IL PORTO DI RAVENNA TRAGUARDA LE SCADENZE PNRR: ULTIMATI I LAVORI RELATIVI AGLI INTERVENTI LEGATI A TRANSIZIONE ENERGETICA E SOSTENIBILITÀ L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, in piena conformità con le scadenze e le milestone stabilite dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha ultimato i lavori dei suoi nove progetti. Finanziati interventi legati a digitalizzazione, cybersecurity, transizione ecologica e sostenibilità energetica per un valore complessivo di circa 60 milioni di Euro
Data pubblicazione: 02/07/2026
Tipo Documento: Comunicazione
Settore: Pubblicazioni Generali
Numero: 78
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale ha ultimato, nel rispetto del cronoprogramma stabilito dalle autorità nazionali ed europee, i lavori relativi ai propri progetti finanziati nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Si tratta di interventi strategici che mirano a modernizzare l'infrastruttura portuale in chiave green e digitale. Dopo una costante attività di monitoraggio è ora possibile dichiarare l’ultimazione delle opere relative al raggiungimento di tutti i target.
“Il rispetto della scadenza PNRR del 30 giugno 2026 – ha sottolineato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Francesco Benevolo - ha rappresentato una grande sfida, che ha richiesto un forte impegno per l’intera struttura dell’Ente. Grazie a un'efficace gestione delle procedure e a un serrato cronoprogramma, sono stati quindi caricati tutti i Certificati di Ultimazione Lavori sulla piattaforma ministeriale ReGiS, rispettando la scadenza europea fissata per il 30 giugno. Non abbiamo solo sbloccato investimenti straordinari, abbiamo anche restituito al territorio aree dismesse trasformate in parchi energetici e implementato tecnologie capaci di abbattere l’impatto ambientale delle attività portuali. Un ringraziamento va ai tecnici, ai progettisti e alle imprese che hanno lavorato senza sosta per centrare questo importante obiettivo europeo. Con l’ultimazione di questi lavori, infatti, il porto di Ravenna non solo accelera su digitalizzazione ed energia, confermando ed ulteriormente rafforzando il proprio ruolo di hub strategico di rilevanza nazionale, ma diventa ancora più competitivo puntando sull’innovazione continua a beneficio di una sempre maggiore sicurezza delle infrastrutture e tutela dell’ambiente. Non posso che dirmi soddisfatto del grande lavoro svolto che rende il porto di Ravenna un modello green destinato ad essere protagonista non solo del sistema economico ma anche del futuro sostenibile del nostro Paese”
Nello specifico si sono conclusi gli interventi relativi alla realizzazione di un impianto fotovoltaico nell’ex raffineria Sarom. Questo intervento ha consentito la totale rigenerazione urbana e ambientale di un'area industriale dismessa di ben 44 ettari. Su circa 34 ettari è stato completato e installato un impianto fotovoltaico con una potenza complessiva pari a 37,16 MWp, in grado di generare energia pulita a zero emissioni. Le restanti porzioni di terreno sono state valorizzate e trasformate in aree boschive con funzioni di filtro e mitigazione ecologica
E’ stata ultimata anche la fase 1 dell’installazione di un sistema di cold ironing presso la banchina del Terminal Passeggeri. È stata, inoltre, realizzata l'infrastruttura di rete che collegherà l'energia prodotta dal nuovo parco fotovoltaico direttamente al Terminal Crociere di Porto Corsini. Questo sistema consentirà alle navi da crociera ormeggiate di spegnere i motori ausiliari di bordo, azzerando l'inquinamento acustico e atmosferico in quell’area del porto
In relazione a questa opera si sta completando la fase 2, e nei prossimi mesi saranno terminate alcune attività accessorie al progetto che prevede l’interramento di diversi chilometri di cavi ed il posizionamento di varie cabine elettriche.
In perfetta sinergia con le opere pubbliche di urbanizzazione a servizio del Terminal Crociere di Porto Corsini, sono state inoltre installate colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici anche all'interno del "Parco delle Dune" per incentivare un turismo ed una mobilità sempre più sostenibile,
L’Autorità Portuale, grazie ai fondi PNRR, ha fatto costruire anche una imbarcazione a propulsione ecologica (full electric) che entrerà in servizio a supporto delle attività di pulizia delle acque, contribuendo alla raccolta delle microplastiche presenti nel canale portuale.
A disposizione di questa nuova eco-imbarcazione, è stata inoltre completata e collaudata la stazione di ricarica polifunzionale situata presso la Darsena di città, nell'area prospiciente la sede dell’Autorità di Sistema Portuale.
Parallelamente a questi progetti è proseguito anche il processo di digitalizzazione della catena logistica portuale attraverso il Port Community System (PCS), grazie al quale operatori, spedizionieri e autorità coinvolte nella filiera possono oggi scambiarsi informazioni e documenti in modo integrato, sicuro e in tempo reale, riducendo tempi di attesa e passaggi cartacei lungo l'intera catena logistica.
E’ stato inoltre completato il progetto MACSecurity, dedicato al potenziamento delle difese cyber dell'Ente, che consente di garantire al porto un livello più elevato di sicurezza informatica delle proprie infrastrutture digitali.
Concluse anche le attività progettuali relative al cosiddetto “Bando Terminalisti Green Ports”. Sono state ammesse e finanziate sette proposte progettuali per l'efficientamento energetico di “vecchi” mezzi endotermici che sono stati sostituiti con nuovi mezzi a zero emissioni
In questa prospettiva si colloca anche l’ammodernamento del parco autovetture della stessa Autorità Portuale, che ha sostituito le macchine di cui disponeva per le proprie attività, acquistate nel 2010, con nuove vetture totalmente elettriche.
Data creazione: 02/07/2026
Data ultimo aggiornamento: 02/07/2026
