Comunicazioni
12/05/2026
Inaugura domani, 13 maggio, Transpotec Logitec, la manifestazione leader in Italia per il trasporto merci e la logistica integrata, organizzata da Fiera Milano.
Un evento internazionale che riunisce produttori, operatori e decision maker per condividere visioni, innovazioni e strategie che guidano il futuro della mobilità delle merci.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale – Porto di Ravenna, sarà presente con un proprio stand (Pad. 24 D13-E12), unitamente ad Aeroporto di Bologna, Interporto di Bologna e CEPIM Interporto di Parma sotto il patrocinio della Regione Emilia Romagna.
L’edizione 2026 di Transpotec Logitec vede, accanto alla ormai consolidata area dedicata all’autotrasporto, un rinnovato spazio Logitec, che includerà tecnologie, servizi e soluzioni per la supply chain.
Transpotec Logitec 2026 si terrà dal 13 al 16 maggio a Fiera Milano (Rho), in contemporanea con NME – Next Mobility Exhibition, la manifestazione dedicata ad un sistema di mobilità delle persone integrato, innovativo e sostenibile.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Porto di Ravenna, parteciperà anche, nella persona del suo Presidente, Francesco Benevolo, alla tavola rotonda “Logistica strategica per la competitività della filiera agroalimentare – Focus sul trasporto refrigerato e a temperatura controllata”, che si svolgerà il giorno 13 maggio, con inizio alle ore 14,00, presso la Hall 24 - LOGITEC ARENA
Comunicazioni
11/05/2026
Lo Stretto di Hormuz movimenta il 37% del petrolio mondiale via mare e il 28% del GPL globale: le tensioni nell’area hanno provocato un calo dell’89% dei transiti giornalieri in pochi mesi;
Il Canale di Suez nel 2025 registra traffici ancora inferiori del 48% rispetto al 2022, mentre le rotte alternative via Capo di Buona Speranza allungano ancora fino al 120% le distanze percorse dalle navi;
Le deviazioni delle rotte comportano un aumento fino a 20 giorni di navigazione aggiuntivi e rincari significativi dei costi logistici e del bunkeraggio;
Quasi 1.000 navi risultano ferme nel Golfo, per un valore stimato di 23,7 miliardi di dollari di merci trasportate, con impatti sulle catene globali di approvvigionamento.
Materie prime: uno dei grandi business del mare
Il 74% delle merci trasportate via mare nel mondo è costituito da rinfuse liquide e solide: oltre 9 miliardi di tonnellate di commodity strategiche;
Nel 2025 il trasporto marittimo mondiale ha raggiunto quota 13 miliardi di tonnellate movimentate, confermando il ruolo centrale dello shipping nell’economia globale;
Le rinfuse liquide rappresentano il 37% delle merci movimentate nei porti UE, mentre le solide incidono per il 20%;
I porti italiani
Nel 2025 i porti italiani hanno superato i 510 milioni di tonnellate di merci movimentate (+3,5% sul 2024);
I container crescono del 7,1%, raggiungendo quasi 13 milioni di TEU;
Anche per l’Italia strategiche le rinfuse solide che aumentano del 7,1%, mentre le rinfuse liquide crescono del +1,8%;
Il Ro-Ro cresce ancora e supera i 122 milioni di tonnellate e consolida il primato dell’Italia nei collegamenti marittimi mediterranei a supporto delle supply chain europee.
Aumenta il traffico passeggeri raggiungendo 75 milioni di viaggiatori, di cui oltre 14 milioni di crocieristi.
Napoli, Roma, [11 maggio 2026]. Assoporti ed SRM pubblicano il nuovo numero di “Port Infographics”, il report che raccoglie e analizza le principali statistiche sul trasporto marittimo, la logistica e la portualità nazionale e internazionale.
La pubblicazione nasce dalla consolidata collaborazione tra Assoporti e SRM, centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo, con l’obiettivo di offrire una lettura immediata e aggiornata delle trasformazioni che stanno interessando il settore marittimo e logistico globale.
Attraverso 10 tavole grafiche e infografiche, il report analizza i principali fenomeni che stanno ridefinendo commercio internazionale, supply chain e traffici marittimi, con particolare attenzione agli effetti delle tensioni geopolitiche sui grandi chokepoint mondiali e sulla sicurezza degli approvvigionamenti energetici e industriali.
Questa edizione dedica uno speciale focus alle materie prime, evidenziando il peso crescente delle rinfuse liquide e solide nei traffici marittimi globali e il ruolo strategico del Mediterraneo nelle nuove geografie commerciali.
Il Rapporto contiene inoltre tutti i dati ufficiali aggiornati sulle performance dei porti italiani nel 2025, confermando la resilienza e la competitività del sistema portuale nazionale in uno scenario internazionale sempre più complesso.
Il Presidente di Assoporti, Roberto PETRI, ha commentato:
“Il quadro che emerge conferma la solidità del sistema portuale italiano in un contesto internazionale estremamente complesso. Nel 2025 i nostri porti hanno superato 500 milioni di tonnellate di merci movimentate, con una crescita in tutti i segmenti merceologici e 75 milioni di passeggeri transitati negli scali italiani. Sono numeri che dimostrano il valore strategico delle infrastrutture per l’economia nazionale, per il commercio internazionale e per la competitività del sistema produttivo del Paese. In uno scenario globale segnato da tensioni geopolitiche e ridefinizione delle rotte marittime, diventa ancora più importante continuare a investire in infrastrutture, sostenibilità ed efficienza logistica. Per questo come Assoporti riteniamo essenziale lavorare sui dati e la ricerca per la programmazione della nostra Nazione.”
Comunicazioni
11/05/2026
Nel mese di aprile 2026, sulla base dei primi dati rilevati dal PCS, la movimentazione complessiva è stimata in circa 2,8 milioni di tonnellate, con un incremento di quasi 700 mila tonnellate (+32%) rispetto ad aprile 2025.
L’andamento risulta positivo per la maggior parte delle principali merceologie. In particolare, si evidenzia una crescita significativa degli agroalimentari, sia liquidi (+61,5%) sia solidi (+42,7%), dei concimi (+33,5%), dei prodotti metallurgici (+45,7%), dei materiali da costruzione (+13,2%) e dei prodotti petroliferi (+40,8%). In controtendenza risultano invece i prodotti chimici, in calo sia nella componente liquida (-6,1%) sia in quella solida (-5,1%).
Segnali positivi arrivano anche dal traffico dei trailer che registra un aumento del 4,6%, mentre la merce trasportata su trailer cresce del 4,9%. Molto positivo anche il comparto container, con un incremento del 14,7% nel numero di TEU e del 13,7% nella merce movimentata.
Nel periodo gennaio - aprile 2026, la movimentazione complessiva supera i 9,4 milioni di tonnellate, segnando un aumento dell’8,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.
A livello merceologico, si stimano in crescita gli agroalimentari solidi (+4,7%), i concimi (+18,1%), i prodotti petroliferi (+30,0%) e i materiali da costruzione (+4,1%). Risultano invece in calo gli agroalimentari liquidi (-6,0%), i prodotti chimici liquidi (-30,0%) e i metallurgici (-3,2%).
Anche nel quadrimestre risulta positivo il numero dei trailer, in aumento del 4,6%, e la merce su trailer del 7,1%. In crescita anche il traffico containerizzato, con un +3,9% nei TEU e un +4,4% nella merce.
Da segnalare, anche alla luce della recente Ordinanza Accosti della Capitaneria di Porto di Ravenna che tiene conto dei nuovi fondali, che il 2 maggio u.s. è approdata al terminal Bunge la nave Star Sophia, che con una lunghezza di 229 metri (per oltre 32 di larghezza), stabilisce il record storico di carico per il porto di Ravenna. E’ il carico più grande che sia mai stato sbarcato nel porto, di circa 53.500 tonnellate di merce.
Comunicazioni
08/05/2026
Si informa che è stata firmata l'Ordinanza n.7/2026, pubblicata sul sito di questa Autorità al seguente link:
https://adsp-ravenna.portaleamministrazionetrasparente.it/index.php?id_oggetto=27&id_doc=2550
con la quale, in ragione dello svolgimento di gare di pesca sportiva, si dispone:
- nelle giornate del 17 maggio, 14 giugno e 20 settembre 2026 il divieto di accesso
al tratto conclusivo (mt. 664,26) della Diga foranea Nord (“Cavalcoli”), lato interno Porto
Corsini, corrispondente all’area ricompresa tra l’ultima piazzola e il faro finale della stessa, a
partire dalle ore 06.00 fino alle ore 14.00;
- nelle giornate del 7 giugno e 22 novembre 2026 il divieto di accesso al
tratto conclusivo (mt. 674,08) della Diga foranea Sud (“Zaccagnini”), lato interno
Marina di Ravenna, corrispondente all’area ricompresa tra l’ultima piazzola e il faro finale della stessa, a partire dalle ore 06.00 fino alle ore 14.00.
Comunicazioni
08/05/2026
Il Consiglio Direttivo del The International Propeller Club Port of Ravenna ha organizzato per il giorno 14 maggio 2026, alle ore 19,00 un incontro conviviale dal titolo:
SINERGIE PER IL PORTO DI RAVENNA: L’INTESA TRA AUTOTRASPORTO E SPEDIZIONIERI NEL SETTORE DEI CONTAINER
ARSI (Associazione Ravennate Spedizionieri Internazionali) e ASAMAR (Associazione Agenti Marittimi Raccomandatari e Mediatori Marittimi di Ravenna) in rappresentanza delle imprese committenti da una parte e le associazioni di categoria aderenti al CUAR (Comitato Unitario dell'Autotrasporto della Provincia di Ravenna) in rappresentanza delle imprese vettoriali dall’altro, hanno recentemente sottoscritto presso la AdSP di Ravenna un “ACCORDO VOLONTARIO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTESE ALLA CARICAZIONE/SCARICAZIONE
NELL’AUTOTRASPORTO DI MERCI IN CONTAINERS DA/PER IL PORTO DI RAVENNA CON
COMMITTENTI AGENTI MARITTIMI E SPEDIZIONIERI”.
L’Accordo fa seguito ad altre precedenti intese raggiunte nel passato tra le medesime associazioni a dimostrazione di un
dialogo sinergico tra gli operatori della logistica al Porto di Ravenna, quantomai opportuno soprattutto in un periodo
così difficile come quello che stiamo vivendo.
Saluti introduttivi:
Francesco Benevolo – Presidente dell'AdSP del Mare Adriatico Centro-Settentrionale
Interventi:
Annagiulia Randi – Presidente ARSI
Marco Battaglia - Vicepresidente ARSI
Veniero Rosetti – Coordinatore CUAR Ravenna
Laura Guerra – Rappresentante degli autotrasportatori nell’Organismo di Partenariato
Giannantonio Mingozzi - Presidente di Terminal Container Ravenna
Conclusioni
Alessandro Barattoni – Sindaco di Ravenna
Comunicazioni
07/05/2026
Danzica, 7 maggio - È in corso a Danzica, l’Assemblea generale dell’European Sea Ports Organisation (ESPO), presieduta da Ansis Zeltiņš. Si tratta di una voce unificata e forte dei porti marittimi europei nei confronti delle istituzioni dell'Unione Europea a Bruxelles. La segretaria generale di ESPO, Isabelle Ryckbost, ha illustrato la relazione sullo stato di avanzamento delle politiche UE, sulle attività svolte dall’organizzazione e sulle priorità strategiche per i prossimi anni. Inoltre, sono stati approvati importanti documenti di lavoro destinati a essere trasferiti nelle sedi UE per contribuire alla definizione delle future politiche del settore portuale.
La portualità italiana è rappresentata da Assoporti con a capo della delegazione Annalisa Tardino, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale presente su incarico del presidente di Assoporti, Roberto Petri, trattenuto in Italia. “Partecipare a tutte le sfide connesse all’Unione europea richiede presenza costante, competenza e capacità di interlocuzione”, ha dichiarato Petri. Assoporti ha ripreso un dialogo continuo con ESPO e con le principali istituzioni europee per contribuire ai processi decisionali che incidono direttamente sulla portualità nazionale. Grazie a questo lavoro, registriamo una crescente attenzione della Commissione europea rispetto alle nostre richieste nella redazione della strategia portuale europea, che costituisce la base delle future normative di settore. Abbiamo anche affidato un compito chiaro a un presidente che, da ex parlamentare europea, conosce bene le istituzioni UE”.
Tardino ha sottolineato l’importanza della presenza italiana ai tavoli decisionali europei: “Fin dal mio insediamento ho ritenuto fondamentale essere in prima linea nei luoghi dove si definiscono le politiche europee e portare le istanze della nostra portualità, strategica per il Paese. L’Italia è stabilmente tra i primi tre Paesi europei per volumi di merci movimentate e mantiene la leadership continentale nel traffico crocieristico e passeggeri. Ringrazio il presidente Petri per la fiducia dimostrata nei miei confronti”.
Petri ha poi richiamato l’attenzione sul tema dell’ETS, una delle principali criticità per il sistema portuale europeo: “Il rischio concreto è quello di una perdita di traffici verso porti extra UE, meno soggetti a vincoli ambientali. Una situazione che avrebbe effetti diretti sui porti di transhipment, come Gioia Tauro, sullo short sea shipping, sulle catene logistiche e sulla competitività complessiva del sistema europeo. Per questo stiamo lavorando con grande intensità a livello nazionale, europeo e, soprattutto, attraverso ESPO”.
“Questa Assemblea – ha aggiunto Tardino – ha confermato la complessità delle sfide che il sistema portuale si trova oggi ad affrontare: tensioni geopolitiche, interruzioni delle catene del valore, crisi energetiche, minacce ibride, oltre ai processi di transizione verde e digitale. In questo scenario i porti assumono un ruolo sempre più centrale”. Secondo Tardino, sicurezza portuale, transizione energetica, digitalizzazione e semplificazione amministrativa rappresentano oggi gli assi strategici su cui costruire il futuro del comparto: “I porti devono essere pronti a operare in un contesto internazionale sempre più instabile. Le politiche europee possono, e devono, rappresentare un’opportunità per rafforzare infrastrutture, standard operativi e capacità di risposta dell’intero sistema portuale europeo”.
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