Comunicazioni

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Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 18/06/2026
  Rotterdam, 17 giugno 2026 – Anche quest’anno il sistema portuale italiano partecipa da protagonista a Breakbulk Europe 2026, il principale appuntamento internazionale dedicato ai traffici breakbulk, project cargo e merci eccezionali, in corso di svolgimento a Rotterdam. La presenza coordinata dei porti italiani testimonia l’impegno delle Autorità di Sistema Portuale e degli operatori del settore nel consolidare il ruolo dell’Italia quale piattaforma logistica strategica nel Mediterraneo e porta d’accesso privilegiata ai mercati europei. Il comparto breakbulk rappresenta infatti un segmento di grande rilevanza per il sistema portuale nazionale, grazie alla capacità degli scali italiani di movimentare carichi speciali, merci industriali, componentistica per l’energia, infrastrutture e progetti complessi, offrendo servizi altamente specializzati e una rete logistica efficiente e integrata. Alla cerimonia inaugurale e al tradizionale taglio del nastro con il Presidente di Assoporti, Roberto Petri ha partecipato  l’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, S.E. Augusto Massari unitamente ai Presidenti delle AdSP, gli operatori e gli stakeholder del settore. L'Ambasciatore Massari ha successivamente incontrato i rappresentanti delle Autorità di Sistema Portuale e degli operatori italiani presenti alla manifestazione. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive di sviluppo dei traffici marittimi e logistici e sul ruolo crescente dei porti italiani nelle catene globali del valore. «La partecipazione a Breakbulk Europe – dichiara Roberto Petri, Presidente di Assoporti – conferma la capacità del sistema portuale italiano di presentarsi unito sui mercati internazionali, valorizzando competenze, infrastrutture e servizi che rendono i nostri scali sempre più competitivi. Il settore breakbulk continua a rappresentare un segmento strategico per molti porti italiani, in grado di generare valore aggiunto, occupazione e nuove opportunità di sviluppo». Nel corso della manifestazione, i rappresentanti dei porti italiani stanno incontrando operatori logistici, spedizionieri, compagnie di navigazione e investitori internazionali, promuovendo le eccellenze del sistema portuale nazionale e rafforzando le relazioni commerciali con i principali mercati mondiali.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 17/06/2026
E' tornata su Rai1 da sabato 13 giugno, alle 14.00, la nuova stagione di “Linea Blu – Porti d’Italia”, che da oltre trent’anni accompagna il pubblico alla scoperta delle meraviglie dei nostri mari. Il programma, realizzato in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Autorità di Sistema Portuale, è condotto da Donatella Bianchi, giornalista e volto storico del programma e da un nuovo compagno di viaggio, Livio Beshir, professionista poliedrico che ha condotto in Rai programmi di territorio e grandi eventi internazionali. I porti italiani saranno ancora protagonisti come spazi vivi di frontiera: comunità umane dove la tradizione marittima si intreccia con le sfide della modernità. I due conduttori esploreranno le coste italiane, svelando il legame profondo e spesso invisibile che unisce le comunità ai loro scali marittimi. Attraverso sedici tappe il programma toccherà gli hub pulsanti della penisola: si partirà da Gaeta e le Isole Pontine per poi arrivare a Salerno e allo straordinario territorio della Costiera Amalfitana, per poi navigare verso Ravenna, Ortona, Catania, Taranto, Chioggia, Trapani e Brindisi, proseguendo con Marina di Carrara, Reggio Calabria, Olbia, Crotone, Savona, Piombino e Monfalcone. In questo affascinante percorso marino, il Mediterraneo sarà protagonista assoluto di un racconto che andrà alla scoperta del lavoro quotidiano di operatori portuali, donne e uomini di mare che racconteranno le loro storie, tramandando la memoria storica del territorio. Ogni puntata darà così voce ai custodi di un ecosistema complesso dove l’efficienza deve sposarsi oggi con la tutela ambientale, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità. Tra leggende sommerse e visioni future, in accordo con la storica missione del programma, “Linea Blu porti d’Italia” permetterà agli spettatori di riscoprire la bellezza ed il valore di un patrimonio comune, con la consapevolezza che conoscere la vita dei nostri porti è necessario anche per comprendere verso quali nuovi orizzonti sta navigando il Paese.     
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 17/06/2026
Il Consiglio Direttivo del The International Propeller Club Port of Ravenna ha comunicato che in occasione della Cena d’Estate del 26 giugno prossimo, consegnerà il premio “MASTER OF SHIPPING”, destinato a coloro che si sono particolarmente distinti nella propria attività nel Porto di Ravenna, a LUCCIANO VALBONESI. Il Premio è conferito all’unanimità, con la seguente sintetica motivazione: “Luciano Valbonesi entra in Compagnia Portuale nel 1959 come fattorino, poi diventa impiegato, capoufficio e vicedirettore amministrativo. Pur non provenendo dai ranghi dei lavoratori portuali viene chiamato dall’Assemblea a ricoprire il ruolo di Console nel 1982 come persona stimata da tutti e in grado di superare il periodo di conflittualità interna. Contribuisce a modernizzare la Compagnia Portuale e a tracciarne le direttrici per il futuro. Compiuto il lavoro lascia l’incarico di Console e assume quello di direttore amministrativo fino alla pensione nel 1991. Nel 1992 viene nominato Presidente della Sapir, incarico che manterrà per tre mandati fino al 2001. Dal 2002 al 2011 è presidente del TCR e contribuisce a far decollare il traffico dei contenitori nel porto di Ravenna. Dal 2012 al 2018 è presidente della società CSR. Nel corso della sua carriera ha svolto il ruolo di amministratore e di sindaco revisore in numerose società pubbliche e private.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 17/06/2026
Ha preso ieri avvio l'edizione 2026 di Breakbulk Europe, che si terrà dal 16 al 18 giugno a Rotterdam. Il Porto di Ravenna è presente a questo importante appuntamento che vede riuniti i principali operatori del settore del breakbulk e del project cargo, all’interno dello spazio espositivo dell’Associazione dei Porti Italiani (ASSOPORTI) - Padiglione Italia n.2F111 L’ Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale partecipa insieme ai suoi operatori. Sono a Rotterdam, infatti, Sapir, Terminal Container Ravenna, Setramar Port Holding SpA, CTS SpA, Casadei & Ghinassi srl, Fiore Casa di Spedizioni srl, SIMI Trasporti srl e Intercontinenta Shigging Agency srl.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 15/06/2026
Oggi è scomparso Daniele Rossi ex Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale. Rossi ha guidato per oltre otto anni l’Ente di Via Antico Squero, imprimendo una svolta decisiva nel rilancio dello scalo emiliano romagnolo. E’ stato un punto di riferimento per l’intera comunità portuale in una fase estremamente complessa della vita del nostro porto, una fase segnata da difficoltà organizzative e crisi internazionali. Dopo gli anni di avvio del grande Progetto di Hub Portuale, attraversando il delicato periodo del Covid e quello della crisi innescata dal conflitto russo ucraino, Daniele Rossi, ha servito lo Stato con grande lungimiranza e determinazione, con audacia e coraggio. “La determinazione di chi sa, - come lui stesso ha dichiarato durante un suo recente discorso pubblico - di essere nel giusto, l’audacia di chi sa che sta contribuendo a fare un pezzettino di storia, il coraggio di chi lavora per le generazioni che verranno”. E proprio questo ha fatto il Presidente Rossi: ha lavorato con mente sempre lucida, impegno e passione all’interno delle Istituzioni e sul territorio perché il porto di Ravenna potesse crescere e continuare a garantire lavoro ed opportunità. Ha coltivato importanti progetti e dato corso a grandi intuizioni - legate all’innovazione tecnologica, alla transizione energetica ed alla sostenibilità delle attività portuali - frutto della sua capacità di leggere, con senso della modernità e in anticipo, i complessi scenari del futuro. Non è facile, oggi, stretti dal grande dolore di questa perdita, trovare le parole per descrivere tutto ciò che Daniele Rossi ha rappresentato per l’Autorità Portuale, per il porto, per la città di Ravenna e per questo Paese. Ciò che possiamo affermare con certezza è che è stato un grande Presidente, un uomo delle Istituzioni, una persona perbene che ha gettato le basi della nuova stagione di sviluppo che il porto di Ravenna sta vivendo e a lui saremo grati per sempre per tutto ciò che ha fatto.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 15/06/2026
Roma, 15 giugno 2026: Con profondo dolore abbiamo appreso della scomparsa di Daniele Rossi, figura di riferimento per il sistema portuale italiano e per l’intera comunità marittima. Nel corso del suo mandato alla guida di Assoporti⁠ (dal 2019 al 2021) Daniele Rossi ha accompagnato l’Associazione attraverso fasi particolarmente complesse e delicate, contribuendo con equilibrio, competenza e spirito di servizio ad affrontare sfide di grande rilievo, tra cui l’emergenza sanitaria che ha messo a dura prova il settore dei trasporti e della portualità. Alla guida dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale da dicembre 2016 a dicembre 2024 per poi proseguire come commissario fino all'insediamento del suo successore, ha lasciato un segno profondo nello sviluppo del porto di Ravenna, promuovendo progetti strategici e una visione di crescita che ancora oggi viene riconosciuta e ricordata da operatori, istituzioni e comunità portuale. Il suo contributo ha rappresentato un punto di riferimento per la modernizzazione dello scalo e per il rafforzamento del ruolo dei porti italiani nel contesto nazionale ed europeo. Il Presidente di Assoporti, Roberto Petri, e tutta la struttura dell'Associazione, nonché l’intero sistema portuale nazionale, si uniscono al dolore della famiglia, degli amici e di quanti hanno avuto modo di conoscerlo e collaborare con lui, ricordandone le qualità umane, la passione professionale e l’impegno costante al servizio del settore marittimo-portuale.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 12/06/2026
Continua, partendo da Gaeta, il racconto dei porti italiani come spazi vivi di frontiera: comunità umane dove la tradizione marittima si intreccia con le sfide della modernità e la tutela ambientale. Linea Blu, il nostro mare e non solo. Innovazione, tradizione, cultura e curiosità dedicate al mare esplorato a 360° Conducono Donatella Bianchi e Livio Beshir (nella foto)  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 10/06/2026
E' stata presentata il 18 maggio scorso, in occasione della giornata internazionale delle donne nel settore marittimo, la prima edizione del premio nazionale DonneMare. Il riconoscimento è inserito nel percorso di Capitale italiana del Mare 2026 e valorizza percorsi professionali di donne che hanno raggiunto importanti traguardi in diversi ambiti della blue economy, nel senso più ampio del termine, sia nel settore pubblico che in quello privato Nell’ambito del titolo di Capitale italiana del Mare 2026, conferito a Ravenna lo scorso 4 marzo dal Ministro per la Protezione civile e le politiche del Mare, l’Amministrazione ha scelto di istituire il premio nazionale DonneMare, una chiamata a livello nazionale per la raccolta di percorsi professionali di donne che hanno raggiunto importanti traguardi in diversi ambiti della blue economy, nel senso più ampio del termine, sia nel settore pubblico che in quello privato. Il riconoscimento, istituito in collaborazione con la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, Osservatorio Nazionale Tutela del Mare e Comitato Imprenditoria Femminile, prevede il riconoscimento di un premio di 2.000,00 euro per ognuna di tre categorie: imprenditoria e innovazione tecnologica, ambiente e ricerca, sociale e sport. La professionista dovrà segnalare in fase di candidatura la progettualità propria o di terzi, sempre inerente al mondo marittimo e costiero e della blue economy, a cui devolvere il premio economico in caso di vincita.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/06/2026
I dati definitivi del primo quadrimestre 2026 registrano una movimentazione complessiva pari a 9.267.056 tonnellate, in aumento del 5,8% (505 mila di tonnellate in più) rispetto al primo quadrimestre del 2025. Gli sbarchi sono stati pari a 8.223.640 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.043.416 tonnellate (+7,3% e -5,4%). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 830, 14 toccate in meno rispetto ai primi 4 mesi del 2025. Analizzando le merci per condizionamento, nel primo quadrimestre si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 7.412.121 tonnellate, sono aumentate del 3,4% (241 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 830.989 tonnellate, sono cresciute del 4,4%; positivo anche il risultato per le merci su rotabili (549.111 tonnellate), in aumento del 7,3% rispetto al 2025 e per i prodotti liquidi, che con una movimentazione di 1.854.935 tonnellate, sono cresciuti del 16,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 1.925.253 tonnellate di merce, è sostanzialmente in linea con il primo quadrimestre 2025 (73 tonnellate in meno). Analizzando l’andamento delle singole merceologie, nei primi 4 mesi del 2026 risulta in crescita la movimentazione dei cereali, con 970.709 tonnellate, con un incremento del 10,6% (93 mila tonnellate in più) rispetto al 2025, mentre per le farine, la movimentazione, pari a 310.495 tonnellate, è calata dell’8,6%. Gli sbarchi dei semi oleosi, nei primi 4 mesi del 2026, con 239.238 tonnellate, risultano in diminuzione del 33,8% rispetto al 2025, mentre gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 210.793 tonnellate, sono diminuiti del 7,1% e 16 mila tonnellate in meno. Nel primo quadrimestre del 2026 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 1.527.357 tonnellate, in rialzo del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2025 (quasi 72 mila tonnellate in più). In crescita anche le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.331.951 tonnellate movimentate (+2,7%, per quasi 35 mila tonnellate in più). I prodotti metallurgici sono stati 1.939.396 tonnellate, in flessione del 3,0% rispetto allo stesso periodo del 2025 (60 mila tonnellate in meno). Negativi, anche, i prodotti chimici (-22,5%), con 254.110 tonnellate. Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 1.337.969 tonnellate, quasi 362 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (+37,1%). Positivi anche i concimi, pari a 760.554 tonnellate (+15,5% rispetto al 2025, con 102 mila tonnellate in più).  Nel primo quadrimestre del 2026 i contenitori, con 74.969 TEUs, sono in aumento rispetto al 2025 (+3,9% e 2.792 TEUs in più); In termini di tonnellate, la merce trasportata nel periodo, pari a 830.989 tonnellate, è cresciuta del 4,4% rispetto al 2025, mentre il numero di toccate delle navi portacontainer, analogamente al 2025, è stato pari a 148.   In crescita il risultato complessivo del periodo gennaio-aprile 2026 per trailer e rotabili, in aumento del 28,9% per numero di pezzi movimentati (35.968 pezzi, 8.061 in più rispetto al 2025) e del 7,3% in termini di merce movimentata (549.111 tonnellate). Andamento positivo anche per i trailer della linea Ravenna-Brindisi-Catania nel primo quadrimestre 2026, dove i pezzi movimentati, pari a 22.200, sono aumenti del 4,6% rispetto al 2025 (971 pezzi in più). In forte aumento nel primo quadrimestre del 2026 le automotive, con 9.744 pezzi, 5.134 in più rispetto allo stesso periodo del 2025.   Nel primo quadrimestre del 2026 si sono registrati al Terminal Crociere di Ravenna 8 scali di navi da crociera (2 scali in meno rispetto allo stesso periodo del 2025), per un totale di 374 passeggeri (-23,7%), tutti in “transito”.   Nel mese di maggio 2026, sulla base dei primi dati rilevati dal PCS, la movimentazione complessiva è stimata in circa 2,4 milioni di tonnellate, con un incremento di quasi 60 mila tonnellate (+2,5%) rispetto a maggio 2025. In particolare, si evidenzia una crescita per gli agroalimentari solidi (+5,2%), per i prodotti metallurgici (+15,0%), per i chimici solidi (+45,0%) e per i prodotti petroliferi (+66,4%). In calo risultano invece i prodotti agroalimentari liquidi (-28,6%), i chimici liquidi (-23,8%), i concimi (-57,5%) e i materiali da costruzioni (-15,6%). Risulta leggermente negativo il traffico dei trailer (-1,3%) e il numero dei trailer (-1,2%). Negativa anche la merce in container (-7,2), mentre il numero dei TEUs risulta in aumento del 6,4%. Nel periodo gennaio–maggio 2026, la movimentazione complessiva stimata è pari a quasi 11,7 milioni di tonnellate, segnando un aumento dell’5,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. A livello merceologico, si stimano in crescita gli agroalimentari solidi (+1,9%), i chimici solidi (+22,5%), i prodotti petroliferi (+43,5%), i materiali da costruzione (+0,3%) e i prodotti metallurgici (+0,6%). In calo invece gli agroalimentari liquidi (-12,6%), i chimici liquidi (-26,3%) e i concimi (-1,7%). Nei 5 mesi risulta positivo il numero dei trailer, in aumento del 3,3%, e la merce su trailer del 5,3%. In crescita anche il traffico containerizzato, con un +2,1% nei TEU e un +1,7% nella merce.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/06/2026
Link che rimanda alla registrazione dei lavori della prima giornata: https://www.youtube.com/live/ZI6wYBPS-9Q Link che rimanda alla registrazione dei lavori della seconda giornata: https://www.youtube.com/live/lo8qsBbIQzM  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 18/06/2026
  Rotterdam, 17 giugno 2026 – Anche quest’anno il sistema portuale italiano partecipa da protagonista a Breakbulk Europe 2026, il principale appuntamento internazionale dedicato ai traffici breakbulk, project cargo e merci eccezionali, in corso di svolgimento a Rotterdam. La presenza coordinata dei porti italiani testimonia l’impegno delle Autorità di Sistema Portuale e degli operatori del settore nel consolidare il ruolo dell’Italia quale piattaforma logistica strategica nel Mediterraneo e porta d’accesso privilegiata ai mercati europei. Il comparto breakbulk rappresenta infatti un segmento di grande rilevanza per il sistema portuale nazionale, grazie alla capacità degli scali italiani di movimentare carichi speciali, merci industriali, componentistica per l’energia, infrastrutture e progetti complessi, offrendo servizi altamente specializzati e una rete logistica efficiente e integrata. Alla cerimonia inaugurale e al tradizionale taglio del nastro con il Presidente di Assoporti, Roberto Petri ha partecipato  l’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, S.E. Augusto Massari unitamente ai Presidenti delle AdSP, gli operatori e gli stakeholder del settore. L'Ambasciatore Massari ha successivamente incontrato i rappresentanti delle Autorità di Sistema Portuale e degli operatori italiani presenti alla manifestazione. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive di sviluppo dei traffici marittimi e logistici e sul ruolo crescente dei porti italiani nelle catene globali del valore. «La partecipazione a Breakbulk Europe – dichiara Roberto Petri, Presidente di Assoporti – conferma la capacità del sistema portuale italiano di presentarsi unito sui mercati internazionali, valorizzando competenze, infrastrutture e servizi che rendono i nostri scali sempre più competitivi. Il settore breakbulk continua a rappresentare un segmento strategico per molti porti italiani, in grado di generare valore aggiunto, occupazione e nuove opportunità di sviluppo». Nel corso della manifestazione, i rappresentanti dei porti italiani stanno incontrando operatori logistici, spedizionieri, compagnie di navigazione e investitori internazionali, promuovendo le eccellenze del sistema portuale nazionale e rafforzando le relazioni commerciali con i principali mercati mondiali.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 17/06/2026
E' tornata su Rai1 da sabato 13 giugno, alle 14.00, la nuova stagione di “Linea Blu – Porti d’Italia”, che da oltre trent’anni accompagna il pubblico alla scoperta delle meraviglie dei nostri mari. Il programma, realizzato in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Autorità di Sistema Portuale, è condotto da Donatella Bianchi, giornalista e volto storico del programma e da un nuovo compagno di viaggio, Livio Beshir, professionista poliedrico che ha condotto in Rai programmi di territorio e grandi eventi internazionali. I porti italiani saranno ancora protagonisti come spazi vivi di frontiera: comunità umane dove la tradizione marittima si intreccia con le sfide della modernità. I due conduttori esploreranno le coste italiane, svelando il legame profondo e spesso invisibile che unisce le comunità ai loro scali marittimi. Attraverso sedici tappe il programma toccherà gli hub pulsanti della penisola: si partirà da Gaeta e le Isole Pontine per poi arrivare a Salerno e allo straordinario territorio della Costiera Amalfitana, per poi navigare verso Ravenna, Ortona, Catania, Taranto, Chioggia, Trapani e Brindisi, proseguendo con Marina di Carrara, Reggio Calabria, Olbia, Crotone, Savona, Piombino e Monfalcone. In questo affascinante percorso marino, il Mediterraneo sarà protagonista assoluto di un racconto che andrà alla scoperta del lavoro quotidiano di operatori portuali, donne e uomini di mare che racconteranno le loro storie, tramandando la memoria storica del territorio. Ogni puntata darà così voce ai custodi di un ecosistema complesso dove l’efficienza deve sposarsi oggi con la tutela ambientale, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità. Tra leggende sommerse e visioni future, in accordo con la storica missione del programma, “Linea Blu porti d’Italia” permetterà agli spettatori di riscoprire la bellezza ed il valore di un patrimonio comune, con la consapevolezza che conoscere la vita dei nostri porti è necessario anche per comprendere verso quali nuovi orizzonti sta navigando il Paese.     
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 17/06/2026
Il Consiglio Direttivo del The International Propeller Club Port of Ravenna ha comunicato che in occasione della Cena d’Estate del 26 giugno prossimo, consegnerà il premio “MASTER OF SHIPPING”, destinato a coloro che si sono particolarmente distinti nella propria attività nel Porto di Ravenna, a LUCCIANO VALBONESI. Il Premio è conferito all’unanimità, con la seguente sintetica motivazione: “Luciano Valbonesi entra in Compagnia Portuale nel 1959 come fattorino, poi diventa impiegato, capoufficio e vicedirettore amministrativo. Pur non provenendo dai ranghi dei lavoratori portuali viene chiamato dall’Assemblea a ricoprire il ruolo di Console nel 1982 come persona stimata da tutti e in grado di superare il periodo di conflittualità interna. Contribuisce a modernizzare la Compagnia Portuale e a tracciarne le direttrici per il futuro. Compiuto il lavoro lascia l’incarico di Console e assume quello di direttore amministrativo fino alla pensione nel 1991. Nel 1992 viene nominato Presidente della Sapir, incarico che manterrà per tre mandati fino al 2001. Dal 2002 al 2011 è presidente del TCR e contribuisce a far decollare il traffico dei contenitori nel porto di Ravenna. Dal 2012 al 2018 è presidente della società CSR. Nel corso della sua carriera ha svolto il ruolo di amministratore e di sindaco revisore in numerose società pubbliche e private.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 17/06/2026
Ha preso ieri avvio l'edizione 2026 di Breakbulk Europe, che si terrà dal 16 al 18 giugno a Rotterdam. Il Porto di Ravenna è presente a questo importante appuntamento che vede riuniti i principali operatori del settore del breakbulk e del project cargo, all’interno dello spazio espositivo dell’Associazione dei Porti Italiani (ASSOPORTI) - Padiglione Italia n.2F111 L’ Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale partecipa insieme ai suoi operatori. Sono a Rotterdam, infatti, Sapir, Terminal Container Ravenna, Setramar Port Holding SpA, CTS SpA, Casadei & Ghinassi srl, Fiore Casa di Spedizioni srl, SIMI Trasporti srl e Intercontinenta Shigging Agency srl.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 15/06/2026
Oggi è scomparso Daniele Rossi ex Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale. Rossi ha guidato per oltre otto anni l’Ente di Via Antico Squero, imprimendo una svolta decisiva nel rilancio dello scalo emiliano romagnolo. E’ stato un punto di riferimento per l’intera comunità portuale in una fase estremamente complessa della vita del nostro porto, una fase segnata da difficoltà organizzative e crisi internazionali. Dopo gli anni di avvio del grande Progetto di Hub Portuale, attraversando il delicato periodo del Covid e quello della crisi innescata dal conflitto russo ucraino, Daniele Rossi, ha servito lo Stato con grande lungimiranza e determinazione, con audacia e coraggio. “La determinazione di chi sa, - come lui stesso ha dichiarato durante un suo recente discorso pubblico - di essere nel giusto, l’audacia di chi sa che sta contribuendo a fare un pezzettino di storia, il coraggio di chi lavora per le generazioni che verranno”. E proprio questo ha fatto il Presidente Rossi: ha lavorato con mente sempre lucida, impegno e passione all’interno delle Istituzioni e sul territorio perché il porto di Ravenna potesse crescere e continuare a garantire lavoro ed opportunità. Ha coltivato importanti progetti e dato corso a grandi intuizioni - legate all’innovazione tecnologica, alla transizione energetica ed alla sostenibilità delle attività portuali - frutto della sua capacità di leggere, con senso della modernità e in anticipo, i complessi scenari del futuro. Non è facile, oggi, stretti dal grande dolore di questa perdita, trovare le parole per descrivere tutto ciò che Daniele Rossi ha rappresentato per l’Autorità Portuale, per il porto, per la città di Ravenna e per questo Paese. Ciò che possiamo affermare con certezza è che è stato un grande Presidente, un uomo delle Istituzioni, una persona perbene che ha gettato le basi della nuova stagione di sviluppo che il porto di Ravenna sta vivendo e a lui saremo grati per sempre per tutto ciò che ha fatto.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 15/06/2026
Roma, 15 giugno 2026: Con profondo dolore abbiamo appreso della scomparsa di Daniele Rossi, figura di riferimento per il sistema portuale italiano e per l’intera comunità marittima. Nel corso del suo mandato alla guida di Assoporti⁠ (dal 2019 al 2021) Daniele Rossi ha accompagnato l’Associazione attraverso fasi particolarmente complesse e delicate, contribuendo con equilibrio, competenza e spirito di servizio ad affrontare sfide di grande rilievo, tra cui l’emergenza sanitaria che ha messo a dura prova il settore dei trasporti e della portualità. Alla guida dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale da dicembre 2016 a dicembre 2024 per poi proseguire come commissario fino all'insediamento del suo successore, ha lasciato un segno profondo nello sviluppo del porto di Ravenna, promuovendo progetti strategici e una visione di crescita che ancora oggi viene riconosciuta e ricordata da operatori, istituzioni e comunità portuale. Il suo contributo ha rappresentato un punto di riferimento per la modernizzazione dello scalo e per il rafforzamento del ruolo dei porti italiani nel contesto nazionale ed europeo. Il Presidente di Assoporti, Roberto Petri, e tutta la struttura dell'Associazione, nonché l’intero sistema portuale nazionale, si uniscono al dolore della famiglia, degli amici e di quanti hanno avuto modo di conoscerlo e collaborare con lui, ricordandone le qualità umane, la passione professionale e l’impegno costante al servizio del settore marittimo-portuale.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 12/06/2026
Continua, partendo da Gaeta, il racconto dei porti italiani come spazi vivi di frontiera: comunità umane dove la tradizione marittima si intreccia con le sfide della modernità e la tutela ambientale. Linea Blu, il nostro mare e non solo. Innovazione, tradizione, cultura e curiosità dedicate al mare esplorato a 360° Conducono Donatella Bianchi e Livio Beshir (nella foto)  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 10/06/2026
E' stata presentata il 18 maggio scorso, in occasione della giornata internazionale delle donne nel settore marittimo, la prima edizione del premio nazionale DonneMare. Il riconoscimento è inserito nel percorso di Capitale italiana del Mare 2026 e valorizza percorsi professionali di donne che hanno raggiunto importanti traguardi in diversi ambiti della blue economy, nel senso più ampio del termine, sia nel settore pubblico che in quello privato Nell’ambito del titolo di Capitale italiana del Mare 2026, conferito a Ravenna lo scorso 4 marzo dal Ministro per la Protezione civile e le politiche del Mare, l’Amministrazione ha scelto di istituire il premio nazionale DonneMare, una chiamata a livello nazionale per la raccolta di percorsi professionali di donne che hanno raggiunto importanti traguardi in diversi ambiti della blue economy, nel senso più ampio del termine, sia nel settore pubblico che in quello privato. Il riconoscimento, istituito in collaborazione con la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, Osservatorio Nazionale Tutela del Mare e Comitato Imprenditoria Femminile, prevede il riconoscimento di un premio di 2.000,00 euro per ognuna di tre categorie: imprenditoria e innovazione tecnologica, ambiente e ricerca, sociale e sport. La professionista dovrà segnalare in fase di candidatura la progettualità propria o di terzi, sempre inerente al mondo marittimo e costiero e della blue economy, a cui devolvere il premio economico in caso di vincita.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/06/2026
I dati definitivi del primo quadrimestre 2026 registrano una movimentazione complessiva pari a 9.267.056 tonnellate, in aumento del 5,8% (505 mila di tonnellate in più) rispetto al primo quadrimestre del 2025. Gli sbarchi sono stati pari a 8.223.640 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.043.416 tonnellate (+7,3% e -5,4%). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 830, 14 toccate in meno rispetto ai primi 4 mesi del 2025. Analizzando le merci per condizionamento, nel primo quadrimestre si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 7.412.121 tonnellate, sono aumentate del 3,4% (241 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 830.989 tonnellate, sono cresciute del 4,4%; positivo anche il risultato per le merci su rotabili (549.111 tonnellate), in aumento del 7,3% rispetto al 2025 e per i prodotti liquidi, che con una movimentazione di 1.854.935 tonnellate, sono cresciuti del 16,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 1.925.253 tonnellate di merce, è sostanzialmente in linea con il primo quadrimestre 2025 (73 tonnellate in meno). Analizzando l’andamento delle singole merceologie, nei primi 4 mesi del 2026 risulta in crescita la movimentazione dei cereali, con 970.709 tonnellate, con un incremento del 10,6% (93 mila tonnellate in più) rispetto al 2025, mentre per le farine, la movimentazione, pari a 310.495 tonnellate, è calata dell’8,6%. Gli sbarchi dei semi oleosi, nei primi 4 mesi del 2026, con 239.238 tonnellate, risultano in diminuzione del 33,8% rispetto al 2025, mentre gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 210.793 tonnellate, sono diminuiti del 7,1% e 16 mila tonnellate in meno. Nel primo quadrimestre del 2026 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 1.527.357 tonnellate, in rialzo del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2025 (quasi 72 mila tonnellate in più). In crescita anche le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.331.951 tonnellate movimentate (+2,7%, per quasi 35 mila tonnellate in più). I prodotti metallurgici sono stati 1.939.396 tonnellate, in flessione del 3,0% rispetto allo stesso periodo del 2025 (60 mila tonnellate in meno). Negativi, anche, i prodotti chimici (-22,5%), con 254.110 tonnellate. Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 1.337.969 tonnellate, quasi 362 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (+37,1%). Positivi anche i concimi, pari a 760.554 tonnellate (+15,5% rispetto al 2025, con 102 mila tonnellate in più).  Nel primo quadrimestre del 2026 i contenitori, con 74.969 TEUs, sono in aumento rispetto al 2025 (+3,9% e 2.792 TEUs in più); In termini di tonnellate, la merce trasportata nel periodo, pari a 830.989 tonnellate, è cresciuta del 4,4% rispetto al 2025, mentre il numero di toccate delle navi portacontainer, analogamente al 2025, è stato pari a 148.   In crescita il risultato complessivo del periodo gennaio-aprile 2026 per trailer e rotabili, in aumento del 28,9% per numero di pezzi movimentati (35.968 pezzi, 8.061 in più rispetto al 2025) e del 7,3% in termini di merce movimentata (549.111 tonnellate). Andamento positivo anche per i trailer della linea Ravenna-Brindisi-Catania nel primo quadrimestre 2026, dove i pezzi movimentati, pari a 22.200, sono aumenti del 4,6% rispetto al 2025 (971 pezzi in più). In forte aumento nel primo quadrimestre del 2026 le automotive, con 9.744 pezzi, 5.134 in più rispetto allo stesso periodo del 2025.   Nel primo quadrimestre del 2026 si sono registrati al Terminal Crociere di Ravenna 8 scali di navi da crociera (2 scali in meno rispetto allo stesso periodo del 2025), per un totale di 374 passeggeri (-23,7%), tutti in “transito”.   Nel mese di maggio 2026, sulla base dei primi dati rilevati dal PCS, la movimentazione complessiva è stimata in circa 2,4 milioni di tonnellate, con un incremento di quasi 60 mila tonnellate (+2,5%) rispetto a maggio 2025. In particolare, si evidenzia una crescita per gli agroalimentari solidi (+5,2%), per i prodotti metallurgici (+15,0%), per i chimici solidi (+45,0%) e per i prodotti petroliferi (+66,4%). In calo risultano invece i prodotti agroalimentari liquidi (-28,6%), i chimici liquidi (-23,8%), i concimi (-57,5%) e i materiali da costruzioni (-15,6%). Risulta leggermente negativo il traffico dei trailer (-1,3%) e il numero dei trailer (-1,2%). Negativa anche la merce in container (-7,2), mentre il numero dei TEUs risulta in aumento del 6,4%. Nel periodo gennaio–maggio 2026, la movimentazione complessiva stimata è pari a quasi 11,7 milioni di tonnellate, segnando un aumento dell’5,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. A livello merceologico, si stimano in crescita gli agroalimentari solidi (+1,9%), i chimici solidi (+22,5%), i prodotti petroliferi (+43,5%), i materiali da costruzione (+0,3%) e i prodotti metallurgici (+0,6%). In calo invece gli agroalimentari liquidi (-12,6%), i chimici liquidi (-26,3%) e i concimi (-1,7%). Nei 5 mesi risulta positivo il numero dei trailer, in aumento del 3,3%, e la merce su trailer del 5,3%. In crescita anche il traffico containerizzato, con un +2,1% nei TEU e un +1,7% nella merce.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/06/2026
Link che rimanda alla registrazione dei lavori della prima giornata: https://www.youtube.com/live/ZI6wYBPS-9Q Link che rimanda alla registrazione dei lavori della seconda giornata: https://www.youtube.com/live/lo8qsBbIQzM  

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