Comunicazioni 16/07/2024
Agnes Srl ha annunciato che il Progetto Agnes Romagna 1&2 ha ottenuto il Decreto di Compatibilità Ambientale (ai sensi del D. lgs 152/2006), completando con successo una delle tappe più critiche del nostro percorso. Questo traguardo rappresenta un record per il nostro paese, essendo il più grande e complesso impianto di energie rinnovabili ad aver mai ottenuto un risultato simile. Il Progetto Agnes Romagna 1&2 comprende: • un impianto eolico offshore composto da 25 aerogeneratori con fondazioni fisse da 8 MWp cadauno, per una capacità di 200 MWp; • un impianto eolico offshore composto da 50 aerogeneratori con fondazioni fisse da 8 MWp cadauno, per una capacità di 400 MWp; • un impianto fotovoltaico offshore composto da moduli galleggianti con sistemi di ormeggio collegati al fondale marino, per una capacità complessiva di 100 MWp; • un sistema di stoccaggio di elettricità onshore con batterie agli ioni di litio di capacità 50 MWp; • un impianto di elettrolizzazione onshore per la produzione di idrogeno di capacità 60 MWe, inclusi sistemi di compressione e stoccaggio. Il Decreto V.I.A., firmato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di concerto con il Ministero della Cultura, è il risultato di oltre quattro anni di impegno e innumerevoli ore di lavoro. “È un momento di grande orgoglio per tutti noi," ha dichiarato Alberto Bernabini, Amministratore delegato di Agnes. "La nostra visione per un futuro più sostenibile sta diventando sempre più concreta grazie agli sforzi congiunti di un team incredibilmente talentuoso e dei nostri partner di fiducia." Il Progetto Agnes ora proseguirà con i prossimi passi necessari, tra cui l’ottenimento dell’Autorizzazione Unica ai sensi del Decreto Legislativo 387/2003. Questo traguardo rappresenta un passo fondamentale nella transizione energetica del nostro paese e un esempio di eccellenza e innovazione nel settore delle energie rinnovabili. Un ringraziamento speciale va al team di Agnes e alle centinaia di professionisti che hanno contribuito al successo di questo progetto.
Comunicazioni 09/07/2024
Il Porto di Ravenna nei primi 5 mesi del 2024 ha movimentato complessivamente 10.433.105 tonnellate, in calo del 5,9% (654 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso periodo del 2023. Gli sbarchi sono stati pari a 9.050.955 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.382.150 tonnellate (rispettivamente, -6,8% e +0,8% rispetto ai primi 5 mesi del 2023). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.047, con 44 toccate in più (+4,2%) rispetto al 2023. Il mese di maggio 2024 ha registrato una movimentazione complessiva di 2.339.201 tonnellate, in calo del 3,0% (oltre 72 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso mese del 2023. Analizzando le merci per condizionamento, nel periodo gennaio-maggio 2024 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 8.470.142 tonnellate - sono diminuite del 7,0% (quasi 637 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso periodo del 2023, le merci unitizzate in container, con 963.968 tonnellate, sono calate dell’8,2% e in calo anche le merci su rotabili (-6,6%), con 734.589 tonnellate. Mentre i prodotti liquidi, con una movimentazione di 1.962.963 tonnellate, sono diminuiti dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2023. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 2.001.844 tonnellate di merce, ha registrato nei primi 5 mesi del 2024 un calo pari al 16,7% (circa 402 mila tonnellate in meno) rispetto allo stesso periodo del 2023. Analizzando l’andamento delle singole merceologie, la movimentazione dei cereali risulta in forte calo (-42,5%; quasi 390 mila tonnellate in meno) pari a 528.302 tonnellate, mentre la movimentazione delle farine, pari a 486.243 tonnellate, è cresciuta del 21,2% rispetto al 2023. Gli sbarchi dei semi oleosi, con 501.921 tonnellate, risultano in diminuzione del 7,6% rispetto al 2023. Per quanto riguarda gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 258.857 tonnellate, sono calati rispetto allo stesso periodo del 2023 (-16,4%). Nei primi 5 mesi del 2024 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 1.703.639 tonnellate, in diminuzione del 10,8% rispetto al 2023 (oltre 206 mila tonnellate in meno). In calo, in particolare, le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.512.674 tonnellate (-12,7%, e quasi 221 mila tonnellate in meno). Per quanto riguarda i prodotti metallurgici sono state movimentate 2.435.906 tonnellate, in crescita dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2023 (quasi 17 mila tonnellate in più). Continua il trend positivo per i prodotti chimici (+2,9%), con 476.365 tonnellate e per i prodotti petroliferi, pari a 1.137.795 tonnellate, oltre 61 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2023 (+5,7%), mentre, dopo un primo quadrimestre positivo, risulta in diminuzione la movimentazione dei concimi, pari a 849.628 tonnellate (-1,8% rispetto al 2023). Nel periodo gennaio-maggio 2024 i contenitori, con 88.117 TEUs, sono diminuiti dell’8,1% rispetto al 2023 (7.729 TEUs in meno), un calo che ha riguardato sia i TEUs pieni, pari a 67.360 (il 76% del totale dei TEUs), in calo del 7,9% rispetto al 2023 (5.785 TEUs pieni in meno), sia i TEUs vuoti, pari a 20.757, in calo dell’8,6% rispetto al 2023 (1.944 TEUs vuoti in meno). In termini di tonnellate, la merce trasportata in container nel periodo, pari a 963.968 tonnellate, è calata dell’8,2% rispetto al 2023. Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 190, è di 2 toccate in più rispetto al 2023. Positivo il risultato complessivo trailer e rotabili, in aumento del 10,3% per numero di pezzi movimentati (40.637 pezzi, 3.787 in più rispetto al 2023) ma in diminuzione del 6,6% in termini di merce movimentata (734.589 tonnellate). Questi dati positivi sono da attribuire all’ottimo risultato registrato per il traffico di automotive che, con 9.957 pezzi, 7.687 pezzi in più rispetto allo stesso periodo del 2023, sempre grazie al traffico di vetture Bmw dirette verso i mercati dell’Asia Orientale. Andamento negativo, invece, per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania, dove i pezzi movimentati, pari a 28.705, sono calati del 15,2% rispetto al 2023 (5.147 pezzi in meno). Nel periodo gennaio-maggio 2024 si sono registrati 19 scali di navi da crociera (contro i 12 scali dello stesso periodo del 2023), per un totale di 30.294 passeggeri (+1,1%), di cui 21.762 in “home port”.   Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di giugno 2024, si stima una movimentazione complessiva pari a 2,2 milioni di tonnellate, in diminuzione (-3,3%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Molto positivo il risultato degli agroalimentari solidi, in aumento di quasi 127 mila tonnellate (+50,4%) e dei concimi, in crescita di quasi 95 mila tonnellate (+281,7%).  Si prevede un buon risultato anche per i prodotti chimici sia liquidi (+4,6%) che solidi (+11,7%) e per i petroliferi (+41,6%). Le merceologie per le quali si riscontrano dati negativi, invece, sono gli agroalimentari liquidi (-26,7%), i metallurgici (-30,2%) e i materiali da costruzione (-26,7%). In aumento nel mese di giugno la merce in container (+1,2%) e la merce su trailer (+2,4%). In leggero calo invece il numero di trailer sulla linea Ravenna-Catania (-5,4%) e i TEUs (-0,2%).   Il primo semestre del 2024 dovrebbe chiudersi, in sintesi, con una movimentazione complessiva di quasi 12,7 milioni di tonnellate, in calo di circa il 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2023. Come progressivo, sono in crescita i prodotti chimici sia liquidi (+2,6%) che solidi (+11,5%), i petroliferi (+11,1%) e i concimi (+8,9%). In calo, invece, del 17,5% gli agroalimentari liquidi e del 9,1% gli agroalimentari solidi. In diminuzione anche i materiali da costruzione (-13,9%), e i metallurgici (-7,1%). Negativa la stima nei primi 6 mesi del 2024 per i container, con 108 mila TEUs (quasi 8.000 TEUs in meno; -6,7% rispetto al 2023) e la merce in container stimata in diminuzione del 6,6% rispetto al 2023. In calo anche il numero dei trailer della linea Ravenna-Catania che, per il primo semestre del 2024 si stimano pari a 35.000 pezzi (quasi 5.500 pezzi in meno, -13,6%), mentre la relativa merce dovrebbe essere in diminuzione del 5,2% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2023. Le crociere nei primi 6 mesi dovrebbero avere portato oltre 88 mila passeggeri, in calo di circa il 2,6% rispetto al 2023, di cui 71 mila in homeport e quasi 17 mila in transito. Nel solo mese di giugno i passeggeri sono stati quasi 58 mila di cui 50 mila in homeport.   A cura del Servizio Analisi e Statistica (Direzione Operativa)
Comunicazioni 08/07/2024
Vai alla notizia per vedere gli interventi di DANIELE ROSSI, Presidente dell'Autorità Portuale di Ravenna https://www.shipmag.it/video/shipmag-colloquia-lintervento-del-presidente-del-porto-di-ravenna-daniele-rossi/ MICHELE DE PASCALE, Sindaco di Ravenna https://www.shipmag.it/video/shipmag-colloquia-lintervento-di-michele-de-pascale-sindaco-di-ravenna/ GIORGIO GUBERTI, Presidente della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna https://www.shipmag.it/video/shipmag-colloquia-lintervento-di-giorgio-guberti-presidente-camera-commercio-ravenna-ferrara/ Sul sito di Shipmag.it tutti gli interventi.
Comunicazioni 06/07/2024
  La sera di lunedì 8 luglio alle ore 20.30 presso la sala convegni dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale in Via Antico Squero, 31 a Ravenna è programmata una conversazione fra Luca Maggio e Paolo Capponcelli. Artista e curatore saranno presenti fin dalle ore 20 nell’area antistante per godere delle luci e dei colori del tramonto sulla darsena di città.  L’evento, promosso e organizzato da CARP Associazione di Promozione Sociale in collaborazione con lo Spazio Espositivo PALLAVICINI 22 Art Gallery, con l’Archivio Collezione Ghigi-Pagnani e con Felsina Factory, si avvale del patrocinio del Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura, dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale e del sostegno di SAGEM SRL. La Mostra  Lo spazio espositivo Pallavicini 22, in viale Giorgio Pallavicini 22 a Ravenna, accoglierà la prima mostra dedicata ai taccuini di Paolo Capponcelli dopo la prima presentazione del volume “Mille disegni dal vero. Architetture Luoghi Personaggi. Carnets 1980/2023, Forlì 2024” presso il Museo Civico Archeologico di Bologna lo scorso 16 maggio.  Capponcelli ha una passione antica per Ravenna, frequentata sin da giovane e da lui detta “città fuoriserie dell’Emilia-Romagna avendo monumenti originali, unici al mondo per importanza storico artistica”. Ma è la Darsena ravennate il cuore pulsante del suo ritrovarsi, il dichiarato suo “vero amore”. Prendere la bicicletta e raggiungere ogni volta che gli è possibile questo quartiere della città rappresenta per lui una pratica di libertà “perché”, dice, “pur avendo dei legami di conoscenza, non ho altro interesse se non quello di scoprirne i luoghi”. Le “mezze ore” sue, volte a delineare gli edifici che ne costituiscono il paesaggio antropico-naturale, come il palazzo condominiale a mosaico di Cino Zucchi, o quello dell’Autorità Portuale, o i pub e i locali che nel tempo hanno aperto riconvertendo vecchi magazzini dismessi, o altri colmi di fascinazione proprio perché in stato di abbandono, come il cosiddetto Sigarone insieme a ulteriori lacerti industriali, o gli oggetti mobili come la nave Lady Aziza e il Moro di Venezia, gli hanno suggerito, partendo da disegni di circa 15x20 cm, gli ingrandimenti su plexiglas (circa 50x80 cm) di questa esposizione, con stampe ora più lucide per restituire la liquidità marina e cromatica degli originali, ora più opache per i bianchi e neri delle piattaforme e dei pozzi di estrazione di idrocarburi.  Per Capponcelli “il disegno è libero da regole” e “disegnare dal vero” è “atto (…) indispensabile”. Lo emoziona, senza pudore nel dichiararlo. Non parte con atteggiamento analitico, non registra solo al fine di mere progettazioni future. E non avverte questo come difetto, essendo in buona compagnia: esempio, Louis Kahn, di cui cita in un suo testo “i bei disegni pittorici (…) a Corinto” quali “pitture di emozione”. Questo non esclude che, a posteriori, alcuni frammenti raccolti si siano tradotti secondo i moti carsici e bizzarri della memoria in realizzazioni attuate come PANSTUDIO, dalla sala interrata della Pinacoteca di Bologna in cui viene reinterpretato il soffitto dell’auditorium del Louvre dell’architetto Pei, alle rampe pavimentali di Piazza Nettuno che custodiscono le reminiscenze “di situazioni analoghe ad Arezzo e a Pistoia dove i piani inclinati incontrano le gradinate ritagliandole geometricamente.”  
Comunicazioni 02/07/2024
Organizzato dalla “Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari”, presieduta dal deputato Jacopo Morrone, il convegno si articola in due parti. La prima prevede una panoramica sullo stato di inquinamento del Mar Mediterraneo e sulla rigenerazione dei porti italiani nell’ottica della transizione ecologica, mentre la seconda riguarda specifiche aree nell’ambito della tutela ambientale relative ai sistemi di monitoraggio istituzionale delle navi mercantili e delle connesse attività operative nei porti, delineando le peculiarità gestionali delle imprese marittime e portuali, connesse alla transizione ecologica e alla sostenibilità ambientale. “Questo evento – spiega il presidente Morrone – precede la riunione ‘G7 Scienza e tecnologia’ in programma per i giorni 9, 10 e 11 luglio a Bologna e a Forlì a cura del ministero dell’Università e della ricerca. Gli argomenti trattati sono di grande attualità: scienza, progresso tecnologico e organizzazione aziendale moderna rappresentano, in sinergia, un’indispensabile opportunità per la tutela ambientale marina e la relativa sostenibilità”. I relatori saranno, nella prima parte, l’Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia costiera; Greta Tellarini, docente ordinario di Diritto della navigazione e direttrice del Master in diritto marittimo, portuale e della logistica-Università di Bologna; Desiree Fondaroli, docente ordinario di diritto penale e direttrice del Master in diritto penale dell’impresa e dell’economia. Nella seconda parte: Roberto Cimino, Eni S.p.A – vice presidente Cluster tecnologico nazionale Crescita blu (Blue Italian Growth-BIG); Barbara Zanuttigh, docente – Università di Bologna, Dipartimento di Ingegneria civile, chimica, ambientale e dei materiali. Notizia dal sito Ravennanotizie.it

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