Comunicazioni

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Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 04/04/2024
Roma: L’iniziativa Italian Port Days – Opening port life and culture to people, parte nei prossimi giorni nei porti italiani. Il progetto giunge alla sua VI edizione e anche quest’anno è stata divisa in due sessioni a causa degli innumerevoli eventi e attività programmate dalle AdSP. Numerosi gli eventi già dall’11 aprile in occasione della Giornata Nazionale del Mare e della Cultura Marinara fino ad arrivare al 30 maggio prossimo - Giornata Marittima Europea. A questa prima sessione si aggiunge una seconda che va dal 20 settembre al 20 ottobre, periodo dedicato in particolare alle studentesse e agli studenti delle scuole di tutti gli ordini e gradi. Il tema individuato per l’edizione del 2024 riguarda l’inclusione con focus sulle disabilità (in linea con l’obiettivo n.10 di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite). Nella sessione autunnale si celebrerà anche l’anniversario del Patto per la Parità di Genere. Italian Port Days è stata candidata e ammessa tra le iniziative di rilievo europeo facenti parte di EMD in My country della Commissione Europea ( https://maritime-day.ec.europa.eu/mycountry_en) . Si tratta di una convinta azione di comunicazione con le comunità che vivono intorno ai porti che vede gli scali impegnati proprio nella promozione dei rapporti con i territori circostanti. Durante il primo periodo dedicato, nei vari porti si terranno eventi, webinar, mostre e tanto altro ancora per far conoscere quanto possibile le attività portuali alle persone che vivono intorno agli scali. Sull’argomento, il Presidente di Assoporti Rodolfo Giampieri ha ricordato come, “L’obiettivo di Italian Port Days, fortemente voluta dalle AdSP, è quello di incentivare una migliore integrazione tra aree portuali e comunità. Il tema di quest’anno è molto attuale e riguarda tutti. L’inclusione come tema generale è uno degli obiettivi previsti anche nel PNRR che oggi vede le AdSP impegnate in maniera strutturale. Riteniamo che il focus sulle disabilità sia un argomento molto delicato e importante. Da qui anche una connessione forte con i territori, aprendo i porti per quanto possibile, creando un dialogo con il territorio e consentendo a tutti di prendere coscienza delle loro attività.” Pag. 2 di 2 Per informazioni: t.murgia@assoporti.it (Tiziana Murgia) Giampieri ha poi concluso, “Come Assoporti, riteniamo che occorrerà sempre di più dedicarsi a questo tema, perché lo sviluppo di un porto deve avvenire con la condivisione delle comunità con un forte richiamo all’inclusione in tutte le sue accezioni. Si tratta di un’attività complessa e variegata che riguarda delle competenze trasversali. In questo contesto, anche quest’anno l’iniziativa si svolge in due sessioni, questa primaverile e un’altra in autunno.”
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 04/04/2024
Si tratta di due interventi, che dimostrano l’attenzione per l’Ambiente che l’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna mette nelle grandi come nelle piccole progettualità. L’Autorità Portuale ha infatti provveduto alla sostituzione dei vecchi contenitori porta rifiuti collocati nelle aree pubbliche di Marina di Ravenna, di Porto Corsini e sul lato sinistro della Darsena di città, con nuovi contenitori che consentono un conferimento differenziato dell’immondizia. Questi ultimi (vedi foto), infatti, oltre ad essere più grandi dei precedenti permettono di ripartire le differenti tipologie di rifiuti, dando quindi la possibilità all’azienda che smaltisce i rifiuti di un loro recupero o riciclaggio. L’Autorità Portuale di Ravenna, ha inoltre mantenuto l’impegno di realizzare il progetto risultato vincitore della prima edizione del Concorso “Sostenibilità e transizione digitale” indetto nel 2023 tra i propri dipendenti Il concorso era volto a migliorare la sostenibilità ambientale delle attività dell’Autorità Portuale stessa, sia all’interno dei propri uffici operativi, sia nel complesso delle aree demaniali di competenza e ne era risultato vincitore il progetto “Acqua Pura per Autorità di Sistema Portuale” che prevedeva di ridurre significativamente il consumo di plastica a carico dell’Ente grazie all’utilizzo di acqua del rubinetto depurata con un sistema di filtrazione certificato e controllato. Nelle settimane scorse sono così stati installati ad ogni piano dell’edificio che ospita la sede dell’Autorità Portuale (dove nel 2023 sono state installate, grazie al Progetto SUSPORT “SUStainable PORTs”, Progetto cofinanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg  Italia-Croazia CBC – lo ricordiamo –nel parcheggio esterno pensiline con pannelli fotovoltaici in grado di fornire energia agli uffici ed alle autovetture di servizio) erogatori dai quali è possibile rifornirsi di acqua del rubinetto depurata attraverso dei filtri che la rendono ancora più buona e sicura di quanto già non sia. Inoltre la Società che rifornisce i filtri, il cui cambio è previsto ogni 12 mesi, per ogni filtro venduto destina parte del ricavato a sostenere progetti di sviluppo per comunità svantaggiate sostenendo un programma di cooperazione sull’acqua promosso dal CISV (Comunità Impegno Servizio Volontariato), un ente del terzo settore che opera a Torino.    
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 03/04/2024
Il Comune di Ravenna comunica che nell’ambito della missione promossa dalla Commissione Europea “Restore our ocean and waters by 2030”, Ravenna ha vinto il premio “Blue ports and destinations” lanciato da BlueMissionMed Csa in collaborazione con MedCruise. Il premio vuole riconoscere e sostenere le migliori iniziative che contribuiscono attivamente al raggiungimento degli obiettivi della Missione UE. Ravenna si è aggiudicata il riconoscimento nella categoria “Social, corporate sustainability, community & port connectivity”. La cerimonia di premiazione si svolgerà ad Atene il 16 aprile, nell’ambito della nona conferenza sugli Oceani. “Siamo orgogliosi – dichiara l’assessora al Porto e alle Politiche europee Annagiulia Randi – che venga riconosciuta l’attenzione che dedichiamo al nostro porto, grazie allo sviluppo di numerosi progetti che portiamo avanti in molti ambiti insieme all’Autorità portuale. La blue economy, la produzione di energia sostenibile, la digitalizzazione, la mobilità sostenibile e l’empowerment femminile nel settore portuale sono temi di grandissima attualità e assoluta importanza per la nostra città e continueremo ad impegnarci per raggiungere gli obiettivi europei, grazie anche alla condivisione all’interno dei network che abbiamo instaurato con le altre città portuali e marittime europee”. Ravenna ha candidato al bando una serie di progetti relativi al porto, divisi in tre macroaree. La prima “Il porto green e hub energetico”, che comprende i progetti: Agnes; la comunità energetica del porto; il deposto di Lng; gli impianti fotovoltaici e di produzione di idrogeno verde; il cold ironing; il rigassificatore; il progetto CCS che prevede la costruzione di una centrale per la cattura e lo stoccaggio della CO₂ e il digital twin, ovvero un gemello digitale dello scalo portuale di Ravenna. La seconda area riguarda il progetto del Parco Marittimo e infine la terza “Dal porto alla città: un piano di mobilità sostenibile”, che comprende i progetti Lab move-up (un progetto per sostenere il benessere aziendale al fine di migliorare il piano di mobilità sostenibile dei lavoratori del porto) e quelli legati al nuovo terminal crociere come la realizzazione del Parco delle Dune e l’elettrificazione della banchina. Tra le motivazioni che hanno portato il porto di Ravenna a vincere ci sono un’eccezionale responsabilità nel condurre gli investimenti sostenendo al tempo stesso i principi di buon governo, della tutela ambientale e della responsabilità sociale Guarda il sito del Comune di Ravenna https://www.comune.ra.it/stampa-e-comunicazione/comunicati/comunicati-dellufficio-stampa/ravenna-si-aggiudica-il-premio-blue-ports-and-destinations-nellambito-della-missione-ue-restore-our-ocean-and-waters-by-2030/
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 27/03/2024
CERAMICANDA Puntata del 22/03/2024 La puntata si apre con l’intervista al Direttore dell’Autorità Portuale di Ravenna, Mario Petrosino, dalla quale emerge una ripresa degli arrivi di materie prime destinate al settore ceramico Guarda l'intervista https://youtu.be/N_XoKQni1Xw
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 25/03/2024
E’ di queste ore l’arrivo della comunicazione da parte del MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA, con la quale si sancisce, nell’ambito delle attività previste dal “PNRR Green Ports” il finanziamento di circa 10 milioni e mezzo di euro per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico progettato dall’Autorità Portuale di Ravenna. Da molti mesi l’Autorità Portuale sta lavorando per la realizzazione di un grande impianto di produzione di energia elettrica da fotovoltaico, del quale è stata completata la progettazione esecutiva, destinato a sorgere su una superficie di oltre 25 ettari nell’area ex Sarom situata sul Canale Candiano lungo Via Trieste, una zona industriale dismessa, un tempo occupata da una raffineria ed oggi bonificata e riconvertita alla produzione di energia verde per il porto. Il progetto, che nasce per soddisfare tramite fonti rinnovabili i fabbisogni energetici delle imprese portuali, si ricorderà, prevede che l’impianto produca energia verde anche per le banchine del Terminal Passeggeri di Porto Corsini, ovvero per l’alimentazione elettrica delle navi da crociera, con una consistente riduzione delle emissioni di CO2 e dell’inquinamento acustico prodotto dai motori endotermici. Il progetto che l’Autorità Portuale ha denominato “Zero immissioni: sviluppo di una piattaforma per l’autoproduzione di energia in porto da fonte solare”, si colloca nell’ambito dell’efficientamento infrastrutturale ed energetico dell’intera area portuale, in linea con l’obiettivo ambientale programmato nel PNRR. Nella gestione complessiva dell’impianto, l’energia prodotta, circa 20 MW, sarà prima ceduta alla Comunità Energetica Portuale che la ridistribuirà alle attività portuali dando priorità ai servizi pubblici, tra i quali il più importante sarà proprio l’impianto di Cold ironing in costruzione presso il Terminal Crociere. “L’obiettivo primario di questo progetto - ha dichiarato Daniele Rossi, Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna - è rendere il più autonoma possibile l’area portuale utilizzando energia da fonte rinnovabile al fine di favorire l’impatto zero delle attività portuali. E’ ora importante procedere speditamente con le successive fasi attuative del progetto e per questo l’area dove sorgerà l’impianto verrà sgomberata e ripulita per renderla compatibile con la sua realizzazione. Bisogna avviare al più presto il cantiere per un intervento fondamentale, unitamente alle altre azioni che l’Autorità Portuale sta mettendo in campo, al fine di imprimere una concreta svolta Green al porto di Ravenna”. Il progetto “Zero immissioni, che vale oltre 26 milioni euro, è stato ritenuto meritevole di finanziamento nell’ambito degli interventi del PNRR Green Ports – “Interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica nei porti” per un importo complessivo pari a euro 10.409.928,00 €.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 23/03/2024
Si è conclusa il 21 marzo 2024, con la visita al porto di Giurgiulesti la missione del porto di Ravenna nella Repubblica di Moldova. Era ottobre 2023 quando l’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica di Moldova in Italia, Anatolie Urecheanu, in occasione di un incontro a Roma con il Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Daniele Rossi, e l'Assessora al Porto del Comune di Ravenna, Annagiulia Randi, auspicava una visita documentativa in Moldova e al porto di Giurgiulesti., per esplorare le possibili opportunità di una futura cooperazione tra i due territori. E così una delegazione composta, tra gli altri, dal Direttore Operativo, Mario Petrosino e dal Responsabile dell’Area Sviluppo Infrastrutture, Stefano Pasi, dell’Autorità Portuale di Ravenna, dalla Segretaria Generale della Camera di Commercio italo-moldava, Eleonora Pripa e da due operatori ravennati, ONE Srl e COFCO International, che già interagiscono con il porto di Giurgilesti, si è recata in Moldavia in questi giorni per conoscere meglio la realtà del porto di Giurgiulesti porto moldavo con il quale già esistono scambi commerciali (transita infatti dal porto di Ravenna circa il  20% dell’intero interscambio Italia-Moldavia), ma che ora, alla luce dello scenario geopolitico attuale, ha assunto un ruolo strategico a livello internazionale. Il porto di Ravenna è infatti il porto italiano di riferimento per l'import/export dal mare Nero. Prima della guerra i traffici con questa area raggiungevano circa 4,5 milioni di tonnellate di cui 3 milioni dalla sola Ucraina, sostanzialmente riferibili ad argille per il distretto della ceramica oltrechè a prodotti agroalimentari e siderurgici. Attualmente, a causa della guerra in Ucraina e delle sanzioni che colpiscono i porti russi del Mar Nero, questi numeri si sono dimezzati, ma il porto di Ravenna mantiene comunque la leadership per i traffici ancora attivi con questa area. Durante gli incontri tenuti con l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Moldova, Lorenzo Tomassoni, il Segretario di Stato allo Sviluppo Economico e alla Digitalizzazione, Viorel Garaz, ed il Segretario di Stato per i Trasporti, Mircea Pascalute è stata ribadita l’attenzione delle autorità della Repubblica di Moldova al consolidamento delle vie di trasporto, sia terrestri che marittime, al fine di ridurre l'impatto della guerra, ma anche per creare piattaforme utili a quella che sarà la ricostruzione dello stato confinante. L’ottenimento da parte della Moldova dello status di membro dell’Unione Europea, per il quale sono in corso tutte le procedure, crea inoltre nuove opportunità per entrambi i paesi, opportunità agevolate anche dalla grande presenza di investimenti italiani nell'economia della Repubblica di Moldova,dove l'Italia è storicamente tra i primi investitori stranieri. La visita della delegazione ravennate è stata dunque un momento importante per rafforzare i rapporti tra Ravenna e Repubblica di Moldova e tra porto di Ravenna e porto di Giurgiulesti, che si trova sul Danubio, in una posizione strategica, esattamente dove si incontrano i confini di Ucraina, Romaniae Moldova e che oggi può fare fronte alle esigenze dei traffici commerciali da est verso il Mediterraneo. Il porto si estende su un’area di circa 35 ettari ed è gestito da una società privata (DanubeLogistic) con una movimentazione di circa 2,6 ml di tonnellate di prodotti (grano, oli vegetali, prodotti petroliferi, container e general cargo). Nelle foto l’incontro tra la delegazione e le Istituzioni moldave e la visita della delegazione al porto di Giurgiulesti
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 21/03/2024
Si è tenuto quest'oggi, giovedì 21 marzo, presso la sede dell’Autorità Portuale di Ravenna il kick-off meeting del progetto CRESPORT, finanziato nell’ambito del Programma Italia-Croazia e coordinato proprio dall’Autorità Portuale di Ravenna. Erano presenti tutti i partner del progetto: l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale (Ancona); l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale (Trieste); l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia; l'Autorità Portuale di Dubrovnik; l'Autorità Portuale di Rijeka e l' Autorità Portuale di Ploče, oltre,naturalmente, all'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale - Porto di Ravenna. I porti dell'Adriatico rappresentano insieme un elemento chiave nello scenario attuale e futuro dei trasporti, non solo per l'Italia e la Croazia, ma anche per l'Europa nel suo complesso. L'uso di sistemi digitali espone le infrastrutture portuali a grandi rischi: un attacco informatico a un grande porto potrebbe interrompere in modo massiccio la catena di approvvigionamento e di conseguenza l'economia del Paese. Il progetto CRESPORT si propone di affrontare questa sfida e di garantire ai porti dell'area un'infrastruttura informatica più sicura e resiliente. Il progetto ha una durata di 30 mesi – dal 1° marzo 2024 al 31 agosto 2026.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 21/03/2024
Guarda il video : https://youtu.be/LoZMwvS5Dkk
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 20/03/2024
Il Porto di Ravenna è stato tra i protagonisti del Convegno "MuovERsi in Emilia-Romagna. 10 anni di politiche per la mobilità", un importante appuntamento, organizzato e promosso dalla Regione Emilia Romagna, durante il quale è stato offerto un quadro completo e organico della mobilità complessiva e delle infrastrutture in Emilia-Romagna, analizzando le politiche, le azioni e i risultati raggiunti negli ultimi dieci anni nei diversi ambiti di intervento. Dopo il saluto del Sindaco di Bologna. Matteo Lepore, l'introduzione del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e l'intervento del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, si sono succedute due sessioni, una Prima sessione relativa a "Il trasporto dei passeggeri", ed una seconda inerente "Le infrastrutture per la mobilità delle persone e delle merci" Proprio all'interno di questo panel non poteva mancare un ampio intervento fatto dal Segretario Generale dell'Autorità Portuale di Ravenna, Fabio Maletti (nella foto) sul solo grande porto commerciale ed industriale dell'Emilia Romagna, il Porto di Ravenna, richiamato da molti dei relatori intervenuti nel corso della giornata. Il Segretario Generale ha illustrato sinteticamente i tanti importanti progetti che sono stati realizzati in questi anni e quelli che sono in corso di realizzazione, con particolare attenzione al progetto del Ravenna Port Hub, al nuovo Terminal Passeggeri ed alla istituzione della ZLS. Durante il Convegno si sono succeduti i seguenti interventi: PRIMA SESSIONE L’evoluzione della Mobilità e l’assetto infrastrutturale in Emilia-Romagna: un quadro sintetico Paolo Ferrecchi | Direttore Generale Cura del territorio e dell’ambiente Regione Emilia-Romagna Il trasporto pubblico su gomma Giuseppina Gualtieri | Presidente e Amministratore Delegato di Tper Il trasporto ferroviario regionale Alessandro Tullio | Amministratore Delegato Trenitalia Tper La mobilità ciclistica in Emilia-Romagna Alessandro Meggiato | Responsabile Settore Trasporti, infrastrutture e mobilità sostenibile Regione Emilia-Romagna SECONDA SESSIONE La nuova rete tranviaria del Comune di Bologna Valentina Orioli | Assessore Nuova mobilità, infrastrutture, trasporto pubblico locale, Città 30, tutela dei beni culturali e giardini storici Lo sviluppo della rete ferroviaria nazionale in Emilia-Romagna Gianpiero Strisciuglio | Amministratore Delegato di RFI Lo sviluppo della rete ferroviaria regionale Stefano Masola | Direttore Generale FER Il porto di Ravenna e la ZLS Fabio Maletti | Segretario Generale dell'Autorità Portuale di Ravenna L’Aeroporto di Bologna Enrico Postacchini | Presidente Aeroporto di Bologna L’Interporto di Bologna Marco Spinedi | Presidente Interporto Bologna L’Interporto di Parma Gianpaolo Serpagli | Presidente Cepim Interporto di Parma Lo sviluppo della rete statale nazionale in Emilia-Romagna Aldo Isi | Amministratore Delegato ANAS Le previsioni infrastrutturali di Autostrade per l’Italia in Emilia-Romagna Roberto Tomasi | Amministratore Delegato Autostrade per l’Italia Lo sviluppo dell’Autostrada del Brennero, la Campogalliano-Sassuolo e la Cispadana Diego Cattoni | Amministratore Delegato di Autostrada del Brennero Il Convegno è stato moderato da Valerio Baroncini, Vice Direttore de "Il Resto del Carlino" e le Conclusioni sono state tratte da Andrea Corsini | Assessore Mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo, commercio Regione Emilia-Romagna PER SAPERNE DI PIU': https://notizie.regione.emilia-romagna.it/comunicati/2024/marzo/infrastrutture-l2019emilia-romagna-investe-oggi-sulla-mobilita-del-futuro-entro-il-2025-i-treni-regionali-saranno-a-zero-emissioni-in-arrivo-1-500-nuovi-bus-e-oltre-850-chilometri-di-ciclabili-e-ciclovie-bonaccini-corsini-presentano-il-bilancio-di-10-anni
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 20/03/2024
Si è aperta con un saluto di Gabriele Sangiorgi, Dirigente dell'Ufficio Legale dell'Autorità Portuale di Ravenna, l'interessante Tavola rotonda promossa e organizzata da Consiglio dell'Ordine delle Avvocate e degli Avvocati di Ravenna, Comitato per le Pari Opportunità e Fondazione Forense Ravennate, in occasione della Giornata Internazionale della Donna,  che si è tenuta nella Sala Convegni dell'Ente di Via Antico Squero il 18 marzo scorso. La tavola rotonda, intitolata "AFFRONTARE LE DISPARITÀ DI GENERE. STRATEGIE E SOLUZIONI PER L’UGUAGLIANZA NELLE PROFESSIONI GIURIDICHE" è stato un interessante momento di confronto e condivisione su un tema sul quale vi è oggi una giusta e quantomai necessaria attenzione. Dopo i saluti introduttivi di Gabriele Sangiorgi, Dirigente dell'Ufficio Legale dell'Autorità Portuale di Ravenna, e di Sonia Lama, avvocata, Presidente C.P.O. c/o il COA di Ravenna, sono intervenute Sonia Alvisi, Consigliere Regionale di Parità E.R., Laura Massaro, Delegata OCF, Paola Carpi, Presidente COA di Ravenna, Viola Bravi, Presidente AIGA, sez. Ravenna, Paola Parigi, consulente marketing e comunicazione, e Donata Giorgia Cappelluto Foro di Parma - testimonial «case history» La Tavola rotonda è stata coordinata da Cristina Federici e Mara Ossani, componenti C.P.O. di Ravenna Un ringraziamento al C.P.O. c/o il COA di Ravenna per aver scelto la sede dell'Autorità Portuale per questa iniziativa, coinvolgendo l'Ente in un ambito, quello della parità di genere, sul quale molto si sta facendo, con l'Istituzione del CUG, la redazione del GEP e molte altre attività che da tempo vanno nella direzione non solo dell'affermazione di un ambiente di lavoro inclusivo e di reali pari opportunità quanto di un più generale benessere organizzativo di tutte le lavoratrici ed i lavoratori.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 04/04/2024
Roma: L’iniziativa Italian Port Days – Opening port life and culture to people, parte nei prossimi giorni nei porti italiani. Il progetto giunge alla sua VI edizione e anche quest’anno è stata divisa in due sessioni a causa degli innumerevoli eventi e attività programmate dalle AdSP. Numerosi gli eventi già dall’11 aprile in occasione della Giornata Nazionale del Mare e della Cultura Marinara fino ad arrivare al 30 maggio prossimo - Giornata Marittima Europea. A questa prima sessione si aggiunge una seconda che va dal 20 settembre al 20 ottobre, periodo dedicato in particolare alle studentesse e agli studenti delle scuole di tutti gli ordini e gradi. Il tema individuato per l’edizione del 2024 riguarda l’inclusione con focus sulle disabilità (in linea con l’obiettivo n.10 di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite). Nella sessione autunnale si celebrerà anche l’anniversario del Patto per la Parità di Genere. Italian Port Days è stata candidata e ammessa tra le iniziative di rilievo europeo facenti parte di EMD in My country della Commissione Europea ( https://maritime-day.ec.europa.eu/mycountry_en) . Si tratta di una convinta azione di comunicazione con le comunità che vivono intorno ai porti che vede gli scali impegnati proprio nella promozione dei rapporti con i territori circostanti. Durante il primo periodo dedicato, nei vari porti si terranno eventi, webinar, mostre e tanto altro ancora per far conoscere quanto possibile le attività portuali alle persone che vivono intorno agli scali. Sull’argomento, il Presidente di Assoporti Rodolfo Giampieri ha ricordato come, “L’obiettivo di Italian Port Days, fortemente voluta dalle AdSP, è quello di incentivare una migliore integrazione tra aree portuali e comunità. Il tema di quest’anno è molto attuale e riguarda tutti. L’inclusione come tema generale è uno degli obiettivi previsti anche nel PNRR che oggi vede le AdSP impegnate in maniera strutturale. Riteniamo che il focus sulle disabilità sia un argomento molto delicato e importante. Da qui anche una connessione forte con i territori, aprendo i porti per quanto possibile, creando un dialogo con il territorio e consentendo a tutti di prendere coscienza delle loro attività.” Pag. 2 di 2 Per informazioni: t.murgia@assoporti.it (Tiziana Murgia) Giampieri ha poi concluso, “Come Assoporti, riteniamo che occorrerà sempre di più dedicarsi a questo tema, perché lo sviluppo di un porto deve avvenire con la condivisione delle comunità con un forte richiamo all’inclusione in tutte le sue accezioni. Si tratta di un’attività complessa e variegata che riguarda delle competenze trasversali. In questo contesto, anche quest’anno l’iniziativa si svolge in due sessioni, questa primaverile e un’altra in autunno.”
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 04/04/2024
Si tratta di due interventi, che dimostrano l’attenzione per l’Ambiente che l’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna mette nelle grandi come nelle piccole progettualità. L’Autorità Portuale ha infatti provveduto alla sostituzione dei vecchi contenitori porta rifiuti collocati nelle aree pubbliche di Marina di Ravenna, di Porto Corsini e sul lato sinistro della Darsena di città, con nuovi contenitori che consentono un conferimento differenziato dell’immondizia. Questi ultimi (vedi foto), infatti, oltre ad essere più grandi dei precedenti permettono di ripartire le differenti tipologie di rifiuti, dando quindi la possibilità all’azienda che smaltisce i rifiuti di un loro recupero o riciclaggio. L’Autorità Portuale di Ravenna, ha inoltre mantenuto l’impegno di realizzare il progetto risultato vincitore della prima edizione del Concorso “Sostenibilità e transizione digitale” indetto nel 2023 tra i propri dipendenti Il concorso era volto a migliorare la sostenibilità ambientale delle attività dell’Autorità Portuale stessa, sia all’interno dei propri uffici operativi, sia nel complesso delle aree demaniali di competenza e ne era risultato vincitore il progetto “Acqua Pura per Autorità di Sistema Portuale” che prevedeva di ridurre significativamente il consumo di plastica a carico dell’Ente grazie all’utilizzo di acqua del rubinetto depurata con un sistema di filtrazione certificato e controllato. Nelle settimane scorse sono così stati installati ad ogni piano dell’edificio che ospita la sede dell’Autorità Portuale (dove nel 2023 sono state installate, grazie al Progetto SUSPORT “SUStainable PORTs”, Progetto cofinanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg  Italia-Croazia CBC – lo ricordiamo –nel parcheggio esterno pensiline con pannelli fotovoltaici in grado di fornire energia agli uffici ed alle autovetture di servizio) erogatori dai quali è possibile rifornirsi di acqua del rubinetto depurata attraverso dei filtri che la rendono ancora più buona e sicura di quanto già non sia. Inoltre la Società che rifornisce i filtri, il cui cambio è previsto ogni 12 mesi, per ogni filtro venduto destina parte del ricavato a sostenere progetti di sviluppo per comunità svantaggiate sostenendo un programma di cooperazione sull’acqua promosso dal CISV (Comunità Impegno Servizio Volontariato), un ente del terzo settore che opera a Torino.    
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 03/04/2024
Il Comune di Ravenna comunica che nell’ambito della missione promossa dalla Commissione Europea “Restore our ocean and waters by 2030”, Ravenna ha vinto il premio “Blue ports and destinations” lanciato da BlueMissionMed Csa in collaborazione con MedCruise. Il premio vuole riconoscere e sostenere le migliori iniziative che contribuiscono attivamente al raggiungimento degli obiettivi della Missione UE. Ravenna si è aggiudicata il riconoscimento nella categoria “Social, corporate sustainability, community & port connectivity”. La cerimonia di premiazione si svolgerà ad Atene il 16 aprile, nell’ambito della nona conferenza sugli Oceani. “Siamo orgogliosi – dichiara l’assessora al Porto e alle Politiche europee Annagiulia Randi – che venga riconosciuta l’attenzione che dedichiamo al nostro porto, grazie allo sviluppo di numerosi progetti che portiamo avanti in molti ambiti insieme all’Autorità portuale. La blue economy, la produzione di energia sostenibile, la digitalizzazione, la mobilità sostenibile e l’empowerment femminile nel settore portuale sono temi di grandissima attualità e assoluta importanza per la nostra città e continueremo ad impegnarci per raggiungere gli obiettivi europei, grazie anche alla condivisione all’interno dei network che abbiamo instaurato con le altre città portuali e marittime europee”. Ravenna ha candidato al bando una serie di progetti relativi al porto, divisi in tre macroaree. La prima “Il porto green e hub energetico”, che comprende i progetti: Agnes; la comunità energetica del porto; il deposto di Lng; gli impianti fotovoltaici e di produzione di idrogeno verde; il cold ironing; il rigassificatore; il progetto CCS che prevede la costruzione di una centrale per la cattura e lo stoccaggio della CO₂ e il digital twin, ovvero un gemello digitale dello scalo portuale di Ravenna. La seconda area riguarda il progetto del Parco Marittimo e infine la terza “Dal porto alla città: un piano di mobilità sostenibile”, che comprende i progetti Lab move-up (un progetto per sostenere il benessere aziendale al fine di migliorare il piano di mobilità sostenibile dei lavoratori del porto) e quelli legati al nuovo terminal crociere come la realizzazione del Parco delle Dune e l’elettrificazione della banchina. Tra le motivazioni che hanno portato il porto di Ravenna a vincere ci sono un’eccezionale responsabilità nel condurre gli investimenti sostenendo al tempo stesso i principi di buon governo, della tutela ambientale e della responsabilità sociale Guarda il sito del Comune di Ravenna https://www.comune.ra.it/stampa-e-comunicazione/comunicati/comunicati-dellufficio-stampa/ravenna-si-aggiudica-il-premio-blue-ports-and-destinations-nellambito-della-missione-ue-restore-our-ocean-and-waters-by-2030/
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 27/03/2024
CERAMICANDA Puntata del 22/03/2024 La puntata si apre con l’intervista al Direttore dell’Autorità Portuale di Ravenna, Mario Petrosino, dalla quale emerge una ripresa degli arrivi di materie prime destinate al settore ceramico Guarda l'intervista https://youtu.be/N_XoKQni1Xw
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 25/03/2024
E’ di queste ore l’arrivo della comunicazione da parte del MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA, con la quale si sancisce, nell’ambito delle attività previste dal “PNRR Green Ports” il finanziamento di circa 10 milioni e mezzo di euro per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico progettato dall’Autorità Portuale di Ravenna. Da molti mesi l’Autorità Portuale sta lavorando per la realizzazione di un grande impianto di produzione di energia elettrica da fotovoltaico, del quale è stata completata la progettazione esecutiva, destinato a sorgere su una superficie di oltre 25 ettari nell’area ex Sarom situata sul Canale Candiano lungo Via Trieste, una zona industriale dismessa, un tempo occupata da una raffineria ed oggi bonificata e riconvertita alla produzione di energia verde per il porto. Il progetto, che nasce per soddisfare tramite fonti rinnovabili i fabbisogni energetici delle imprese portuali, si ricorderà, prevede che l’impianto produca energia verde anche per le banchine del Terminal Passeggeri di Porto Corsini, ovvero per l’alimentazione elettrica delle navi da crociera, con una consistente riduzione delle emissioni di CO2 e dell’inquinamento acustico prodotto dai motori endotermici. Il progetto che l’Autorità Portuale ha denominato “Zero immissioni: sviluppo di una piattaforma per l’autoproduzione di energia in porto da fonte solare”, si colloca nell’ambito dell’efficientamento infrastrutturale ed energetico dell’intera area portuale, in linea con l’obiettivo ambientale programmato nel PNRR. Nella gestione complessiva dell’impianto, l’energia prodotta, circa 20 MW, sarà prima ceduta alla Comunità Energetica Portuale che la ridistribuirà alle attività portuali dando priorità ai servizi pubblici, tra i quali il più importante sarà proprio l’impianto di Cold ironing in costruzione presso il Terminal Crociere. “L’obiettivo primario di questo progetto - ha dichiarato Daniele Rossi, Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna - è rendere il più autonoma possibile l’area portuale utilizzando energia da fonte rinnovabile al fine di favorire l’impatto zero delle attività portuali. E’ ora importante procedere speditamente con le successive fasi attuative del progetto e per questo l’area dove sorgerà l’impianto verrà sgomberata e ripulita per renderla compatibile con la sua realizzazione. Bisogna avviare al più presto il cantiere per un intervento fondamentale, unitamente alle altre azioni che l’Autorità Portuale sta mettendo in campo, al fine di imprimere una concreta svolta Green al porto di Ravenna”. Il progetto “Zero immissioni, che vale oltre 26 milioni euro, è stato ritenuto meritevole di finanziamento nell’ambito degli interventi del PNRR Green Ports – “Interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica nei porti” per un importo complessivo pari a euro 10.409.928,00 €.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 23/03/2024
Si è conclusa il 21 marzo 2024, con la visita al porto di Giurgiulesti la missione del porto di Ravenna nella Repubblica di Moldova. Era ottobre 2023 quando l’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica di Moldova in Italia, Anatolie Urecheanu, in occasione di un incontro a Roma con il Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Daniele Rossi, e l'Assessora al Porto del Comune di Ravenna, Annagiulia Randi, auspicava una visita documentativa in Moldova e al porto di Giurgiulesti., per esplorare le possibili opportunità di una futura cooperazione tra i due territori. E così una delegazione composta, tra gli altri, dal Direttore Operativo, Mario Petrosino e dal Responsabile dell’Area Sviluppo Infrastrutture, Stefano Pasi, dell’Autorità Portuale di Ravenna, dalla Segretaria Generale della Camera di Commercio italo-moldava, Eleonora Pripa e da due operatori ravennati, ONE Srl e COFCO International, che già interagiscono con il porto di Giurgilesti, si è recata in Moldavia in questi giorni per conoscere meglio la realtà del porto di Giurgiulesti porto moldavo con il quale già esistono scambi commerciali (transita infatti dal porto di Ravenna circa il  20% dell’intero interscambio Italia-Moldavia), ma che ora, alla luce dello scenario geopolitico attuale, ha assunto un ruolo strategico a livello internazionale. Il porto di Ravenna è infatti il porto italiano di riferimento per l'import/export dal mare Nero. Prima della guerra i traffici con questa area raggiungevano circa 4,5 milioni di tonnellate di cui 3 milioni dalla sola Ucraina, sostanzialmente riferibili ad argille per il distretto della ceramica oltrechè a prodotti agroalimentari e siderurgici. Attualmente, a causa della guerra in Ucraina e delle sanzioni che colpiscono i porti russi del Mar Nero, questi numeri si sono dimezzati, ma il porto di Ravenna mantiene comunque la leadership per i traffici ancora attivi con questa area. Durante gli incontri tenuti con l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Moldova, Lorenzo Tomassoni, il Segretario di Stato allo Sviluppo Economico e alla Digitalizzazione, Viorel Garaz, ed il Segretario di Stato per i Trasporti, Mircea Pascalute è stata ribadita l’attenzione delle autorità della Repubblica di Moldova al consolidamento delle vie di trasporto, sia terrestri che marittime, al fine di ridurre l'impatto della guerra, ma anche per creare piattaforme utili a quella che sarà la ricostruzione dello stato confinante. L’ottenimento da parte della Moldova dello status di membro dell’Unione Europea, per il quale sono in corso tutte le procedure, crea inoltre nuove opportunità per entrambi i paesi, opportunità agevolate anche dalla grande presenza di investimenti italiani nell'economia della Repubblica di Moldova,dove l'Italia è storicamente tra i primi investitori stranieri. La visita della delegazione ravennate è stata dunque un momento importante per rafforzare i rapporti tra Ravenna e Repubblica di Moldova e tra porto di Ravenna e porto di Giurgiulesti, che si trova sul Danubio, in una posizione strategica, esattamente dove si incontrano i confini di Ucraina, Romaniae Moldova e che oggi può fare fronte alle esigenze dei traffici commerciali da est verso il Mediterraneo. Il porto si estende su un’area di circa 35 ettari ed è gestito da una società privata (DanubeLogistic) con una movimentazione di circa 2,6 ml di tonnellate di prodotti (grano, oli vegetali, prodotti petroliferi, container e general cargo). Nelle foto l’incontro tra la delegazione e le Istituzioni moldave e la visita della delegazione al porto di Giurgiulesti
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 21/03/2024
Si è tenuto quest'oggi, giovedì 21 marzo, presso la sede dell’Autorità Portuale di Ravenna il kick-off meeting del progetto CRESPORT, finanziato nell’ambito del Programma Italia-Croazia e coordinato proprio dall’Autorità Portuale di Ravenna. Erano presenti tutti i partner del progetto: l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale (Ancona); l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale (Trieste); l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia; l'Autorità Portuale di Dubrovnik; l'Autorità Portuale di Rijeka e l' Autorità Portuale di Ploče, oltre,naturalmente, all'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale - Porto di Ravenna. I porti dell'Adriatico rappresentano insieme un elemento chiave nello scenario attuale e futuro dei trasporti, non solo per l'Italia e la Croazia, ma anche per l'Europa nel suo complesso. L'uso di sistemi digitali espone le infrastrutture portuali a grandi rischi: un attacco informatico a un grande porto potrebbe interrompere in modo massiccio la catena di approvvigionamento e di conseguenza l'economia del Paese. Il progetto CRESPORT si propone di affrontare questa sfida e di garantire ai porti dell'area un'infrastruttura informatica più sicura e resiliente. Il progetto ha una durata di 30 mesi – dal 1° marzo 2024 al 31 agosto 2026.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 21/03/2024
Guarda il video : https://youtu.be/LoZMwvS5Dkk
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 20/03/2024
Il Porto di Ravenna è stato tra i protagonisti del Convegno "MuovERsi in Emilia-Romagna. 10 anni di politiche per la mobilità", un importante appuntamento, organizzato e promosso dalla Regione Emilia Romagna, durante il quale è stato offerto un quadro completo e organico della mobilità complessiva e delle infrastrutture in Emilia-Romagna, analizzando le politiche, le azioni e i risultati raggiunti negli ultimi dieci anni nei diversi ambiti di intervento. Dopo il saluto del Sindaco di Bologna. Matteo Lepore, l'introduzione del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e l'intervento del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, si sono succedute due sessioni, una Prima sessione relativa a "Il trasporto dei passeggeri", ed una seconda inerente "Le infrastrutture per la mobilità delle persone e delle merci" Proprio all'interno di questo panel non poteva mancare un ampio intervento fatto dal Segretario Generale dell'Autorità Portuale di Ravenna, Fabio Maletti (nella foto) sul solo grande porto commerciale ed industriale dell'Emilia Romagna, il Porto di Ravenna, richiamato da molti dei relatori intervenuti nel corso della giornata. Il Segretario Generale ha illustrato sinteticamente i tanti importanti progetti che sono stati realizzati in questi anni e quelli che sono in corso di realizzazione, con particolare attenzione al progetto del Ravenna Port Hub, al nuovo Terminal Passeggeri ed alla istituzione della ZLS. Durante il Convegno si sono succeduti i seguenti interventi: PRIMA SESSIONE L’evoluzione della Mobilità e l’assetto infrastrutturale in Emilia-Romagna: un quadro sintetico Paolo Ferrecchi | Direttore Generale Cura del territorio e dell’ambiente Regione Emilia-Romagna Il trasporto pubblico su gomma Giuseppina Gualtieri | Presidente e Amministratore Delegato di Tper Il trasporto ferroviario regionale Alessandro Tullio | Amministratore Delegato Trenitalia Tper La mobilità ciclistica in Emilia-Romagna Alessandro Meggiato | Responsabile Settore Trasporti, infrastrutture e mobilità sostenibile Regione Emilia-Romagna SECONDA SESSIONE La nuova rete tranviaria del Comune di Bologna Valentina Orioli | Assessore Nuova mobilità, infrastrutture, trasporto pubblico locale, Città 30, tutela dei beni culturali e giardini storici Lo sviluppo della rete ferroviaria nazionale in Emilia-Romagna Gianpiero Strisciuglio | Amministratore Delegato di RFI Lo sviluppo della rete ferroviaria regionale Stefano Masola | Direttore Generale FER Il porto di Ravenna e la ZLS Fabio Maletti | Segretario Generale dell'Autorità Portuale di Ravenna L’Aeroporto di Bologna Enrico Postacchini | Presidente Aeroporto di Bologna L’Interporto di Bologna Marco Spinedi | Presidente Interporto Bologna L’Interporto di Parma Gianpaolo Serpagli | Presidente Cepim Interporto di Parma Lo sviluppo della rete statale nazionale in Emilia-Romagna Aldo Isi | Amministratore Delegato ANAS Le previsioni infrastrutturali di Autostrade per l’Italia in Emilia-Romagna Roberto Tomasi | Amministratore Delegato Autostrade per l’Italia Lo sviluppo dell’Autostrada del Brennero, la Campogalliano-Sassuolo e la Cispadana Diego Cattoni | Amministratore Delegato di Autostrada del Brennero Il Convegno è stato moderato da Valerio Baroncini, Vice Direttore de "Il Resto del Carlino" e le Conclusioni sono state tratte da Andrea Corsini | Assessore Mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo, commercio Regione Emilia-Romagna PER SAPERNE DI PIU': https://notizie.regione.emilia-romagna.it/comunicati/2024/marzo/infrastrutture-l2019emilia-romagna-investe-oggi-sulla-mobilita-del-futuro-entro-il-2025-i-treni-regionali-saranno-a-zero-emissioni-in-arrivo-1-500-nuovi-bus-e-oltre-850-chilometri-di-ciclabili-e-ciclovie-bonaccini-corsini-presentano-il-bilancio-di-10-anni
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 20/03/2024
Si è aperta con un saluto di Gabriele Sangiorgi, Dirigente dell'Ufficio Legale dell'Autorità Portuale di Ravenna, l'interessante Tavola rotonda promossa e organizzata da Consiglio dell'Ordine delle Avvocate e degli Avvocati di Ravenna, Comitato per le Pari Opportunità e Fondazione Forense Ravennate, in occasione della Giornata Internazionale della Donna,  che si è tenuta nella Sala Convegni dell'Ente di Via Antico Squero il 18 marzo scorso. La tavola rotonda, intitolata "AFFRONTARE LE DISPARITÀ DI GENERE. STRATEGIE E SOLUZIONI PER L’UGUAGLIANZA NELLE PROFESSIONI GIURIDICHE" è stato un interessante momento di confronto e condivisione su un tema sul quale vi è oggi una giusta e quantomai necessaria attenzione. Dopo i saluti introduttivi di Gabriele Sangiorgi, Dirigente dell'Ufficio Legale dell'Autorità Portuale di Ravenna, e di Sonia Lama, avvocata, Presidente C.P.O. c/o il COA di Ravenna, sono intervenute Sonia Alvisi, Consigliere Regionale di Parità E.R., Laura Massaro, Delegata OCF, Paola Carpi, Presidente COA di Ravenna, Viola Bravi, Presidente AIGA, sez. Ravenna, Paola Parigi, consulente marketing e comunicazione, e Donata Giorgia Cappelluto Foro di Parma - testimonial «case history» La Tavola rotonda è stata coordinata da Cristina Federici e Mara Ossani, componenti C.P.O. di Ravenna Un ringraziamento al C.P.O. c/o il COA di Ravenna per aver scelto la sede dell'Autorità Portuale per questa iniziativa, coinvolgendo l'Ente in un ambito, quello della parità di genere, sul quale molto si sta facendo, con l'Istituzione del CUG, la redazione del GEP e molte altre attività che da tempo vanno nella direzione non solo dell'affermazione di un ambiente di lavoro inclusivo e di reali pari opportunità quanto di un più generale benessere organizzativo di tutte le lavoratrici ed i lavoratori.

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