Comunicazioni

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Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/03/2024
Hanno preso avvio nelle ultime settimane le attività che l’Autorità Portuale di Ravenna è tenuta a svolgere nell’ambito di cinque nuovi Progetti Europei - quattro finanziati dal Programma Interreg Italia-Croazia ed uno dal Programma INTERREG IPA Adrion - che la vedono coinvolta. Partendo dai progetti finanziati dal Programma INTERREG Italia-Croazia, di grande interesse il Progetto MILEPORT, incentrato sul miglioramento, tramite sistemi ICT, dell’ultimo miglio stradale verso i porti dell’Adriatico., nell’ambito del quale l’Autorità Portuale di Ravenna si occuperà di sviluppare e testare un Sistema di prenotazione veicoli (VBS-vehicles booking system), collegato automaticamente al Port Community Sistem, in modo da ottimizzare le tempistiche e l’accessibilità alle aree portuali da parte dei mezzi pesanti, e ridurre, di conseguenza, l’impatto ambientale. Molto importante anche l’attività del Progetto ADRIJOROUTES, relativo alla promozione e conservazione delle eredità storico e culturali. Le attività dell’Autorità Portuale di Ravenna in questo progetto riguarderanno la ristrutturazione di uno spazio all’interno dell’ex-stabulario a Marina di Ravenna che sarà destinato ad attività museali e sarà fruibile sia per i residenti che per i turisti, anche crocieristi sbarcati al vicino Terminal Passeggeri di Porto Corsini. L’ Autorità Portuale di Ravenna è partner anche nel Progetto DIGITPORTS nel quale la propria attività sarà focalizzata sullo sviluppo di una Piattaforma "Just-In-Time” (e relativi test), integrata all’Open Digital Twin Port of Ravenna (il “gemello” digitale del porto di Ravenna) e allo Ship Footprint Evaluator (un sistema per valutare le emissioni di inquinanti delle navi) sviluppati in passato. Inoltre l’Autorità Portuale di Ravenna coordina il Progetto CRESPORT, il cui scopo è quello di migliorare, attraverso azioni mirate che saranno sperimentate come "pilota", la sicurezza informatica delle infrastrutture ICT dei porti partner:  Ravenna, Ancona, Venezia, Trieste, Rijeka, Ploce e Dubrovnik. Infine, venendo al Programma Interreg IPA Adrion, è stata comunicata di recente l’ammissione a finanziamento del progetto ADRIREC, incentrato sui temi della sostenibilità ambientale. Le attività di questa Adsp nel progetto riguarderanno studi per la realizzazione della comunità energetica portuale e l’installazione di pannelli fotovoltaici in area portuale. Il budget complessivo di cui l’Autorità Portuale disporrà per la realizzazione di questi Progetti ammonta a € 1.656.322,00, somma finanziata al 100%. “Essere riusciti a presentare proposte progettuali vincenti – dichiara il Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Daniele Rossi - conferma non solo l’efficacia delle relazioni che l’Autorità Portuale si è costruita a livello internazionale, con altre importanti realtà portuali italiane ed europee, ma anche la costante attenzione verso i temi della sostenibilità ambientale, della transizione digitale, della promozione della conoscenza del nostro scalo-e della valorizzazione degli spazi portuali.”  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 07/03/2024
Nella foto il Segretario Generale dell'Autorità Portuale di Ravenna, Fabio Maletti, con la Presidente dell'Associazione linea Rosa, Alessandra Bagnara, insieme a tutti i dirigenti dell'Autorità Portuale che questa mattina, hanno seguito il Seminario Una preziosa opportunità di ascolto e condivisione, fondamentale per una sempre maggiore sensibilizzazione verso quell'auspicato cambiamento culturale cui tutti siamo chiamati a contribuire e per fornire ai lavoratori ed alle lavoratrici dell'Autorità Portuale i possibili strumenti che permettano loro di essere protagonisti in prima persona come "sentinelle" contro qualsiasi tipo di violenza sulle donne. Riprendendo le parole di un recente intervento del Ministro per la Pubblica Amministrazione, intervento teso a promuovere la cultura del rispetto tra i 3,2 milioni di dipendenti pubblici "deve essere efficace e determinato l'impegno di tutte le amministrazioni, centrali e territoriali, contro la violenza sulle donne. C'è ancora molta strada da fare per costruire una società in grado di tutelare, difendere e sostenere le donne. Non basta ‘dire no’ alla violenza, dobbiamo impegnarci per un cambiamento culturale vero e radicale: ciascuno di noi avverta il dovere di fare la propria parte! La responsabilità è collettiva! Dobbiamo essere in grado di ‘accorgerci’ della sofferenza e del dolore degli altri.  Alle persone della Pubblica amministrazione - concludeva il Ministro -  rivolgo quindi un sentito appello: siate sentinelle sociali. Solo così diventeremo davvero protagonisti di una società matura e consapevole”. Un ringraziamento all'Associazione Linea Rosa ed alla Presidente Alessandra Bagnara per il suggestivo seminario cui questa mattina tutte le persone che lavorano in Autorità Portuale hanno potuto assistere, un momento di crescita di conoscenza del fenomeno della violenza sulle donne davvero di grande interesse ed utilità. 
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 04/03/2024
“Accogliamo con soddisfazione la notizia che nel Dl PNRR è stata inserita l’istituzione della Zona Logistica Semplificata per la Romagna, un passaggio epocale per la crescita infrastrutturale ed economica del territorio, in grado di arrecare benefici che vanno ben oltre il sistema logistico. Le imprese che fanno parte della Zls, quelle già presenti o le nuove, beneficiano di una serie di facilitazioni, come semplificazioni, incentivi e sgravi fiscali, con ricadute positive per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale, gli investimenti e l’occupazione. La Zona logistica semplificata fa perno sul porto di Ravenna, ma coinvolge le aree produttive e logistiche dell’intera Romagna. Per queste ragioni, già a novembre dello scorso anno, avevamo incontrato i rappresentanti del Governo per sollecitarne l’approvazione. Si tratta di un provvedimento di fondamentale importanza per la ripresa della Romagna dopo le alluvioni dello scorso anno e per questo ringraziamo il Governo, in particolare l’on. Bignami e l’on. Buonguerrieri che ne hanno colto l’importanza, nonché le istituzioni locali e le forze economiche e sociali che hanno contribuito all’avvio del progetto. Le due Camere rimangono impegnate a dare tutto il supporto necessario per definire i successivi provvedimenti attuativi”. Carlo Battistini, presidente Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini Giorgio Guberti, presidente Camera di commercio di Ferrara e Ravenna  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 04/03/2024
“La notizia che il Presidente dell’Adsp del Mar Adriatico orientale, Zeno D’Agostino, ha inviato le proprie dimissioni al Ministro Salvini per motivi familiari e personali ci spiace molto”, ha dichiarato il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri.  “D’Agostino, che è stato anche alla guida di Assoporti, rappresenta un importante punto di riferimento per la portualità italiana e la logistica tutta. Le motivazioni della scelta delle dimissioni merita tutto il nostro rispetto,” ha concluso Giampieri
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 26/02/2024
L’Autorità Portuale di Ravenna e FSRU Italia, società del gruppo Snam, hanno sottoscritto quest’oggi l'accordo in base al quale l'Autorità Portuale realizzerà la diga frangiflutti prevista dal progetto del rigassificatore galleggiante di Ravenna. Nell’ambito del progetto di rigassificatore, realizzato da FSRU Italia, che sarà operativo nel corso del 2025 al largo della costa ravennate, è infatti prevista la costruzione di una diga frangiflutti, collocata a poca distanza dalla piattaforma, per proteggere l’impianto e le navi metaniere da potenziali mareggiate. La diga frangiflutti, opera sostenuta da Cassa Depositi e Prestiti, la cui attuale configurazione è frutto di una serie di indagini ingegneristiche estremamente dettagliate e del continuo confronto con le autorità tecniche marittime, sarà lunga complessivamente circa 900 metri e larga circa 23,5, che in corrispondenza delle due testate si estendono per circa 38 m. I lavori per ospitare il nuovo il terminale di rigassificazione al largo della costa di Ravenna sono iniziati il 19 giugno 2023 e vedranno interventi in mare e a terra. Il rigassificatore sarà ormeggiato in corrispondenza dell’esistente piattaforma comunemente chiamata il “Ragno”, una struttura lunga 350 metri e alta 11,5 metri, che veniva utilizzata per ricevere le navi petroliere. Questi rigassificatori galleggianti, o FSRU - Floating Storage and Regasification Units, ricevono gas naturale liquefatto (GNL) a una temperatura di -162°C da altre navi metaniere e lo riportano allo stato gassoso per poterlo poi immettere nella rete nazionale di trasporto del gas. Le navi hanno caratteristiche relativamente semplici e non prevedono combustioni o reazioni specifiche. Si tratta di infrastrutture conosciute e a basso impatto ambientale, dotate di strumenti avanzati di monitoraggio e di sistemi di sicurezza, oltre ad essere sottoposte alle più stringenti misure di prevenzione e sicurezza, a garanzia delle persone e dei territori interessati, in conformità alla normativa nazionale.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 23/02/2024
La Rete Nazionale dei CUG, della quale il CUG dell'Autorità Portuale di Ravenna fa parte, pubblica periodicamente, sin da dicembre 2018, un magazine on line  dal titolo “La Voce dei CUG”. Tale strumento informativo rispecchia nel taglio editoriale lo spirito che anima la Rete stessa, vale a dire il gioco di squadra e la valorizzazione delle differenze.  Ogni numero del periodico offre spunti di riflessioni mediante focus di attualità sulle tematiche dei CUG, interviste, iniziative, eventi, proposte culturali e giornate di rilevanza sociale. Tutti i numeri de “La Voce dei CUG” sono consultabili sul sito del Dipartimento della Funzione pubblica, nella sezione dedicata al Portale dei CUG. Leggi il primo numero del 2024 del Magazine: https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/2024-02/La-voce-cug-Magazine-anno4-n1.pdf
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 23/02/2024
Si è tenuto nella mattinata del 22 febbraio, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, il convegno celebrativo “1994-2024: 30 anni insieme nei porti”, organizzato dal Comando generale delle Capitanerie di porto e Assoporti per celebrare i 30 anni dalla legge 28 gennaio 1994, n. 84, con la quale furono istituite le Autorità portuali (oggi Autorità di Sistema portuale) nei principali scali nazionali, e venne costituito il Comando Generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.  L’incontro si è sviluppato attraverso due panel tematici: il primo incentrato sull'istituzione delle Autorità Portuali, con la presenza del Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, e il secondo con la presenza del Comandante generale della Guardia Costiera, Ammiraglio Nicola Carlone, per raccontare il percorso che ha portato alla trasformazione dall'Ispettorato generale al Comando generale delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera e che ha visto, nello stesso anno, l’istituzione del Centro di Coordinamento del soccorso marittimo – IMRCC.  In platea erano presenti numerose Autorità e diversi rappresentanti del cluster marittimo nonché i presidenti delle Autorità di Sistema portuale e i Comandanti regionali delle 15 direzioni marittime della Guardia Costiera.  In apertura i saluti del Presidente della Camera dei Deputati On. Lorenzo Fontana, che ha voluto sottolineare la strategicità del settore: “la portualità nel nostro Paese ha sempre assunto un ruolo di rilevanza a livello geopolitico ed economico. Il trasporto marittimo attrae una quota variabile tra l’80% e il 90% dell’intero commercio mondiale, in termini di volume, e del 70% in termini di valore.”  Prima di avviare i lavori della mattinata con gli interventi dei vari relatori, ha preso la parola il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On. Edoardo Rixi, che ha ringraziato la Guardia Costiera e Assoporti per aver organizzato questo evento celebrativo e ha ricordato come il Ministero sia al lavoro per tracciare le linee di azione del riordino organico del settore, nel solco dell’indirizzo parlamentare: “Le nostre Autorità portuali sono eccellenze a livello europeo. Abbiamo bisogno di norme affinché le best practice possano diventare patrimonio comune. Abbiamo anche la necessità di una sincronia sempre maggiore tra Ministeri sul sistema del lavoro portuale, della cantieristica, dell'industria navale: temi complessi per la legislazione italiana.”  Il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, durante il suo intervento ha voluto celebrare la sinergia tra le due Organizzazioni e tutte le altre figure del cluster marittimo, dichiarando: "Oggi festeggiamo un anniversario importante. Da 30 anni le Autorità portuali e il Comando Generale delle Capitanerie di Porto lavorano insieme per lo sviluppo dei principali porti italiani. Il mondo è in continua trasformazione e la portualità moderna si trasforma di conseguenza. Come Autorità di Sistema Portuale, stiamo lavorando molto anche in considerazione dei fondi a disposizione dal PNRR e del fondo complementare per rendere i porti ancora più innovativi e sostenibili. La filiera marittima e portuale funziona grazie a tutti gli stakeholder del settore, fatto di persone che operano in porto in collaborazione, con un’organizzazione certa che ha sempre garantito il suo funzionamento."  Il Comandante Generale Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, ha parlato delle prospettive di sviluppo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera: “le linee di indirizzo e gli assetti strategici del Corpo – ha detto l’Ammiraglio - devono necessariamente passare attraverso l’evoluzione digitale e il suo impatto nel mondo dello shipping. La sfida è quella di innovare i servizi, dotarsi di un nuovo modello operativo e di un moderno assetto organizzativo al fine di migliorare i servizi forniti ai cittadini in termini di semplicità, innovazione ed efficienza, e tutto questo si realizza grazie alle 11.000 donne e uomini della Guardia Costiera che affrontano con passione, competenza e professionalità il proprio quotidiano lavoro al servizio del Paese. Ma ciò è possibile - ha concluso l’Ammiraglio Carlone – perché si può contare sulla solida base di 30 anni di valori, di esperienze che chi mi ha preceduto ha saputo tracciare, con arguzia e lungimiranza, e che oggi celebriamo con grande emozione e soddisfazione.”  In conclusione, il video messaggio del Vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo SALVINI: “Le Capitanerie di Porto svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo del traffico portuale in Italia; per questo l'obiettivo che auspico è quello di avere numeri adeguati alle responsabilità, stiamo lavorando per arrivare entro il 2030 a 15mila persone in forze alla nostra Guardia Costiera. Per il futuro intendiamo agevolare la modernizzazione delle infrastrutture, collegare le banchine con gli assi viari è la priorità. La vera decarbonizzazione significa favorire l’intermodalità e la realizzazione di scali moderni e funzionali. ".
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 20/02/2024
La Rete nasce come “azione positiva” per favorire il dialogo e la progettazione comune tra più amministrazioni con l’intento di valorizzare il ruolo che i Comitati Unici di Garanzia possono avere per prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione e realizzare ambienti di lavoro improntati, al tempo stesso, al benessere organizzativo ed alla efficienza nei risultati.  L’esperienza di mettere le Amministrazioni a confronto su temi di attenzione alla persona, creando situazioni di sinergia e rafforzamento delle azioni positive, rappresenta senz’altro un valore aggiunto nel panorama del lavoro pubblico e, comunque, del lavoro in genere, e consente di superare le barriere delle individualità delle organizzazioni, dando vita a costruttive forme di confronto e di collaborazione importanti nel contesto della Pubblica Amministrazione. La Rete trae profitto dalla ricchezza delle diversità dei CUG delle P.A. aderenti, dal confronto e dal sostegno reciproco anche attraverso la messa a comune di fattori di esperienza e competenza specialistica in relazione alle funzioni istituzionali delle varie amministrazioni. GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=J0ocVWzCqs4  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 20/02/2024
Il Consiglio Direttivo del The International Propeller Club Port of Ravenna ha organizzato per il giorno 28 febbraio 2024 ore 19:30 un incontro conviviale a tema IL CIPOM ED IL PRIMO PIANO DEL MARE LE PROSPETTIVE DI UN MINISTERO DEL MARE La Struttura di Missione per le Politiche del Mare istituita dal Consiglio dei Ministri ha designato un elenco di dieci esperti con il ruolo di supportare il Cipom (Comitato Interministeriale per le Politiche del Mare) nel compito di assicurare il coordinamento e la definizione degli indirizzi strategici delle politiche del mare per la redazione del “Primo piano del mare”. Il Cipom si occupa di economia marittima, coordinamento, sviluppo e difesa per eliminare o ridurre le sovrapposizioni di competenze e le relative incertezze, nonché raccogliere la sfida del superamento delle criticità che riducono le potenzialità strategiche di questa grande risorsa che è il mare. L’Italia, come previsto dall’articolo 12 del DL 173 del 2022, dal 31 luglio scorso ha dunque il suo primo Piano nazionale del mare che dovrà essere aggiornato con cadenza triennale. Ne parleremo con: Saluti - Avv. Simone Bassi (Presidente Propeller Port of Ravenna) - Sen. Nello Musumeci (Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare) - videomessaggio Introduce e modera - Avv. Umberto Masucci (Presidente The International Propeller Clubs) Interventi - Amm. Pierpaolo Ribuffo (Ammiraglio di Divisione – Comandante interregionale marittimo Nord - designato quale esperto per la redazione del Piano del Mare)  - Prof.ssa Greta Tellarini (Professoressa di diritto della navigazione e dei trasporti - designato quale esperto per la redazione del Piano del Mare) L’incontro si terrà presso il Grand Hotel Mattei, in Via Enrico Mattei n. 25 a Ravenna. Per informazioni telefonare al n. 0544-61491 oppure al n. 335-7010866 ovvero per e-mail a propeller.ravenna@gmail.com  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 16/02/2024
Guberti: “Un passo avanti importante per il quale ringrazio i Ministri Fitto, Urso, Giorgetti e Salvini, i Prefetti di Ferrara e Ravenna, i Parlamentari regionali, Unioncamere nazionale e regionale, le Istituzioni e le forze economiche e sociali per il sostegno all’appello della Camera di commercio” “Un passo avanti importante per il quale ringrazio i Ministri Fitto, Urso, Giorgetti e Salvini, i Prefetti di Ferrara e Ravenna, i Parlamentari regionali, Unioncamere nazionale e regionale, le Istituzioni e le forze economiche e sociali per il sostegno all’appello della Camera di commercio per l’istituzione della Zona Logistica Semplificata Emilia-Romagna. Così come ringrazio l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, gli assessori Corsini e Colla e il presidente, Stefano Bonaccini, per aver dato avvio, nel 2022, nella cornice del Patto per il Lavoro e per il Clima, al Piano di sviluppo strategico della ZLS regionale che ha consentito di portare avanti il percorso di istituzione del progetto”. Così il presidente della Camera di commercio, Giorgio Guberti, commenta il parere favorevole della Conferenza Unificata allo schema di regolamento che disciplina le procedure, le condizioni e le modalità per l’istituzione delle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) nel perimetro di compatibilità del regime di aiuti di Stato previsto dall’ordinamento europeo. Regolamento, che mira a creare condizioni positive in termini economici, finanziari e amministrativi per consentire, nelle aree interessate, lo sviluppo delle imprese già operanti e l'insediamento di nuove imprese, rafforzando la loro competitività anche attraverso le misure di agevolazione e semplificazione previste per le Zone Logistiche. “Un progetto speciale, unitario e strategico, per la movimentazione delle merci in Emilia-Romagna – prosegue Guberti – che, nel coinvolgere i Comuni di Argenta, Bagnacavallo, Bondeno, Codigoro, Conselice, Cotignola, Faenza, Ferrara, Lugo, Ostellato e Ravenna, metterà in relazione infrastrutture viarie e ferroviarie e aree produttive commerciali con il porto di Ravenna, il cuore pulsante della Zona Logistica Semplificata. Un risultato al quale lavoriamo da tempo, che ora apre una prospettiva nuova per i nostri territori. Dopo la firma del decreto istitutivo, che confido giunga nel più breve tempo possibile, si insedierà il Comitato d’indirizzo, l’organo politico ed amministrativo della ZLS. Ad esso spetterà l’importante compito di assicurare gli strumenti che garantiscono l'insediamento e la piena operatività delle aziende presenti nella Zona Logistica, nonché la promozione sistematica dell'area verso i potenziali investitori internazionali. I settori economici coinvolti – conclude il presidente della Camera di commercio - rappresentano il 10% delle imprese insediate nella regione, il 25% degli occupati nonché il 93% delle esportazioni. Siamo di fronte ad una grande opportunità che, proprio per queste ragioni, va colta e supportata con una forte spinta alla semplificazione”. Zone logistiche semplificate     • Sono istituite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare su proposta del Ministro per il Sud e la coesione territoriale, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta della regione interessata, per una durata massima di sette anni, rinnovabile fino a un massimo di ulteriori sette anni.    • Si tratta di aree geografiche di dimensioni limitate all'interno delle quali sono previsti particolari agevolazioni e incentivi per le aziende insediate o che decidono di insediarsi.    • Tra i principali vantaggi, la riduzione di un terzo dei termini procedimentali, la diminuzione dei termini previsti per la conferenza dei servizi decisoria, l’utilizzo del credito d’imposta per l’acquisto di nuovi beni strumentali per le imprese che effettuino investimenti all’interno della ZLS, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/03/2024
Hanno preso avvio nelle ultime settimane le attività che l’Autorità Portuale di Ravenna è tenuta a svolgere nell’ambito di cinque nuovi Progetti Europei - quattro finanziati dal Programma Interreg Italia-Croazia ed uno dal Programma INTERREG IPA Adrion - che la vedono coinvolta. Partendo dai progetti finanziati dal Programma INTERREG Italia-Croazia, di grande interesse il Progetto MILEPORT, incentrato sul miglioramento, tramite sistemi ICT, dell’ultimo miglio stradale verso i porti dell’Adriatico., nell’ambito del quale l’Autorità Portuale di Ravenna si occuperà di sviluppare e testare un Sistema di prenotazione veicoli (VBS-vehicles booking system), collegato automaticamente al Port Community Sistem, in modo da ottimizzare le tempistiche e l’accessibilità alle aree portuali da parte dei mezzi pesanti, e ridurre, di conseguenza, l’impatto ambientale. Molto importante anche l’attività del Progetto ADRIJOROUTES, relativo alla promozione e conservazione delle eredità storico e culturali. Le attività dell’Autorità Portuale di Ravenna in questo progetto riguarderanno la ristrutturazione di uno spazio all’interno dell’ex-stabulario a Marina di Ravenna che sarà destinato ad attività museali e sarà fruibile sia per i residenti che per i turisti, anche crocieristi sbarcati al vicino Terminal Passeggeri di Porto Corsini. L’ Autorità Portuale di Ravenna è partner anche nel Progetto DIGITPORTS nel quale la propria attività sarà focalizzata sullo sviluppo di una Piattaforma "Just-In-Time” (e relativi test), integrata all’Open Digital Twin Port of Ravenna (il “gemello” digitale del porto di Ravenna) e allo Ship Footprint Evaluator (un sistema per valutare le emissioni di inquinanti delle navi) sviluppati in passato. Inoltre l’Autorità Portuale di Ravenna coordina il Progetto CRESPORT, il cui scopo è quello di migliorare, attraverso azioni mirate che saranno sperimentate come "pilota", la sicurezza informatica delle infrastrutture ICT dei porti partner:  Ravenna, Ancona, Venezia, Trieste, Rijeka, Ploce e Dubrovnik. Infine, venendo al Programma Interreg IPA Adrion, è stata comunicata di recente l’ammissione a finanziamento del progetto ADRIREC, incentrato sui temi della sostenibilità ambientale. Le attività di questa Adsp nel progetto riguarderanno studi per la realizzazione della comunità energetica portuale e l’installazione di pannelli fotovoltaici in area portuale. Il budget complessivo di cui l’Autorità Portuale disporrà per la realizzazione di questi Progetti ammonta a € 1.656.322,00, somma finanziata al 100%. “Essere riusciti a presentare proposte progettuali vincenti – dichiara il Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Daniele Rossi - conferma non solo l’efficacia delle relazioni che l’Autorità Portuale si è costruita a livello internazionale, con altre importanti realtà portuali italiane ed europee, ma anche la costante attenzione verso i temi della sostenibilità ambientale, della transizione digitale, della promozione della conoscenza del nostro scalo-e della valorizzazione degli spazi portuali.”  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 07/03/2024
Nella foto il Segretario Generale dell'Autorità Portuale di Ravenna, Fabio Maletti, con la Presidente dell'Associazione linea Rosa, Alessandra Bagnara, insieme a tutti i dirigenti dell'Autorità Portuale che questa mattina, hanno seguito il Seminario Una preziosa opportunità di ascolto e condivisione, fondamentale per una sempre maggiore sensibilizzazione verso quell'auspicato cambiamento culturale cui tutti siamo chiamati a contribuire e per fornire ai lavoratori ed alle lavoratrici dell'Autorità Portuale i possibili strumenti che permettano loro di essere protagonisti in prima persona come "sentinelle" contro qualsiasi tipo di violenza sulle donne. Riprendendo le parole di un recente intervento del Ministro per la Pubblica Amministrazione, intervento teso a promuovere la cultura del rispetto tra i 3,2 milioni di dipendenti pubblici "deve essere efficace e determinato l'impegno di tutte le amministrazioni, centrali e territoriali, contro la violenza sulle donne. C'è ancora molta strada da fare per costruire una società in grado di tutelare, difendere e sostenere le donne. Non basta ‘dire no’ alla violenza, dobbiamo impegnarci per un cambiamento culturale vero e radicale: ciascuno di noi avverta il dovere di fare la propria parte! La responsabilità è collettiva! Dobbiamo essere in grado di ‘accorgerci’ della sofferenza e del dolore degli altri.  Alle persone della Pubblica amministrazione - concludeva il Ministro -  rivolgo quindi un sentito appello: siate sentinelle sociali. Solo così diventeremo davvero protagonisti di una società matura e consapevole”. Un ringraziamento all'Associazione Linea Rosa ed alla Presidente Alessandra Bagnara per il suggestivo seminario cui questa mattina tutte le persone che lavorano in Autorità Portuale hanno potuto assistere, un momento di crescita di conoscenza del fenomeno della violenza sulle donne davvero di grande interesse ed utilità. 
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 04/03/2024
“Accogliamo con soddisfazione la notizia che nel Dl PNRR è stata inserita l’istituzione della Zona Logistica Semplificata per la Romagna, un passaggio epocale per la crescita infrastrutturale ed economica del territorio, in grado di arrecare benefici che vanno ben oltre il sistema logistico. Le imprese che fanno parte della Zls, quelle già presenti o le nuove, beneficiano di una serie di facilitazioni, come semplificazioni, incentivi e sgravi fiscali, con ricadute positive per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale, gli investimenti e l’occupazione. La Zona logistica semplificata fa perno sul porto di Ravenna, ma coinvolge le aree produttive e logistiche dell’intera Romagna. Per queste ragioni, già a novembre dello scorso anno, avevamo incontrato i rappresentanti del Governo per sollecitarne l’approvazione. Si tratta di un provvedimento di fondamentale importanza per la ripresa della Romagna dopo le alluvioni dello scorso anno e per questo ringraziamo il Governo, in particolare l’on. Bignami e l’on. Buonguerrieri che ne hanno colto l’importanza, nonché le istituzioni locali e le forze economiche e sociali che hanno contribuito all’avvio del progetto. Le due Camere rimangono impegnate a dare tutto il supporto necessario per definire i successivi provvedimenti attuativi”. Carlo Battistini, presidente Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini Giorgio Guberti, presidente Camera di commercio di Ferrara e Ravenna  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 04/03/2024
“La notizia che il Presidente dell’Adsp del Mar Adriatico orientale, Zeno D’Agostino, ha inviato le proprie dimissioni al Ministro Salvini per motivi familiari e personali ci spiace molto”, ha dichiarato il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri.  “D’Agostino, che è stato anche alla guida di Assoporti, rappresenta un importante punto di riferimento per la portualità italiana e la logistica tutta. Le motivazioni della scelta delle dimissioni merita tutto il nostro rispetto,” ha concluso Giampieri
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 26/02/2024
L’Autorità Portuale di Ravenna e FSRU Italia, società del gruppo Snam, hanno sottoscritto quest’oggi l'accordo in base al quale l'Autorità Portuale realizzerà la diga frangiflutti prevista dal progetto del rigassificatore galleggiante di Ravenna. Nell’ambito del progetto di rigassificatore, realizzato da FSRU Italia, che sarà operativo nel corso del 2025 al largo della costa ravennate, è infatti prevista la costruzione di una diga frangiflutti, collocata a poca distanza dalla piattaforma, per proteggere l’impianto e le navi metaniere da potenziali mareggiate. La diga frangiflutti, opera sostenuta da Cassa Depositi e Prestiti, la cui attuale configurazione è frutto di una serie di indagini ingegneristiche estremamente dettagliate e del continuo confronto con le autorità tecniche marittime, sarà lunga complessivamente circa 900 metri e larga circa 23,5, che in corrispondenza delle due testate si estendono per circa 38 m. I lavori per ospitare il nuovo il terminale di rigassificazione al largo della costa di Ravenna sono iniziati il 19 giugno 2023 e vedranno interventi in mare e a terra. Il rigassificatore sarà ormeggiato in corrispondenza dell’esistente piattaforma comunemente chiamata il “Ragno”, una struttura lunga 350 metri e alta 11,5 metri, che veniva utilizzata per ricevere le navi petroliere. Questi rigassificatori galleggianti, o FSRU - Floating Storage and Regasification Units, ricevono gas naturale liquefatto (GNL) a una temperatura di -162°C da altre navi metaniere e lo riportano allo stato gassoso per poterlo poi immettere nella rete nazionale di trasporto del gas. Le navi hanno caratteristiche relativamente semplici e non prevedono combustioni o reazioni specifiche. Si tratta di infrastrutture conosciute e a basso impatto ambientale, dotate di strumenti avanzati di monitoraggio e di sistemi di sicurezza, oltre ad essere sottoposte alle più stringenti misure di prevenzione e sicurezza, a garanzia delle persone e dei territori interessati, in conformità alla normativa nazionale.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 23/02/2024
La Rete Nazionale dei CUG, della quale il CUG dell'Autorità Portuale di Ravenna fa parte, pubblica periodicamente, sin da dicembre 2018, un magazine on line  dal titolo “La Voce dei CUG”. Tale strumento informativo rispecchia nel taglio editoriale lo spirito che anima la Rete stessa, vale a dire il gioco di squadra e la valorizzazione delle differenze.  Ogni numero del periodico offre spunti di riflessioni mediante focus di attualità sulle tematiche dei CUG, interviste, iniziative, eventi, proposte culturali e giornate di rilevanza sociale. Tutti i numeri de “La Voce dei CUG” sono consultabili sul sito del Dipartimento della Funzione pubblica, nella sezione dedicata al Portale dei CUG. Leggi il primo numero del 2024 del Magazine: https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/2024-02/La-voce-cug-Magazine-anno4-n1.pdf
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 23/02/2024
Si è tenuto nella mattinata del 22 febbraio, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, il convegno celebrativo “1994-2024: 30 anni insieme nei porti”, organizzato dal Comando generale delle Capitanerie di porto e Assoporti per celebrare i 30 anni dalla legge 28 gennaio 1994, n. 84, con la quale furono istituite le Autorità portuali (oggi Autorità di Sistema portuale) nei principali scali nazionali, e venne costituito il Comando Generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.  L’incontro si è sviluppato attraverso due panel tematici: il primo incentrato sull'istituzione delle Autorità Portuali, con la presenza del Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, e il secondo con la presenza del Comandante generale della Guardia Costiera, Ammiraglio Nicola Carlone, per raccontare il percorso che ha portato alla trasformazione dall'Ispettorato generale al Comando generale delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera e che ha visto, nello stesso anno, l’istituzione del Centro di Coordinamento del soccorso marittimo – IMRCC.  In platea erano presenti numerose Autorità e diversi rappresentanti del cluster marittimo nonché i presidenti delle Autorità di Sistema portuale e i Comandanti regionali delle 15 direzioni marittime della Guardia Costiera.  In apertura i saluti del Presidente della Camera dei Deputati On. Lorenzo Fontana, che ha voluto sottolineare la strategicità del settore: “la portualità nel nostro Paese ha sempre assunto un ruolo di rilevanza a livello geopolitico ed economico. Il trasporto marittimo attrae una quota variabile tra l’80% e il 90% dell’intero commercio mondiale, in termini di volume, e del 70% in termini di valore.”  Prima di avviare i lavori della mattinata con gli interventi dei vari relatori, ha preso la parola il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On. Edoardo Rixi, che ha ringraziato la Guardia Costiera e Assoporti per aver organizzato questo evento celebrativo e ha ricordato come il Ministero sia al lavoro per tracciare le linee di azione del riordino organico del settore, nel solco dell’indirizzo parlamentare: “Le nostre Autorità portuali sono eccellenze a livello europeo. Abbiamo bisogno di norme affinché le best practice possano diventare patrimonio comune. Abbiamo anche la necessità di una sincronia sempre maggiore tra Ministeri sul sistema del lavoro portuale, della cantieristica, dell'industria navale: temi complessi per la legislazione italiana.”  Il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, durante il suo intervento ha voluto celebrare la sinergia tra le due Organizzazioni e tutte le altre figure del cluster marittimo, dichiarando: "Oggi festeggiamo un anniversario importante. Da 30 anni le Autorità portuali e il Comando Generale delle Capitanerie di Porto lavorano insieme per lo sviluppo dei principali porti italiani. Il mondo è in continua trasformazione e la portualità moderna si trasforma di conseguenza. Come Autorità di Sistema Portuale, stiamo lavorando molto anche in considerazione dei fondi a disposizione dal PNRR e del fondo complementare per rendere i porti ancora più innovativi e sostenibili. La filiera marittima e portuale funziona grazie a tutti gli stakeholder del settore, fatto di persone che operano in porto in collaborazione, con un’organizzazione certa che ha sempre garantito il suo funzionamento."  Il Comandante Generale Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, ha parlato delle prospettive di sviluppo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera: “le linee di indirizzo e gli assetti strategici del Corpo – ha detto l’Ammiraglio - devono necessariamente passare attraverso l’evoluzione digitale e il suo impatto nel mondo dello shipping. La sfida è quella di innovare i servizi, dotarsi di un nuovo modello operativo e di un moderno assetto organizzativo al fine di migliorare i servizi forniti ai cittadini in termini di semplicità, innovazione ed efficienza, e tutto questo si realizza grazie alle 11.000 donne e uomini della Guardia Costiera che affrontano con passione, competenza e professionalità il proprio quotidiano lavoro al servizio del Paese. Ma ciò è possibile - ha concluso l’Ammiraglio Carlone – perché si può contare sulla solida base di 30 anni di valori, di esperienze che chi mi ha preceduto ha saputo tracciare, con arguzia e lungimiranza, e che oggi celebriamo con grande emozione e soddisfazione.”  In conclusione, il video messaggio del Vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo SALVINI: “Le Capitanerie di Porto svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo del traffico portuale in Italia; per questo l'obiettivo che auspico è quello di avere numeri adeguati alle responsabilità, stiamo lavorando per arrivare entro il 2030 a 15mila persone in forze alla nostra Guardia Costiera. Per il futuro intendiamo agevolare la modernizzazione delle infrastrutture, collegare le banchine con gli assi viari è la priorità. La vera decarbonizzazione significa favorire l’intermodalità e la realizzazione di scali moderni e funzionali. ".
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 20/02/2024
La Rete nasce come “azione positiva” per favorire il dialogo e la progettazione comune tra più amministrazioni con l’intento di valorizzare il ruolo che i Comitati Unici di Garanzia possono avere per prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione e realizzare ambienti di lavoro improntati, al tempo stesso, al benessere organizzativo ed alla efficienza nei risultati.  L’esperienza di mettere le Amministrazioni a confronto su temi di attenzione alla persona, creando situazioni di sinergia e rafforzamento delle azioni positive, rappresenta senz’altro un valore aggiunto nel panorama del lavoro pubblico e, comunque, del lavoro in genere, e consente di superare le barriere delle individualità delle organizzazioni, dando vita a costruttive forme di confronto e di collaborazione importanti nel contesto della Pubblica Amministrazione. La Rete trae profitto dalla ricchezza delle diversità dei CUG delle P.A. aderenti, dal confronto e dal sostegno reciproco anche attraverso la messa a comune di fattori di esperienza e competenza specialistica in relazione alle funzioni istituzionali delle varie amministrazioni. GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=J0ocVWzCqs4  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 20/02/2024
Il Consiglio Direttivo del The International Propeller Club Port of Ravenna ha organizzato per il giorno 28 febbraio 2024 ore 19:30 un incontro conviviale a tema IL CIPOM ED IL PRIMO PIANO DEL MARE LE PROSPETTIVE DI UN MINISTERO DEL MARE La Struttura di Missione per le Politiche del Mare istituita dal Consiglio dei Ministri ha designato un elenco di dieci esperti con il ruolo di supportare il Cipom (Comitato Interministeriale per le Politiche del Mare) nel compito di assicurare il coordinamento e la definizione degli indirizzi strategici delle politiche del mare per la redazione del “Primo piano del mare”. Il Cipom si occupa di economia marittima, coordinamento, sviluppo e difesa per eliminare o ridurre le sovrapposizioni di competenze e le relative incertezze, nonché raccogliere la sfida del superamento delle criticità che riducono le potenzialità strategiche di questa grande risorsa che è il mare. L’Italia, come previsto dall’articolo 12 del DL 173 del 2022, dal 31 luglio scorso ha dunque il suo primo Piano nazionale del mare che dovrà essere aggiornato con cadenza triennale. Ne parleremo con: Saluti - Avv. Simone Bassi (Presidente Propeller Port of Ravenna) - Sen. Nello Musumeci (Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare) - videomessaggio Introduce e modera - Avv. Umberto Masucci (Presidente The International Propeller Clubs) Interventi - Amm. Pierpaolo Ribuffo (Ammiraglio di Divisione – Comandante interregionale marittimo Nord - designato quale esperto per la redazione del Piano del Mare)  - Prof.ssa Greta Tellarini (Professoressa di diritto della navigazione e dei trasporti - designato quale esperto per la redazione del Piano del Mare) L’incontro si terrà presso il Grand Hotel Mattei, in Via Enrico Mattei n. 25 a Ravenna. Per informazioni telefonare al n. 0544-61491 oppure al n. 335-7010866 ovvero per e-mail a propeller.ravenna@gmail.com  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 16/02/2024
Guberti: “Un passo avanti importante per il quale ringrazio i Ministri Fitto, Urso, Giorgetti e Salvini, i Prefetti di Ferrara e Ravenna, i Parlamentari regionali, Unioncamere nazionale e regionale, le Istituzioni e le forze economiche e sociali per il sostegno all’appello della Camera di commercio” “Un passo avanti importante per il quale ringrazio i Ministri Fitto, Urso, Giorgetti e Salvini, i Prefetti di Ferrara e Ravenna, i Parlamentari regionali, Unioncamere nazionale e regionale, le Istituzioni e le forze economiche e sociali per il sostegno all’appello della Camera di commercio per l’istituzione della Zona Logistica Semplificata Emilia-Romagna. Così come ringrazio l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, gli assessori Corsini e Colla e il presidente, Stefano Bonaccini, per aver dato avvio, nel 2022, nella cornice del Patto per il Lavoro e per il Clima, al Piano di sviluppo strategico della ZLS regionale che ha consentito di portare avanti il percorso di istituzione del progetto”. Così il presidente della Camera di commercio, Giorgio Guberti, commenta il parere favorevole della Conferenza Unificata allo schema di regolamento che disciplina le procedure, le condizioni e le modalità per l’istituzione delle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) nel perimetro di compatibilità del regime di aiuti di Stato previsto dall’ordinamento europeo. Regolamento, che mira a creare condizioni positive in termini economici, finanziari e amministrativi per consentire, nelle aree interessate, lo sviluppo delle imprese già operanti e l'insediamento di nuove imprese, rafforzando la loro competitività anche attraverso le misure di agevolazione e semplificazione previste per le Zone Logistiche. “Un progetto speciale, unitario e strategico, per la movimentazione delle merci in Emilia-Romagna – prosegue Guberti – che, nel coinvolgere i Comuni di Argenta, Bagnacavallo, Bondeno, Codigoro, Conselice, Cotignola, Faenza, Ferrara, Lugo, Ostellato e Ravenna, metterà in relazione infrastrutture viarie e ferroviarie e aree produttive commerciali con il porto di Ravenna, il cuore pulsante della Zona Logistica Semplificata. Un risultato al quale lavoriamo da tempo, che ora apre una prospettiva nuova per i nostri territori. Dopo la firma del decreto istitutivo, che confido giunga nel più breve tempo possibile, si insedierà il Comitato d’indirizzo, l’organo politico ed amministrativo della ZLS. Ad esso spetterà l’importante compito di assicurare gli strumenti che garantiscono l'insediamento e la piena operatività delle aziende presenti nella Zona Logistica, nonché la promozione sistematica dell'area verso i potenziali investitori internazionali. I settori economici coinvolti – conclude il presidente della Camera di commercio - rappresentano il 10% delle imprese insediate nella regione, il 25% degli occupati nonché il 93% delle esportazioni. Siamo di fronte ad una grande opportunità che, proprio per queste ragioni, va colta e supportata con una forte spinta alla semplificazione”. Zone logistiche semplificate     • Sono istituite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare su proposta del Ministro per il Sud e la coesione territoriale, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta della regione interessata, per una durata massima di sette anni, rinnovabile fino a un massimo di ulteriori sette anni.    • Si tratta di aree geografiche di dimensioni limitate all'interno delle quali sono previsti particolari agevolazioni e incentivi per le aziende insediate o che decidono di insediarsi.    • Tra i principali vantaggi, la riduzione di un terzo dei termini procedimentali, la diminuzione dei termini previsti per la conferenza dei servizi decisoria, l’utilizzo del credito d’imposta per l’acquisto di nuovi beni strumentali per le imprese che effettuino investimenti all’interno della ZLS, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.  

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