Comunicazioni

41 - 50 di 630

Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 06/05/2026
Da ieri è entrato ufficialmente in servizio il nuovo concessionario del servizio di rimorchio nel porto e nella rada di Ravenna, a conclusione di un articolato e approfondito percorso amministrativo avviato sin dall’anno 2022. Il complesso iter amministrativo ha visto la Capitaneria di porto di Ravenna impegnata nello svolgimento di numerose riunioni tecniche finalizzate a definire il futuro assetto del servizio, caratterizzate da un confronto puntuale e costruttivo con la più ampia rappresentanza possibile di associazioni di operatori del settore, in piena coerenza con quanto previsto dalle vigenti disposizioni ministeriali. L’intero procedimento si è svolto, con la preziosa collaborazione dell’Autorità di Sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale, nel segno della massima trasparenza con l’obiettivo di recepire ogni contributo utile alla predisposizione degli atti di gara. L’impostazione del bando, per la prima volta sviluppata assumendo quale riferimento il Codice dei contratti pubblici, ha raccolto pareri favorevoli e si è svolta senza intoppi a conferma della solidità e della coerenza dell’impianto amministrativo prescelto. L’obiettivo prioritario è stato quello di garantire i preminenti interessi pubblici connessi alla sicurezza della navigazione nel porto di Ravenna. L’affidamento in concessione del servizio di rimorchio potrà supportare l’attuale fase di profonda evoluzione del porto segnata anche dall’entrata in funzione del rigassificatore offshore. La durata della concessione è stata definita in quindici anni, a testimonianza della rilevanza strategica del servizio. Tra gli elementi di maggiore innovazione vi è la decisione di articolare il servizio in due ambiti distinti, uno portuale e uno dedicato alle attività a favore della FSRU, ciascuno con specifici assetti operativi, tariffe e sistemi contabili. Il servizio presso il rigassificatore sarà rimodulato al completamento della nuova diga frangiflutti a protezione dell’impianto e delle navi metaniere. La concessione prevede che il servizio di rimorchio portuale sia garantito mediante l’impiego di undici rimorchiatori, dotati di sistemi di manovra e governo tecnologicamente sviluppati, di cui nove di prima linea e due di seconda, con caratteristiche tecniche differenziate in funzione delle diverse esigenze operative, in particolare per le attività di assistenza e manovra delle unità metaniere: nel complesso un aumento del numero di mezzi e della potenza di rimorchio rispetto alla situazione precedente, a supporto di traffici portuali in continua crescita. Il capitolato stabilisce anche la continuità occupazionale attraverso l’assorbimento del personale già impiegato. Il nuovo assetto del servizio determina un significativo incremento degli standard di sicurezza portuale grazie all’introduzione di mezzi più performanti e di procedure operative evolute oltre a un incremento degli strumenti per la lotta agli incendi. Al contempo, la durata della concessione assicura stabilità ai lavoratori e continuità organizzativa, elementi fondamentali per garantire efficienza e qualità del servizio nel lungo periodo.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 29/04/2026
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Un accordo, curato dall’Avv. Simone Bassi, che nasce prima di tutto da un principio: la qualità delle relazioni tra imprese è un fattore decisivo per la competitività del sistema portuale. Il documento sottoscritto sulla piazza di Ravenna rappresenta, un ulteriore passo concreto verso un modello più maturo di collaborazione tra committenti e autotrasportatori, fondato su regole condivise, trasparenza e responsabilità reciproca. In un contesto complesso come quello della logistica portuale, la scelta di definire condizioni uniformi e strumenti comuni non è solo un fatto tecnico, ma un segnale di fiducia tra le parti. La necessità di redigere contratti scritti, chiarire tempi e modalità operative e prevenire contenziosi si inserisce in una visione più ampia: costruire rapporti stabili, basati sulla correttezza e sulla legalità. L’intesa raggiunta valorizza proprio questo approccio, riconoscendo nelle buone relazioni commerciali un elemento chiave per tutelare il tessuto imprenditoriale locale e garantire uno sviluppo equilibrato del sistema logistico. La creazione di strumenti condivisi, come la commissione paritetica per la gestione delle controversie, va nella direzione di un dialogo continuo e strutturato tra le parti. «Non solo regole, dunque, ma un vero e proprio patto di sistema – osserva il coordinatore del Cuar Veniero Rosetti - che punta a rinsaldare le relazioni fra gli operatori della logistica e a qualificare ulteriormente il porto di Ravenna come contesto in cui cooperazione e competitività possono crescere insieme».  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 27/04/2026
L’iniziativa, fortemente voluta dal Presidente Roberto Petri, si inserisce in un percorso di confronto diretto con i territori e con le singole Autorità di Sistema Portuale, con l’obiettivo di approfondire sul campo le specificità operative, infrastrutturali e strategiche dei diversi scali italiani. “La scelta di organizzare assemblee itineranti – ha dichiarato Petri – nasce dalla volontà di conoscere da vicino le realtà portuali, ascoltare le esigenze locali e valorizzare le peculiarità di ciascun sistema. Solo attraverso un confronto diretto e continuo è possibile costruire una visione realmente condivisa e rafforzare il ruolo del sistema portuale nazionale.” Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, Francesco Mastro, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, cogliendo immediatamente l’opportunità di ospitare l’Assemblea a Bari, in continuità con il precedente incontro organizzato dal collega Matteo Gasparato. “Siamo orgogliosi di aver ospitato questa seconda tappa dell’Assemblea itinerante di Assoporti- commenta il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Francesco Mastro. Questo tipo di iniziative servono a rafforzare il dibattito tra i porti e a costruire ponti solidi- fatti di confronto concreto e continuo- tra tutte le Autorità di Sistema Portuale. Mettere in dialogo diretto le diverse realtà significa- conclude Mastro- costruire una visione condivisa e coordinata: solo così il Sistema Paese, nelle trasformazioni globali e nelle dinamiche economiche in atto, può presentarsi unito e compatto e affrontare con maggiore efficacia le sfide future”. L’appuntamento odierno ha rappresentato un momento di confronto particolarmente significativo anche alla luce dell’attuale contesto internazionale. Le tensioni geopolitiche e le dinamiche economiche globali impongono infatti una crescente attenzione strategica sul ruolo dei porti, infrastrutture chiave per la sicurezza delle catene logistiche e per la competitività del Paese. Nel corso dei lavori, è stata ribadita la necessità di proseguire con determinazione nel percorso di rafforzamento del sistema portuale italiano, attraverso investimenti mirati, semplificazione amministrativa e una governance sempre più integrata e orientata alle sfide globali.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 24/04/2026
Si è concluso MACFRUT l’evento di riferimento della filiera globale dell’ortofrutta che si svolge ogni anno a Rimini Il Porto di Ravenna era presente, insieme ai suoi operatori, con un proprio stand, confermando il suo ruolo di hub logistico strategico per la movimentazione di questa tipologia di merce. Tre giorni al Rimini Expo Centre che hanno visto un ricco calendario di incontri con operatori del comparto dell’ortofrutta, in un contesto di grande interesse verso il porto ravennate e le opportunità di investimento che lo scalo è oggi in grado di offrire grazie alla disponibilità di nuove aree pronte ad accogliere attività produttive e le cui dimensioni consentono di pensare anche alla creazione di un vero e proprio distretto logistico e/o industriale. Innovazione tecnologica, digitalizzazione ed energia completano il quadro di una offerta di servizi di altissimo livello capace, nel porto di Ravenna, di coniugare sviluppo, competitività e sostenibilità  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 20/04/2026
Si è appena conclusa a Miami Seatrade Cruise Global, il più importante evento crocieristico a livello mondiale che si svolge ogni anno richiamando circa 11.000 partecipanti da 120 paesi in 650 stand di espositori internazionali e 80 brand di compagnie di crociera. Il porto di Ravenna era presente nella collettiva dei porti italiani organizzata da ASSOPORTI, insieme alla società concessionaria del terminal crociere Ravenna Civitas Cruise Port. “Abbiamo registrato un grande interesse da parte degli operatori internazionali delle crociere per il nostro porto - ha dichiarato il Presidente Francesco Benevolo. “Nel corso dei numerosi incontri abbiamo avuto occasione di presentare, insieme al nostro terminalista, le potenzialità del porto di Ravenna nel comparto delle crociere, grazie ai numerosi investimenti in corso di realizzazione, tra cui il nuovo terminal, il Parco delle Dune ed il Cold Ironing.  “Oltre ad apprezzare il progetto del nuovo terminal – ha sottolineato il Presidente Benevolo - diverse compagnie hanno evidenziato le potenzialità del porto per il rifornimento navi con il GNL grazie all’unico deposito esistente in Italia situato a Ravenna. Grande interesse ed apprezzamento anche per il progetto di fornitura elettrica in banchina attraverso energia green, prodotta da solare. Un terminal crociere tra i pochi al mondo che diverrà ad impatto energetico zero. Durante gli incontri, diversi operatori hanno manifestato interesse per effettuare nuovi scali con navi crociera di ultima generazione, anche grazie al miglioramento della accessibilità tecnico nautica nel nostro porto e contiamo così di consolidare, nei prossimi anni, questo importante settore di attività che ha programmato 109 scali per la stagione 2026  con circa 390.000 movimenti passeggeri ”.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 17/04/2026
Si è tenuto a Roma nei giorni scorsi l’incontro tra il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Francesco Benevolo e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso. Al centro dell’incontro i temi dello sviluppo del porto di Ravenna, il suo ruolo strategico di hub logistico per l’importazione delle materie prime che alimentano la filiera del made in Italy e le opportunità di investimento che lo scalo offre grazie alla disponibilità di ampie aree che possono favorire l’insediamento di attività produttive e finanche la creazione di un nuovo distretto logistico e/o industriale.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 15/04/2026
Miami, 14 aprile 2026 La portualità italiana in questi giorni partecipa al Seatrade Cruise Global 2026, la più importante fiera mondiale dedicata al settore crocieristico, in svolgimento a Miami. Sotto il claim “CruiseItaly – One Country, Many Destinations”, il sistema portuale italiano si presenta ancora una volta in maniera unitaria sui mercati internazionali, consolidando un percorso avviato negli anni e volto a promuovere un’offerta integrata e competitiva del Paese. Si tratta di un modello che rappresenta l’Italia nel mondo, valorizzando la varietà e la qualità delle sue destinazioni. Il Presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha dichiarato: “Il lavoro portato avanti dal sistema portuale italiano negli ultimi anni ha consentito di rafforzare il posizionamento dell’Italia nel panorama crocieristico internazionale. Quest'anno, anche in virtù dei risultati raggiunti, e nell'ottica di quanto concordato in sede assembleare dei presidenti delle AdSP, la presenza a Miami rappresenta un’occasione fondamentale per consolidare relazioni, sviluppare nuove opportunità e promuovere un’offerta sempre più integrata e sostenibile. Relazioni e opportunità solide e consolidate nel tempo tra gli Stati Uniti e l'Italia.” Nel corso della manifestazione, il booth CruiseItaly è punto di riferimento per operatori, compagnie crocieristiche e stakeholder internazionali, offrendo un calendario di incontri istituzionali e momenti di confronto dedicati allo sviluppo del settore. Nel quadro delle attività istituzionali svolte durante la manifestazione, il 13 aprile si è tenuto un incontro con i porti della Florida, ospitato da PortMiami, alla presenza degli alti rappresentanti dei porti della Florida, del Console d'Italia a Miami e delle Autorità di Sistema Portuale italiane. L’incontro, previsto nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto nel marzo 2025, ha rappresentato un momento di confronto operativo e strategico, confermando una collaborazione solida e strutturata tra Italia e Stati Uniti nei settori della crocieristica, della logistica e dell’innovazione portuale. Il dialogo avviato consolida ulteriormente le relazioni tra i due sistemi portuali e apre a nuove opportunità di sviluppo congiunto e scambio di buone pratiche. Il comparto crocieristico continua a rappresentare un asset strategico per l’economia nazionale. Dopo i risultati positivi registrati nel 2024, con oltre 14,2 milioni di passeggeri movimentati nei porti italiani, i dati più recenti confermano un trend di crescita anche nel 2025, con incrementi diffusi nei principali scali nazionali e un andamento complessivamente positivo del traffico passeggeri, comprese le crociere.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/04/2026
  Dai dati inseriti sul PCS dai terminal del porto di Ravenna, per il mese di marzo 2026, si stima una movimentazione complessiva pari a quasi 2,7 milioni di tonnellate, in aumento dell’1,3% rispetto a marzo 2025. Si stimano dati positivi per gli agroalimentari liquidi che dovrebbero aumentare del 13,4% e per i concimi, che malgrado i rincari dei combustibili necessari alla loro produzione, sono aumentati del 33,3%. Mese molto buono per i prodotti metallurgici che con oltre 650 mila tonnellate fanno registrare una crescita del 10,1%. In crescita anche i combustibili minerali solidi (+218,4%) e i petroliferi (+74,9%). Dovrebbero avere un risultato negativo gli agroalimentari solidi (-24,3%), i prodotti chimici liquidi  (-66,5%) e quelli solidi (-23,4%) e i materiali da costruzione (-17,3%). Per quanto riguarda i container, il mese di marzo 2025 era stato un mese eccezionalmente positivo, e pertanto risultano negativi, sia i dati relativi al numero dei TEUs (-15,7%) sia quelli relativi alla merce in container (17,8%). In crescita il numero di trailer della linea Ravenna-Catania (+4,6%) e la merce su trailer (+15,7%).   I dati relativi al mese di marzo portano il risultato del porto nel primo trimestre ad una  movimentazione complessiva di oltre 6,7 milioni di tonnellate, in aumento di circa l’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel primo trimestre, sono in crescita i concimi (+20,5%) e i petroliferi (+63,8%), grazie anche alle navi attraccate al rigassificatore. Stabili i materiali da costruzione. Dovrebbero risultare in calo le altre merceologie: gli agroalimentari liquidi del 16,6% e i solidi del 4,5%, i prodotti chimici liquidi del 40,6%, i prodotti metallurgici del 17,9% nonostante il gran risultato del mese di marzo. Nonostante il mese di marzo negativo, segno più per la stima nei primi 3 mesi dei container, con oltre 53 mila TEUs (+0,1% rispetto al 2025) e per la merce in container, in aumento dell’1,2%. Molto positiva la stima per i trailer pari a quasi 17 mila pezzi (+4,6%) e per la relativa merce su ro-ro, che dovrebbe essere in aumento del 7,5%. Al Terminal passeggeri nel mese di marzo sono arrivate 4 navi da crociera con 183 passeggeri. Complessivamente da gennaio a marzo le toccate sono state 5 e i passeggeri 280 tutti in transito.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 03/04/2026
  Si è svolto nei giorni scorsi ad Ancona un importante momento di incontro dedicato al progetto europeo CRESPORT (Cyber and RESilience for the POrts of the Adriatic), progetto inserito nell'ambito del programma di finanziamento Interreg Italia-Croazia: un progetto che conferma l'impegno dello scalo ravennate verso un modello di porto sempre più sicuro, resiliente e protetto, capace di affrontare in modo integrato le sfide della sicurezza fisica e digitale. Si è cominciato con il workshop su “Le Autorità di Sistema Portuale e la cybersecurity”, momento di confronto tra istituzioni, esperti di cybersicurezza, operatori portuali e rappresentanti delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i porti dell’area adriatico-ionica e sviluppare strategie condivise per la gestione dei rischi digitali. Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi temi centrali per il futuro dei sistemi portuali: dal quadro nazionale della cybersicurezza al contrasto alla criminalità informatica, fino allo sviluppo di modelli organizzativi sempre più consapevoli e all’implementazione di progetti di potenziamento delle infrastrutture digitali, anche grazie alle opportunità offerte dal PNRR. Una preziosa occasione per condividere esperienze, buone prassi, e ripercorrere l'excursus normativo che ha portato all’attuale Direttiva NIS 2 (Network and Information Security), agli obblighi per gli operatori, ma soprattutto all'obiettivo giuridico (ma anche responsabilità operativa dei porti) di aumentare la resilienza delle infrastrutture critiche.  Il secondo giorno, il Porto di Ravenna ha organizzato il 5° Steering Committee Meeting del progetto. Nel corso dell’incontro è stato approfondito lo stato di avanzamento del progetto, evidenziando il forte impegno condiviso nello sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative per il miglioramento della sicurezza dei sistemi portuali, in particolare attraverso l’attuazione delle azioni pilota attualmente in corso. Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti di gestione progettuale, con aggiornamenti sulle attività in corso, sulle eventuali necessità di adeguamento e sulle prossime fasi operative, a conferma di un lavoro strutturato e orientato al raggiungimento degli obiettivi comuni.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 02/04/2026
Ravenna inaugura ufficialmente l’avventura di ‘Capitale italiana del Mare 2026’ con una tre giorni che partirà venerdì 10 aprile dallo specchio d’acqua della Darsena di città, con una giornata dedicata al mare, per poi toccare, l’11 aprile, la località di Marina di Ravenna, quando la festa entrerà nel vivo in occasione della giornata nazionale del mare. Cuore dell’iniziativa sarà il bacino Pescherecci, da cui partirà una festa che animerà la località fino al giorno successivo, domenica 12 aprile, con musica, stand gastronomici, visite guidate, intrattenimento per grandi e piccini. 10 APRILE in Darsena di città insieme a Capitaneria di Porto e Autorità di Sistema Portuale Il 10 aprile la mattinata inizierà alle 9 in Darsena di città, luogo che rappresenta, per Ravenna, il primo contatto con l’acqua. Qui si svolgerà la tradizionale festa organizzata dalla Capitaneria di Porto in collaborazione con il Comune, Autorità di Sistema Portuale e Miur, che porterà iniziative diverse rivolte sia agli studenti delle scuole primarie e secondarie (di primo e secondo grado) della città di Ravenna e provincia, sia alla cittadinanza. “L’iniziativa – illustra il comandante della Capitaneria di Porto, Maurizio Tattoli – è promossa in occasione della Giornata del Mare 2026 e rappresenta un’importante opportunità di valorizzazione del patrimonio marittimo, culturale e ambientale della città di Ravenna, che celebra il recente titolo conseguito attraverso un articolato programma di iniziative. La Giornata del Mare e della Cultura Marinara, istituita dal Codice della nautica da diporto, si rivolge in particolare agli studenti in continuità con le attività del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per l’organizzazione dell’evento un ringraziamento va all’Autorità di Sistema Portuale per il significativo contributo in risorse e collaborazione”. “Insieme al Circolo Velico Ravennate – spiega il presidente di Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo – abbiamo iniziato i lavori per il restauro del Moro, che saranno visibili in Darsena nella giornata del 10 e che restituiranno a Ravenna questa importante imbarcazione; sempre nel contesto della Capitale italiana del Mare 2026, stiamo organizzando l’evento ‘DePortibus – il festival dei porti che collegano il mondo’ che prevederà sia momenti istituzionali, sia rivolti alla città, il tutto in uno spirito di collaborazione davvero positivo e di grande lavoro di squadra”. La giornata del 10 si propone di promuovere la conoscenza del mare quale risorsa fondamentale per lo sviluppo sostenibile, la tutela dell’ecosistema e la crescita economica del territorio e vedrà la partecipazione di numerose professionalità operanti nel settore marittimo e portuale, che avranno l’opportunità di illustrare le proprie attività attraverso stand espositivi, unità navali e il coinvolgimento del personale specializzato. Verranno organizzate attività educative, momenti istituzionali, iniziative sportive e momenti di intrattenimento, con particolare attenzione ai temi della cultura nautica, della salvaguardia ambientale e della sicurezza in mare. Il programma – che vedrà, alle 9.30, un’inaugurazione istituzionale a cui prenderanno parte, accanto al comandante Tattoli, il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, il prefetto Raffaele Ricciardi e il presidente di Adsp Francesco Benevolo – prevede inoltre la partecipazione di enti pubblici, operatori marittimi e portuali, associazioni, istituzioni scolastiche e realtà locali impegnate nella promozione e nella protezione del mare. Attraverso i numerosi espositori presenti, i laboratori didattici, il bibliobus della Biblioteca Classense, le dimostrazioni pratiche e gli incontri tematici, sarà possibile approfondire le molteplici dimensioni legate al mare e alle sue risorse. La manifestazione intende rafforzare il legame tra la comunità e il proprio territorio costiero, valorizzando le tradizioni marinare e favorendo una maggiore consapevolezza collettiva. 11 e 12 APRILE a Marina di Ravenna L’11 aprile la giornata inizierà alle 14 sulla spiaggia libera adiacente alla Diga Foranea Sud del Molo Zaccagnini con gli aquiloni di Cervia che festeggiano Ravenna grazie al coinvolgimento di Artevento. Dalle 16 il paese si muoverà a ritmo della musica de I Musicanti di San Crispino, band itinerante che toccherà alcuni dei luoghi simbolo del Paese. Alle 18, sul palco allestito di fronte al Bacino Pescherecci, sarà la volta di Mirko Casadei POPular Folk Orchestra e del loro Giramondo Tour, seguiti, alle 20, dalle esibizioni dei gruppi Ananhash e Sidstopia a cura dell’associazione Norma. A partire dalle 16.30 il Bacino sarà animato dalle imbarcazioni del Circolo Velico Ravennate, mentre dalle 18 si potrà gustare cibo di strada a cura della Proloco. Per l’occasione il MAS, Museo nazionale delle attività subacquee, il Cestha e le Biblioteche Ottolenghi e Strocchi effettueranno aperture con visite guidate e letture. Sarà possibile partecipare a passeggiate organizzate dalle guide della coop. Atlantide tra le dune costiere e la pineta retrodunale; si potrà infine prendere parte ad una biciclettata, in collaborazione con FIAB, che partirà da piazza del Popolo, a Ravenna, per arrivare al Bacino Pescherecci. Domenica 12 aprile dalle ore 12 al Bacino Pescherecci si svolgerà l’iniziativa ‘Adriatico a Tavola’, a cura della Proloco di Marina di Ravenna, mentre alle 15.30 seguirà lo spettacolo di burattini “Il rapimento del principe Carlo” di Mauro Monticelli, con Andrea e Mauro Monticelli, a cura di Teatro del Drago. Alle 18 si potrà assistere al concerto della LIVE BAND 70 mi dà 80, offerto dagli operatori di Marina e dalla Proloco. Durante la giornata sono in programma visite guidate al MAS. Per prenotarsi alle visite guidate e consultare il programma completo, visitare il sito turismo.ra.it “Questa tre giorni – commenta il sindaco Barattoni – è già un primo risultato concreto prodotto dal Tavolo Mare e riflette l’obiettivo che avevamo in mente quando ci siamo candidati per l’ottenimento del titolo di ‘Capitale italiana del Mare 2026’, ovvero ‘istituzionalizzare’ e mettere in relazione tutti e tutte coloro che vivono con l’acqua. Questo elemento, che da secoli ci accompagna e scandisce le nostre attività, sia interne, sia rivolte al mondo, ha ancora un fortissimo potenziale che va messo a sistema e il titolo ci offre l’occasione per iniziare un percorso che non si esaurirà nel ’26, ma che è destinato a mettere radici. Siamo partiti da Porto Corsini con l’inaugurazione del Monumento ai caduti del Mare, l’11 e il 12 saremo a Marina di Ravenna, ma gli eventi si svilupperanno nei prossimi mesi anche in tutti i restanti sette lidi, in un percorso trasversale per temi, capillarità e peculiarità di Capitale italiana del Mare 2026”.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 06/05/2026
Da ieri è entrato ufficialmente in servizio il nuovo concessionario del servizio di rimorchio nel porto e nella rada di Ravenna, a conclusione di un articolato e approfondito percorso amministrativo avviato sin dall’anno 2022. Il complesso iter amministrativo ha visto la Capitaneria di porto di Ravenna impegnata nello svolgimento di numerose riunioni tecniche finalizzate a definire il futuro assetto del servizio, caratterizzate da un confronto puntuale e costruttivo con la più ampia rappresentanza possibile di associazioni di operatori del settore, in piena coerenza con quanto previsto dalle vigenti disposizioni ministeriali. L’intero procedimento si è svolto, con la preziosa collaborazione dell’Autorità di Sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale, nel segno della massima trasparenza con l’obiettivo di recepire ogni contributo utile alla predisposizione degli atti di gara. L’impostazione del bando, per la prima volta sviluppata assumendo quale riferimento il Codice dei contratti pubblici, ha raccolto pareri favorevoli e si è svolta senza intoppi a conferma della solidità e della coerenza dell’impianto amministrativo prescelto. L’obiettivo prioritario è stato quello di garantire i preminenti interessi pubblici connessi alla sicurezza della navigazione nel porto di Ravenna. L’affidamento in concessione del servizio di rimorchio potrà supportare l’attuale fase di profonda evoluzione del porto segnata anche dall’entrata in funzione del rigassificatore offshore. La durata della concessione è stata definita in quindici anni, a testimonianza della rilevanza strategica del servizio. Tra gli elementi di maggiore innovazione vi è la decisione di articolare il servizio in due ambiti distinti, uno portuale e uno dedicato alle attività a favore della FSRU, ciascuno con specifici assetti operativi, tariffe e sistemi contabili. Il servizio presso il rigassificatore sarà rimodulato al completamento della nuova diga frangiflutti a protezione dell’impianto e delle navi metaniere. La concessione prevede che il servizio di rimorchio portuale sia garantito mediante l’impiego di undici rimorchiatori, dotati di sistemi di manovra e governo tecnologicamente sviluppati, di cui nove di prima linea e due di seconda, con caratteristiche tecniche differenziate in funzione delle diverse esigenze operative, in particolare per le attività di assistenza e manovra delle unità metaniere: nel complesso un aumento del numero di mezzi e della potenza di rimorchio rispetto alla situazione precedente, a supporto di traffici portuali in continua crescita. Il capitolato stabilisce anche la continuità occupazionale attraverso l’assorbimento del personale già impiegato. Il nuovo assetto del servizio determina un significativo incremento degli standard di sicurezza portuale grazie all’introduzione di mezzi più performanti e di procedure operative evolute oltre a un incremento degli strumenti per la lotta agli incendi. Al contempo, la durata della concessione assicura stabilità ai lavoratori e continuità organizzativa, elementi fondamentali per garantire efficienza e qualità del servizio nel lungo periodo.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 29/04/2026
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Un accordo, curato dall’Avv. Simone Bassi, che nasce prima di tutto da un principio: la qualità delle relazioni tra imprese è un fattore decisivo per la competitività del sistema portuale. Il documento sottoscritto sulla piazza di Ravenna rappresenta, un ulteriore passo concreto verso un modello più maturo di collaborazione tra committenti e autotrasportatori, fondato su regole condivise, trasparenza e responsabilità reciproca. In un contesto complesso come quello della logistica portuale, la scelta di definire condizioni uniformi e strumenti comuni non è solo un fatto tecnico, ma un segnale di fiducia tra le parti. La necessità di redigere contratti scritti, chiarire tempi e modalità operative e prevenire contenziosi si inserisce in una visione più ampia: costruire rapporti stabili, basati sulla correttezza e sulla legalità. L’intesa raggiunta valorizza proprio questo approccio, riconoscendo nelle buone relazioni commerciali un elemento chiave per tutelare il tessuto imprenditoriale locale e garantire uno sviluppo equilibrato del sistema logistico. La creazione di strumenti condivisi, come la commissione paritetica per la gestione delle controversie, va nella direzione di un dialogo continuo e strutturato tra le parti. «Non solo regole, dunque, ma un vero e proprio patto di sistema – osserva il coordinatore del Cuar Veniero Rosetti - che punta a rinsaldare le relazioni fra gli operatori della logistica e a qualificare ulteriormente il porto di Ravenna come contesto in cui cooperazione e competitività possono crescere insieme».  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 27/04/2026
L’iniziativa, fortemente voluta dal Presidente Roberto Petri, si inserisce in un percorso di confronto diretto con i territori e con le singole Autorità di Sistema Portuale, con l’obiettivo di approfondire sul campo le specificità operative, infrastrutturali e strategiche dei diversi scali italiani. “La scelta di organizzare assemblee itineranti – ha dichiarato Petri – nasce dalla volontà di conoscere da vicino le realtà portuali, ascoltare le esigenze locali e valorizzare le peculiarità di ciascun sistema. Solo attraverso un confronto diretto e continuo è possibile costruire una visione realmente condivisa e rafforzare il ruolo del sistema portuale nazionale.” Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, Francesco Mastro, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, cogliendo immediatamente l’opportunità di ospitare l’Assemblea a Bari, in continuità con il precedente incontro organizzato dal collega Matteo Gasparato. “Siamo orgogliosi di aver ospitato questa seconda tappa dell’Assemblea itinerante di Assoporti- commenta il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Francesco Mastro. Questo tipo di iniziative servono a rafforzare il dibattito tra i porti e a costruire ponti solidi- fatti di confronto concreto e continuo- tra tutte le Autorità di Sistema Portuale. Mettere in dialogo diretto le diverse realtà significa- conclude Mastro- costruire una visione condivisa e coordinata: solo così il Sistema Paese, nelle trasformazioni globali e nelle dinamiche economiche in atto, può presentarsi unito e compatto e affrontare con maggiore efficacia le sfide future”. L’appuntamento odierno ha rappresentato un momento di confronto particolarmente significativo anche alla luce dell’attuale contesto internazionale. Le tensioni geopolitiche e le dinamiche economiche globali impongono infatti una crescente attenzione strategica sul ruolo dei porti, infrastrutture chiave per la sicurezza delle catene logistiche e per la competitività del Paese. Nel corso dei lavori, è stata ribadita la necessità di proseguire con determinazione nel percorso di rafforzamento del sistema portuale italiano, attraverso investimenti mirati, semplificazione amministrativa e una governance sempre più integrata e orientata alle sfide globali.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 24/04/2026
Si è concluso MACFRUT l’evento di riferimento della filiera globale dell’ortofrutta che si svolge ogni anno a Rimini Il Porto di Ravenna era presente, insieme ai suoi operatori, con un proprio stand, confermando il suo ruolo di hub logistico strategico per la movimentazione di questa tipologia di merce. Tre giorni al Rimini Expo Centre che hanno visto un ricco calendario di incontri con operatori del comparto dell’ortofrutta, in un contesto di grande interesse verso il porto ravennate e le opportunità di investimento che lo scalo è oggi in grado di offrire grazie alla disponibilità di nuove aree pronte ad accogliere attività produttive e le cui dimensioni consentono di pensare anche alla creazione di un vero e proprio distretto logistico e/o industriale. Innovazione tecnologica, digitalizzazione ed energia completano il quadro di una offerta di servizi di altissimo livello capace, nel porto di Ravenna, di coniugare sviluppo, competitività e sostenibilità  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 20/04/2026
Si è appena conclusa a Miami Seatrade Cruise Global, il più importante evento crocieristico a livello mondiale che si svolge ogni anno richiamando circa 11.000 partecipanti da 120 paesi in 650 stand di espositori internazionali e 80 brand di compagnie di crociera. Il porto di Ravenna era presente nella collettiva dei porti italiani organizzata da ASSOPORTI, insieme alla società concessionaria del terminal crociere Ravenna Civitas Cruise Port. “Abbiamo registrato un grande interesse da parte degli operatori internazionali delle crociere per il nostro porto - ha dichiarato il Presidente Francesco Benevolo. “Nel corso dei numerosi incontri abbiamo avuto occasione di presentare, insieme al nostro terminalista, le potenzialità del porto di Ravenna nel comparto delle crociere, grazie ai numerosi investimenti in corso di realizzazione, tra cui il nuovo terminal, il Parco delle Dune ed il Cold Ironing.  “Oltre ad apprezzare il progetto del nuovo terminal – ha sottolineato il Presidente Benevolo - diverse compagnie hanno evidenziato le potenzialità del porto per il rifornimento navi con il GNL grazie all’unico deposito esistente in Italia situato a Ravenna. Grande interesse ed apprezzamento anche per il progetto di fornitura elettrica in banchina attraverso energia green, prodotta da solare. Un terminal crociere tra i pochi al mondo che diverrà ad impatto energetico zero. Durante gli incontri, diversi operatori hanno manifestato interesse per effettuare nuovi scali con navi crociera di ultima generazione, anche grazie al miglioramento della accessibilità tecnico nautica nel nostro porto e contiamo così di consolidare, nei prossimi anni, questo importante settore di attività che ha programmato 109 scali per la stagione 2026  con circa 390.000 movimenti passeggeri ”.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 17/04/2026
Si è tenuto a Roma nei giorni scorsi l’incontro tra il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Francesco Benevolo e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso. Al centro dell’incontro i temi dello sviluppo del porto di Ravenna, il suo ruolo strategico di hub logistico per l’importazione delle materie prime che alimentano la filiera del made in Italy e le opportunità di investimento che lo scalo offre grazie alla disponibilità di ampie aree che possono favorire l’insediamento di attività produttive e finanche la creazione di un nuovo distretto logistico e/o industriale.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 15/04/2026
Miami, 14 aprile 2026 La portualità italiana in questi giorni partecipa al Seatrade Cruise Global 2026, la più importante fiera mondiale dedicata al settore crocieristico, in svolgimento a Miami. Sotto il claim “CruiseItaly – One Country, Many Destinations”, il sistema portuale italiano si presenta ancora una volta in maniera unitaria sui mercati internazionali, consolidando un percorso avviato negli anni e volto a promuovere un’offerta integrata e competitiva del Paese. Si tratta di un modello che rappresenta l’Italia nel mondo, valorizzando la varietà e la qualità delle sue destinazioni. Il Presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha dichiarato: “Il lavoro portato avanti dal sistema portuale italiano negli ultimi anni ha consentito di rafforzare il posizionamento dell’Italia nel panorama crocieristico internazionale. Quest'anno, anche in virtù dei risultati raggiunti, e nell'ottica di quanto concordato in sede assembleare dei presidenti delle AdSP, la presenza a Miami rappresenta un’occasione fondamentale per consolidare relazioni, sviluppare nuove opportunità e promuovere un’offerta sempre più integrata e sostenibile. Relazioni e opportunità solide e consolidate nel tempo tra gli Stati Uniti e l'Italia.” Nel corso della manifestazione, il booth CruiseItaly è punto di riferimento per operatori, compagnie crocieristiche e stakeholder internazionali, offrendo un calendario di incontri istituzionali e momenti di confronto dedicati allo sviluppo del settore. Nel quadro delle attività istituzionali svolte durante la manifestazione, il 13 aprile si è tenuto un incontro con i porti della Florida, ospitato da PortMiami, alla presenza degli alti rappresentanti dei porti della Florida, del Console d'Italia a Miami e delle Autorità di Sistema Portuale italiane. L’incontro, previsto nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto nel marzo 2025, ha rappresentato un momento di confronto operativo e strategico, confermando una collaborazione solida e strutturata tra Italia e Stati Uniti nei settori della crocieristica, della logistica e dell’innovazione portuale. Il dialogo avviato consolida ulteriormente le relazioni tra i due sistemi portuali e apre a nuove opportunità di sviluppo congiunto e scambio di buone pratiche. Il comparto crocieristico continua a rappresentare un asset strategico per l’economia nazionale. Dopo i risultati positivi registrati nel 2024, con oltre 14,2 milioni di passeggeri movimentati nei porti italiani, i dati più recenti confermano un trend di crescita anche nel 2025, con incrementi diffusi nei principali scali nazionali e un andamento complessivamente positivo del traffico passeggeri, comprese le crociere.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/04/2026
  Dai dati inseriti sul PCS dai terminal del porto di Ravenna, per il mese di marzo 2026, si stima una movimentazione complessiva pari a quasi 2,7 milioni di tonnellate, in aumento dell’1,3% rispetto a marzo 2025. Si stimano dati positivi per gli agroalimentari liquidi che dovrebbero aumentare del 13,4% e per i concimi, che malgrado i rincari dei combustibili necessari alla loro produzione, sono aumentati del 33,3%. Mese molto buono per i prodotti metallurgici che con oltre 650 mila tonnellate fanno registrare una crescita del 10,1%. In crescita anche i combustibili minerali solidi (+218,4%) e i petroliferi (+74,9%). Dovrebbero avere un risultato negativo gli agroalimentari solidi (-24,3%), i prodotti chimici liquidi  (-66,5%) e quelli solidi (-23,4%) e i materiali da costruzione (-17,3%). Per quanto riguarda i container, il mese di marzo 2025 era stato un mese eccezionalmente positivo, e pertanto risultano negativi, sia i dati relativi al numero dei TEUs (-15,7%) sia quelli relativi alla merce in container (17,8%). In crescita il numero di trailer della linea Ravenna-Catania (+4,6%) e la merce su trailer (+15,7%).   I dati relativi al mese di marzo portano il risultato del porto nel primo trimestre ad una  movimentazione complessiva di oltre 6,7 milioni di tonnellate, in aumento di circa l’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel primo trimestre, sono in crescita i concimi (+20,5%) e i petroliferi (+63,8%), grazie anche alle navi attraccate al rigassificatore. Stabili i materiali da costruzione. Dovrebbero risultare in calo le altre merceologie: gli agroalimentari liquidi del 16,6% e i solidi del 4,5%, i prodotti chimici liquidi del 40,6%, i prodotti metallurgici del 17,9% nonostante il gran risultato del mese di marzo. Nonostante il mese di marzo negativo, segno più per la stima nei primi 3 mesi dei container, con oltre 53 mila TEUs (+0,1% rispetto al 2025) e per la merce in container, in aumento dell’1,2%. Molto positiva la stima per i trailer pari a quasi 17 mila pezzi (+4,6%) e per la relativa merce su ro-ro, che dovrebbe essere in aumento del 7,5%. Al Terminal passeggeri nel mese di marzo sono arrivate 4 navi da crociera con 183 passeggeri. Complessivamente da gennaio a marzo le toccate sono state 5 e i passeggeri 280 tutti in transito.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 03/04/2026
  Si è svolto nei giorni scorsi ad Ancona un importante momento di incontro dedicato al progetto europeo CRESPORT (Cyber and RESilience for the POrts of the Adriatic), progetto inserito nell'ambito del programma di finanziamento Interreg Italia-Croazia: un progetto che conferma l'impegno dello scalo ravennate verso un modello di porto sempre più sicuro, resiliente e protetto, capace di affrontare in modo integrato le sfide della sicurezza fisica e digitale. Si è cominciato con il workshop su “Le Autorità di Sistema Portuale e la cybersecurity”, momento di confronto tra istituzioni, esperti di cybersicurezza, operatori portuali e rappresentanti delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i porti dell’area adriatico-ionica e sviluppare strategie condivise per la gestione dei rischi digitali. Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi temi centrali per il futuro dei sistemi portuali: dal quadro nazionale della cybersicurezza al contrasto alla criminalità informatica, fino allo sviluppo di modelli organizzativi sempre più consapevoli e all’implementazione di progetti di potenziamento delle infrastrutture digitali, anche grazie alle opportunità offerte dal PNRR. Una preziosa occasione per condividere esperienze, buone prassi, e ripercorrere l'excursus normativo che ha portato all’attuale Direttiva NIS 2 (Network and Information Security), agli obblighi per gli operatori, ma soprattutto all'obiettivo giuridico (ma anche responsabilità operativa dei porti) di aumentare la resilienza delle infrastrutture critiche.  Il secondo giorno, il Porto di Ravenna ha organizzato il 5° Steering Committee Meeting del progetto. Nel corso dell’incontro è stato approfondito lo stato di avanzamento del progetto, evidenziando il forte impegno condiviso nello sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative per il miglioramento della sicurezza dei sistemi portuali, in particolare attraverso l’attuazione delle azioni pilota attualmente in corso. Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti di gestione progettuale, con aggiornamenti sulle attività in corso, sulle eventuali necessità di adeguamento e sulle prossime fasi operative, a conferma di un lavoro strutturato e orientato al raggiungimento degli obiettivi comuni.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 02/04/2026
Ravenna inaugura ufficialmente l’avventura di ‘Capitale italiana del Mare 2026’ con una tre giorni che partirà venerdì 10 aprile dallo specchio d’acqua della Darsena di città, con una giornata dedicata al mare, per poi toccare, l’11 aprile, la località di Marina di Ravenna, quando la festa entrerà nel vivo in occasione della giornata nazionale del mare. Cuore dell’iniziativa sarà il bacino Pescherecci, da cui partirà una festa che animerà la località fino al giorno successivo, domenica 12 aprile, con musica, stand gastronomici, visite guidate, intrattenimento per grandi e piccini. 10 APRILE in Darsena di città insieme a Capitaneria di Porto e Autorità di Sistema Portuale Il 10 aprile la mattinata inizierà alle 9 in Darsena di città, luogo che rappresenta, per Ravenna, il primo contatto con l’acqua. Qui si svolgerà la tradizionale festa organizzata dalla Capitaneria di Porto in collaborazione con il Comune, Autorità di Sistema Portuale e Miur, che porterà iniziative diverse rivolte sia agli studenti delle scuole primarie e secondarie (di primo e secondo grado) della città di Ravenna e provincia, sia alla cittadinanza. “L’iniziativa – illustra il comandante della Capitaneria di Porto, Maurizio Tattoli – è promossa in occasione della Giornata del Mare 2026 e rappresenta un’importante opportunità di valorizzazione del patrimonio marittimo, culturale e ambientale della città di Ravenna, che celebra il recente titolo conseguito attraverso un articolato programma di iniziative. La Giornata del Mare e della Cultura Marinara, istituita dal Codice della nautica da diporto, si rivolge in particolare agli studenti in continuità con le attività del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per l’organizzazione dell’evento un ringraziamento va all’Autorità di Sistema Portuale per il significativo contributo in risorse e collaborazione”. “Insieme al Circolo Velico Ravennate – spiega il presidente di Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo – abbiamo iniziato i lavori per il restauro del Moro, che saranno visibili in Darsena nella giornata del 10 e che restituiranno a Ravenna questa importante imbarcazione; sempre nel contesto della Capitale italiana del Mare 2026, stiamo organizzando l’evento ‘DePortibus – il festival dei porti che collegano il mondo’ che prevederà sia momenti istituzionali, sia rivolti alla città, il tutto in uno spirito di collaborazione davvero positivo e di grande lavoro di squadra”. La giornata del 10 si propone di promuovere la conoscenza del mare quale risorsa fondamentale per lo sviluppo sostenibile, la tutela dell’ecosistema e la crescita economica del territorio e vedrà la partecipazione di numerose professionalità operanti nel settore marittimo e portuale, che avranno l’opportunità di illustrare le proprie attività attraverso stand espositivi, unità navali e il coinvolgimento del personale specializzato. Verranno organizzate attività educative, momenti istituzionali, iniziative sportive e momenti di intrattenimento, con particolare attenzione ai temi della cultura nautica, della salvaguardia ambientale e della sicurezza in mare. Il programma – che vedrà, alle 9.30, un’inaugurazione istituzionale a cui prenderanno parte, accanto al comandante Tattoli, il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, il prefetto Raffaele Ricciardi e il presidente di Adsp Francesco Benevolo – prevede inoltre la partecipazione di enti pubblici, operatori marittimi e portuali, associazioni, istituzioni scolastiche e realtà locali impegnate nella promozione e nella protezione del mare. Attraverso i numerosi espositori presenti, i laboratori didattici, il bibliobus della Biblioteca Classense, le dimostrazioni pratiche e gli incontri tematici, sarà possibile approfondire le molteplici dimensioni legate al mare e alle sue risorse. La manifestazione intende rafforzare il legame tra la comunità e il proprio territorio costiero, valorizzando le tradizioni marinare e favorendo una maggiore consapevolezza collettiva. 11 e 12 APRILE a Marina di Ravenna L’11 aprile la giornata inizierà alle 14 sulla spiaggia libera adiacente alla Diga Foranea Sud del Molo Zaccagnini con gli aquiloni di Cervia che festeggiano Ravenna grazie al coinvolgimento di Artevento. Dalle 16 il paese si muoverà a ritmo della musica de I Musicanti di San Crispino, band itinerante che toccherà alcuni dei luoghi simbolo del Paese. Alle 18, sul palco allestito di fronte al Bacino Pescherecci, sarà la volta di Mirko Casadei POPular Folk Orchestra e del loro Giramondo Tour, seguiti, alle 20, dalle esibizioni dei gruppi Ananhash e Sidstopia a cura dell’associazione Norma. A partire dalle 16.30 il Bacino sarà animato dalle imbarcazioni del Circolo Velico Ravennate, mentre dalle 18 si potrà gustare cibo di strada a cura della Proloco. Per l’occasione il MAS, Museo nazionale delle attività subacquee, il Cestha e le Biblioteche Ottolenghi e Strocchi effettueranno aperture con visite guidate e letture. Sarà possibile partecipare a passeggiate organizzate dalle guide della coop. Atlantide tra le dune costiere e la pineta retrodunale; si potrà infine prendere parte ad una biciclettata, in collaborazione con FIAB, che partirà da piazza del Popolo, a Ravenna, per arrivare al Bacino Pescherecci. Domenica 12 aprile dalle ore 12 al Bacino Pescherecci si svolgerà l’iniziativa ‘Adriatico a Tavola’, a cura della Proloco di Marina di Ravenna, mentre alle 15.30 seguirà lo spettacolo di burattini “Il rapimento del principe Carlo” di Mauro Monticelli, con Andrea e Mauro Monticelli, a cura di Teatro del Drago. Alle 18 si potrà assistere al concerto della LIVE BAND 70 mi dà 80, offerto dagli operatori di Marina e dalla Proloco. Durante la giornata sono in programma visite guidate al MAS. Per prenotarsi alle visite guidate e consultare il programma completo, visitare il sito turismo.ra.it “Questa tre giorni – commenta il sindaco Barattoni – è già un primo risultato concreto prodotto dal Tavolo Mare e riflette l’obiettivo che avevamo in mente quando ci siamo candidati per l’ottenimento del titolo di ‘Capitale italiana del Mare 2026’, ovvero ‘istituzionalizzare’ e mettere in relazione tutti e tutte coloro che vivono con l’acqua. Questo elemento, che da secoli ci accompagna e scandisce le nostre attività, sia interne, sia rivolte al mondo, ha ancora un fortissimo potenziale che va messo a sistema e il titolo ci offre l’occasione per iniziare un percorso che non si esaurirà nel ’26, ma che è destinato a mettere radici. Siamo partiti da Porto Corsini con l’inaugurazione del Monumento ai caduti del Mare, l’11 e il 12 saremo a Marina di Ravenna, ma gli eventi si svilupperanno nei prossimi mesi anche in tutti i restanti sette lidi, in un percorso trasversale per temi, capillarità e peculiarità di Capitale italiana del Mare 2026”.

Questo sito web utilizza cookie tecnici necessari per il corretto funzionamento delle pagine; NON sono utilizzati cookie di profilazione finalizzati all'invio di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in Rete. Il sito web consente l'invio di cookie di terze parti (tramite i social network). Accedi all'informativa estesa, per leggere le informazioni sull'uso dei cookie e su come scegliere quale cookie autorizzare.

Privacy policycookies