SICUREZZA INFORMATICA E INNOVAZIONE IL PORTO DI RAVENNA AD ANCONA PER DISCUTERNE CON ALTRI PORTI ITALIANI E CROATI NELL'AMBITO DEL PROGETTO CRESPORT

Data pubblicazione: 03/04/2026

Tipo Documento: Comunicazione

Settore: Pubblicazioni Generali

Numero: 35

 

Si è svolto nei giorni scorsi ad Ancona un importante momento di incontro dedicato al progetto europeo CRESPORT (Cyber and RESilience for the POrts of the Adriatic), progetto inserito nell'ambito del programma di finanziamento Interreg Italia-Croazia: un progetto che conferma l'impegno dello scalo ravennate verso un modello di porto sempre più sicuro, resiliente e protetto, capace di affrontare in modo integrato le sfide della sicurezza fisica e digitale.

Si è cominciato con il workshop su “Le Autorità di Sistema Portuale e la cybersecurity”, momento di confronto tra istituzioni, esperti di cybersicurezza, operatori portuali e rappresentanti delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i porti dell’area adriatico-ionica e sviluppare strategie condivise per la gestione dei rischi digitali. Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi temi centrali per il futuro dei sistemi portuali: dal quadro nazionale della cybersicurezza al contrasto alla criminalità informatica, fino allo sviluppo di modelli organizzativi sempre più consapevoli e all’implementazione di progetti di potenziamento delle infrastrutture digitali, anche grazie alle opportunità offerte dal PNRR. Una preziosa occasione per condividere esperienze, buone prassi, e ripercorrere l'excursus normativo che ha portato all’attuale Direttiva NIS 2 (Network and Information Security), agli obblighi per gli operatori, ma soprattutto all'obiettivo giuridico (ma anche responsabilità operativa dei porti) di aumentare la resilienza delle infrastrutture critiche. 

Il secondo giorno, il Porto di Ravenna ha organizzato il 5° Steering Committee Meeting del progetto. Nel corso dell’incontro è stato approfondito lo stato di avanzamento del progetto, evidenziando il forte impegno condiviso nello sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative per il miglioramento della sicurezza dei sistemi portuali, in particolare attraverso l’attuazione delle azioni pilota attualmente in corso. Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti di gestione progettuale, con aggiornamenti sulle attività in corso, sulle eventuali necessità di adeguamento e sulle prossime fasi operative, a conferma di un lavoro strutturato e orientato al raggiungimento degli obiettivi comuni.

 

Il meeting ha inoltre rappresentato l’occasione per fare il punto sulle azioni di comunicazione e disseminazione già realizzate, fondamentali per valorizzare i risultati del progetto e promuovere una cultura condivisa della cybersicurezza in ambito portuale. L’incontro si è confermato un momento significativo di collaborazione e dialogo tra i partner dell’area adriatico-ionica, rafforzando sinergie e visione comune verso porti sempre più sicuri, innovativi e resilienti.

Il Porto di Ravenna prosegue così il proprio percorso verso un sistema portuale evoluto, in cui la protezione delle infrastrutture, dei dati e dei processi operativi rappresenta una priorità strategica, a garanzia della continuità operativa, della competitività e della sicurezza dell’intera comunità portuale

Data creazione: 03/04/2026

Data ultimo aggiornamento: 03/04/2026

Comunicazioni e Avvisi correlati

Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 15/04/2026
Miami, 14 aprile 2026 La portualità italiana in questi giorni partecipa al Seatrade Cruise Global 2026, la più importante fiera mondiale dedicata al settore crocieristico, in svolgimento a Miami. Sotto il claim “CruiseItaly – One Country, Many Destinations”, il sistema portuale italiano si presenta ancora una volta in maniera unitaria sui mercati internazionali, consolidando un percorso avviato negli anni e volto a promuovere un’offerta integrata e competitiva del Paese. Si tratta di un modello che rappresenta l’Italia nel mondo, valorizzando la varietà e la qualità delle sue destinazioni. Il Presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha dichiarato: “Il lavoro portato avanti dal sistema portuale italiano negli ultimi anni ha consentito di rafforzare il posizionamento dell’Italia nel panorama crocieristico internazionale. Quest'anno, anche in virtù dei risultati raggiunti, e nell'ottica di quanto concordato in sede assembleare dei presidenti delle AdSP, la presenza a Miami rappresenta un’occasione fondamentale per consolidare relazioni, sviluppare nuove opportunità e promuovere un’offerta sempre più integrata e sostenibile. Relazioni e opportunità solide e consolidate nel tempo tra gli Stati Uniti e l'Italia.” Nel corso della manifestazione, il booth CruiseItaly è punto di riferimento per operatori, compagnie crocieristiche e stakeholder internazionali, offrendo un calendario di incontri istituzionali e momenti di confronto dedicati allo sviluppo del settore. Nel quadro delle attività istituzionali svolte durante la manifestazione, il 13 aprile si è tenuto un incontro con i porti della Florida, ospitato da PortMiami, alla presenza degli alti rappresentanti dei porti della Florida, del Console d'Italia a Miami e delle Autorità di Sistema Portuale italiane. L’incontro, previsto nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto nel marzo 2025, ha rappresentato un momento di confronto operativo e strategico, confermando una collaborazione solida e strutturata tra Italia e Stati Uniti nei settori della crocieristica, della logistica e dell’innovazione portuale. Il dialogo avviato consolida ulteriormente le relazioni tra i due sistemi portuali e apre a nuove opportunità di sviluppo congiunto e scambio di buone pratiche. Il comparto crocieristico continua a rappresentare un asset strategico per l’economia nazionale. Dopo i risultati positivi registrati nel 2024, con oltre 14,2 milioni di passeggeri movimentati nei porti italiani, i dati più recenti confermano un trend di crescita anche nel 2025, con incrementi diffusi nei principali scali nazionali e un andamento complessivamente positivo del traffico passeggeri, comprese le crociere.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/04/2026
  Dai dati inseriti sul PCS dai terminal del porto di Ravenna, per il mese di marzo 2026, si stima una movimentazione complessiva pari a quasi 2,7 milioni di tonnellate, in aumento dell’1,3% rispetto a marzo 2025. Si stimano dati positivi per gli agroalimentari liquidi che dovrebbero aumentare del 13,4% e per i concimi, che malgrado i rincari dei combustibili necessari alla loro produzione, sono aumentati del 33,3%. Mese molto buono per i prodotti metallurgici che con oltre 650 mila tonnellate fanno registrare una crescita del 10,1%. In crescita anche i combustibili minerali solidi (+218,4%) e i petroliferi (+74,9%). Dovrebbero avere un risultato negativo gli agroalimentari solidi (-24,3%), i prodotti chimici liquidi  (-66,5%) e quelli solidi (-23,4%) e i materiali da costruzione (-17,3%). Per quanto riguarda i container, il mese di marzo 2025 era stato un mese eccezionalmente positivo, e pertanto risultano negativi, sia i dati relativi al numero dei TEUs (-15,7%) sia quelli relativi alla merce in container (17,8%). In crescita il numero di trailer della linea Ravenna-Catania (+4,6%) e la merce su trailer (+15,7%).   I dati relativi al mese di marzo portano il risultato del porto nel primo trimestre ad una  movimentazione complessiva di oltre 6,7 milioni di tonnellate, in aumento di circa l’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel primo trimestre, sono in crescita i concimi (+20,5%) e i petroliferi (+63,8%), grazie anche alle navi attraccate al rigassificatore. Stabili i materiali da costruzione. Dovrebbero risultare in calo le altre merceologie: gli agroalimentari liquidi del 16,6% e i solidi del 4,5%, i prodotti chimici liquidi del 40,6%, i prodotti metallurgici del 17,9% nonostante il gran risultato del mese di marzo. Nonostante il mese di marzo negativo, segno più per la stima nei primi 3 mesi dei container, con oltre 53 mila TEUs (+0,1% rispetto al 2025) e per la merce in container, in aumento dell’1,2%. Molto positiva la stima per i trailer pari a quasi 17 mila pezzi (+4,6%) e per la relativa merce su ro-ro, che dovrebbe essere in aumento del 7,5%. Al Terminal passeggeri nel mese di marzo sono arrivate 4 navi da crociera con 183 passeggeri. Complessivamente da gennaio a marzo le toccate sono state 5 e i passeggeri 280 tutti in transito.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 02/04/2026
Ravenna inaugura ufficialmente l’avventura di ‘Capitale italiana del Mare 2026’ con una tre giorni che partirà venerdì 10 aprile dallo specchio d’acqua della Darsena di città, con una giornata dedicata al mare, per poi toccare, l’11 aprile, la località di Marina di Ravenna, quando la festa entrerà nel vivo in occasione della giornata nazionale del mare. Cuore dell’iniziativa sarà il bacino Pescherecci, da cui partirà una festa che animerà la località fino al giorno successivo, domenica 12 aprile, con musica, stand gastronomici, visite guidate, intrattenimento per grandi e piccini. 10 APRILE in Darsena di città insieme a Capitaneria di Porto e Autorità di Sistema Portuale Il 10 aprile la mattinata inizierà alle 9 in Darsena di città, luogo che rappresenta, per Ravenna, il primo contatto con l’acqua. Qui si svolgerà la tradizionale festa organizzata dalla Capitaneria di Porto in collaborazione con il Comune, Autorità di Sistema Portuale e Miur, che porterà iniziative diverse rivolte sia agli studenti delle scuole primarie e secondarie (di primo e secondo grado) della città di Ravenna e provincia, sia alla cittadinanza. “L’iniziativa – illustra il comandante della Capitaneria di Porto, Maurizio Tattoli – è promossa in occasione della Giornata del Mare 2026 e rappresenta un’importante opportunità di valorizzazione del patrimonio marittimo, culturale e ambientale della città di Ravenna, che celebra il recente titolo conseguito attraverso un articolato programma di iniziative. La Giornata del Mare e della Cultura Marinara, istituita dal Codice della nautica da diporto, si rivolge in particolare agli studenti in continuità con le attività del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per l’organizzazione dell’evento un ringraziamento va all’Autorità di Sistema Portuale per il significativo contributo in risorse e collaborazione”. “Insieme al Circolo Velico Ravennate – spiega il presidente di Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo – abbiamo iniziato i lavori per il restauro del Moro, che saranno visibili in Darsena nella giornata del 10 e che restituiranno a Ravenna questa importante imbarcazione; sempre nel contesto della Capitale italiana del Mare 2026, stiamo organizzando l’evento ‘DePortibus – il festival dei porti che collegano il mondo’ che prevederà sia momenti istituzionali, sia rivolti alla città, il tutto in uno spirito di collaborazione davvero positivo e di grande lavoro di squadra”. La giornata del 10 si propone di promuovere la conoscenza del mare quale risorsa fondamentale per lo sviluppo sostenibile, la tutela dell’ecosistema e la crescita economica del territorio e vedrà la partecipazione di numerose professionalità operanti nel settore marittimo e portuale, che avranno l’opportunità di illustrare le proprie attività attraverso stand espositivi, unità navali e il coinvolgimento del personale specializzato. Verranno organizzate attività educative, momenti istituzionali, iniziative sportive e momenti di intrattenimento, con particolare attenzione ai temi della cultura nautica, della salvaguardia ambientale e della sicurezza in mare. Il programma – che vedrà, alle 9.30, un’inaugurazione istituzionale a cui prenderanno parte, accanto al comandante Tattoli, il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, il prefetto Raffaele Ricciardi e il presidente di Adsp Francesco Benevolo – prevede inoltre la partecipazione di enti pubblici, operatori marittimi e portuali, associazioni, istituzioni scolastiche e realtà locali impegnate nella promozione e nella protezione del mare. Attraverso i numerosi espositori presenti, i laboratori didattici, il bibliobus della Biblioteca Classense, le dimostrazioni pratiche e gli incontri tematici, sarà possibile approfondire le molteplici dimensioni legate al mare e alle sue risorse. La manifestazione intende rafforzare il legame tra la comunità e il proprio territorio costiero, valorizzando le tradizioni marinare e favorendo una maggiore consapevolezza collettiva. 11 e 12 APRILE a Marina di Ravenna L’11 aprile la giornata inizierà alle 14 sulla spiaggia libera adiacente alla Diga Foranea Sud del Molo Zaccagnini con gli aquiloni di Cervia che festeggiano Ravenna grazie al coinvolgimento di Artevento. Dalle 16 il paese si muoverà a ritmo della musica de I Musicanti di San Crispino, band itinerante che toccherà alcuni dei luoghi simbolo del Paese. Alle 18, sul palco allestito di fronte al Bacino Pescherecci, sarà la volta di Mirko Casadei POPular Folk Orchestra e del loro Giramondo Tour, seguiti, alle 20, dalle esibizioni dei gruppi Ananhash e Sidstopia a cura dell’associazione Norma. A partire dalle 16.30 il Bacino sarà animato dalle imbarcazioni del Circolo Velico Ravennate, mentre dalle 18 si potrà gustare cibo di strada a cura della Proloco. Per l’occasione il MAS, Museo nazionale delle attività subacquee, il Cestha e le Biblioteche Ottolenghi e Strocchi effettueranno aperture con visite guidate e letture. Sarà possibile partecipare a passeggiate organizzate dalle guide della coop. Atlantide tra le dune costiere e la pineta retrodunale; si potrà infine prendere parte ad una biciclettata, in collaborazione con FIAB, che partirà da piazza del Popolo, a Ravenna, per arrivare al Bacino Pescherecci. Domenica 12 aprile dalle ore 12 al Bacino Pescherecci si svolgerà l’iniziativa ‘Adriatico a Tavola’, a cura della Proloco di Marina di Ravenna, mentre alle 15.30 seguirà lo spettacolo di burattini “Il rapimento del principe Carlo” di Mauro Monticelli, con Andrea e Mauro Monticelli, a cura di Teatro del Drago. Alle 18 si potrà assistere al concerto della LIVE BAND 70 mi dà 80, offerto dagli operatori di Marina e dalla Proloco. Durante la giornata sono in programma visite guidate al MAS. Per prenotarsi alle visite guidate e consultare il programma completo, visitare il sito turismo.ra.it “Questa tre giorni – commenta il sindaco Barattoni – è già un primo risultato concreto prodotto dal Tavolo Mare e riflette l’obiettivo che avevamo in mente quando ci siamo candidati per l’ottenimento del titolo di ‘Capitale italiana del Mare 2026’, ovvero ‘istituzionalizzare’ e mettere in relazione tutti e tutte coloro che vivono con l’acqua. Questo elemento, che da secoli ci accompagna e scandisce le nostre attività, sia interne, sia rivolte al mondo, ha ancora un fortissimo potenziale che va messo a sistema e il titolo ci offre l’occasione per iniziare un percorso che non si esaurirà nel ’26, ma che è destinato a mettere radici. Siamo partiti da Porto Corsini con l’inaugurazione del Monumento ai caduti del Mare, l’11 e il 12 saremo a Marina di Ravenna, ma gli eventi si svilupperanno nei prossimi mesi anche in tutti i restanti sette lidi, in un percorso trasversale per temi, capillarità e peculiarità di Capitale italiana del Mare 2026”.

Questo sito web utilizza cookie tecnici necessari per il corretto funzionamento delle pagine; NON sono utilizzati cookie di profilazione finalizzati all'invio di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in Rete. Il sito web consente l'invio di cookie di terze parti (tramite i social network). Accedi all'informativa estesa, per leggere le informazioni sull'uso dei cookie e su come scegliere quale cookie autorizzare.

Privacy policycookies