Comunicazioni

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Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 14/06/2024
Presso la Sala Conferenze dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale si è tenuto lunedì 10 giugno, un Tavolo di Confronto con gli operatori economici e doganali del porto di Ravenna promosso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) - Ufficio delle dogane di Ravenna, in collaborazione con l’Associazione Doganalisti Emilia-Romagna (ADER) Sezione di Ravenna. L’incontro, che ha visto la partecipazione di doganalisti, agenti marittimi e terminalisti, personale dell’Ufficio UVAC – PCF Emilia-Romagna, del Servizio fitosanitario di Ravenna, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna e dell’Autorità di Sistema Portuale, ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra tutti gli operatori dello scalo ravvenate per approfondire alcune rilevanti novità introdotte in materia doganale e altri adempimenti. Gli operatori doganali hanno potuto confrontarsi con i rappresentanti di ADM, tra cui il Dirigente della Direzione Dogane – Ufficio Controlli Dogane, il responsabile della Sezione Dogane della Direzione Territoriale, il Dirigente dell’Ufficio delle dogane di Ravenna e la responsabile dell’Area Tributi, Antifrode e Controlli del medesimo Ufficio, chiarendo dubbi specifici e discutendo soluzioni pratiche per una migliore gestione delle operazioni doganali. Durante l’incontro sono state affrontate tematiche di grande rilevanza e attualità, tra le quali il nuovo sistema informatico (PoUS), messo a punto dai competenti Servizi unionali per la prova della posizione unionale delle merci e la gestione dei documenti T2L/T2LF, in sostituzione della precedente procedura cartacea, e lo sportello unico Certex, destinato a semplificare e velocizzare le procedure di controllo doganale. Inoltre, sono state illustrate le procedure per i certificati biologici, essenziali per garantire la conformità delle merci alle normative europee in materia di agricoltura biologica. ADM, in collaborazione con l’ADER e l’AdSP, promuoverà entro l’anno l’organizzazione di un secondo incontro per mantenere un dialogo costante con tutti gli operatori del settore, favorendo l’aggiornamento sulle normative e le best practices doganali.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 13/06/2024
Una delegazione guidata da Hanna Laurén, Consigliere dell’Ambasciata finlandese in Italia per smart mobility e digitalizzazione – che già nell’ottobre scorso aveva incontrato il Presidente Rossi - e composta, tra gli altri, da Markku Alahäme, Direttore Tecnico del Porto di Turku, e rappresentati di enti statali finlandesi come Traficom, l’Agenzia del Trasporto e della Comunicazione finlandese e Fintraffic, l'agenzia di trasporti, che gestisce strade, ferrovie, porti ed aereoporti in Finlandia, ha incontrato ieri (12 giugno 2024) il Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Ravenna, Fabio Maletti, insieme ad Angelo Mazzotti, Responsabile della Direzione per la Transizione al digitale ed al team ICT dell’ente. L’incontro, al quale hanno partecipato anche rappresentanti di società finlandesi che operano nel settore delle comunicazioni e della mobilità è stato centrato sul processo di digitalizzazione in corso nei porti finlandesi ed in quelli italiani. A Ravenna infatti l’Autorità Portuale sta dando impulso da tempo ad una forte implementazione dei processi di digitalizzazione ed innovazione tecnologica dell’intero sistema ed ha quindi potuto portare la propria esperienza, raccontando i tanti progetti che si stanno realizzando o che si sono recentemente conclusi per un utile confronto con le esperienze finlandesi ed esplorare possibili opportunità di cooperazione, anche nell’ambito dello sportello unico marittimo (European Maritime Single Window). Nel porto di Ravenna è attiva da tempo una infrastruttura di circa 30 Km in fibra ottica, a servizio di tutta l’area portuale. Sono ora in progetto l'estensione del cablaggio in fibra ottica, la ristrutturazione della rete wifi e la copertura in tecnologia 5G privata di tutta l'area portuale. Tra i progetti di digitalizzazione e innovazione, è in corso il progetto denominato Open Digital Twin port, ovvero la realizzazione di un “gemello digitale” del Porto di Ravenna che consentirà di creare una replica virtuale dello scalo sulla quale poter simulare e pianificare moltissime attività, comprese quelle di dragaggio e di manutenzione, valutando le possibili interferenze e garantendo un maggior coordinamento e sicurezza nel loro svolgimento, anche potendo simulare le conseguenze di condizioni meteorologiche estreme o disastri naturali. Per una sempre maggiore dematerializzazione dei documenti in ambito portuale ed una  gestione online di tutti i processi amministrativi, è istituito nel porto di Ravenna uno sportello unico digitale, con particolare attenzione a semplificare, snellire, rendere più veloci, efficienti e sicure le pratiche relative al rilascio delle autorizzazioni e dello svolgimento delle procedure necessarie per l’esercizio di attività relative alla gestione e utilizzo del demanio marittimo e per gli altri procedimenti amministrativi di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale. Naturalmente, in parallelo, per garantire la massima sicurezza informatica si sono adottate soluzioni tecnologiche innovative per la mitigazione del rischio di subire danni gravi a seguito di attacchi sulla rete.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 12/06/2024
PERFORMANCE DEL SISTEMA PORTUALE ITALIANO 2023 Superati 470 milioni di tonnellate movimentate nel 2023 (lieve calo del 3,2% rispetto al 2022); Il Ro-Ro in crescita (+0,4%), calano container, rinfuse solide e liquide; Ottime performance per passeggeri e crociere (+16,3% e +48,3%); Nel 2023 trasportati via mare 338 miliardi di euro del nostro import export; USA primo partner del nostro export marittimo con 41,8 miliardi; Cina per l’import con 32,8. DINAMICHE DEGLI SCENARI INTERNAZIONALI Proseguono le tensioni nel Mar Rosso, cala a 37 la media giornaliera dei passaggi nel Canale di Suez nel periodo gennaio-maggio 2024 dai 71 transiti medi giornalieri dello stesso periodo del 2023; In calo il traffico container di 10 dei primi 15 porti europei, Tanger Med (Marocco) e Ambarli (Turchia) crescono invece a doppia cifra SOSTENIBILITÀ E GREEN PORT Il 49,5% del tonnellaggio attualmente in ordine nei cantieri navali è alimentato a combustibili alternativi; prevalgono GNL e Metanolo; Al 2030 il 25% della flotta navale complessiva in mare sarà alimentata a carburante alternativo; LAVORO FEMMINILE NEI PORTI Basso il numero di lavoratrici nelle imprese portuali e presenza più equilibrata nelle Autorità di Sistema Portuale (Adsp); Su oltre 20.000 dipendenti delle imprese portuali (terminal, logistica e magazzinaggio) solo 1.269 sono donne; sugli oltre 1.500 dipendenti delle AdSP, 699 sono donne (solo il 31% nella categoria dei dirigenti); La presenza delle donne è rilevante nella fascia dei giovani con una percentuale nelle Adsp che supera il 50%.  Napoli, Roma, 12 giugno 2024:  Assoporti ed SRM pubblicano “Port Infographics Update 2024” Continua la sinergia tra il mondo della portualità, rappresentato da Assoporti, e quello della ricerca economica rappresentato da SRM (centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo), che lanciano un secondo numero del 2024 della pubblicazione che punta alla visione immediata dei fenomeni e delle principali statistiche sul trasporto marittimo e sulla logistica, a livello nazionale e internazionale. Sempre attraverso l’uso di grafici e infografiche, sono messi in luce gli impatti degli eventi e degli accadimenti che stanno contribuendo a plasmare l’andamento economico e del commercio internazionale. I contenuti di questa speciale edizione sono divisi in tre distinti capitoli. Nel primo capitolo vengono descritti i principali impatti sul commercio marittimo dovuti alle tensioni che stanno attraversando il Mar Rosso e che non accennano a terminare. Ancora complessi i trend del trasporto marittimo e in particolare quelli del Canale di Suez. Nel secondo capitolo sono descritte le tendenze dei carburanti alternativi dello shipping e dei modelli green, temi impattanti in modo forte sulla competitività dei nostri scali. L’ultimo capitolo ospita uno speciale sul lavoro inerente all’occupazione delle donne nella portualità italiana, numeri dettagliati ed esclusivi riportati solo in questa pubblicazione. Il Rapporto contiene in anteprima esclusiva tutti i dati ufficiali dei porti italiani al 2023. Il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, ha voluto rammentare, “La collaborazione con SRM prosegue da tempo e ne sono particolarmente soddisfatto. Per quanto riguarda l’aspetto strategico dello studio vorrei sottolineare che, oltre ai dati che raccogliamo ed elaboriamo relativamente all’andamento dei traffici degli scali in un periodo così delicato, abbiamo voluto realizzare un focus sulla sostenibilità e uno che evidenzia l’attenzione che stiamo avendo nei confronti dell’occupazione femminile. L’obiettivo è quello di monitorare questo aspetto sia nelle aziende che operano nei porti, che nell’Autorità di Sistema Portuale fornendo numeri ed analisi corrette e sensibilizzando così tutti i protagonisti del settore sul tema”. Il Direttore Generale di SRM, Massimo Deandreis, ha dichiarato: “Lo studio che conduciamo con Assoporti, mostra sempre più quanto la geopolitica sia connessa al mondo portuale e logistico; al di là delle tensioni del mar Rosso, ormai anche la sostenibilità è diventato un tema che va ad incidere sulla competitività portuale; green port e green shipping sono modelli da cui non si può più prescindere e su cui occorre puntare in modo forte. Altro tema fondamentale è il lavoro delle donne nella logistica portuale su cui dobbiamo porre l’attenzione e lavorare affinché si riescano ad avere sempre maggiori equilibri tra occupazione maschile e femminile” Il testo Integrale della pubblicazione è disponibile sui siti web: www.assoporti.it www.sr-m.it Assoporti - Associazione Porti Italiani Tel. 066876193 t.murgia@assoporti.it
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 12/06/2024
Il Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Daniele Rossi, ha partecipato quest’oggi al Convegno  dal titolo “Sicurezza e ottimizzazione del flusso di passeggeri nei porti e alle frontiere: Entry/Exit System e ipotesi di estensione del PNR al comparto marittimo” organizzato dalla Fondazione ICSA (Intelligence Culture and Strategic Analysis) (vedi foto). Il Convegno, che si è tenuto presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia di Roma, si propone di sensibilizzare decisori politici e amministrativi, stakeholders e cittadini rispetto al tema dei benefici dell’introduzione del Sistema europeo di ingressi/uscite (Entry/Exit System – EES) nel settore marittimo, dei  vantaggi derivanti dalla raccolta in anticipo dei dati dei viaggiatori marittimi e dal controllo automatizzato delle frontiere, soluzioni innovative per la raccolta e l’analisi delle informazioni dei viaggiatori e la velocizzazione delle operazioni di gestione dei transiti ai valichi di frontiera (ipotesi di estensione della procedura PNR al comparto marittimo, tecnologia biometrica e “mobile”, ecc.). 
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 05/06/2024
  Il Porto di Ravenna nei primi 4 mesi del 2024 ha movimentato complessivamente 8.093.578 tonnellate, in calo del 6,7% (oltre 582 mila di tonnellate in meno) rispetto allo stesso periodo del 2023. Gli sbarchi sono stati pari a 7.039.722 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.053.856 tonnellate (rispettivamente, -6,7% e -6,6% rispetto ai primi 4 mesi del 2023). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 813, con 26 toccate in più (+3,2%) rispetto al 2023. Il mese di aprile 2024 ha registrato una movimentazione complessiva di 1.983.764 tonnellate, in calo del 7,9% (oltre 169 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso mese del 2023. Analizzando le merci per condizionamento, nel primo quadrimestre del 2024 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 6.542.651 tonnellate - sono diminuite del 7,5% (oltre 530 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso periodo del 2023, le merci unitizzate in container, con 711.977 tonnellate, sono calate del 14,8%, le merci su rotabili (571.124 tonnellate) registrano un -7,7% e i prodotti liquidi, con una movimentazione di 1.550.926 tonnellate sono diminuiti del 3,2% rispetto al 2023. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 1.446.613 tonnellate di merce, ha registrato nei primi 4 mesi del 2024 un calo pari al 24,1% (circa 460 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso periodo del 2023. Analizzando l’andamento delle singole merceologie, la movimentazione dei cereali risulta più che dimezzata e pari a 344.095 tonnellate (-52,9% e 387 mila tonnellate in meno), mentre la movimentazione delle farine, pari a 350.033 tonnellate, è cresciuta del 17,0% rispetto al 2023. In diminuzione gli sbarchi dei semi oleosi, con 381.234 tonnellate (-8,5%) e gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 198.703 tonnellate (-27,3%). I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 1.336.647 tonnellate, in diminuzione del 12,1% rispetto al 2023 (oltre 184 mila tonnellate in meno); in calo, in particolare, le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.190.757 tonnellate (-14,1%, e 195.451 tonnellate in meno). Occorre però segnalare che, dal mese di febbraio, le materie prime per le ceramiche hanno mostrato un segnale di ripresa e ad aprile sono aumentate del 12,8% rispetto ad aprile 2023 In crescita, rispetto allo stesso periodo del 2023, la movimentazione sia dei prodotti metallurgici, pari a 1.932.169 tonnellate, + 6,3% rispetto allo stesso periodo del 2023 (quasi 114 mila tonnellate in più). Positivi anche i dati per i prodotti petroliferi, pari a 884.961 tonnellate, oltre 40 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2023 (+4,8%), per i prodotti chimici, pari a 405.890 tonnellate (+3,6% rispetto al 2023, con quasi 14 mila tonnellate in più) e per i concimi, pari a 710.955 tonnellate (+12,2% rispetto al 2023, con oltre 77 mila tonnellate in più). Nel primo quadrimestre del 2024 i contenitori, con 65.852 TEUs, sono diminuiti del 13,2% rispetto al 2023 (9.973 TEUs in meno), un calo che ha riguardato sia i TEUs pieni, pari a 50.385 (il 76% del totale dei TEUs), in calo del 13,7% rispetto al 2023 (7.993 TEUs pieni in meno), sia i TEUs vuoti, pari a 15.467, in calo dell’11,3% rispetto al 2023 (1.980 TEUs vuoti in meno). In termini di tonnellate, la merce trasportata in container, pari a 711.976 tonnellate, è calata del 14,8% rispetto al 2023. Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 147, è di 4 toccate in meno rispetto al 2023.   Positivo il risultato complessivo nei primi 4 mesi del 2023 per trailer e rotabili, in aumento dell’11,7% per numero di pezzi movimentati (32.085 pezzi, 3.371 in più rispetto al 2023), ma in diminuzione del 7,7% in termini di merce movimentata (571.124 tonnellate). Per quanto riguarda i pezzi, il dato positivo è da attribuire all’ottimo risultato del traffico di automotive che, nei primi 4 mesi del 2024, ha registrato 8.244 pezzi (6.764 pezzi in più rispetto allo stesso periodo del 2023), sempre grazie al traffico di vetture Bmw dirette verso i mercati dell’Asia Orientale. Andamento negativo, invece, per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania nel periodo gennaio-aprile 2024, dove i pezzi movimentati, pari a 22.638, sono calati del 15,4% rispetto al 2023 (4.120 pezzi in meno). Per quanto riguarda il traffico crocieristico nel periodo gennaio-aprile 2024 si sono registrati 10 scali di navi da crociera (contro i 4 scali dello stesso periodo del 2023) per un totale di 461 passeggeri (-82,3%). Fino ad aprile tutti i viaggi sono stati effettuati da una nave di piccole dimensioni con a bordo una quarantina di passeggeri in “transito”.   Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di maggio 2024, si stima una movimentazione complessiva pari a 2,3 milioni di tonnellate, in diminuzione (-3,2%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Un mese piuttosto positivo in cui si vedono i primi segnali di ripresa in attesa del possibile rimbalzo atteso per il terzo trimestre. Positivo il risultato degli agroalimentari liquidi, in aumento di quasi 30.000 tonnellate (+39,4%), degli agroalimentari solidi (+14,8%) e dei petroliferi (+7,2%). In aumento nel mese di maggio anche i TEUs (+8,0) e la merce in container (+13,6%). Le merceologie per le quali si riscontrano dati negativi, invece, sono i prodotti chimici liquidi (-7,3%), i concimi (-49,4%), i metallurgici (-17,9%) e i materiali da costruzione (-4,7%). In calo anche il numero dei trailer movimentati sulla linea Ravenna-Catania (-14,5%) e la relativa merce (-3%). Per quanto riguarda il traffico crocieristico, nel mese di maggio si sono registrati 9 attracchi di navi da crociera per un totale di quasi 30.000 passeggeri contro i 27.347 e le 8 toccate di maggio 2023.   I primi 5 mesi del 2024 dovrebbero chiudersi, in sintesi, con una movimentazione complessiva di quasi 10,5 milioni di tonnellate, in calo di circa il 6% rispetto allo stesso periodo del 2023. Come progressivo, sono in crescita i chimici liquidi (+2,2%), i petroliferi (+5,3%) e i metallurgici (+0,3%). In calo, invece, del 15,2% gli agroalimentari liquidi e del 15,3% gli agroalimentari solidi. In diminuzione anche i materiali da costruzione (-10,6%) e i concimi (-4,3%). In ripresa, ma ancora negativa, la stima nei primi 5 mesi del 2024 per i container, con oltre 87 mila TEUs (oltre 8.000 TEUs in meno; -8,7% rispetto al 2023); dal punto di vista dei volumi movimentati, la merce in container è stimata in diminuzione del 9% rispetto al 2023. In calo anche il numero dei trailer della linea Ravenna-Catania che, nei primi 5 mesi del 2024, dovrebbero raggiungere quasi 29.000 pezzi (quasi 3.000 pezzi in meno, -15,2%), mentre la relativa merce dovrebbe essere in diminuzione del 6,7% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2023.   A cura del Servizio Analisi e Statistica (Direzione Operativa)
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 05/06/2024
  “L’Aeroporto di Bologna, ormai giunto a movimentare 10 milioni di passeggeri, è un punto di riferimento fondamentale per le imprese di tutta la regione, e non solo, e di estremo interesse per il sistema camerale, così come lo è il Porto di Ravenna. Per questo ho sentito l’esigenza e l’urgenza di ospitare in Camera di commercio il presidente Enrico Postacchini, che ringrazio, per la sua grande disponibilità ad un confronto per noi prezioso, al fine di conoscere e condividere le linee future di sviluppo dello scalo aeroportuale più importante della nostra regione, al servizio del mondo produttivo e del turismo”. Così Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna, a margine dell’incontro tra il Consiglio  dell’Ente di viale Farini e il presidente di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna SpA, Enrico Postacchini. “Non esiste territorio moderno e competitivo - ha proseguito Guberti - che non punti oggi su infrastrutture nuove, sostenibili, velocizzando gli spostamenti e garantendo tempi rapidi di arrivo sui mercati a partire dai collegamenti con i principali porti e aeroporti europei. L’attuazione della Zona Logistica Semplificata – ha concluso Guberti - rappresenterebbe un passaggio epocale per la crescita infrastrutturale ed economica dell’Emilia-Romagna, in grado di arrecare benefici che vanno ben oltre il sistema logistico, portando al sistema delle imprese semplificazioni amministrative, incentivi economici e sgravi fiscali con ricadute positive per lo sviluppo del tessuto economico e dell'occupazione”. “Classificato come aeroporto strategico nel Piano nazionale degli Aeroporti e situato nel cuore della Food Valley emiliana e dei distretti industriali dell’automotive e del packaging, l'aeroporto di Bologna ha una catchment area di circa 11 milioni di abitanti e circa 47.000 aziende - evidenzia il presidente Postacchini - con una forte propensione all'export e all'internazionalizzazione e con politiche di espansione commerciale verso l'Est Europa e l'Asia. La storia dell’Aeroporto di Bologna – continua Postacchini – è strettamente legata al sistema camerale, rappresentativo degli interessi del sistema delle imprese. La sua partecipazione è un valore aggiunto per la società, anche in termini di relazioni con i soci pubblici, fondamentali per un’azienda che è privata ma che opera in regime pubblico e che sta portando avanti investimenti importanti nel corso del quinquennio 2023-2027, in una logica di attenzione al territorio ma anche di sostenibilità economica e finanziaria, elemento irrinunciabile per una società quotata. L’Aeroporto di Bologna, nato come struttura vocata all’outgoing al servizio del sistema produttivo regionale, è cresciuto nel tempo rivolgendosi anche all’incoming turistico, facendo dell’intermodalità e del collegamento con l’Alta velocità, le chiavi di volta nel successo della struttura aeroportuale. In relazione alla collaborazione con gli altri aeroporti della regione – ha concluso Postacchini, stimolato da un ampio e vivace dibattito coni consiglieri camerali - la questione è senz’altro all’attenzione della Regione, che ha provato negli anni ad immaginare stretegie e alleanze. Le decisioni delle compagnie e il mercato si muovono naturalmente con logiche legate alla sostenibilità economica e la politica può giocare un ruolo  fondamentale nel costruire le condizioni migliori per favorire lo sviluppo e la competitività del territorio, puntando a potenziare la rete dei collegamenti e l’intermodalità”.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 04/06/2024
Antonella Bandoli, imprenditrice affermata nel settore della comunicazione ed amministratrice e direttore creativo di Matitegiovanotte, azienda da sempre orientata alla innovazione, è stata eletta all'unanimità, in rappresentanza del settore industriale, presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna. Vanta un bagaglio ricco di esperienze con tappe in molte imprese italiane e multinazionali: da Nike Italy a Cisa, da Seac Sub a Reebok, da Fila a Mares, da Bata a Skechers, da New Balance a Illy, comprese le agenzie internazionali Wieden+Kennedy (NL), Hogarth e Inferno (UK e USA). Ad affiancare Antonella Bandoli nel nuovo importante incarico sarà Gisella Ferri, eletta vice presidente, amministratrice della Ferri SRL, società da sempre orientata alla ricerca, allo sviluppo e all’export. La nota imprenditrice ferrarese opera nel settore della progettazione e della costruzione di decespugliatrici idrauliche trinciatrici radiocomandate, trinciatrici agricole e forestali, progettate e costruite rispettando i migliori standard qualitativi di confort e sicurezza. Il Comitato della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna, che resterà in carica tre anni, è stato uno dei primi ad essere costituito nel nostro Paese, fin dalla fine degli anni ’90, ed il suo ruolo è quello di sviluppare iniziative, di avanzare proposte e di tradurre in progetti ed azioni le aspettative e le necessità delle donne imprenditrici dei territori ferrarese e ravennate. Presentando la sua agenda delle priorità (orientamento all’imprenditorialità delle giovani generazioni, anche in collaborazione con il mondo della scuola, accesso al credito, internazionalizzazione, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sostegno all’occupazione), la neo presidente ha sottolineato l’importanza di agire in maniera collegiale: “Ringrazio le colleghe componenti il Comitato per la fiducia che hanno voluto riservarmi – ha detto Antonella Bandoli subito dopo la sua elezione. Sono onorata di questa nomina, che ritengo sia un riconoscimento anche per le tante imprenditrici che con tenacia ed entusiasmo portano avanti, ogni giorno, la loro attività d'impresa, concretizzando un desiderio legittimo di affermazione personale. Nelle nostre province una impresa su 5 è gestita da donne, ed è un fatto ormai che le imprese femminili abbiano dimostrato maggior resilienza nei momenti più critici della vita economica dei territori. Il Comitato – ha concluso Bandoli – continuerà a mettere a valore questo asset con interventi concreti, diffusi e, dunque, sempre più vicini alle esigenze delle donne che fanno impresa”. “La fotografia dell'imprenditoria femminile che l'Osservatorio dell'economia della Camera di commercio ci restituisce – ha evidenziato Gisella Ferri - è quella di una realtà dinamica, fatta di imprese che nascono, crescono, si consolidano nel tempo, entrano a pieno titolo nel sistema economico del territorio. Ma il quadro di crescita e di sviluppo del tessuto imprenditoriale femminile non deve distrarci dall’obiettivo principale: quello di creare una cultura del lavoro e un ambiente professionale amico delle donne, attento alle loro esigenze, capace di accogliere e valorizzare le loro capacità. E’ giunto il momento – ha concluso Ferri - di nuove e più decise accelerazioni per il conseguimento della parità di genere, per il generale progresso di un'educazione al rispetto delle donne come persone nella pienezza della loro autonomia e del loro ruolo”. “Ad Antonella Bandoli, a Gisella Ferri ed al nuovo Comitato formulo i migliori auguri di buon lavoro”. Così Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio, che ha aggiunto: “Non esiste un modo di fare impresa al maschile o al femminile: un’impresa deve stare sul mercato, e le leggi di mercato non fanno distinzioni di genere. Ma per competere è necessario che le condizioni siano le stesse per chiunque vi opera: stesso mercato, stesse regole, vale anche in questo caso. L’uguaglianza di genere – ha proseguito il presidente della Camera di commercio - non è solo un diritto umano fondamentale, ma è anche il punto nodale di una economia moderna e prospera che si ponga come obiettivo una crescita inclusiva, in cui le donne e gli uomini siano in grado di dare il proprio pieno contributo sul lavoro e nella vita pubblica e privata”. "Da anni con passione – ha sottolineato Tiziana Pompei, vice segretario generale di Unioncamere – le Camere di commercio italiane si occupano di imprenditorialità femminile e di pari opportunità. Nel tempo le donne hanno dimostrato di poter giocare un ruolo determinante per la crescita economica e sociale, non si sono arrese davanti alle difficoltà ed anche in questa fase critica si stanno rivelando delle vere combattenti. Ed è dunque a tutte le donne che voglio lanciare il mio personale appello a continuare a guardare con fiducia al futuro. Servono, però, anche misure concrete per la digitalizzazione, per la formazione, per l'innovazione e per favorire la presenza sui mercati esteri. Le Camere di Commercio dunque sono pronte, insieme alle Associazioni, a sostenere e ad ascoltare la voce delle imprenditrici sui territori". Nelle province di Ferrara e Ravenna, al 31 dicembre 2023, un’impresa su cinque è femminile. Le 15.447 imprese attive “in rosa”, infatti, incidono sul totale delle imprese attive (53.805) per il 22,3%. Questi i dati diffusi dall’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio nell’ultimo Rapporto sulla imprenditoria femminile. Il 63,42% sono imprese individuali, il 16,26% sono società di persone, il 18,5 società di capitali, mentre l’1,02% sono società cooperative. Le attività “in rosa” si concentrano, in particolare, nei settori del Commercio (il 23,2%), dell’Agricoltura (14,8%), dei Servizi alla persona (13,1%), dell’Alloggio e ristorazione (12,7%), del Manifatturiero (6,2%) e dell’Immobiliare (6,4%).
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 27/05/2024
Una delegazione di WISTA (Women’s International Shipping and Trading Association) Italy, l’Associazione delle professioniste dello shipping e della logistica, ha visitato il porto di Ravenna nell'ambito del Progetto "Di porto in porto", promosso da WISTA Italy proprio per consentire alle socie di approfondire la conoscenza delle diverse realtà portuali nazionali. Tra le attività previste durante la visita al porto di Ravenna, oltre alla visita  ai Terminal Marcegaglia e SAPIR, vi è stato l'incontro con l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale e la Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Ravenna. In Autorità Portuale la delegazione WISTA con la Presidente Copstanza Musso, ha incontrato il Segretario Generale, Fabio Maletti, alcuni dirigenti dell'ente ed alcuni membri del Comitato Unico di Garanzia dell'Autorità Portuale, Comitato istituito nel 2023 per le Pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni. All'Associazione è stato presentato il porto di Ravenna e sono stati illustrati i più significativi progetti in corso di realizzazione o di prossimo avvio. Si è poi parlato dell'importante ruolo rivestito dalle donne nell'ambito del mondo della portualità e della logistica italiane, con particolare attenzione alla recente dichiarazione che WISTA Italy ha diffuso in occasione della Giornata internazionale delle donne nel settore marittimo (https://www.shippingitaly.it/2024/05/18/wista-italy-chiede-che-almeno-meta-delle-port-authority-italiane-abbiano-donne-al-vertice/). WISTA Italy nasce a Genova nel 1994 dalla volontà di cinque socie fondatrici, tutte attivamente coinvolte nel panorama marittimo italiano. Oggi l’associazione è composta da un centinaio circa di socie, provenienti da tutta Italia, imprenditrici del settore marittimo e libere professioniste: avvocati, commercialisti, docenti, donne che operano in compagnie armatoriali, nelle agenzie marittime, in imprese di logistica, consulenti in tema di sicurezza marittima. Oggi WISTA Italy è presente ed attiva nel cluster marittimo e svolge un ruolo di promozione di idee e di confronto sulle tematiche più attuali del settore anche a livello istituzionale. Tra gli obiettivi di WISTA Italy: la promozione dello scambio di best practice tra le socie, la formazione professionale,  la valorizzazione del talento femminile, la collaborazione con le altre associazioni e istituzioni per promuovere l’industria marittima,  incoraggiare e sostenere una significativa presenza delle donne negli organi decisionali nel privato e nel pubblico.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 27/05/2024
Rotterdam: I porti italiani hanno partecipato alla fiera Breakbulk Europe 2024 di Rotterdam la settimana scorsa all’interno di uno stand coordinato da Assoporti e con il contributo dell’Agenzia ICE di Bruxelles. Una fiera strategica che ha avuto più di 600 espositori e oltre 11,000 visitatori provenienti da 125 diversi paesi.  “Proseguiamo con la nostra attività di promozione del sistema portuale italiano e di attrazione di investimenti anche grazie ad una collaborazione con gli uffici dell’ICE e soprattutto grazie alle attività intense portate avanti dalle AdSP, ha commentato il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri a margine della manifestazione.   “La rilevanza di fare sistema ed essere uniti ha portato dei risultati inattesi in termini di numero di visitatori e incontri con uno stand Italia (in quest’occasione allestito con parti innovative ed interattive) che ha goduto di un flusso continuo di operatori interessati a fare approfondimenti con i rappresentanti dei porti italiani. Grazie a questa missione e alla collaborazione con ICE abbiamo anche avuto modo di fare un incontro bilaterale tra i porti italiani e il porto di Anversa che è stato un momento importante per sviluppare ulteriori iniziative," ha concluso.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 24/05/2024
Alma Petroli S.p.A. annuncia l’assegnazione a Fores Engineering Srl – società del Gruppo Rosetti Marino attiva nel settore dell’energia e specializzata in soluzioni industriali integrate ad alto contenuto tecnologico – insieme a Quality Engineering Srl ­– azienda di Pescara impegnata dal 1995 nella progettazione multidisciplinare e nella realizzazione di unità di processo per l’industria chimica, petrolchimica ed energetica – di un contratto EPC (Engineering, Procurement, Construction) del valore di quasi 14 milioni di Euro, per il revamping della sezione vacuum dell'impianto di distillazione. Dal 1960 Alma Petroli opera nel settore della raffinazione del petrolio greggio pesante, specializzata nella produzione di bitumi di alta qualità per usi stradali e industriali. Grazie al costante potenziamento degli impianti, Alma Petroli ha consolidato la sua presenza sul mercato nazionale ed aumentato le sue esportazioni, diventando leader italiano e tra i principali produttori europei del settore. Il contratto assegnato al Raggruppamento Temporaneo d’Imprese comprende il project management, l’ingegneria, la fornitura della nuova colonna di distillazione della sezione vacuum, la fornitura delle inerenti apparecchiature e materiali, i lavori di costruzione (incluse le opere civili), i collaudi, il test finale di funzionamento, oltreché la manutenzione ordinaria “post-consegna” del nuovo impianto di distillazione a lavori finiti. Il progetto é di rilevante importanza economica e strategica per tutte le Parti. Sergio Bovo, Amministratore Delegato di Alma Petroli, ha dichiarato: “questo accordo rappresenta uno degli investimenti più significativi di Alma Petroli dell’ultimo decennio ed è parte di un ambizioso progetto che permette di aumentare la nostra capacità produttiva ed efficienza energetica, riducendo l’impronta carbonica. E’ un passo fondamentale nello sviluppo di Alma Petroli e nella sua sostenibilità futura”. Fabio Iarocci, Amministratore Delegato di Fores Engineering, ha dichiarato: "Siamo orgogliosi che Alma Petroli ci abbia scelto insieme al nostro partner Quality Engineering, per l’esecuzione di quest’importante lavoro. Si tratta di un vero e proprio “Progetto per la Romagna”, dato che sarà realizzato nella raffineria ravennate della Committente di Questa Nostra Città, da parte di imprese principalmente romagnole. Lavoreremo con grande impegno per fornire una soluzione che vada possibilmente anche oltre le aspettative della nostra Committente e contribuisca al successo di questo progetto con importanti ricadute sul Nostro Territorio." Alberto Santalucia, Amministratore Delegato di Quality Engineering, aggiunge: "Questa opportunità rappresenta un traguardo significativo per la nostra società, confermando lo sviluppo e la crescita che l’azienda ha avuto grazie a innovazione e ricerca. Un ringraziamento alla Committente per la fiducia accordata all’RTI Fores Engineering - Quality Engineering nell’esecuzione del progetto che interessa il cuore della tecnologia installata nell’impianto di Ravenna." Per ulteriori informazioni: Emittente Fores Engineering Srl Maristella Galiasso Via Secondo Casadei 12 - Forlì Tel. +39 0543 813811 ufficio.comunicazione@fores.it   Quality Engineering Srl Cinzia Battaglia Piazza Salvador Allende, 20 – Pescara Tel +39 085 8127749 info@qesrl.it   Alma Petroli Spa Via di Roma, 67 – Ravenna info@almapetroli.com   Fores Engineering Srl – Gruppo Rosetti Marino S.p.A. Sede Legale (Head Office) Via Secondo Casadei 12 - 47122 Forlì - Italy Tel. +39 0543 813811 – Fax +39 0543 - 813898 e-mail: fores@fores.it - web site: www.fores.it Cap.Soc. € 1.000.000,00 i.v. - REA 246759 FC – Reg.Impr. Prov. Forlì-Cesena  C.F./P.IVA  02178650400
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 14/06/2024
Presso la Sala Conferenze dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale si è tenuto lunedì 10 giugno, un Tavolo di Confronto con gli operatori economici e doganali del porto di Ravenna promosso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) - Ufficio delle dogane di Ravenna, in collaborazione con l’Associazione Doganalisti Emilia-Romagna (ADER) Sezione di Ravenna. L’incontro, che ha visto la partecipazione di doganalisti, agenti marittimi e terminalisti, personale dell’Ufficio UVAC – PCF Emilia-Romagna, del Servizio fitosanitario di Ravenna, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna e dell’Autorità di Sistema Portuale, ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra tutti gli operatori dello scalo ravvenate per approfondire alcune rilevanti novità introdotte in materia doganale e altri adempimenti. Gli operatori doganali hanno potuto confrontarsi con i rappresentanti di ADM, tra cui il Dirigente della Direzione Dogane – Ufficio Controlli Dogane, il responsabile della Sezione Dogane della Direzione Territoriale, il Dirigente dell’Ufficio delle dogane di Ravenna e la responsabile dell’Area Tributi, Antifrode e Controlli del medesimo Ufficio, chiarendo dubbi specifici e discutendo soluzioni pratiche per una migliore gestione delle operazioni doganali. Durante l’incontro sono state affrontate tematiche di grande rilevanza e attualità, tra le quali il nuovo sistema informatico (PoUS), messo a punto dai competenti Servizi unionali per la prova della posizione unionale delle merci e la gestione dei documenti T2L/T2LF, in sostituzione della precedente procedura cartacea, e lo sportello unico Certex, destinato a semplificare e velocizzare le procedure di controllo doganale. Inoltre, sono state illustrate le procedure per i certificati biologici, essenziali per garantire la conformità delle merci alle normative europee in materia di agricoltura biologica. ADM, in collaborazione con l’ADER e l’AdSP, promuoverà entro l’anno l’organizzazione di un secondo incontro per mantenere un dialogo costante con tutti gli operatori del settore, favorendo l’aggiornamento sulle normative e le best practices doganali.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 13/06/2024
Una delegazione guidata da Hanna Laurén, Consigliere dell’Ambasciata finlandese in Italia per smart mobility e digitalizzazione – che già nell’ottobre scorso aveva incontrato il Presidente Rossi - e composta, tra gli altri, da Markku Alahäme, Direttore Tecnico del Porto di Turku, e rappresentati di enti statali finlandesi come Traficom, l’Agenzia del Trasporto e della Comunicazione finlandese e Fintraffic, l'agenzia di trasporti, che gestisce strade, ferrovie, porti ed aereoporti in Finlandia, ha incontrato ieri (12 giugno 2024) il Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Ravenna, Fabio Maletti, insieme ad Angelo Mazzotti, Responsabile della Direzione per la Transizione al digitale ed al team ICT dell’ente. L’incontro, al quale hanno partecipato anche rappresentanti di società finlandesi che operano nel settore delle comunicazioni e della mobilità è stato centrato sul processo di digitalizzazione in corso nei porti finlandesi ed in quelli italiani. A Ravenna infatti l’Autorità Portuale sta dando impulso da tempo ad una forte implementazione dei processi di digitalizzazione ed innovazione tecnologica dell’intero sistema ed ha quindi potuto portare la propria esperienza, raccontando i tanti progetti che si stanno realizzando o che si sono recentemente conclusi per un utile confronto con le esperienze finlandesi ed esplorare possibili opportunità di cooperazione, anche nell’ambito dello sportello unico marittimo (European Maritime Single Window). Nel porto di Ravenna è attiva da tempo una infrastruttura di circa 30 Km in fibra ottica, a servizio di tutta l’area portuale. Sono ora in progetto l'estensione del cablaggio in fibra ottica, la ristrutturazione della rete wifi e la copertura in tecnologia 5G privata di tutta l'area portuale. Tra i progetti di digitalizzazione e innovazione, è in corso il progetto denominato Open Digital Twin port, ovvero la realizzazione di un “gemello digitale” del Porto di Ravenna che consentirà di creare una replica virtuale dello scalo sulla quale poter simulare e pianificare moltissime attività, comprese quelle di dragaggio e di manutenzione, valutando le possibili interferenze e garantendo un maggior coordinamento e sicurezza nel loro svolgimento, anche potendo simulare le conseguenze di condizioni meteorologiche estreme o disastri naturali. Per una sempre maggiore dematerializzazione dei documenti in ambito portuale ed una  gestione online di tutti i processi amministrativi, è istituito nel porto di Ravenna uno sportello unico digitale, con particolare attenzione a semplificare, snellire, rendere più veloci, efficienti e sicure le pratiche relative al rilascio delle autorizzazioni e dello svolgimento delle procedure necessarie per l’esercizio di attività relative alla gestione e utilizzo del demanio marittimo e per gli altri procedimenti amministrativi di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale. Naturalmente, in parallelo, per garantire la massima sicurezza informatica si sono adottate soluzioni tecnologiche innovative per la mitigazione del rischio di subire danni gravi a seguito di attacchi sulla rete.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 12/06/2024
PERFORMANCE DEL SISTEMA PORTUALE ITALIANO 2023 Superati 470 milioni di tonnellate movimentate nel 2023 (lieve calo del 3,2% rispetto al 2022); Il Ro-Ro in crescita (+0,4%), calano container, rinfuse solide e liquide; Ottime performance per passeggeri e crociere (+16,3% e +48,3%); Nel 2023 trasportati via mare 338 miliardi di euro del nostro import export; USA primo partner del nostro export marittimo con 41,8 miliardi; Cina per l’import con 32,8. DINAMICHE DEGLI SCENARI INTERNAZIONALI Proseguono le tensioni nel Mar Rosso, cala a 37 la media giornaliera dei passaggi nel Canale di Suez nel periodo gennaio-maggio 2024 dai 71 transiti medi giornalieri dello stesso periodo del 2023; In calo il traffico container di 10 dei primi 15 porti europei, Tanger Med (Marocco) e Ambarli (Turchia) crescono invece a doppia cifra SOSTENIBILITÀ E GREEN PORT Il 49,5% del tonnellaggio attualmente in ordine nei cantieri navali è alimentato a combustibili alternativi; prevalgono GNL e Metanolo; Al 2030 il 25% della flotta navale complessiva in mare sarà alimentata a carburante alternativo; LAVORO FEMMINILE NEI PORTI Basso il numero di lavoratrici nelle imprese portuali e presenza più equilibrata nelle Autorità di Sistema Portuale (Adsp); Su oltre 20.000 dipendenti delle imprese portuali (terminal, logistica e magazzinaggio) solo 1.269 sono donne; sugli oltre 1.500 dipendenti delle AdSP, 699 sono donne (solo il 31% nella categoria dei dirigenti); La presenza delle donne è rilevante nella fascia dei giovani con una percentuale nelle Adsp che supera il 50%.  Napoli, Roma, 12 giugno 2024:  Assoporti ed SRM pubblicano “Port Infographics Update 2024” Continua la sinergia tra il mondo della portualità, rappresentato da Assoporti, e quello della ricerca economica rappresentato da SRM (centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo), che lanciano un secondo numero del 2024 della pubblicazione che punta alla visione immediata dei fenomeni e delle principali statistiche sul trasporto marittimo e sulla logistica, a livello nazionale e internazionale. Sempre attraverso l’uso di grafici e infografiche, sono messi in luce gli impatti degli eventi e degli accadimenti che stanno contribuendo a plasmare l’andamento economico e del commercio internazionale. I contenuti di questa speciale edizione sono divisi in tre distinti capitoli. Nel primo capitolo vengono descritti i principali impatti sul commercio marittimo dovuti alle tensioni che stanno attraversando il Mar Rosso e che non accennano a terminare. Ancora complessi i trend del trasporto marittimo e in particolare quelli del Canale di Suez. Nel secondo capitolo sono descritte le tendenze dei carburanti alternativi dello shipping e dei modelli green, temi impattanti in modo forte sulla competitività dei nostri scali. L’ultimo capitolo ospita uno speciale sul lavoro inerente all’occupazione delle donne nella portualità italiana, numeri dettagliati ed esclusivi riportati solo in questa pubblicazione. Il Rapporto contiene in anteprima esclusiva tutti i dati ufficiali dei porti italiani al 2023. Il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, ha voluto rammentare, “La collaborazione con SRM prosegue da tempo e ne sono particolarmente soddisfatto. Per quanto riguarda l’aspetto strategico dello studio vorrei sottolineare che, oltre ai dati che raccogliamo ed elaboriamo relativamente all’andamento dei traffici degli scali in un periodo così delicato, abbiamo voluto realizzare un focus sulla sostenibilità e uno che evidenzia l’attenzione che stiamo avendo nei confronti dell’occupazione femminile. L’obiettivo è quello di monitorare questo aspetto sia nelle aziende che operano nei porti, che nell’Autorità di Sistema Portuale fornendo numeri ed analisi corrette e sensibilizzando così tutti i protagonisti del settore sul tema”. Il Direttore Generale di SRM, Massimo Deandreis, ha dichiarato: “Lo studio che conduciamo con Assoporti, mostra sempre più quanto la geopolitica sia connessa al mondo portuale e logistico; al di là delle tensioni del mar Rosso, ormai anche la sostenibilità è diventato un tema che va ad incidere sulla competitività portuale; green port e green shipping sono modelli da cui non si può più prescindere e su cui occorre puntare in modo forte. Altro tema fondamentale è il lavoro delle donne nella logistica portuale su cui dobbiamo porre l’attenzione e lavorare affinché si riescano ad avere sempre maggiori equilibri tra occupazione maschile e femminile” Il testo Integrale della pubblicazione è disponibile sui siti web: www.assoporti.it www.sr-m.it Assoporti - Associazione Porti Italiani Tel. 066876193 t.murgia@assoporti.it
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 12/06/2024
Il Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Daniele Rossi, ha partecipato quest’oggi al Convegno  dal titolo “Sicurezza e ottimizzazione del flusso di passeggeri nei porti e alle frontiere: Entry/Exit System e ipotesi di estensione del PNR al comparto marittimo” organizzato dalla Fondazione ICSA (Intelligence Culture and Strategic Analysis) (vedi foto). Il Convegno, che si è tenuto presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia di Roma, si propone di sensibilizzare decisori politici e amministrativi, stakeholders e cittadini rispetto al tema dei benefici dell’introduzione del Sistema europeo di ingressi/uscite (Entry/Exit System – EES) nel settore marittimo, dei  vantaggi derivanti dalla raccolta in anticipo dei dati dei viaggiatori marittimi e dal controllo automatizzato delle frontiere, soluzioni innovative per la raccolta e l’analisi delle informazioni dei viaggiatori e la velocizzazione delle operazioni di gestione dei transiti ai valichi di frontiera (ipotesi di estensione della procedura PNR al comparto marittimo, tecnologia biometrica e “mobile”, ecc.). 
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 05/06/2024
  Il Porto di Ravenna nei primi 4 mesi del 2024 ha movimentato complessivamente 8.093.578 tonnellate, in calo del 6,7% (oltre 582 mila di tonnellate in meno) rispetto allo stesso periodo del 2023. Gli sbarchi sono stati pari a 7.039.722 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.053.856 tonnellate (rispettivamente, -6,7% e -6,6% rispetto ai primi 4 mesi del 2023). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 813, con 26 toccate in più (+3,2%) rispetto al 2023. Il mese di aprile 2024 ha registrato una movimentazione complessiva di 1.983.764 tonnellate, in calo del 7,9% (oltre 169 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso mese del 2023. Analizzando le merci per condizionamento, nel primo quadrimestre del 2024 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 6.542.651 tonnellate - sono diminuite del 7,5% (oltre 530 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso periodo del 2023, le merci unitizzate in container, con 711.977 tonnellate, sono calate del 14,8%, le merci su rotabili (571.124 tonnellate) registrano un -7,7% e i prodotti liquidi, con una movimentazione di 1.550.926 tonnellate sono diminuiti del 3,2% rispetto al 2023. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 1.446.613 tonnellate di merce, ha registrato nei primi 4 mesi del 2024 un calo pari al 24,1% (circa 460 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso periodo del 2023. Analizzando l’andamento delle singole merceologie, la movimentazione dei cereali risulta più che dimezzata e pari a 344.095 tonnellate (-52,9% e 387 mila tonnellate in meno), mentre la movimentazione delle farine, pari a 350.033 tonnellate, è cresciuta del 17,0% rispetto al 2023. In diminuzione gli sbarchi dei semi oleosi, con 381.234 tonnellate (-8,5%) e gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 198.703 tonnellate (-27,3%). I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 1.336.647 tonnellate, in diminuzione del 12,1% rispetto al 2023 (oltre 184 mila tonnellate in meno); in calo, in particolare, le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.190.757 tonnellate (-14,1%, e 195.451 tonnellate in meno). Occorre però segnalare che, dal mese di febbraio, le materie prime per le ceramiche hanno mostrato un segnale di ripresa e ad aprile sono aumentate del 12,8% rispetto ad aprile 2023 In crescita, rispetto allo stesso periodo del 2023, la movimentazione sia dei prodotti metallurgici, pari a 1.932.169 tonnellate, + 6,3% rispetto allo stesso periodo del 2023 (quasi 114 mila tonnellate in più). Positivi anche i dati per i prodotti petroliferi, pari a 884.961 tonnellate, oltre 40 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2023 (+4,8%), per i prodotti chimici, pari a 405.890 tonnellate (+3,6% rispetto al 2023, con quasi 14 mila tonnellate in più) e per i concimi, pari a 710.955 tonnellate (+12,2% rispetto al 2023, con oltre 77 mila tonnellate in più). Nel primo quadrimestre del 2024 i contenitori, con 65.852 TEUs, sono diminuiti del 13,2% rispetto al 2023 (9.973 TEUs in meno), un calo che ha riguardato sia i TEUs pieni, pari a 50.385 (il 76% del totale dei TEUs), in calo del 13,7% rispetto al 2023 (7.993 TEUs pieni in meno), sia i TEUs vuoti, pari a 15.467, in calo dell’11,3% rispetto al 2023 (1.980 TEUs vuoti in meno). In termini di tonnellate, la merce trasportata in container, pari a 711.976 tonnellate, è calata del 14,8% rispetto al 2023. Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 147, è di 4 toccate in meno rispetto al 2023.   Positivo il risultato complessivo nei primi 4 mesi del 2023 per trailer e rotabili, in aumento dell’11,7% per numero di pezzi movimentati (32.085 pezzi, 3.371 in più rispetto al 2023), ma in diminuzione del 7,7% in termini di merce movimentata (571.124 tonnellate). Per quanto riguarda i pezzi, il dato positivo è da attribuire all’ottimo risultato del traffico di automotive che, nei primi 4 mesi del 2024, ha registrato 8.244 pezzi (6.764 pezzi in più rispetto allo stesso periodo del 2023), sempre grazie al traffico di vetture Bmw dirette verso i mercati dell’Asia Orientale. Andamento negativo, invece, per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania nel periodo gennaio-aprile 2024, dove i pezzi movimentati, pari a 22.638, sono calati del 15,4% rispetto al 2023 (4.120 pezzi in meno). Per quanto riguarda il traffico crocieristico nel periodo gennaio-aprile 2024 si sono registrati 10 scali di navi da crociera (contro i 4 scali dello stesso periodo del 2023) per un totale di 461 passeggeri (-82,3%). Fino ad aprile tutti i viaggi sono stati effettuati da una nave di piccole dimensioni con a bordo una quarantina di passeggeri in “transito”.   Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di maggio 2024, si stima una movimentazione complessiva pari a 2,3 milioni di tonnellate, in diminuzione (-3,2%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Un mese piuttosto positivo in cui si vedono i primi segnali di ripresa in attesa del possibile rimbalzo atteso per il terzo trimestre. Positivo il risultato degli agroalimentari liquidi, in aumento di quasi 30.000 tonnellate (+39,4%), degli agroalimentari solidi (+14,8%) e dei petroliferi (+7,2%). In aumento nel mese di maggio anche i TEUs (+8,0) e la merce in container (+13,6%). Le merceologie per le quali si riscontrano dati negativi, invece, sono i prodotti chimici liquidi (-7,3%), i concimi (-49,4%), i metallurgici (-17,9%) e i materiali da costruzione (-4,7%). In calo anche il numero dei trailer movimentati sulla linea Ravenna-Catania (-14,5%) e la relativa merce (-3%). Per quanto riguarda il traffico crocieristico, nel mese di maggio si sono registrati 9 attracchi di navi da crociera per un totale di quasi 30.000 passeggeri contro i 27.347 e le 8 toccate di maggio 2023.   I primi 5 mesi del 2024 dovrebbero chiudersi, in sintesi, con una movimentazione complessiva di quasi 10,5 milioni di tonnellate, in calo di circa il 6% rispetto allo stesso periodo del 2023. Come progressivo, sono in crescita i chimici liquidi (+2,2%), i petroliferi (+5,3%) e i metallurgici (+0,3%). In calo, invece, del 15,2% gli agroalimentari liquidi e del 15,3% gli agroalimentari solidi. In diminuzione anche i materiali da costruzione (-10,6%) e i concimi (-4,3%). In ripresa, ma ancora negativa, la stima nei primi 5 mesi del 2024 per i container, con oltre 87 mila TEUs (oltre 8.000 TEUs in meno; -8,7% rispetto al 2023); dal punto di vista dei volumi movimentati, la merce in container è stimata in diminuzione del 9% rispetto al 2023. In calo anche il numero dei trailer della linea Ravenna-Catania che, nei primi 5 mesi del 2024, dovrebbero raggiungere quasi 29.000 pezzi (quasi 3.000 pezzi in meno, -15,2%), mentre la relativa merce dovrebbe essere in diminuzione del 6,7% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2023.   A cura del Servizio Analisi e Statistica (Direzione Operativa)
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 05/06/2024
  “L’Aeroporto di Bologna, ormai giunto a movimentare 10 milioni di passeggeri, è un punto di riferimento fondamentale per le imprese di tutta la regione, e non solo, e di estremo interesse per il sistema camerale, così come lo è il Porto di Ravenna. Per questo ho sentito l’esigenza e l’urgenza di ospitare in Camera di commercio il presidente Enrico Postacchini, che ringrazio, per la sua grande disponibilità ad un confronto per noi prezioso, al fine di conoscere e condividere le linee future di sviluppo dello scalo aeroportuale più importante della nostra regione, al servizio del mondo produttivo e del turismo”. Così Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna, a margine dell’incontro tra il Consiglio  dell’Ente di viale Farini e il presidente di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna SpA, Enrico Postacchini. “Non esiste territorio moderno e competitivo - ha proseguito Guberti - che non punti oggi su infrastrutture nuove, sostenibili, velocizzando gli spostamenti e garantendo tempi rapidi di arrivo sui mercati a partire dai collegamenti con i principali porti e aeroporti europei. L’attuazione della Zona Logistica Semplificata – ha concluso Guberti - rappresenterebbe un passaggio epocale per la crescita infrastrutturale ed economica dell’Emilia-Romagna, in grado di arrecare benefici che vanno ben oltre il sistema logistico, portando al sistema delle imprese semplificazioni amministrative, incentivi economici e sgravi fiscali con ricadute positive per lo sviluppo del tessuto economico e dell'occupazione”. “Classificato come aeroporto strategico nel Piano nazionale degli Aeroporti e situato nel cuore della Food Valley emiliana e dei distretti industriali dell’automotive e del packaging, l'aeroporto di Bologna ha una catchment area di circa 11 milioni di abitanti e circa 47.000 aziende - evidenzia il presidente Postacchini - con una forte propensione all'export e all'internazionalizzazione e con politiche di espansione commerciale verso l'Est Europa e l'Asia. La storia dell’Aeroporto di Bologna – continua Postacchini – è strettamente legata al sistema camerale, rappresentativo degli interessi del sistema delle imprese. La sua partecipazione è un valore aggiunto per la società, anche in termini di relazioni con i soci pubblici, fondamentali per un’azienda che è privata ma che opera in regime pubblico e che sta portando avanti investimenti importanti nel corso del quinquennio 2023-2027, in una logica di attenzione al territorio ma anche di sostenibilità economica e finanziaria, elemento irrinunciabile per una società quotata. L’Aeroporto di Bologna, nato come struttura vocata all’outgoing al servizio del sistema produttivo regionale, è cresciuto nel tempo rivolgendosi anche all’incoming turistico, facendo dell’intermodalità e del collegamento con l’Alta velocità, le chiavi di volta nel successo della struttura aeroportuale. In relazione alla collaborazione con gli altri aeroporti della regione – ha concluso Postacchini, stimolato da un ampio e vivace dibattito coni consiglieri camerali - la questione è senz’altro all’attenzione della Regione, che ha provato negli anni ad immaginare stretegie e alleanze. Le decisioni delle compagnie e il mercato si muovono naturalmente con logiche legate alla sostenibilità economica e la politica può giocare un ruolo  fondamentale nel costruire le condizioni migliori per favorire lo sviluppo e la competitività del territorio, puntando a potenziare la rete dei collegamenti e l’intermodalità”.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 04/06/2024
Antonella Bandoli, imprenditrice affermata nel settore della comunicazione ed amministratrice e direttore creativo di Matitegiovanotte, azienda da sempre orientata alla innovazione, è stata eletta all'unanimità, in rappresentanza del settore industriale, presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna. Vanta un bagaglio ricco di esperienze con tappe in molte imprese italiane e multinazionali: da Nike Italy a Cisa, da Seac Sub a Reebok, da Fila a Mares, da Bata a Skechers, da New Balance a Illy, comprese le agenzie internazionali Wieden+Kennedy (NL), Hogarth e Inferno (UK e USA). Ad affiancare Antonella Bandoli nel nuovo importante incarico sarà Gisella Ferri, eletta vice presidente, amministratrice della Ferri SRL, società da sempre orientata alla ricerca, allo sviluppo e all’export. La nota imprenditrice ferrarese opera nel settore della progettazione e della costruzione di decespugliatrici idrauliche trinciatrici radiocomandate, trinciatrici agricole e forestali, progettate e costruite rispettando i migliori standard qualitativi di confort e sicurezza. Il Comitato della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna, che resterà in carica tre anni, è stato uno dei primi ad essere costituito nel nostro Paese, fin dalla fine degli anni ’90, ed il suo ruolo è quello di sviluppare iniziative, di avanzare proposte e di tradurre in progetti ed azioni le aspettative e le necessità delle donne imprenditrici dei territori ferrarese e ravennate. Presentando la sua agenda delle priorità (orientamento all’imprenditorialità delle giovani generazioni, anche in collaborazione con il mondo della scuola, accesso al credito, internazionalizzazione, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sostegno all’occupazione), la neo presidente ha sottolineato l’importanza di agire in maniera collegiale: “Ringrazio le colleghe componenti il Comitato per la fiducia che hanno voluto riservarmi – ha detto Antonella Bandoli subito dopo la sua elezione. Sono onorata di questa nomina, che ritengo sia un riconoscimento anche per le tante imprenditrici che con tenacia ed entusiasmo portano avanti, ogni giorno, la loro attività d'impresa, concretizzando un desiderio legittimo di affermazione personale. Nelle nostre province una impresa su 5 è gestita da donne, ed è un fatto ormai che le imprese femminili abbiano dimostrato maggior resilienza nei momenti più critici della vita economica dei territori. Il Comitato – ha concluso Bandoli – continuerà a mettere a valore questo asset con interventi concreti, diffusi e, dunque, sempre più vicini alle esigenze delle donne che fanno impresa”. “La fotografia dell'imprenditoria femminile che l'Osservatorio dell'economia della Camera di commercio ci restituisce – ha evidenziato Gisella Ferri - è quella di una realtà dinamica, fatta di imprese che nascono, crescono, si consolidano nel tempo, entrano a pieno titolo nel sistema economico del territorio. Ma il quadro di crescita e di sviluppo del tessuto imprenditoriale femminile non deve distrarci dall’obiettivo principale: quello di creare una cultura del lavoro e un ambiente professionale amico delle donne, attento alle loro esigenze, capace di accogliere e valorizzare le loro capacità. E’ giunto il momento – ha concluso Ferri - di nuove e più decise accelerazioni per il conseguimento della parità di genere, per il generale progresso di un'educazione al rispetto delle donne come persone nella pienezza della loro autonomia e del loro ruolo”. “Ad Antonella Bandoli, a Gisella Ferri ed al nuovo Comitato formulo i migliori auguri di buon lavoro”. Così Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio, che ha aggiunto: “Non esiste un modo di fare impresa al maschile o al femminile: un’impresa deve stare sul mercato, e le leggi di mercato non fanno distinzioni di genere. Ma per competere è necessario che le condizioni siano le stesse per chiunque vi opera: stesso mercato, stesse regole, vale anche in questo caso. L’uguaglianza di genere – ha proseguito il presidente della Camera di commercio - non è solo un diritto umano fondamentale, ma è anche il punto nodale di una economia moderna e prospera che si ponga come obiettivo una crescita inclusiva, in cui le donne e gli uomini siano in grado di dare il proprio pieno contributo sul lavoro e nella vita pubblica e privata”. "Da anni con passione – ha sottolineato Tiziana Pompei, vice segretario generale di Unioncamere – le Camere di commercio italiane si occupano di imprenditorialità femminile e di pari opportunità. Nel tempo le donne hanno dimostrato di poter giocare un ruolo determinante per la crescita economica e sociale, non si sono arrese davanti alle difficoltà ed anche in questa fase critica si stanno rivelando delle vere combattenti. Ed è dunque a tutte le donne che voglio lanciare il mio personale appello a continuare a guardare con fiducia al futuro. Servono, però, anche misure concrete per la digitalizzazione, per la formazione, per l'innovazione e per favorire la presenza sui mercati esteri. Le Camere di Commercio dunque sono pronte, insieme alle Associazioni, a sostenere e ad ascoltare la voce delle imprenditrici sui territori". Nelle province di Ferrara e Ravenna, al 31 dicembre 2023, un’impresa su cinque è femminile. Le 15.447 imprese attive “in rosa”, infatti, incidono sul totale delle imprese attive (53.805) per il 22,3%. Questi i dati diffusi dall’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio nell’ultimo Rapporto sulla imprenditoria femminile. Il 63,42% sono imprese individuali, il 16,26% sono società di persone, il 18,5 società di capitali, mentre l’1,02% sono società cooperative. Le attività “in rosa” si concentrano, in particolare, nei settori del Commercio (il 23,2%), dell’Agricoltura (14,8%), dei Servizi alla persona (13,1%), dell’Alloggio e ristorazione (12,7%), del Manifatturiero (6,2%) e dell’Immobiliare (6,4%).
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 27/05/2024
Una delegazione di WISTA (Women’s International Shipping and Trading Association) Italy, l’Associazione delle professioniste dello shipping e della logistica, ha visitato il porto di Ravenna nell'ambito del Progetto "Di porto in porto", promosso da WISTA Italy proprio per consentire alle socie di approfondire la conoscenza delle diverse realtà portuali nazionali. Tra le attività previste durante la visita al porto di Ravenna, oltre alla visita  ai Terminal Marcegaglia e SAPIR, vi è stato l'incontro con l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale e la Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Ravenna. In Autorità Portuale la delegazione WISTA con la Presidente Copstanza Musso, ha incontrato il Segretario Generale, Fabio Maletti, alcuni dirigenti dell'ente ed alcuni membri del Comitato Unico di Garanzia dell'Autorità Portuale, Comitato istituito nel 2023 per le Pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni. All'Associazione è stato presentato il porto di Ravenna e sono stati illustrati i più significativi progetti in corso di realizzazione o di prossimo avvio. Si è poi parlato dell'importante ruolo rivestito dalle donne nell'ambito del mondo della portualità e della logistica italiane, con particolare attenzione alla recente dichiarazione che WISTA Italy ha diffuso in occasione della Giornata internazionale delle donne nel settore marittimo (https://www.shippingitaly.it/2024/05/18/wista-italy-chiede-che-almeno-meta-delle-port-authority-italiane-abbiano-donne-al-vertice/). WISTA Italy nasce a Genova nel 1994 dalla volontà di cinque socie fondatrici, tutte attivamente coinvolte nel panorama marittimo italiano. Oggi l’associazione è composta da un centinaio circa di socie, provenienti da tutta Italia, imprenditrici del settore marittimo e libere professioniste: avvocati, commercialisti, docenti, donne che operano in compagnie armatoriali, nelle agenzie marittime, in imprese di logistica, consulenti in tema di sicurezza marittima. Oggi WISTA Italy è presente ed attiva nel cluster marittimo e svolge un ruolo di promozione di idee e di confronto sulle tematiche più attuali del settore anche a livello istituzionale. Tra gli obiettivi di WISTA Italy: la promozione dello scambio di best practice tra le socie, la formazione professionale,  la valorizzazione del talento femminile, la collaborazione con le altre associazioni e istituzioni per promuovere l’industria marittima,  incoraggiare e sostenere una significativa presenza delle donne negli organi decisionali nel privato e nel pubblico.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 27/05/2024
Rotterdam: I porti italiani hanno partecipato alla fiera Breakbulk Europe 2024 di Rotterdam la settimana scorsa all’interno di uno stand coordinato da Assoporti e con il contributo dell’Agenzia ICE di Bruxelles. Una fiera strategica che ha avuto più di 600 espositori e oltre 11,000 visitatori provenienti da 125 diversi paesi.  “Proseguiamo con la nostra attività di promozione del sistema portuale italiano e di attrazione di investimenti anche grazie ad una collaborazione con gli uffici dell’ICE e soprattutto grazie alle attività intense portate avanti dalle AdSP, ha commentato il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri a margine della manifestazione.   “La rilevanza di fare sistema ed essere uniti ha portato dei risultati inattesi in termini di numero di visitatori e incontri con uno stand Italia (in quest’occasione allestito con parti innovative ed interattive) che ha goduto di un flusso continuo di operatori interessati a fare approfondimenti con i rappresentanti dei porti italiani. Grazie a questa missione e alla collaborazione con ICE abbiamo anche avuto modo di fare un incontro bilaterale tra i porti italiani e il porto di Anversa che è stato un momento importante per sviluppare ulteriori iniziative," ha concluso.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 24/05/2024
Alma Petroli S.p.A. annuncia l’assegnazione a Fores Engineering Srl – società del Gruppo Rosetti Marino attiva nel settore dell’energia e specializzata in soluzioni industriali integrate ad alto contenuto tecnologico – insieme a Quality Engineering Srl ­– azienda di Pescara impegnata dal 1995 nella progettazione multidisciplinare e nella realizzazione di unità di processo per l’industria chimica, petrolchimica ed energetica – di un contratto EPC (Engineering, Procurement, Construction) del valore di quasi 14 milioni di Euro, per il revamping della sezione vacuum dell'impianto di distillazione. Dal 1960 Alma Petroli opera nel settore della raffinazione del petrolio greggio pesante, specializzata nella produzione di bitumi di alta qualità per usi stradali e industriali. Grazie al costante potenziamento degli impianti, Alma Petroli ha consolidato la sua presenza sul mercato nazionale ed aumentato le sue esportazioni, diventando leader italiano e tra i principali produttori europei del settore. Il contratto assegnato al Raggruppamento Temporaneo d’Imprese comprende il project management, l’ingegneria, la fornitura della nuova colonna di distillazione della sezione vacuum, la fornitura delle inerenti apparecchiature e materiali, i lavori di costruzione (incluse le opere civili), i collaudi, il test finale di funzionamento, oltreché la manutenzione ordinaria “post-consegna” del nuovo impianto di distillazione a lavori finiti. Il progetto é di rilevante importanza economica e strategica per tutte le Parti. Sergio Bovo, Amministratore Delegato di Alma Petroli, ha dichiarato: “questo accordo rappresenta uno degli investimenti più significativi di Alma Petroli dell’ultimo decennio ed è parte di un ambizioso progetto che permette di aumentare la nostra capacità produttiva ed efficienza energetica, riducendo l’impronta carbonica. E’ un passo fondamentale nello sviluppo di Alma Petroli e nella sua sostenibilità futura”. Fabio Iarocci, Amministratore Delegato di Fores Engineering, ha dichiarato: "Siamo orgogliosi che Alma Petroli ci abbia scelto insieme al nostro partner Quality Engineering, per l’esecuzione di quest’importante lavoro. Si tratta di un vero e proprio “Progetto per la Romagna”, dato che sarà realizzato nella raffineria ravennate della Committente di Questa Nostra Città, da parte di imprese principalmente romagnole. Lavoreremo con grande impegno per fornire una soluzione che vada possibilmente anche oltre le aspettative della nostra Committente e contribuisca al successo di questo progetto con importanti ricadute sul Nostro Territorio." Alberto Santalucia, Amministratore Delegato di Quality Engineering, aggiunge: "Questa opportunità rappresenta un traguardo significativo per la nostra società, confermando lo sviluppo e la crescita che l’azienda ha avuto grazie a innovazione e ricerca. Un ringraziamento alla Committente per la fiducia accordata all’RTI Fores Engineering - Quality Engineering nell’esecuzione del progetto che interessa il cuore della tecnologia installata nell’impianto di Ravenna." Per ulteriori informazioni: Emittente Fores Engineering Srl Maristella Galiasso Via Secondo Casadei 12 - Forlì Tel. +39 0543 813811 ufficio.comunicazione@fores.it   Quality Engineering Srl Cinzia Battaglia Piazza Salvador Allende, 20 – Pescara Tel +39 085 8127749 info@qesrl.it   Alma Petroli Spa Via di Roma, 67 – Ravenna info@almapetroli.com   Fores Engineering Srl – Gruppo Rosetti Marino S.p.A. Sede Legale (Head Office) Via Secondo Casadei 12 - 47122 Forlì - Italy Tel. +39 0543 813811 – Fax +39 0543 - 813898 e-mail: fores@fores.it - web site: www.fores.it Cap.Soc. € 1.000.000,00 i.v. - REA 246759 FC – Reg.Impr. Prov. Forlì-Cesena  C.F./P.IVA  02178650400

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