hero
Comunicazioni 10/06/2026
E' stata presentata il 18 maggio scorso, in occasione della giornata internazionale delle donne nel settore marittimo, la prima edizione del premio nazionale DonneMare. Il riconoscimento è inserito nel percorso di Capitale italiana del Mare 2026 e valorizza percorsi professionali di donne che hanno raggiunto importanti traguardi in diversi ambiti della blue economy, nel senso più ampio del termine, sia nel settore pubblico che in quello privato Nell’ambito del titolo di Capitale italiana del Mare 2026, conferito a Ravenna lo scorso 4 marzo dal Ministro per la Protezione civile e le politiche del Mare, l’Amministrazione ha scelto di istituire il premio nazionale DonneMare, una chiamata a livello nazionale per la raccolta di percorsi professionali di donne che hanno raggiunto importanti traguardi in diversi ambiti della blue economy, nel senso più ampio del termine, sia nel settore pubblico che in quello privato. Il riconoscimento, istituito in collaborazione con la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, Osservatorio Nazionale Tutela del Mare e Comitato Imprenditoria Femminile, prevede il riconoscimento di un premio di 2.000,00 euro per ognuna di tre categorie: imprenditoria e innovazione tecnologica, ambiente e ricerca, sociale e sport. La professionista dovrà segnalare in fase di candidatura la progettualità propria o di terzi, sempre inerente al mondo marittimo e costiero e della blue economy, a cui devolvere il premio economico in caso di vincita.
Comunicazioni 08/06/2026
I dati definitivi del primo quadrimestre 2026 registrano una movimentazione complessiva pari a 9.267.056 tonnellate, in aumento del 5,8% (505 mila di tonnellate in più) rispetto al primo quadrimestre del 2025. Gli sbarchi sono stati pari a 8.223.640 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.043.416 tonnellate (+7,3% e -5,4%). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 830, 14 toccate in meno rispetto ai primi 4 mesi del 2025. Analizzando le merci per condizionamento, nel primo quadrimestre si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 7.412.121 tonnellate, sono aumentate del 3,4% (241 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 830.989 tonnellate, sono cresciute del 4,4%; positivo anche il risultato per le merci su rotabili (549.111 tonnellate), in aumento del 7,3% rispetto al 2025 e per i prodotti liquidi, che con una movimentazione di 1.854.935 tonnellate, sono cresciuti del 16,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 1.925.253 tonnellate di merce, è sostanzialmente in linea con il primo quadrimestre 2025 (73 tonnellate in meno). Analizzando l’andamento delle singole merceologie, nei primi 4 mesi del 2026 risulta in crescita la movimentazione dei cereali, con 970.709 tonnellate, con un incremento del 10,6% (93 mila tonnellate in più) rispetto al 2025, mentre per le farine, la movimentazione, pari a 310.495 tonnellate, è calata dell’8,6%. Gli sbarchi dei semi oleosi, nei primi 4 mesi del 2026, con 239.238 tonnellate, risultano in diminuzione del 33,8% rispetto al 2025, mentre gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 210.793 tonnellate, sono diminuiti del 7,1% e 16 mila tonnellate in meno. Nel primo quadrimestre del 2026 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 1.527.357 tonnellate, in rialzo del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2025 (quasi 72 mila tonnellate in più). In crescita anche le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.331.951 tonnellate movimentate (+2,7%, per quasi 35 mila tonnellate in più). I prodotti metallurgici sono stati 1.939.396 tonnellate, in flessione del 3,0% rispetto allo stesso periodo del 2025 (60 mila tonnellate in meno). Negativi, anche, i prodotti chimici (-22,5%), con 254.110 tonnellate. Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 1.337.969 tonnellate, quasi 362 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (+37,1%). Positivi anche i concimi, pari a 760.554 tonnellate (+15,5% rispetto al 2025, con 102 mila tonnellate in più).  Nel primo quadrimestre del 2026 i contenitori, con 74.969 TEUs, sono in aumento rispetto al 2025 (+3,9% e 2.792 TEUs in più); In termini di tonnellate, la merce trasportata nel periodo, pari a 830.989 tonnellate, è cresciuta del 4,4% rispetto al 2025, mentre il numero di toccate delle navi portacontainer, analogamente al 2025, è stato pari a 148.   In crescita il risultato complessivo del periodo gennaio-aprile 2026 per trailer e rotabili, in aumento del 28,9% per numero di pezzi movimentati (35.968 pezzi, 8.061 in più rispetto al 2025) e del 7,3% in termini di merce movimentata (549.111 tonnellate). Andamento positivo anche per i trailer della linea Ravenna-Brindisi-Catania nel primo quadrimestre 2026, dove i pezzi movimentati, pari a 22.200, sono aumenti del 4,6% rispetto al 2025 (971 pezzi in più). In forte aumento nel primo quadrimestre del 2026 le automotive, con 9.744 pezzi, 5.134 in più rispetto allo stesso periodo del 2025.   Nel primo quadrimestre del 2026 si sono registrati al Terminal Crociere di Ravenna 8 scali di navi da crociera (2 scali in meno rispetto allo stesso periodo del 2025), per un totale di 374 passeggeri (-23,7%), tutti in “transito”.   Nel mese di maggio 2026, sulla base dei primi dati rilevati dal PCS, la movimentazione complessiva è stimata in circa 2,4 milioni di tonnellate, con un incremento di quasi 60 mila tonnellate (+2,5%) rispetto a maggio 2025. In particolare, si evidenzia una crescita per gli agroalimentari solidi (+5,2%), per i prodotti metallurgici (+15,0%), per i chimici solidi (+45,0%) e per i prodotti petroliferi (+66,4%). In calo risultano invece i prodotti agroalimentari liquidi (-28,6%), i chimici liquidi (-23,8%), i concimi (-57,5%) e i materiali da costruzioni (-15,6%). Risulta leggermente negativo il traffico dei trailer (-1,3%) e il numero dei trailer (-1,2%). Negativa anche la merce in container (-7,2), mentre il numero dei TEUs risulta in aumento del 6,4%. Nel periodo gennaio–maggio 2026, la movimentazione complessiva stimata è pari a quasi 11,7 milioni di tonnellate, segnando un aumento dell’5,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. A livello merceologico, si stimano in crescita gli agroalimentari solidi (+1,9%), i chimici solidi (+22,5%), i prodotti petroliferi (+43,5%), i materiali da costruzione (+0,3%) e i prodotti metallurgici (+0,6%). In calo invece gli agroalimentari liquidi (-12,6%), i chimici liquidi (-26,3%) e i concimi (-1,7%). Nei 5 mesi risulta positivo il numero dei trailer, in aumento del 3,3%, e la merce su trailer del 5,3%. In crescita anche il traffico containerizzato, con un +2,1% nei TEU e un +1,7% nella merce.  
Comunicazioni 08/06/2026
Link che rimanda alla registrazione dei lavori della prima giornata: https://www.youtube.com/live/ZI6wYBPS-9Q Link che rimanda alla registrazione dei lavori della seconda giornata: https://www.youtube.com/live/lo8qsBbIQzM  
Comunicazioni 03/06/2026
  Partecipazione alle fiere internazionali, accesso al credito, turismo e attrattività, giovani generazioni, transizione digitale ed energetica, nascita di nuove imprese, parità di genere: queste alcune delle priorità approvate, all'unanimità, dal Consiglio camerale 2026: già stanziati dalla Camera di commercio per le imprese ferraresi e ravennati contributi per oltre 1,5 milioni di euro e, da qui a fine anno, in arrivo ulteriori 500.000 euro. Partecipazione alle fiere internazionali, accesso al credito per il tramite dei Confidi, turismo e attrattività, giovani generazioni, transizione digitale ed energetica, nascita di nuove imprese, parità di genere: queste le priorità approvate, all'unanimità, dal Consiglio camerale. Misure, quelle adottate dalla massima Istituzione economica del territorio, che guardano tutte alla crescita e ad uno sviluppo duraturo e sostenibile. Scorrendo nel dettaglio il Piano degli interventi, particolare evidenza assumono i Bandi per l’elaborazione di piani di rilancio aziendale e di riposizionamento strategico, l’inserimento di manager a tempo, la nascita, lo sviluppo e la competitività delle imprese giovanili, l’ottenimento di certificazioni in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG), la diffusione di iniziative di conciliazione e di welfare aziendale, la creazione di reti, progetti di ricerca e per la diffusione delle tecnologie Impresa 5.0. Il Consiglio camerale inoltre, su proposta della Giunta, ha stanziato specifiche risorse per la promozione della parità di genere, la vigilanza sui mercati e sui prodotti a tutela dei consumatori, la valorizzazione dei brevetti internazionali e la trasmissione d’impresa. Poste, infine, le basi operative per recepire sin da subito lo schema del disegno di legge sulle piccole e medie imprese approvato dal Consiglio dei ministri, che prevede compiti importanti proprio per le Camere di commercio. ”Quando c’è da far crescere la competitività delle imprese, la Camera di commercio c’è: è questo il principio che guida la nostra azione quotidiana”. Così Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, che ha aggiunto: “Crediamo fortemente che sostenere l’innovazione significhi investire nel futuro del territorio; per questo, insieme alle associazioni di categoria, nostre compagne di viaggio, continueremo a lavorare al fianco degli imprenditori, promuovendo una cultura d’impresa orientata alla crescita e alla valorizzazione delle competenze. Un tema, questo, che sta particolarmente a cuore alle imprese, soprattutto in un contesto economico sempre più complesso come quello odierno, in cui sono sempre più chiamate a investire per rimanere competitive sui mercati internazionali e nelle catene globali del valore, scosse da una geopolitica imprevedibile. Obiettivo dei nostri interventi, che nascono dagli spunti e dai suggerimenti che raccogliamo proprio dagli imprenditori grazie alle interlocuzioni con le associazioni di categoria – ha concluso il presidente della Camera di commercio - è quello di offrire opportunità sia alle imprese nascenti sia a quelle già avviate per favorire collaborazioni e contaminazioni tra queste realtà promuovendo, in particolare, l’implementazione dell’intelligenza artificiale. Un impegno che mira a rendere i territori ferrarese e ravennate sempre più attrattivi, valorizzando capitale umano, competenze e nuovi investimenti”. Piano Giovani: sono già operativi ed approvati dalla Giunta camerale i Bandi (che prevedono premialità per le imprese femminili e per quelle in possesso del rating di legalità) a sostegno della creazione di nuove imprese (contributo massimo di 4.000 euro) e della competitività (contributo massimo 2.500 euro). Già attivo anche il bando Vieni a vivere a Ferrara e Ravenna, che promuove l’insediamento stabile di giovani lavoratori che trasferiscano la loro residenza nelle due province a seguito di nuovo contratto di lavoro (contributo massimo di 2000 euro sotto forma di voucher spendibili sul territorio). Grande l’attesa per il Bando volto a favorire, attraverso gli Organismi di garanzia fidi, gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per affrontare le criticità della contingente fase economica. Nel 2025, a fronte del mezzo milione di euro stanziato dalla Camera di commercio, ben 179 sono state le domande presentate, per un contributo medio assegnato di oltre 3.000 euro: oltre la metà delle imprese richiedenti lo ha destinato non solo a copertura di esigenze di liquidità, ma anche per affrontare nuovi investimenti finalizzati allo sviluppo d’impresa.    
Comunicazioni 03/06/2026
Roma, 2 giugno 2026 – Il Presidente di Assoporti, Roberto Petri, esprime a nome dell’Associazione dei Porti Italiani e di tutte le Adsp, la più sincera vicinanza e solidarietà all’Amministratore Delegato di MSC e a tutto il Gruppo MSC a seguito del grave attacco che ha colpito la nave MSC Sariska V nelle acque del Golfo Persico. «Desidero esprimere la piena solidarietà alla famiglia Aponte e a tutta la comunità marittima della compagnia per questo ennesimo episodio che colpisce il trasporto marittimo internazionale e mette a rischio la sicurezza dei lavoratori del mare», ha dichiarato Petri. «MSC rappresenta una realtà strategica per il sistema logistico e portuale italiano ed europeo. La compagnia svolge un ruolo fondamentale nel garantire la continuità delle catene di approvvigionamento, la competitività dei nostri porti e la crescita dell’economia nazionale. Attacchi come questo non colpiscono soltanto una singola impresa, ma mettono a repentaglio la sicurezza della navigazione, la libertà dei commerci e la stabilità degli scambi internazionali.» Il Presidente di Assoporti ha inoltre sottolineato come il protrarsi delle tensioni nell’area dello Stretto di Hormuz stia generando crescenti preoccupazioni per l’intero comparto marittimo e portuale mondiale, con possibili ripercussioni sulle rotte commerciali, sui costi logistici e sulla sicurezza degli equipaggi.  
Comunicazioni 29/05/2026
Guberti, Presidente Camera di Commercio Ferrara Ravenna: “Dobbiamo mettere a frutto la capacità del nostro territorio e delle nostre istituzioni di saper lavorare in squadra per cogliere questa grande opportunità ed essere sempre di più un hub al servizio del Paese e dell’Europa” “La candidatura del porto di Ravenna, condivisa con Venezia-Marghera, quale hub europeo delle terre rare e delle materie prime critiche, indispensabili per le nuove tecnologie, avanzata dal presidente dell’Autorità di Sistema portuale Francesco Benevolo in occasione di Deportibus - ha sottolineato Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna – è una grande opportunità, un’occasione per fare dell’Alto Adriatico un sistema integrato per approvvigionamento, deposito, trasformazione e riciclo delle terre rare al servizio del Paese e di tutta l’Europa. Quello delle materie prime critiche e delle terre rare è un tema sempre più al centro del dibattito economico e delle strategie europee ed internazionali. Questi minerali e metalli sono impiegati soprattutto nei manufatti ad elevato contenuto tecnologico – continua Guberti - nell’elettronica, nell’energia, nella difesa, nell’aereospaziale e nei mezzi di trasporto, nell’intelligenza artificiale e nella robotica. Non c’è dubbio, quindi, che giochino un ruolo centrale nella partita per lo sviluppo industriale, e siano un obiettivo centrale per ridurre la dipendenza da paesi come la Cina e per rafforzare l’autonomia industriale ed energetica. Con il passaggio da pratiche di economia dell’usa e getta a quelle dell’economia circolare diventa inoltre centrale il tema dello sfruttamento intelligente di queste risorse preziose che deve conciliare l’estrazione mineraria responsabile con l’uso efficiente e circolare di ogni possibile materiale. Ravenna dispone di know how e di aree logistiche già disponibili vicino al porto dotate di collegamenti stradali e ferroviari ed è il fulcro della Zona Logistica Semplificata che, non dimentichiamolo, può offrire vantaggi e semplificazioni a chi voglia investire sul nostro territorio. La Camera di commercio – conclude Guberti – sostiene convintamente l’azione del presidente Benevolo e del presidente de Pascale nel portare avanti questa candidatura. Dobbiamo mettere a frutto la capacità del nostro territorio e delle nostre istituzioni di saper lavorare in squadra per far sì che Ravenna possa cogliere questa grande opportunità e sia sempre di più un hub al servizio del Paese e dell’Europa”.      
Servizi online

Pubblicità Legale

Accedi al servizio

Meteo

Accedi all'area

Port Community System

Accedi a PCS-Ravenna

Gestione documentale

Accedi al Sistema

Rail dashboard

Accedi al servizio

Questo sito web utilizza cookie tecnici necessari per il corretto funzionamento delle pagine; NON sono utilizzati cookie di profilazione finalizzati all'invio di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in Rete. Il sito web consente l'invio di cookie di terze parti (tramite i social network). Accedi all'informativa estesa, per leggere le informazioni sull'uso dei cookie e su come scegliere quale cookie autorizzare.

Privacy policycookies