Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
05/07/2026
Analizzando le merci per condizionamento, nei primi 5 mesi del 2026 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 9.278.463 tonnellate - sono aumentate del 2,0% (184 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 1.058.976 tonnellate, sono cresciute dell’1,7% rispetto ai primi 5 del 2025, mentre le merci su rotabili, pari a 692.198 tonnellate, sono in aumento del 5,4%. I prodotti liquidi, con una movimentazione di 2.440.478 tonnellate, sono cresciuti del 19,8% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nel mese di giugno 2026, sulla base delle prime stime elaborate, la movimentazione complessiva è prevista di oltre 2,4 milioni di tonnellate, con un incremento di più di 230 mila tonnellate (+10,6%) rispetto a giugno 2025. Nel periodo gennaio-giugno 2026, la movimentazione complessiva è così pari a 14,1 milioni di tonnellate, segnando un aumento del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.
A livello merceologico, nei primi 6 mesi dell’anno si stimano in crescita gli agroalimentari solidi (+4,9%), i chimici solidi (+9,1%), i materiali da costruzione (+8,7%) e i prodotti metallurgici (+3,1%).
In calo invece gli agroalimentari liquidi (-18,1%), i chimici liquidi (-22,5%) e i concimi (-3,4%).
Nei 6 mesi risulta positivo il numero dei trailer, in aumento del 3,2%, e la merce su trailer del 4,4%. In crescita anche il traffico containerizzato, con un +1,5% nei TEU e un +2.9% nella merce.
I prodotti petroliferi segnano un +27,7% nel periodo.
Si evidenzia che negli ultimi 10 anni, la composizione della movimentazione merceologica nel porto di Ravenna ha mantenuto un andamento sostanzialmente stabile: i prodotti liquidi (petroliferi e non) hanno rappresentato una quota media del 18% sul totale della movimentazione, le merci secche hanno inciso per il 66%, ed il rimantenente 16% è rappresentato dalle merci in container e su trailer.
Nello specifico, i prodotti petroliferi, che fino al 2024 costituivano circa il 10% del totale, sono saliti al 15% nel biennio 2025-2026. Tale incremento è riconducibile principalmente all'entrata in esercizio del rigassificatore: circa il 30% dei prodotti petroliferi movimentati in questo periodo è infatti rappresentato dal gas naturale sbarcato presso l'impianto.
Pur avendo contribuito all'aumento della quota dei prodotti petroliferi, il rigassificatore incide complessivamente per una quota limitata della movimentazione portuale, pari a circa il 4% del totale delle merci movimentate nel porto di Ravenna nel 2025.