Comunicazioni
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
22/09/2025
Genova, 21 settembre 2025 – Nella giornata di venerdi scorso, presso Palazzo San Giorgio, sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, si è tenuto il meeting dei gruppi di lavoro istituiti ai sensi del Protocollo d’Intesa Italia–Florida, siglato da Assoporti, Assologistica e dai porti della Florida, al quale ha aderito formalmente anche Assiterminal proprio durante quest'ultimo incontro..
La scelta di organizzare l’incontro in concomitanza con il Salone Nautico di Genova è stata concertata con la delegazione statunitense, al fine di mostrare una delle eccellenze italiane dell'ambito marittimo, e di collegare l’attività dei gruppi con eventi di rilievo del settore. È stato inoltre concordato che i prossimi appuntamenti si terranno in concomitanza con manifestazioni importanti sia nei porti italiani sia in quelli statunitensi, così da integrare il lavoro tecnico con la promozione della portualità e della blue economy.
L’incontro è stato aperto dai saluti istituzionali di Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria, del Contrammiraglio Marco Nobile (Capitaneria di Porto – Guardia Costiera) e di Matteo Paroli, Presidente dell’AdSP del Mar Ligure Occidentale. A margine, il Segretario dei Trasporti per lo Stato della Florida, Jared Perdue ha sorvolato in elicottero il porto di Genova, occasione in cui le tre autorità italiane hanno sottolineato l’importanza strategica dello scalo ligure per i traffici globali, il rafforzamento dei rapporti con gli Stati Uniti, le opportunità legate alla Blue Economy, nonchè i grandi investimenti in corso.
In particolare, in riferimento all'incontro, Rixi ha sottolineato, "Accogliere a Genova la delegazione della Florida significa rafforzare un legame solido e proiettato al futuro. Con il Porto di Genova al centro delle rotte mediterranee e gli investimenti strategici in corso, la nostra collaborazione apre nuove prospettive di crescita e innovazione. Le visite reciproche sono la testimonianza concreta di un’amicizia che vogliamo rendere sempre più forte. Da Genova alla Florida, navighiamo insieme verso un futuro di prosperità condivisa." Dal canto suo, Paroli ha ricordato, "...la delegazione ufficiale dello Stato della Florida rappresenta per noi un motivo di orgoglio e testimonia la rilevanza internazionale del nostro sistema portuale. Siamo al crocevia delle rotte commerciali est-ovest e nord-sud, nel Mediterraneo che genera il 20% del traffico marittimo globale e siamo sicuri che questa collaborazione favorirà nuove opportunità economiche, occupazionali e tecnologiche per i nostri Paesi e per le generazioni future.”
I tre gruppi di lavoro previsti dal Protocollo – Cargo Operations, Cruise Operations e Maritime Workforce Training– hanno avviato un confronto che si è rivelato già molto proficuo. Nel settore cargo sono stati condivisi modelli di innovazione e digitalizzazione delle catene logistiche, dalle procedure doganali semplificate alla tracciabilità avanzata delle merci. Nel comparto crociere il dibattito si è concentrato sulle relazioni porto–città e sulla transizione energetica, con particolare attenzione all’elettrificazione delle banchine e alla gestione sostenibile dei flussi turistici. Per quanto riguarda la formazione, è stato proposto di avviare un dialogo con università ed enti specializzati per costruire percorsi congiunti in grado di rispondere alle nuove esigenze di competenze digitali, green e tecnologiche.
“L’incontro di Genova dimostra che non siamo di fronte solo a una dichiarazione d’intenti, ma a un percorso già concreto – ha dichiarato Rodolfo Giampieri, Presidente di Assoporti –. I gruppi stanno producendo scambi di alto valore: dall’innovazione logistica alla sostenibilità crocieristica, fino alla formazione del capitale umano. Italia e Florida possono crescere insieme rafforzando i porti come infrastrutture al servizio delle comunità, sostenibili e competitive a livello globale, creando reti interconnesse ad alto valore aggiunto."
Nei prossimi mesi i gruppi, composti da rappresentanti di Assoporti, delle Autorità di Sistema Portuale, di Assologistica, di Assiterminal, nonchè dei porti della Florida, continueranno a lavorare per trasformare i principi del Protocollo in progetti operativi, attraverso workshop tematici, visite tecniche e iniziative integrate con eventi di rilievo nei due Paesi, con l’obiettivo di generare benefici concreti e duraturi per entrambi i sistemi portuali.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
20/09/2025
Si terrà martedì prossimo, 23 settembre presso la Sede dell'Autorità Portuale di Ravenna un nuovo incontro nell'ambito del progetto Lab MOVE-UP.
Il progetto mira a sviluppare sistemi innovativi di welfare aziendale basati su politiche di mobilità delle imprese del Porto di Ravenna ed intende sviluppare una rete territoriale tra stakeholder, imprese, in particolare le realtà portuali medio-piccole, e soggetti pubblici a beneficio della comunità dei lavoratori portuali per un incremento della soddisfazione percepita dei dipendenti, riducendo al contempo congestione e migliorando il rapporto tra area urbana e portuale.
Grazie alla creazione di una rete stabile tra imprese, associazioni ed enti pubblici, l'obiettivo è quello di aumentare ill numero di PMI che mettono in atto politiche di welfare aziendale legate alla mobilità sostenibile e dare vita ad una Community di mobility manager del Porto di Ravenna, contribuendo a rendere Ravenna una città più sostenibile e accessibile, riducendo il livello di inquinamento e potenziando il sistema di mobilità del porto.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
19/09/2025
Premiati i progetti di tre AdSP
Ferrara, 18 settembre 2025 – Dal 17 al 19 settembre 2025 Ferrara ha ospitato la XIX edizione di RemTech EXPO, Hub Tecnologico Ambientale dedicato al risanamento, alla rigenerazione e allo sviluppo sostenibile dei territori, insignito della medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.
In questo contesto, Assoporti ha promosso, il 18 settembre, una mattinata di confronto e informazione dal titolo “STATI GENERALI DEGLI SMART PORTS - LE AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE QUALI HUB DI INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ E TRANSIZIONE”, con focus sui temi della logistica sostenibile, del green commerce, degli smart projects, delle nuove tecnologie, della qualità dell’acqua, del marine litter, della riduzione delle emissioni e dell’adattamento ai cambiamenti climatici.
La giornata, introdotta e coordinata dal Presidente di Assoporti Rodolfo Giampieri, ha visto in apertura i saluti istituzionali del Capo Diaprtimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, stefano Riazzola, dell'Amministratore Unico di RAM SpA, Davide Bordoni, e di un video messaggio del Viceministro al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vanna Gava. Il programma, successivamente, si è articolato in tre panel tematici con la partecipazione attiva delle Autorità di Sistema Portuale, insieme a istituzioni, enti di ricerca e operatori del settore.
Al termine degli Stati Generali è stato conferito lo Smart Ports Award a tre Autorità di Sistema Portuale italiane: AdSP del Mare Adriatico Settentrionale (MAS), AdSP del Mar Ionio – Porto di Taranto e AdSP del Mare di Sicilia Occidentale, premiate per aver sviluppato progetti innovativi e sostenibili capaci di coniugare crescita economica e tutela ambientale.
Le dichiarazioni degli AdSP premiati
AdSP del Mare Adriatico Settentrionale – per il progetto Channeling volto a gestire in modo innovativo e sostenibile l’equilibrio tra accessibilità nautica e tutela dell’ecosistema lagunare veneto.
“Essere stati selezionati tra le tre migliori AdSP italiane – afferma Matteo Gasparato, Commissario straordinario dell’AdSP del Mare Adriatico Settentrionale – rappresenta un riconoscimento importante del percorso avviato per rendere la gestione dei canali portuali un esempio di innovazione sostenibile. Il tema di channeling non è soltanto tecnico: riguarda la sopravvivenza stessa del porto e della città di Venezia. Senza manutenzione regolare dei canali, infatti, non è possibile garantire accessibilità, competitività e sicurezza delle infrastrutture. Con il progetto Channeling abbiamo superato la logica della contrapposizione tra sviluppo e tutela ambientale, puntando su una governance condivisa, sulla ricerca scientifica e sull’utilizzo di strumenti innovativi di simulazione. I risultati sono già concreti: dalle ordinanze che regolano la velocità delle navi nel canale Malamocco, alla progettazione di nuove opere come il canale Malamocco-Marghera, il Vittorio Emanuele e la nuova Isola dei sedimenti, pensata per ospitare oltre 6,8 milioni di mc di materiali di escavo. È la dimostrazione che è possibile conciliare logistica, tutela ambientale e resilienza climatica. Oggi il porto veneto non si limita a gestire una necessità, ma trasforma il dragaggio in un’opportunità per costruire un sistema portuale più competitivo e sostenibile, che possa diventare modello a livello nazionale ed europeo”.
AdSP del Mar Ionio – Porto di Taranto – per il percorso avviato sulla sostenibilità ambientale ed energetica.
“Ritengo doveroso estendere i meriti dello Smart Ports Award prioritariamente alla squadra dell’AdSP e, ovviamente, al mio predecessore, al cluster portuale e alla rete di attori pubblici e privati che, con grande spirito di collaborazione, continua a sostenere la strategia di sviluppo del Porto di Taranto che si articola prioritariamente sui driver della sostenibilità ambientale ed energetica. L’Award rappresenta per tutti noi un onore e un incoraggiamento a proseguire lungo questa rotta, sperando di poter rappresentare un esempio di innovazione, agendo come infrastruttura virtuosa, in grado di rispondere in maniera efficace alle sfide che il settore portuale dovrà affrontare nel prossimo futuro”, ha dichiarato il Commissario straordinario Giovanni Gugliotti.
AdSP del Mare di Sicilia Occidentale – per i progetti Smart Ports e di elettrificazione delle banchine.
“Il premio attribuito alla nostra Autorità in occasione del RemTech di Ferrara – ritirato dal segretario generale Luca Lupi, che nel suo intervento ha illustrato le iniziative avviate nei porti della Sicilia occidentale a sostegno della transizione energetica – rappresenta un importante riconoscimento al lavoro che stiamo portando avanti”, dichiara il commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Annalisa Tardino. “Per noi la sostenibilità non costituisce un obiettivo accessorio, ma la matrice stessa del progetto di trasformazione portuale, che si fonda su una stretta integrazione tra innovazione tecnologica, transizione ecologica e rigenerazione territoriale. La nostra ambizione è ridefinire il ruolo del porto, da semplice nodo logistico a piattaforma intermodale intelligente, capace di generare valore ambientale, sociale e culturale. Un percorso che trova applicazione concreta in interventi ad alta intensità innovativa come il progetto Smart Ports – volto a migliorare l’efficienza dell’illuminazione portuale e favorire l’autoproduzione energetica – e l’elettrificazione delle banchine per ridurre le emissioni provenienti dalle navi in sosta”.
Premio speciale ad Assoporti
Nell’ambito della cerimonia, un riconoscimento è stato conferito anche al Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, “per l’impegno profuso quotidianamente a favore della sostenibilità ambientale, economica e sociale della portualità, per gli indirizzi di visione, innovazione e sviluppo a supporto della strategia del sistema Paese”, consegnato direttamente da Silvia Papparella, Genral Manager e coordinatrice di RemTech Expo, alla presenza di tutte le figure istituzionali.
“Questo premio – ha dichiarato Rodolfo Giampieri – appartiene a tutto il sistema portuale italiano. Riconosce lo sforzo comune delle nostre Autorità, che ogni giorno lavorano per innovare e rendere i porti protagonisti della transizione ecologica ed energetica. La sfida che ci attende è coniugare crescita economica, competitività e sostenibilità: un percorso che possiamo vincere solo insieme, rafforzando il ruolo dei porti come motore di sviluppo e come infrastrutture a servizio dei territori e delle comunità”.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
17/09/2025
Si terrà dal 17 al 19 settembre 2025 preso il quartiere fieristico di Ferrara la diciannovesima edizione di RemTech Expo – Hub Tecnologico Ambientale, evento specializzato nei temi del risanamento, della rigenerazione e dello sviluppo sostenibile dei territori.
Guarda il video di presentazione: https://www.youtube.com/watch?v=KDlW-ZfD0is
Giovedì 18 settembre dalle 09:30 – 13:30 si terrà l'incontro "Stati Generali degli Smart Ports. Le Autorità di Sistema portuale quali Hub di Innovazione. Sostenibilità e Transizione. Special Guest e Smart Ports Award".
Tra i relatori il Commissario Straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale - Porto di Ravenna, Francesco Benevolo
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
17/09/2025
Di seguito il comunicato stampa diffuson dal Gruppo SAPIR:
È attesa nel porto di Ravenna, nella mattina di mercoledì 17 settembre, la nave AICC
HUANGHU della compagnia AICC.
Si tratta di una car carrier di ultima generazione, una nave progettata appositamente per il
trasporto di autovetture, lunga duecento e larga trentotto metri che trasporterà dalla Cina
autovetture del brand Omoda & Jaecoo.
La AICC HUANGHU attraccherà alla banchina pubblica in Largo Trattaroli, una nuova banchina
realizzata dall’Autorità Portuale nell’ambito del progetto Hub Portuale di Ravenna, la cui
costruzione è terminata nel settembre del 2024 ed è attualmente parzialmente occupata dal
cantiere per la costruzione della diga del rigassificatore.
Si tratta della prima nave commerciale che utilizzerà la parte libera e pubblica di questa nuova
banchina, dove saranno sbarcate, grazie alla Compagnia Portuale di Ravenna, circa 1.400
autovetture destinate al mercato italiano ed europeo.
Le autovetture Omoda & Jaecoo, rinomato marchio automobilistico che da alcuni anni sta
espandendo la sua presenza sul mercato europeo, saranno collocate e stoccate presso i
piazzali attrezzati di nuova costruzione gestiti da Asia - Altmann Sapir Intermodal Automotive -
s.r.l. in Trattaroli che occupano una parte della più grande area di proprietà di Sapir destinata
al nuovo terminal container.
Nella foto la car carrier AICC HUANGHU
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
16/09/2025
Nella foto i due conduttori della trasmissione, Monica Caradonna e Tinto
Sabato 13 settembre alle ore 12,30 è andata in onda su Rai 1 la puntata della trasmissione LINEA VERDE ITALIA dedicata alla città di Ravenna.
Non poteva mancare anche uno sguardo al porto di Ravenna per parlare dei tanti progetti legati alla sostenibilità ambientale, tema cardine di LINEA VERDE ITALIA
Alla conduttrice della trasmissione, Monica Caradonna, sono stati raccontati i tanti interventi che si stanno realizzando nel porto di Ravenna e che sono connessi anche alla transizione energetica ed alla digitalizzazione.
A parlarne anche alcune lavoratrici che ogni giorno svolgono al propria attività sulle banchine portuali.
Per rivedere l'intera puntata su Rai Play (previa registrazione gratuita): https://www.raiplay.it/video/2025/09/Linea-Verde-Italia---Ravenna---Puntata-del-13092025-d594da53-92eb-47c4-be17-a7326ce86aff.html
Per rivedere la parte dedicata al porto di Ravenna: https://youtu.be/N20VrpaEFJY
Un ringraziamento alla Direzione Marittima dell’Emilia-Romagna, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Ravenna, all’Agenzia delle Dogane di Ravenna, alla Guardia di Finanza di Ravenna, alla Polizia di Frontiera Marittima di Ravenna ed al Gruppo SAPIR per la preziosa collaborazione.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
16/09/2025
Si è appena conclusa la fiera Seatrade Europe 2025, un evento di riferimento per il settore delle crociere, che ha visto la portualità italiana unirsi sotto il marchio CruiseItaly. Questa edizione biennale ha rappresentato un’importante opportunità per rafforzare la collaborazione tra le autorità di sistema portuale italiane e mettere in risalto l’eccellenza del nostro sistema crocieristico.
Relativamente alla partecipazione il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri ha commentato, "I porti italiani hanno dimostrato una straordinaria coesione, presentando iniziative innovative e sostenibili. Durante la fiera, le autorità di sistema portuale hanno lavorato insieme per evidenziare le potenzialità dei porti italiani come destinazioni di crociera di prim’ordine. La presenza di marchio CruiseItaly - one country, many destinations, ha ulteriormente elevato il profilo del nostro paese come hub crocieristico, evidenziando il nostro impegno verso l’innovazione e la sostenibilità. D'Altronde, siamo leader per il traffico crocieristico nell'area del Mediterraneo e in Europa, e la nostra presenza viene richiesta di tutti gli stakeholders. Grazie al lavoro di squadra delle AdSP coordinate da Assoporti, abbiamo avuto ottimi riscontr, i ed è stata gradita la presenza di diversi commissari che hanno partecipato agli incontri per lo sviluppo dei traffici."
Presente allo stand di CruiseItaly anche l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale - Porto di Ravenna unitamente a Ravenna Civitas Cruise Port (nella foto il Direttore Operativo di AdSP MAcs, Mario Petrosino, e la General Manager di RCCP, Anna D'Imporzano), che hanno incontrato i rappresentanti delle maggiori compagnie crocieristiche internazionali per promuovere lo scalo di Ravenna, dove stanno proseguendo i lavori di realizzazione della nuova stazione marittima.
Assoporti, l’associazione che unisce le autorità di sistema portuale, continua a lavorare per promuovere il sistema crocieristico italiano. Con l’iniziativa CruiseItaly, stiamo costruendo una rete forte e coesa, pronta ad affrontare le sfide future e a cogliere le opportunità del mercato globale.
L’evento ha visto la partecipazione di oltre 400 espositori e migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo. Tra le attività principali si sono svolte conferenze dedicate all’innovazione nel settore crocieristico, alla sostenibilità e allo sviluppo delle infrastrutture portuali, offrendo preziose opportunità di networking tra operatori del settore, compagnie di crociera e fornitori di servizi.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
12/09/2025
Il presidente de Pascale e l’assessora Priolo: “Un passaggio decisivo per lo sviluppo della Zona logistica semplificata dell’Emilia-Romagna e per il futuro del porto di Ravenna, che cresce in sicurezza, efficienza e sostenibilità e si consolida come hub competitivo nel Mediterraneo”. Il sindaco Barattoni: “Un primo importante passo verso un porto che, nei prossimi anni, sarà sempre più all’avanguardia”
L’intervento rientra nel più ampio piano di rafforzamento del sistema portuale e logistico dell’Emilia-Romagna ed è frutto di un percorso condiviso tra Regione, Comune di Ravenna, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale e RFI
Bologna – Dodici binari elettrificati e centralizzati, una nuova linea di trazione elettrica, impianti antincendio e interventi per la tutela ambientale. Sono gli elementi principali del progetto di potenziamento dello scalo merci in Sinistra Candiano (nell'immagine evidenziato dalla linea gialla), destinato a introdurre un modello di esercizio ferroviario più efficiente e sicuro. La nuova configurazione permetterà infatti di spostare la sosta dei treni che trasportano merci pericolose fuori dall’attuale area urbana dello scalo, migliorando la sicurezza e la gestione complessiva del traffico ferroviario.
La Giunta comunale di Ravenna e la competente commissione consiliare hanno dato parere favorevole alla variante urbanistica al progetto, che passerà ora all’esame del Consiglio.
Il potenziamento è il risultato di un percorso condiviso tra Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e si colloca nell’ambito della Zona logistica semplificata, che ha nel porto di Ravenna il suo fulcro strategico e mira a rafforzare la competitività del sistema logistico e produttivo regionale.
“Il potenziamento dello scalo merci in Sinistra Candiano- affermano il presidente della Regione, Michele de Pascale e l’assessora a Infrastrutture, Irene Priolo- è un passaggio strategico per il futuro del porto di Ravenna e per la piena operatività della Zona Logistica Semplificata. È un’opera che innalza gli standard di sicurezza e di efficienza del nostro sistema portuale. Con dodici binari elettrificati e centralizzati, una nuova linea di trazione elettrica, impianti antincendio e interventi per la tutela ambientale, Ravenna sarà in grado di gestire volumi sempre maggiori riducendo l’impatto ambientale e garantendo la massima affidabilità operativa. Questo scalo, insieme agli altri interventi in corso sul porto e al quadro di semplificazioni della ZLS, rafforza l’Emilia-Romagna dotandola di un sistema logistico integrato capace di competere con i più importanti snodi europei. È un passaggio che consentirà di attrarre nuovi investimenti e consolidare il ruolo di Ravenna come hub logistico e produttivo di primo livello nel Mediterraneo. Qui non si gioca solo una partita locale- concludono- ma si misura la capacità della nostra regione e del Paese di dotarsi di un porto moderno, interconnesso e sostenibile, all’altezza delle sfide globali”.
“Si tratta- sottolinea il sindaco del Comune di Ravenna, Alessandro Barattoni- di un primo importante passo, per il quale abbiamo velocizzato il più possibile il nostro iter, verso un porto che, nei prossimi anni, sarà sempre più all’avanguardia per poter competere con gli altri scali anche dal punto di vista logistico. Questo intervento, che testimonia la fattiva collaborazione tra tutti i soggetti interessati, rappresenterà un importante potenziamento di un’infrastruttura strategica per città e Regione in un’ottica di sviluppo sostenibile. Ho più volte sottolineato l’importanza, da parte dell’Amministrazione, di ricoprire un ruolo di regia rispetto ad un porto che si conferma imprescindibile per l’intera Emilia-Romagna. Anche per questo, dovremo continuare a lavorare in maniera sinergica per sbloccare investimenti finalizzati a nuovi interventi relativi ai collegamenti”.
“Grazie alla forte collaborazione tra tutte le Istituzioni, prende finalmente avvio l’importante progetto per il potenziamento dello scalo ferroviario in sinistra canale- spiega il commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Ravenna, Francesco Benevolo-. Un progetto strategico che, grazie al miglioramento della rete ferroviaria, renderà il porto di Ravenna un hub portuale e logistico ancora più competitivo, nel segno di una reale sostenibilità e di una sempre più efficiente rete intermodale al servizio delle merci e della città”.
“Il potenziamento dello scalo merci in Sinistra Candiano comporterà una serie di benefici coerenti con gli obiettivi europei dell’Agenda 2030- dichiara Chiara De Gregorio, responsabile Direzione investimenti Area Centro RFI-, in quanto renderà possibile l’incremento del servizio merci, l’incentivazione della logistica intermodale e la decongestione dell’impianto di Ravenna con conseguenze positive sulla regolarità della circolazione del traffico passeggeri. Un risultato importante ottenuto grazie alla sinergia con il territorio, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Ravenna, e l’Autorità di Sistema Portuale Adriatico Centro Settentrionale. La chiusura ormai prossima dell’iter approvativo del progetto consentirà a RFI di avviarne la revisione per recepire le prescrizioni e, dopo la verifica e la validazione finali, portalo in gara nei primi mesi del 2026 per affidare le prestazioni di progettazione e realizzazione”.
Il potenziamento dello scalo
L’intervento interessa il lato sinistro del canale Candiano, su terreni già destinati a scalo merci ferroviario e di proprietà di RFI e prevede la realizzazione di sette nuovi binari da affiancare ai cinque già esistenti, prolungati nelle parti terminali, per un totale di dodici, tutti elettrificati e centralizzati, con collegamenti diretti alle linee Castel Bolognese-Ravenna, Faenza-Ravenna e Ferrara-Ravenna.
Accanto ai binari, il progetto comprende una serie di opere complementari per garantire efficienza e sicurezza: dall’adeguamento della viabilità di servizio, in area privata recintata e a servizio esclusivo dello scalo, alla realizzazione di una nuova rete per lo smaltimento e il trattamento delle acque di dilavamento, con vasca di prima pioggia e impianti di trattamento e sollevamento. Sono previsti anche un nuovo impianto antincendio, l’installazione di torri faro e la costruzione di un fabbricato tecnologico a due piani, di circa 19 per 10 metri, destinato a ospitare gli apparati impiantistici.
Il 12 giugno scorso l’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, su richiesta di RFI – Rete Ferroviaria Italiana, ha avviato il procedimento per il completamento della procedura di Intesa Stato–Regione, con effetto di variante urbanistica al RUE e al PSC del Comune di Ravenna, necessario per l’approvazione dell’opera. Già nel 2024 RFI aveva sottoposto l’intervento a verifica di assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale presso il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. La procedura si era conclusa con esito negativo, stabilendo quindi che l’opera non dovesse essere sottoposta a Via.
Il potenziamento dello scalo rientra in una programmazione più ampia che riguarda entrambe le sponde del canale Candiano e che ha come obiettivo il rafforzamento dello scalo ferroviario al servizio del porto di Ravenna. Gli interventi sono parte del Protocollo d’intesa per lo sviluppo del nodo ferroviario di Ravenna e l’ottimizzazione del traffico merci, approvato con deliberazione di Giunta comunale n. 445 dell’8 agosto 2017 e sottoscritto da RFI, Comune di Ravenna, Autorità di Sistema Portuale e Regione Emilia-Romagna
https://www.comune.ra.it/news/infrastrutture-porto-di-ravenna-via-libera-alla-variante-urbanistica-per-il-potenziamento-dello-scalo-merci-in-sinistra-candiano-sette-nuovi-binari-elettrificati-e-centralizzati-nuova-linea-di-tra/
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
12/09/2025
Nei giorni scorsi la troupe del programma di Rai 1 LINEA VERDE ITALIA, è stata al porto di Ravenna per parlare dei tanti progetti legati alla sostenibilità ambientale. Alla conduttrice della trasmissione, Monica Caradonna, sono stati raccontati i tanti interventi che si stanno realizzando nel porto di Ravenna e che sono connessi anche alla transizione energetica ed alla digitalizzazione.
A parlarne anche alcune lavoratrici che ogni giorno svolgono al propria attività sulle banchine portuali.
Un ringraziamento alla Direzione Marittima dell’Emilia-Romagna, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Ravenna, all’Agenzia delle Dogane di Ravenna, alla Guardia di Finanza di Ravenna, alla Polizia di Frontiera Marittima di Ravenna ed al Gruppo SAPIR per la preziosa collaborazione.
Per leggere il Comunicato del Comune:
https://www.comune.ra.it/stampa-e-comunicazione/comunicati/comunicati-dellufficio-stampa/ravenna-protagonista-sabato-su-rai1-della-prima-puntata-di-linea-verde-italia/
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
10/09/2025
Si terrà il 16 prossimo l'interessante iniziativa denominata "CROSSING TO JOIN: IL MARE CHE UNISCE, LA SOSTENIBILITA' CHE GUIDA", che prevede un momento di confronto tra Istituzioni, mondo della ricerca, imprese e sportivi sui temi della nautica sostenibile e della tutela dell’ecosistema marino e si coniuga con l'impresa sportiva della traversata a remi che collegherà idealmente Pola a Ravenna proprio in quelle ore.
L’incontro, inserito nel programma della traversata a remi che collega idealmente Pola a Ravenna, sarà un momento di confronto tra istituzioni, mondo della ricerca, imprese e sportivi sui temi della nautica sostenibile e della tutela dell’ecosistema marino.
Dopo i saluti istituzionali di Alessandro Barattoni (Sindaco di Ravenna), Francesco Benevolo (Commissario Straordinario AdSP Mar Adriatico Centro-Settentrionale), C.V. (CP) Marco Landi (Capitaneria di Porto di Ravenna), Enrico Gambi (Vicepresidente Circolo Velico Ravennate) e Claudio Miccoli (Presidente Società Canottieri Ravenna), i lavori saranno aperti dall’introduzione di Federico Ottavio Pescetto, Direttore Generale ONTM.
Seguiranno un’intervista agli atleti protagonisti della traversata e la tavola rotonda “Navigare responsabilmente: la nautica e la tutela dell’ecosistema marino”, moderata da Annagiulia Randi (ONTM). Tra i relatori:
Alfredo Liverani, Tecnopolo di Ravenna – CIRI MAM Marine Division, DIN Università di Bologna
David Filippi, Filippi Boats
Simone D’Acunto, Direttore Cestha – Centro Sperimentale per la Tutela degli Habitat di Ravenna
Valentina Rodini, canottiera medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020, Consigliera Federale e membro Giunta CONI
Le conclusioni saranno affidate a Roberto Minerdo, Presidente ONTM.
L'iniziativa ha il sostegno istituzionale di Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centro Settentrionale, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, Sport Valley Emilia-Romagna, Federazione Italiana Canottaggio, Tecnopolo Ravenna, Comune di Ravenna e Città di Pola, nonché, il contributo del Gruppo Sapir e di Terminal Container Ravenna.
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22/09/2025
Genova, 21 settembre 2025 – Nella giornata di venerdi scorso, presso Palazzo San Giorgio, sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, si è tenuto il meeting dei gruppi di lavoro istituiti ai sensi del Protocollo d’Intesa Italia–Florida, siglato da Assoporti, Assologistica e dai porti della Florida, al quale ha aderito formalmente anche Assiterminal proprio durante quest'ultimo incontro..
La scelta di organizzare l’incontro in concomitanza con il Salone Nautico di Genova è stata concertata con la delegazione statunitense, al fine di mostrare una delle eccellenze italiane dell'ambito marittimo, e di collegare l’attività dei gruppi con eventi di rilievo del settore. È stato inoltre concordato che i prossimi appuntamenti si terranno in concomitanza con manifestazioni importanti sia nei porti italiani sia in quelli statunitensi, così da integrare il lavoro tecnico con la promozione della portualità e della blue economy.
L’incontro è stato aperto dai saluti istituzionali di Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria, del Contrammiraglio Marco Nobile (Capitaneria di Porto – Guardia Costiera) e di Matteo Paroli, Presidente dell’AdSP del Mar Ligure Occidentale. A margine, il Segretario dei Trasporti per lo Stato della Florida, Jared Perdue ha sorvolato in elicottero il porto di Genova, occasione in cui le tre autorità italiane hanno sottolineato l’importanza strategica dello scalo ligure per i traffici globali, il rafforzamento dei rapporti con gli Stati Uniti, le opportunità legate alla Blue Economy, nonchè i grandi investimenti in corso.
In particolare, in riferimento all'incontro, Rixi ha sottolineato, "Accogliere a Genova la delegazione della Florida significa rafforzare un legame solido e proiettato al futuro. Con il Porto di Genova al centro delle rotte mediterranee e gli investimenti strategici in corso, la nostra collaborazione apre nuove prospettive di crescita e innovazione. Le visite reciproche sono la testimonianza concreta di un’amicizia che vogliamo rendere sempre più forte. Da Genova alla Florida, navighiamo insieme verso un futuro di prosperità condivisa." Dal canto suo, Paroli ha ricordato, "...la delegazione ufficiale dello Stato della Florida rappresenta per noi un motivo di orgoglio e testimonia la rilevanza internazionale del nostro sistema portuale. Siamo al crocevia delle rotte commerciali est-ovest e nord-sud, nel Mediterraneo che genera il 20% del traffico marittimo globale e siamo sicuri che questa collaborazione favorirà nuove opportunità economiche, occupazionali e tecnologiche per i nostri Paesi e per le generazioni future.”
I tre gruppi di lavoro previsti dal Protocollo – Cargo Operations, Cruise Operations e Maritime Workforce Training– hanno avviato un confronto che si è rivelato già molto proficuo. Nel settore cargo sono stati condivisi modelli di innovazione e digitalizzazione delle catene logistiche, dalle procedure doganali semplificate alla tracciabilità avanzata delle merci. Nel comparto crociere il dibattito si è concentrato sulle relazioni porto–città e sulla transizione energetica, con particolare attenzione all’elettrificazione delle banchine e alla gestione sostenibile dei flussi turistici. Per quanto riguarda la formazione, è stato proposto di avviare un dialogo con università ed enti specializzati per costruire percorsi congiunti in grado di rispondere alle nuove esigenze di competenze digitali, green e tecnologiche.
“L’incontro di Genova dimostra che non siamo di fronte solo a una dichiarazione d’intenti, ma a un percorso già concreto – ha dichiarato Rodolfo Giampieri, Presidente di Assoporti –. I gruppi stanno producendo scambi di alto valore: dall’innovazione logistica alla sostenibilità crocieristica, fino alla formazione del capitale umano. Italia e Florida possono crescere insieme rafforzando i porti come infrastrutture al servizio delle comunità, sostenibili e competitive a livello globale, creando reti interconnesse ad alto valore aggiunto."
Nei prossimi mesi i gruppi, composti da rappresentanti di Assoporti, delle Autorità di Sistema Portuale, di Assologistica, di Assiterminal, nonchè dei porti della Florida, continueranno a lavorare per trasformare i principi del Protocollo in progetti operativi, attraverso workshop tematici, visite tecniche e iniziative integrate con eventi di rilievo nei due Paesi, con l’obiettivo di generare benefici concreti e duraturi per entrambi i sistemi portuali.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
20/09/2025
Si terrà martedì prossimo, 23 settembre presso la Sede dell'Autorità Portuale di Ravenna un nuovo incontro nell'ambito del progetto Lab MOVE-UP.
Il progetto mira a sviluppare sistemi innovativi di welfare aziendale basati su politiche di mobilità delle imprese del Porto di Ravenna ed intende sviluppare una rete territoriale tra stakeholder, imprese, in particolare le realtà portuali medio-piccole, e soggetti pubblici a beneficio della comunità dei lavoratori portuali per un incremento della soddisfazione percepita dei dipendenti, riducendo al contempo congestione e migliorando il rapporto tra area urbana e portuale.
Grazie alla creazione di una rete stabile tra imprese, associazioni ed enti pubblici, l'obiettivo è quello di aumentare ill numero di PMI che mettono in atto politiche di welfare aziendale legate alla mobilità sostenibile e dare vita ad una Community di mobility manager del Porto di Ravenna, contribuendo a rendere Ravenna una città più sostenibile e accessibile, riducendo il livello di inquinamento e potenziando il sistema di mobilità del porto.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
19/09/2025
Premiati i progetti di tre AdSP
Ferrara, 18 settembre 2025 – Dal 17 al 19 settembre 2025 Ferrara ha ospitato la XIX edizione di RemTech EXPO, Hub Tecnologico Ambientale dedicato al risanamento, alla rigenerazione e allo sviluppo sostenibile dei territori, insignito della medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.
In questo contesto, Assoporti ha promosso, il 18 settembre, una mattinata di confronto e informazione dal titolo “STATI GENERALI DEGLI SMART PORTS - LE AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE QUALI HUB DI INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ E TRANSIZIONE”, con focus sui temi della logistica sostenibile, del green commerce, degli smart projects, delle nuove tecnologie, della qualità dell’acqua, del marine litter, della riduzione delle emissioni e dell’adattamento ai cambiamenti climatici.
La giornata, introdotta e coordinata dal Presidente di Assoporti Rodolfo Giampieri, ha visto in apertura i saluti istituzionali del Capo Diaprtimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, stefano Riazzola, dell'Amministratore Unico di RAM SpA, Davide Bordoni, e di un video messaggio del Viceministro al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vanna Gava. Il programma, successivamente, si è articolato in tre panel tematici con la partecipazione attiva delle Autorità di Sistema Portuale, insieme a istituzioni, enti di ricerca e operatori del settore.
Al termine degli Stati Generali è stato conferito lo Smart Ports Award a tre Autorità di Sistema Portuale italiane: AdSP del Mare Adriatico Settentrionale (MAS), AdSP del Mar Ionio – Porto di Taranto e AdSP del Mare di Sicilia Occidentale, premiate per aver sviluppato progetti innovativi e sostenibili capaci di coniugare crescita economica e tutela ambientale.
Le dichiarazioni degli AdSP premiati
AdSP del Mare Adriatico Settentrionale – per il progetto Channeling volto a gestire in modo innovativo e sostenibile l’equilibrio tra accessibilità nautica e tutela dell’ecosistema lagunare veneto.
“Essere stati selezionati tra le tre migliori AdSP italiane – afferma Matteo Gasparato, Commissario straordinario dell’AdSP del Mare Adriatico Settentrionale – rappresenta un riconoscimento importante del percorso avviato per rendere la gestione dei canali portuali un esempio di innovazione sostenibile. Il tema di channeling non è soltanto tecnico: riguarda la sopravvivenza stessa del porto e della città di Venezia. Senza manutenzione regolare dei canali, infatti, non è possibile garantire accessibilità, competitività e sicurezza delle infrastrutture. Con il progetto Channeling abbiamo superato la logica della contrapposizione tra sviluppo e tutela ambientale, puntando su una governance condivisa, sulla ricerca scientifica e sull’utilizzo di strumenti innovativi di simulazione. I risultati sono già concreti: dalle ordinanze che regolano la velocità delle navi nel canale Malamocco, alla progettazione di nuove opere come il canale Malamocco-Marghera, il Vittorio Emanuele e la nuova Isola dei sedimenti, pensata per ospitare oltre 6,8 milioni di mc di materiali di escavo. È la dimostrazione che è possibile conciliare logistica, tutela ambientale e resilienza climatica. Oggi il porto veneto non si limita a gestire una necessità, ma trasforma il dragaggio in un’opportunità per costruire un sistema portuale più competitivo e sostenibile, che possa diventare modello a livello nazionale ed europeo”.
AdSP del Mar Ionio – Porto di Taranto – per il percorso avviato sulla sostenibilità ambientale ed energetica.
“Ritengo doveroso estendere i meriti dello Smart Ports Award prioritariamente alla squadra dell’AdSP e, ovviamente, al mio predecessore, al cluster portuale e alla rete di attori pubblici e privati che, con grande spirito di collaborazione, continua a sostenere la strategia di sviluppo del Porto di Taranto che si articola prioritariamente sui driver della sostenibilità ambientale ed energetica. L’Award rappresenta per tutti noi un onore e un incoraggiamento a proseguire lungo questa rotta, sperando di poter rappresentare un esempio di innovazione, agendo come infrastruttura virtuosa, in grado di rispondere in maniera efficace alle sfide che il settore portuale dovrà affrontare nel prossimo futuro”, ha dichiarato il Commissario straordinario Giovanni Gugliotti.
AdSP del Mare di Sicilia Occidentale – per i progetti Smart Ports e di elettrificazione delle banchine.
“Il premio attribuito alla nostra Autorità in occasione del RemTech di Ferrara – ritirato dal segretario generale Luca Lupi, che nel suo intervento ha illustrato le iniziative avviate nei porti della Sicilia occidentale a sostegno della transizione energetica – rappresenta un importante riconoscimento al lavoro che stiamo portando avanti”, dichiara il commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Annalisa Tardino. “Per noi la sostenibilità non costituisce un obiettivo accessorio, ma la matrice stessa del progetto di trasformazione portuale, che si fonda su una stretta integrazione tra innovazione tecnologica, transizione ecologica e rigenerazione territoriale. La nostra ambizione è ridefinire il ruolo del porto, da semplice nodo logistico a piattaforma intermodale intelligente, capace di generare valore ambientale, sociale e culturale. Un percorso che trova applicazione concreta in interventi ad alta intensità innovativa come il progetto Smart Ports – volto a migliorare l’efficienza dell’illuminazione portuale e favorire l’autoproduzione energetica – e l’elettrificazione delle banchine per ridurre le emissioni provenienti dalle navi in sosta”.
Premio speciale ad Assoporti
Nell’ambito della cerimonia, un riconoscimento è stato conferito anche al Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, “per l’impegno profuso quotidianamente a favore della sostenibilità ambientale, economica e sociale della portualità, per gli indirizzi di visione, innovazione e sviluppo a supporto della strategia del sistema Paese”, consegnato direttamente da Silvia Papparella, Genral Manager e coordinatrice di RemTech Expo, alla presenza di tutte le figure istituzionali.
“Questo premio – ha dichiarato Rodolfo Giampieri – appartiene a tutto il sistema portuale italiano. Riconosce lo sforzo comune delle nostre Autorità, che ogni giorno lavorano per innovare e rendere i porti protagonisti della transizione ecologica ed energetica. La sfida che ci attende è coniugare crescita economica, competitività e sostenibilità: un percorso che possiamo vincere solo insieme, rafforzando il ruolo dei porti come motore di sviluppo e come infrastrutture a servizio dei territori e delle comunità”.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
17/09/2025
Si terrà dal 17 al 19 settembre 2025 preso il quartiere fieristico di Ferrara la diciannovesima edizione di RemTech Expo – Hub Tecnologico Ambientale, evento specializzato nei temi del risanamento, della rigenerazione e dello sviluppo sostenibile dei territori.
Guarda il video di presentazione: https://www.youtube.com/watch?v=KDlW-ZfD0is
Giovedì 18 settembre dalle 09:30 – 13:30 si terrà l'incontro "Stati Generali degli Smart Ports. Le Autorità di Sistema portuale quali Hub di Innovazione. Sostenibilità e Transizione. Special Guest e Smart Ports Award".
Tra i relatori il Commissario Straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale - Porto di Ravenna, Francesco Benevolo
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
17/09/2025
Di seguito il comunicato stampa diffuson dal Gruppo SAPIR:
È attesa nel porto di Ravenna, nella mattina di mercoledì 17 settembre, la nave AICC
HUANGHU della compagnia AICC.
Si tratta di una car carrier di ultima generazione, una nave progettata appositamente per il
trasporto di autovetture, lunga duecento e larga trentotto metri che trasporterà dalla Cina
autovetture del brand Omoda & Jaecoo.
La AICC HUANGHU attraccherà alla banchina pubblica in Largo Trattaroli, una nuova banchina
realizzata dall’Autorità Portuale nell’ambito del progetto Hub Portuale di Ravenna, la cui
costruzione è terminata nel settembre del 2024 ed è attualmente parzialmente occupata dal
cantiere per la costruzione della diga del rigassificatore.
Si tratta della prima nave commerciale che utilizzerà la parte libera e pubblica di questa nuova
banchina, dove saranno sbarcate, grazie alla Compagnia Portuale di Ravenna, circa 1.400
autovetture destinate al mercato italiano ed europeo.
Le autovetture Omoda & Jaecoo, rinomato marchio automobilistico che da alcuni anni sta
espandendo la sua presenza sul mercato europeo, saranno collocate e stoccate presso i
piazzali attrezzati di nuova costruzione gestiti da Asia - Altmann Sapir Intermodal Automotive -
s.r.l. in Trattaroli che occupano una parte della più grande area di proprietà di Sapir destinata
al nuovo terminal container.
Nella foto la car carrier AICC HUANGHU
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
16/09/2025
Nella foto i due conduttori della trasmissione, Monica Caradonna e Tinto
Sabato 13 settembre alle ore 12,30 è andata in onda su Rai 1 la puntata della trasmissione LINEA VERDE ITALIA dedicata alla città di Ravenna.
Non poteva mancare anche uno sguardo al porto di Ravenna per parlare dei tanti progetti legati alla sostenibilità ambientale, tema cardine di LINEA VERDE ITALIA
Alla conduttrice della trasmissione, Monica Caradonna, sono stati raccontati i tanti interventi che si stanno realizzando nel porto di Ravenna e che sono connessi anche alla transizione energetica ed alla digitalizzazione.
A parlarne anche alcune lavoratrici che ogni giorno svolgono al propria attività sulle banchine portuali.
Per rivedere l'intera puntata su Rai Play (previa registrazione gratuita): https://www.raiplay.it/video/2025/09/Linea-Verde-Italia---Ravenna---Puntata-del-13092025-d594da53-92eb-47c4-be17-a7326ce86aff.html
Per rivedere la parte dedicata al porto di Ravenna: https://youtu.be/N20VrpaEFJY
Un ringraziamento alla Direzione Marittima dell’Emilia-Romagna, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Ravenna, all’Agenzia delle Dogane di Ravenna, alla Guardia di Finanza di Ravenna, alla Polizia di Frontiera Marittima di Ravenna ed al Gruppo SAPIR per la preziosa collaborazione.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
16/09/2025
Si è appena conclusa la fiera Seatrade Europe 2025, un evento di riferimento per il settore delle crociere, che ha visto la portualità italiana unirsi sotto il marchio CruiseItaly. Questa edizione biennale ha rappresentato un’importante opportunità per rafforzare la collaborazione tra le autorità di sistema portuale italiane e mettere in risalto l’eccellenza del nostro sistema crocieristico.
Relativamente alla partecipazione il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri ha commentato, "I porti italiani hanno dimostrato una straordinaria coesione, presentando iniziative innovative e sostenibili. Durante la fiera, le autorità di sistema portuale hanno lavorato insieme per evidenziare le potenzialità dei porti italiani come destinazioni di crociera di prim’ordine. La presenza di marchio CruiseItaly - one country, many destinations, ha ulteriormente elevato il profilo del nostro paese come hub crocieristico, evidenziando il nostro impegno verso l’innovazione e la sostenibilità. D'Altronde, siamo leader per il traffico crocieristico nell'area del Mediterraneo e in Europa, e la nostra presenza viene richiesta di tutti gli stakeholders. Grazie al lavoro di squadra delle AdSP coordinate da Assoporti, abbiamo avuto ottimi riscontr, i ed è stata gradita la presenza di diversi commissari che hanno partecipato agli incontri per lo sviluppo dei traffici."
Presente allo stand di CruiseItaly anche l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale - Porto di Ravenna unitamente a Ravenna Civitas Cruise Port (nella foto il Direttore Operativo di AdSP MAcs, Mario Petrosino, e la General Manager di RCCP, Anna D'Imporzano), che hanno incontrato i rappresentanti delle maggiori compagnie crocieristiche internazionali per promuovere lo scalo di Ravenna, dove stanno proseguendo i lavori di realizzazione della nuova stazione marittima.
Assoporti, l’associazione che unisce le autorità di sistema portuale, continua a lavorare per promuovere il sistema crocieristico italiano. Con l’iniziativa CruiseItaly, stiamo costruendo una rete forte e coesa, pronta ad affrontare le sfide future e a cogliere le opportunità del mercato globale.
L’evento ha visto la partecipazione di oltre 400 espositori e migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo. Tra le attività principali si sono svolte conferenze dedicate all’innovazione nel settore crocieristico, alla sostenibilità e allo sviluppo delle infrastrutture portuali, offrendo preziose opportunità di networking tra operatori del settore, compagnie di crociera e fornitori di servizi.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
12/09/2025
Il presidente de Pascale e l’assessora Priolo: “Un passaggio decisivo per lo sviluppo della Zona logistica semplificata dell’Emilia-Romagna e per il futuro del porto di Ravenna, che cresce in sicurezza, efficienza e sostenibilità e si consolida come hub competitivo nel Mediterraneo”. Il sindaco Barattoni: “Un primo importante passo verso un porto che, nei prossimi anni, sarà sempre più all’avanguardia”
L’intervento rientra nel più ampio piano di rafforzamento del sistema portuale e logistico dell’Emilia-Romagna ed è frutto di un percorso condiviso tra Regione, Comune di Ravenna, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale e RFI
Bologna – Dodici binari elettrificati e centralizzati, una nuova linea di trazione elettrica, impianti antincendio e interventi per la tutela ambientale. Sono gli elementi principali del progetto di potenziamento dello scalo merci in Sinistra Candiano (nell'immagine evidenziato dalla linea gialla), destinato a introdurre un modello di esercizio ferroviario più efficiente e sicuro. La nuova configurazione permetterà infatti di spostare la sosta dei treni che trasportano merci pericolose fuori dall’attuale area urbana dello scalo, migliorando la sicurezza e la gestione complessiva del traffico ferroviario.
La Giunta comunale di Ravenna e la competente commissione consiliare hanno dato parere favorevole alla variante urbanistica al progetto, che passerà ora all’esame del Consiglio.
Il potenziamento è il risultato di un percorso condiviso tra Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e si colloca nell’ambito della Zona logistica semplificata, che ha nel porto di Ravenna il suo fulcro strategico e mira a rafforzare la competitività del sistema logistico e produttivo regionale.
“Il potenziamento dello scalo merci in Sinistra Candiano- affermano il presidente della Regione, Michele de Pascale e l’assessora a Infrastrutture, Irene Priolo- è un passaggio strategico per il futuro del porto di Ravenna e per la piena operatività della Zona Logistica Semplificata. È un’opera che innalza gli standard di sicurezza e di efficienza del nostro sistema portuale. Con dodici binari elettrificati e centralizzati, una nuova linea di trazione elettrica, impianti antincendio e interventi per la tutela ambientale, Ravenna sarà in grado di gestire volumi sempre maggiori riducendo l’impatto ambientale e garantendo la massima affidabilità operativa. Questo scalo, insieme agli altri interventi in corso sul porto e al quadro di semplificazioni della ZLS, rafforza l’Emilia-Romagna dotandola di un sistema logistico integrato capace di competere con i più importanti snodi europei. È un passaggio che consentirà di attrarre nuovi investimenti e consolidare il ruolo di Ravenna come hub logistico e produttivo di primo livello nel Mediterraneo. Qui non si gioca solo una partita locale- concludono- ma si misura la capacità della nostra regione e del Paese di dotarsi di un porto moderno, interconnesso e sostenibile, all’altezza delle sfide globali”.
“Si tratta- sottolinea il sindaco del Comune di Ravenna, Alessandro Barattoni- di un primo importante passo, per il quale abbiamo velocizzato il più possibile il nostro iter, verso un porto che, nei prossimi anni, sarà sempre più all’avanguardia per poter competere con gli altri scali anche dal punto di vista logistico. Questo intervento, che testimonia la fattiva collaborazione tra tutti i soggetti interessati, rappresenterà un importante potenziamento di un’infrastruttura strategica per città e Regione in un’ottica di sviluppo sostenibile. Ho più volte sottolineato l’importanza, da parte dell’Amministrazione, di ricoprire un ruolo di regia rispetto ad un porto che si conferma imprescindibile per l’intera Emilia-Romagna. Anche per questo, dovremo continuare a lavorare in maniera sinergica per sbloccare investimenti finalizzati a nuovi interventi relativi ai collegamenti”.
“Grazie alla forte collaborazione tra tutte le Istituzioni, prende finalmente avvio l’importante progetto per il potenziamento dello scalo ferroviario in sinistra canale- spiega il commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Ravenna, Francesco Benevolo-. Un progetto strategico che, grazie al miglioramento della rete ferroviaria, renderà il porto di Ravenna un hub portuale e logistico ancora più competitivo, nel segno di una reale sostenibilità e di una sempre più efficiente rete intermodale al servizio delle merci e della città”.
“Il potenziamento dello scalo merci in Sinistra Candiano comporterà una serie di benefici coerenti con gli obiettivi europei dell’Agenda 2030- dichiara Chiara De Gregorio, responsabile Direzione investimenti Area Centro RFI-, in quanto renderà possibile l’incremento del servizio merci, l’incentivazione della logistica intermodale e la decongestione dell’impianto di Ravenna con conseguenze positive sulla regolarità della circolazione del traffico passeggeri. Un risultato importante ottenuto grazie alla sinergia con il territorio, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Ravenna, e l’Autorità di Sistema Portuale Adriatico Centro Settentrionale. La chiusura ormai prossima dell’iter approvativo del progetto consentirà a RFI di avviarne la revisione per recepire le prescrizioni e, dopo la verifica e la validazione finali, portalo in gara nei primi mesi del 2026 per affidare le prestazioni di progettazione e realizzazione”.
Il potenziamento dello scalo
L’intervento interessa il lato sinistro del canale Candiano, su terreni già destinati a scalo merci ferroviario e di proprietà di RFI e prevede la realizzazione di sette nuovi binari da affiancare ai cinque già esistenti, prolungati nelle parti terminali, per un totale di dodici, tutti elettrificati e centralizzati, con collegamenti diretti alle linee Castel Bolognese-Ravenna, Faenza-Ravenna e Ferrara-Ravenna.
Accanto ai binari, il progetto comprende una serie di opere complementari per garantire efficienza e sicurezza: dall’adeguamento della viabilità di servizio, in area privata recintata e a servizio esclusivo dello scalo, alla realizzazione di una nuova rete per lo smaltimento e il trattamento delle acque di dilavamento, con vasca di prima pioggia e impianti di trattamento e sollevamento. Sono previsti anche un nuovo impianto antincendio, l’installazione di torri faro e la costruzione di un fabbricato tecnologico a due piani, di circa 19 per 10 metri, destinato a ospitare gli apparati impiantistici.
Il 12 giugno scorso l’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, su richiesta di RFI – Rete Ferroviaria Italiana, ha avviato il procedimento per il completamento della procedura di Intesa Stato–Regione, con effetto di variante urbanistica al RUE e al PSC del Comune di Ravenna, necessario per l’approvazione dell’opera. Già nel 2024 RFI aveva sottoposto l’intervento a verifica di assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale presso il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. La procedura si era conclusa con esito negativo, stabilendo quindi che l’opera non dovesse essere sottoposta a Via.
Il potenziamento dello scalo rientra in una programmazione più ampia che riguarda entrambe le sponde del canale Candiano e che ha come obiettivo il rafforzamento dello scalo ferroviario al servizio del porto di Ravenna. Gli interventi sono parte del Protocollo d’intesa per lo sviluppo del nodo ferroviario di Ravenna e l’ottimizzazione del traffico merci, approvato con deliberazione di Giunta comunale n. 445 dell’8 agosto 2017 e sottoscritto da RFI, Comune di Ravenna, Autorità di Sistema Portuale e Regione Emilia-Romagna
https://www.comune.ra.it/news/infrastrutture-porto-di-ravenna-via-libera-alla-variante-urbanistica-per-il-potenziamento-dello-scalo-merci-in-sinistra-candiano-sette-nuovi-binari-elettrificati-e-centralizzati-nuova-linea-di-tra/
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
12/09/2025
Nei giorni scorsi la troupe del programma di Rai 1 LINEA VERDE ITALIA, è stata al porto di Ravenna per parlare dei tanti progetti legati alla sostenibilità ambientale. Alla conduttrice della trasmissione, Monica Caradonna, sono stati raccontati i tanti interventi che si stanno realizzando nel porto di Ravenna e che sono connessi anche alla transizione energetica ed alla digitalizzazione.
A parlarne anche alcune lavoratrici che ogni giorno svolgono al propria attività sulle banchine portuali.
Un ringraziamento alla Direzione Marittima dell’Emilia-Romagna, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Ravenna, all’Agenzia delle Dogane di Ravenna, alla Guardia di Finanza di Ravenna, alla Polizia di Frontiera Marittima di Ravenna ed al Gruppo SAPIR per la preziosa collaborazione.
Per leggere il Comunicato del Comune:
https://www.comune.ra.it/stampa-e-comunicazione/comunicati/comunicati-dellufficio-stampa/ravenna-protagonista-sabato-su-rai1-della-prima-puntata-di-linea-verde-italia/
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
10/09/2025
Si terrà il 16 prossimo l'interessante iniziativa denominata "CROSSING TO JOIN: IL MARE CHE UNISCE, LA SOSTENIBILITA' CHE GUIDA", che prevede un momento di confronto tra Istituzioni, mondo della ricerca, imprese e sportivi sui temi della nautica sostenibile e della tutela dell’ecosistema marino e si coniuga con l'impresa sportiva della traversata a remi che collegherà idealmente Pola a Ravenna proprio in quelle ore.
L’incontro, inserito nel programma della traversata a remi che collega idealmente Pola a Ravenna, sarà un momento di confronto tra istituzioni, mondo della ricerca, imprese e sportivi sui temi della nautica sostenibile e della tutela dell’ecosistema marino.
Dopo i saluti istituzionali di Alessandro Barattoni (Sindaco di Ravenna), Francesco Benevolo (Commissario Straordinario AdSP Mar Adriatico Centro-Settentrionale), C.V. (CP) Marco Landi (Capitaneria di Porto di Ravenna), Enrico Gambi (Vicepresidente Circolo Velico Ravennate) e Claudio Miccoli (Presidente Società Canottieri Ravenna), i lavori saranno aperti dall’introduzione di Federico Ottavio Pescetto, Direttore Generale ONTM.
Seguiranno un’intervista agli atleti protagonisti della traversata e la tavola rotonda “Navigare responsabilmente: la nautica e la tutela dell’ecosistema marino”, moderata da Annagiulia Randi (ONTM). Tra i relatori:
Alfredo Liverani, Tecnopolo di Ravenna – CIRI MAM Marine Division, DIN Università di Bologna
David Filippi, Filippi Boats
Simone D’Acunto, Direttore Cestha – Centro Sperimentale per la Tutela degli Habitat di Ravenna
Valentina Rodini, canottiera medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020, Consigliera Federale e membro Giunta CONI
Le conclusioni saranno affidate a Roberto Minerdo, Presidente ONTM.
L'iniziativa ha il sostegno istituzionale di Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centro Settentrionale, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, Sport Valley Emilia-Romagna, Federazione Italiana Canottaggio, Tecnopolo Ravenna, Comune di Ravenna e Città di Pola, nonché, il contributo del Gruppo Sapir e di Terminal Container Ravenna.