Comunicazioni

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Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 13/02/2026
Nei giorni 2 e 3 febbraio l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale è stata a BRUXELLES per una serie di incontri finalizzati alla promozione del posizionamento del porto di Ravenna a livello europeo. Sono stati presentati asset ed attività del porto di Ravenna a tutti i rappresentanti Ue incontrati E’ in Europa, infatti, che si prendono importanti decisioni di politica internazionale, compreso a chi destinare i fondi per le infrastrutture della nuova programmazione economica UE 2028-2035. L’Autorità è impegnata attualmente in 12 progetti europei a conferma dell’importanza strategica di questa dimensione europea.  Il Presidente Benevolo, accompagnato dal Direttore Operativo, Mario Petrosino, ha visitato gli uffici della Regione Emilia Romagna, dove ha incontrato la Dirigente della Regione Emilia Romagna, Responsabile Delegazione presso l'UE, Lorenza Badiello, ed ha assistito all’evento dell’integruppo del Parlamento europeo, Searica, sulla futura strategia europea dei porti. (vedi foto) Vi è poi stato un incontro presso la sede del Parlamento con i tre europarlamentari eletti in Emilia Romagna: Stefano Bonaccini, Elisabetta Gualmini e Stefano Cavedagna, e, successivamente, con l’Ambasciatore Marco Canaparo  (vedi foto) in occasione del quale si è discusso di politiche europee sui trasporti e delle occasioni di finanziamento con il nuovo programma finanziario 2028-2035.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 11/02/2026
Il Consiglio Direttivo del The International Propeller Club Port of Ravenna ha organizzato per il giorno 19 febbraio 2026 ore 19:30 un incontro conviviale a tema: “IL SETTORE DEL CEMENTO E IL PORTO DI RAVENNA” Il porto di Ravenna è storicamente leader nell’importazione di materie prime e grazie alla sua posizione geografica strategica serve il Nord Italia e l’Europa centrale. Nel tempo si sono insediati nel porto di Ravenna tutti gli storici produttori di cemento italiani facendolo diventare un caso unico nella portualità italiana. Un settore che non era mai stato oggetto di una analisi di approfondimento. Proprio per questo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale ha commissionato a ITL (Istituto sui Trasporti e la Logistica) uno studio dal titolo“Il settore del cemento e il Porto di Ravenna”, che contiene approfondimenti sul settore a livello mondiale, italiano e sui quantitativi sbarcati nei porti italiani, e analizza criticità/pregi del porto di Ravenna emerse da interviste effettuate agli operatori del settore, che hanno permesso di avere un quadro esaustivo delle problematiche legate alla materie prime e agli additivi per la produzione del cemento. Uno studio che si pone anche l’obiettivo di trovare le leve strategiche per incrementare, nei prossimi anni, questa tipologia di traffici sul nostro porto. Saluti introduttivi: Francesco Benevolo - Presidente dell’AdSP del Mare Adriatico centro settentrionale Relazione introduttiva: Andrea Bardi e Alessio Schipilliti (ITL): presentazione dello Studio “Il Settore del Cemento e il porto di Ravenna” Interventi delle imprese coinvolte: Buzzi Unicem S.p.A., Cementerie Aldo Barbetti, Colacem S.p.A., Heidelberg S.p.A.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 09/02/2026
Ben sette classi degl Istituti Scolastici IIS Archimede - IIS Crescenzi Pacinotti Sirani - ITE Luxemburg - IIS Manfredi Tanari - IIS Mattei - ITE Salvemini, hanno assistito ad una lezione durante la quale le realtà di Interporto di Bologna, Aeroporto Marconi e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale (porto di Ravenna) si sono presentate, nell’ambito della Rete ITE. Un ringraziamento a Chiara Scardoni , Ufficio Servizi Didattici e Culturali - Ufficio Scolastico Regionale Emilia Romagna, a Maria Grazia D'Alessandro - Città Metropolitana di Bologna - Centro Risorse per l'Orientamento, a Maria Luisa Pombeni - Area Sviluppo Economico e Sociale - Settore Istruzione e Sviluppo sociale e a Nadia Fiocco - Collaboratrice- vicaria del Dirigente ITE Salvemini per l'opportunità di raccontare il porto di Ravenna, il suo posizionamento ed i futuri progetti del suo sviluppo, oltre che per aver potuto spiegare ad una Aula Magna gremita di studenti e studentesse, cosa sia e di che cosa si occupi l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 05/02/2026
I primi dati rilevati dal Port Community System - il sistema che raccoglie le informazioni relative alle navi in arrivo nel porto di Ravenna - delineano un avvio d’anno decisamente positivo per i traffici portuali. Nel mese di gennaio 2026 la movimentazione complessiva è stimata in quasi 2,3 milioni di tonnellate, facendo registrare un incremento del 18,6% rispetto allo stesso mese del 2025. A trainare la crescita sono in particolare le merci agroalimentari solide, che dovrebbe registrare un incremento del 76,7%, con oltre 240 mila tonnellate in più movimentate rispetto a gennaio dello scorso anno e le merci petrolifere che evidenziano una dinamica estremamente positiva, con un aumento del 75,2%, pari a oltre 150 mila tonnellate in più. Segnali incoraggianti arrivano inoltre dai prodotti chimici solidi, che mostrano una crescita più che raddoppiata (+151,5%). In crescita anche altri settori tradizionali dello scalo: i concimi fanno segnare un aumento del 17,3%, gli agroalimentari liquidi crescono del 12,2%, mentre i materiali da costruzione registrano un incremento più contenuto ma comunque positivo, pari al 2,7%. Risultano invece in flessione i prodotti metallurgici, che calano del 12,9%, e soprattutto i prodotti chimici liquidi, per i quali si stima una contrazione significativa pari al 45,3%. Negativo anche il numero dei trailer con un calo del 5,6%. Continua il trend positivo del traffico container, che a gennaio 2026 dovrebbe superare i 15.200 TEUs (+3,0% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso). Per la merce movimentata in container la crescita stimata è pari al 12,5%.    
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 28/01/2026
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale si è riunita, in un produttivo incontro, con gli stakeholders del porto e l’impresa Awake.AI per parlare di digitalizzazione ed intelligenza artificiale. L’incontro si è svolto nell’ambito di un progetto europeo del Programma Interreg Italia–Croazia 2021/2027 chiamato DIGITPORTS, un contesto che valorizza il confronto internazionale e la condivisione di buone pratiche per l’innovazione dei porti dell’area adriatica. Awake.ai è una società finlandese specializzata nella creazione di piattaforme per la digitalizzazione delle attività di navi e porti, che potranno poi essere utilizzate per sviluppare diverse applicazioni per le aziende marittime e della supply chain. Nello specifico l’incontro ha avuto l’obiettivo di discutere dell’implementazione di soluzioni di Just-In-Time (JIT) planning, con l’obiettivo di ottimizzare i tempi di arrivo, ormeggio e partenza delle navi lungo l’intero ciclo operativo. Per un porto complesso come Ravenna, caratterizzato da una struttura a canale e da un’elevata interdipendenza tra attori pubblici e privati, l’efficienza non può prescindere dal coordinamento. Disporre di dati condivisi, affidabili e in tempo reale significa migliorare la pianificazione, ridurre le attese, ottimizzare l’uso delle risorse e diminuire l’impatto ambientale delle operazioni. L’adozione di soluzioni digitali e basate sull’intelligenza artificiale consente di: ▪️ aumentare la prevedibilità delle port call ▪️ migliorare il coordinamento tra armatori, terminal, servizi tecnico-nautici e operatori logistici ▪️ ridurre consumi ed emissioni, rendendo le operazioni più sostenibili Questo progetto si inserisce nel percorso di modernizzazione del porto e rafforza la visione di Ravenna come porto smart e data-driven, al servizio del sistema industriale, agroalimentare ed energetico del Paese.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 27/01/2026
  Il Presidente dell’Autorità, Francesco Benevolo, ha firmato l’atto di nomina dei componenti dell’Organismo di Parternariato della risorsa mare, compiendo così, dopo la nomina dei membri del Comitato di Gestione, nel dicembre scorso, un altro importante passo avanti verso il completamento degli organi dell’Ente e la sua piena operatività. Si tratta di un organo consultivo, previsto dalla Legge 84/94, composto da un rappresentante per ciascuna delle categorie degli armatori, industriali, operatori di cui agli articoli 16 e 18, spedizionieri, operatori logistici intermodali, operatori ferroviari, agenti e raccomandatari marittimi, autotrasportatori, lavoratori delle imprese e operatori del turismo e del commercio operanti nell’ambito portuale di Ravenna. I componenti sono stati designati dalle rispettive organizzazioni nazionali di categoria, dalle organizzazioni sindacali e dal Comitato centrale dell’Albo degli autotrasportatori. Dell’Organismo di Partenariato dell’Autorità Portuale di Ravenna fanno parte anche il Presidente dell’Autorità, Francesco Benevolo, che lo presiede, e il C.V. (C.P.) Maurizio Tattoli, Direttore Marittimo dell’Emilia-Romagna e Comandante della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Ravenna, nella cui giurisdizione rientra il porto di Ravenna.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 23/01/2026
  Si è svolto questa mattina presso la Sala Convegni dell’Autorita’ Portuale di Ravenna un lungo incontro con i ragazzi e le ragazze che stanno frequentando il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie per la Sostenibilità Ambientale dell'Università di Bologna, Campus di Ravenna. Al gruppo, accompagnato dalla Professoressa Roberta Guerra, dopo una rapida presentazione generale del Porto di Ravenna, sono state più specificatamente illustrate le tante progettualità che hanno importanti profili di sostenibilità ambientale e che l’Ente di Via Antico Squero ha completato, ha in corso di realizzazione o i cui cantieri avranno avvio nell’immediato futuro. Alla conclusione dell’incontro, cui hanno partecipato rappresentanti dell’Autorità Portuale e delle aziende Renco spa, ZGA srl. ed Acqua Ingegneria srl, gli studenti e le studentesse hanno potuto visitare il cantiere dell’impianto per il trattamento dei materiali risultanti dall’escavo del canale, che si trova in una area interna al porto, quale esempio concreto delle azioni che si stanno compiendo con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle attività portuali.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 22/01/2026
La città di Ravenna si candida a diventare capitale italiana del mare 2026. Il bando, indetto dal Dipartimento Politiche del Mare, si è chiuso martedì 20 gennaio e come primo atto concreto ha lasciato dietro di sé l’istituzione di un ‘Tavolo del mare’ a cui hanno preso parte i tanti soggetti che vivono e animano il territorio. Al Tavolo hanno partecipato Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centro settentrionale; Regione Emilia-Romagna; Camera di commercio Ferrara Ravenna; Provincia di Ravenna; Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po (Emilia-Romagna); Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; Istituto Tecnico Industriale Statale “Nullo Baldini”; CESTHA Centro Sperimentale per la Tutela degli Habitat APS; Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; Fondazione Parco Archeologico di Classe-RavennAntica; Circolo Velico Ravennate ASD; The Historical Diving Society Italia; The International Propeller Club Port of Ravenna; Ravenna Civitas Cruise Port S.R.L; Osservatorio Nazionale Tutela del Mare mediante la presentazione di lettere di sostegno alla proposta progetto. A coordinare l’intenso lavoro di raccordo e di messa in rete dei materiali è stata Emanuela Medeghini, responsabile dell’unità operativa Politiche Europee del Comune di Ravenna. “Lavorare a questa candidatura – sottolinea Medeghini – è stato entusiasmante: i contributi tempestivi e di qualità apportati dai nostri partner e dalle diverse strutture comunali, e la tenacia del team di candidatura, hanno dimostrato che siamo una squadra, capace e proattiva. La messa a sistema di linee strategiche e progettualità in corso, in logica multidisciplinare, ci ha consentito di tracciare uno stato dell’arte utilissimo, che ci restituisce l’immagine di una comunità del mare di Ravenna coesa, innovativa e aperta. Nel 2022 Ravenna è stata la sede dello European Maritime Day, sarebbe significativo se l’iniziativa Capitale italiana del mare ripartisse dalla dimensione europea, e da Ravenna, per valorizzare il ruolo delle città costiere per la crescita blu sostenibile e per dare conto delle sfide e delle soluzioni innovative che le città marittime e portuali come Ravenna affrontano con soluzioni innovative”. Roberto Cantagalli – capo Area Cultura e Turismo del Comune di Ravenna – ha messo l’accento su come il lavoro svolto in questi mesi abbia posto le basi per l’attività futura. “Grazie alla candidatura – spiega Cantagalli – tutti gli attori del sistema portuale e la rete dei soggetti pubblici e privati attraverso i quali si sviluppa la relazione fra la città e il mare, hanno deciso di condividere una visione di futuro, hanno definito obiettivi comuni e hanno delineato un sistema partecipativo di governance destinato a durare nel tempo. Attraverso la candidatura non vogliamo dimostrare di essere i migliori, ma vogliamo rafforzare le condizioni per continuare a migliorarci”. “Come sindaco di Ravenna, città naturalmente e storicamente vocata all’acqua, non posso che salutare con entusiasmo l’istituzione del riconoscimento, all’interno del Piano del Mare, di una Capitale italiana del Mare – ha spiegato il primo cittadino Alessandro Barattoni – elemento che restituisce una centralità alle città costiere e portuali come la nostra, nella propulsione delle fondamentali priorità del Piano stesso. “Siamo consapevoli – ha ripreso Barattoni – che l’Italia conta 8 mila chilometri di costa, ma ci sembrava fondamentale cogliere questa occasione per creare una maggiore e trasversale connessione tra chi, a diverso titolo, opera in questo settore. Il primo vero elemento tangibile di questa candidatura è l’aver istituzionalizzato una rete di attori locali che continueranno a lavorare insieme a prescindere dall’esito e con cui continueremo ad investire per il bene del territorio. Ravenna, città dalla storia millenaria, è proiettata al futuro anche grazie ad un porto di rilievo internazionale e ha di fronte a sé diverse sfide, a partire dalla rigenerazione urbana di aree, in particolare legate alla zona della Darsena, che saranno esempio di sostenibilità ambientale e inclusività sociale. Un altro tema prioritario è senza dubbio la conciliazione tra la qualità della vita dei residenti e dei tanti turisti che ogni giorno visitano la nostra città e l’aspetto portuale, che vede in Ravenna lo scalo di riferimento della regione Emilia-Romagna da cui quotidianamente transitano milioni di tonnellate di merci dirette in tutto il mondo e che, con l’ultimazione del nuovo Terminal Crociere Home Port, a Porto Corsini, diventerà un polo di attracco moderno, multifunzionale e sempre più internazionale, progettato per accogliere un numero crescente di navi da crociera e offrire servizi qualificati a turisti, operatori e residenti. Questi elementi convivono con le numerose componenti dell’economia marittima, con particolare attenzione alle pratiche di diffusione della conoscenza del mare, alla tutela della biodiversità e all’uso sostenibile delle risorse marine. Nei prossimi anni saremo infatti i primi in Italia ad ospitare un’area protetta in ambiente marino con fondali sabbiosi nello specchio di acqua tra Lido di Dante e Lido di Classe. Iniziative e progettualità alle quali l’eventuale riconoscimento di Capitale italiana del Mare potrebbe portare benefici in termini di ulteriore visibilità, sempre assecondando il principio di una trasversalità che porta questa ‘comunità del mare’ ad aprirsi ai cittadini e al Paese. A Ravenna siamo infatti abituati a fare rete, mettendo insieme competenze diverse e fondendo le tante anime della città, che spaziano da una forte tradizione storico-artistica ad esperienze legate ad un mare che, ancora oggi, continua a proiettare l’immagine della nostra città nel mondo”.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 22/01/2026
  Roma, 22 gennaio 2026: In relazione alla notizia odierna pubblicata dalla testata Shipmag, nella quale viene riportata una tabella che si presume faccia parte di uno studio di Assoporti, riteniamo necessario fornire alcune precisazioni. La slide citata risale a circa due mesi fa, in una fase in cui circolavano bozze del Disegno di Legge di riforma della legislazione portuale tra loro spesso discordanti e, in alcuni casi, fuorvianti, provenienti da fonti non ufficiali. In quel periodo non era ancora disponibile il testo del DDL recentemente approvato in Consiglio dei Ministri, che rappresenta per noi l’unico riferimento valido e il presupposto su cui impostare qualunque confronto serio e costruttivo.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 15/01/2026
Il seminario è organizzato dalla Sezione ATENA Ravenna - Emilia Romagna in collaborazione con Fondazione e Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ravenna e avrà luogo Giovedì 22 Gennaio 2026 dalle ore 1430 alle ore 1830, presso la Sala Convegni della Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale di Via Antico Squero 31, 48122 Ravenna.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 13/02/2026
Nei giorni 2 e 3 febbraio l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale è stata a BRUXELLES per una serie di incontri finalizzati alla promozione del posizionamento del porto di Ravenna a livello europeo. Sono stati presentati asset ed attività del porto di Ravenna a tutti i rappresentanti Ue incontrati E’ in Europa, infatti, che si prendono importanti decisioni di politica internazionale, compreso a chi destinare i fondi per le infrastrutture della nuova programmazione economica UE 2028-2035. L’Autorità è impegnata attualmente in 12 progetti europei a conferma dell’importanza strategica di questa dimensione europea.  Il Presidente Benevolo, accompagnato dal Direttore Operativo, Mario Petrosino, ha visitato gli uffici della Regione Emilia Romagna, dove ha incontrato la Dirigente della Regione Emilia Romagna, Responsabile Delegazione presso l'UE, Lorenza Badiello, ed ha assistito all’evento dell’integruppo del Parlamento europeo, Searica, sulla futura strategia europea dei porti. (vedi foto) Vi è poi stato un incontro presso la sede del Parlamento con i tre europarlamentari eletti in Emilia Romagna: Stefano Bonaccini, Elisabetta Gualmini e Stefano Cavedagna, e, successivamente, con l’Ambasciatore Marco Canaparo  (vedi foto) in occasione del quale si è discusso di politiche europee sui trasporti e delle occasioni di finanziamento con il nuovo programma finanziario 2028-2035.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 11/02/2026
Il Consiglio Direttivo del The International Propeller Club Port of Ravenna ha organizzato per il giorno 19 febbraio 2026 ore 19:30 un incontro conviviale a tema: “IL SETTORE DEL CEMENTO E IL PORTO DI RAVENNA” Il porto di Ravenna è storicamente leader nell’importazione di materie prime e grazie alla sua posizione geografica strategica serve il Nord Italia e l’Europa centrale. Nel tempo si sono insediati nel porto di Ravenna tutti gli storici produttori di cemento italiani facendolo diventare un caso unico nella portualità italiana. Un settore che non era mai stato oggetto di una analisi di approfondimento. Proprio per questo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale ha commissionato a ITL (Istituto sui Trasporti e la Logistica) uno studio dal titolo“Il settore del cemento e il Porto di Ravenna”, che contiene approfondimenti sul settore a livello mondiale, italiano e sui quantitativi sbarcati nei porti italiani, e analizza criticità/pregi del porto di Ravenna emerse da interviste effettuate agli operatori del settore, che hanno permesso di avere un quadro esaustivo delle problematiche legate alla materie prime e agli additivi per la produzione del cemento. Uno studio che si pone anche l’obiettivo di trovare le leve strategiche per incrementare, nei prossimi anni, questa tipologia di traffici sul nostro porto. Saluti introduttivi: Francesco Benevolo - Presidente dell’AdSP del Mare Adriatico centro settentrionale Relazione introduttiva: Andrea Bardi e Alessio Schipilliti (ITL): presentazione dello Studio “Il Settore del Cemento e il porto di Ravenna” Interventi delle imprese coinvolte: Buzzi Unicem S.p.A., Cementerie Aldo Barbetti, Colacem S.p.A., Heidelberg S.p.A.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 09/02/2026
Ben sette classi degl Istituti Scolastici IIS Archimede - IIS Crescenzi Pacinotti Sirani - ITE Luxemburg - IIS Manfredi Tanari - IIS Mattei - ITE Salvemini, hanno assistito ad una lezione durante la quale le realtà di Interporto di Bologna, Aeroporto Marconi e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale (porto di Ravenna) si sono presentate, nell’ambito della Rete ITE. Un ringraziamento a Chiara Scardoni , Ufficio Servizi Didattici e Culturali - Ufficio Scolastico Regionale Emilia Romagna, a Maria Grazia D'Alessandro - Città Metropolitana di Bologna - Centro Risorse per l'Orientamento, a Maria Luisa Pombeni - Area Sviluppo Economico e Sociale - Settore Istruzione e Sviluppo sociale e a Nadia Fiocco - Collaboratrice- vicaria del Dirigente ITE Salvemini per l'opportunità di raccontare il porto di Ravenna, il suo posizionamento ed i futuri progetti del suo sviluppo, oltre che per aver potuto spiegare ad una Aula Magna gremita di studenti e studentesse, cosa sia e di che cosa si occupi l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 05/02/2026
I primi dati rilevati dal Port Community System - il sistema che raccoglie le informazioni relative alle navi in arrivo nel porto di Ravenna - delineano un avvio d’anno decisamente positivo per i traffici portuali. Nel mese di gennaio 2026 la movimentazione complessiva è stimata in quasi 2,3 milioni di tonnellate, facendo registrare un incremento del 18,6% rispetto allo stesso mese del 2025. A trainare la crescita sono in particolare le merci agroalimentari solide, che dovrebbe registrare un incremento del 76,7%, con oltre 240 mila tonnellate in più movimentate rispetto a gennaio dello scorso anno e le merci petrolifere che evidenziano una dinamica estremamente positiva, con un aumento del 75,2%, pari a oltre 150 mila tonnellate in più. Segnali incoraggianti arrivano inoltre dai prodotti chimici solidi, che mostrano una crescita più che raddoppiata (+151,5%). In crescita anche altri settori tradizionali dello scalo: i concimi fanno segnare un aumento del 17,3%, gli agroalimentari liquidi crescono del 12,2%, mentre i materiali da costruzione registrano un incremento più contenuto ma comunque positivo, pari al 2,7%. Risultano invece in flessione i prodotti metallurgici, che calano del 12,9%, e soprattutto i prodotti chimici liquidi, per i quali si stima una contrazione significativa pari al 45,3%. Negativo anche il numero dei trailer con un calo del 5,6%. Continua il trend positivo del traffico container, che a gennaio 2026 dovrebbe superare i 15.200 TEUs (+3,0% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso). Per la merce movimentata in container la crescita stimata è pari al 12,5%.    
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 28/01/2026
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale si è riunita, in un produttivo incontro, con gli stakeholders del porto e l’impresa Awake.AI per parlare di digitalizzazione ed intelligenza artificiale. L’incontro si è svolto nell’ambito di un progetto europeo del Programma Interreg Italia–Croazia 2021/2027 chiamato DIGITPORTS, un contesto che valorizza il confronto internazionale e la condivisione di buone pratiche per l’innovazione dei porti dell’area adriatica. Awake.ai è una società finlandese specializzata nella creazione di piattaforme per la digitalizzazione delle attività di navi e porti, che potranno poi essere utilizzate per sviluppare diverse applicazioni per le aziende marittime e della supply chain. Nello specifico l’incontro ha avuto l’obiettivo di discutere dell’implementazione di soluzioni di Just-In-Time (JIT) planning, con l’obiettivo di ottimizzare i tempi di arrivo, ormeggio e partenza delle navi lungo l’intero ciclo operativo. Per un porto complesso come Ravenna, caratterizzato da una struttura a canale e da un’elevata interdipendenza tra attori pubblici e privati, l’efficienza non può prescindere dal coordinamento. Disporre di dati condivisi, affidabili e in tempo reale significa migliorare la pianificazione, ridurre le attese, ottimizzare l’uso delle risorse e diminuire l’impatto ambientale delle operazioni. L’adozione di soluzioni digitali e basate sull’intelligenza artificiale consente di: ▪️ aumentare la prevedibilità delle port call ▪️ migliorare il coordinamento tra armatori, terminal, servizi tecnico-nautici e operatori logistici ▪️ ridurre consumi ed emissioni, rendendo le operazioni più sostenibili Questo progetto si inserisce nel percorso di modernizzazione del porto e rafforza la visione di Ravenna come porto smart e data-driven, al servizio del sistema industriale, agroalimentare ed energetico del Paese.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 27/01/2026
  Il Presidente dell’Autorità, Francesco Benevolo, ha firmato l’atto di nomina dei componenti dell’Organismo di Parternariato della risorsa mare, compiendo così, dopo la nomina dei membri del Comitato di Gestione, nel dicembre scorso, un altro importante passo avanti verso il completamento degli organi dell’Ente e la sua piena operatività. Si tratta di un organo consultivo, previsto dalla Legge 84/94, composto da un rappresentante per ciascuna delle categorie degli armatori, industriali, operatori di cui agli articoli 16 e 18, spedizionieri, operatori logistici intermodali, operatori ferroviari, agenti e raccomandatari marittimi, autotrasportatori, lavoratori delle imprese e operatori del turismo e del commercio operanti nell’ambito portuale di Ravenna. I componenti sono stati designati dalle rispettive organizzazioni nazionali di categoria, dalle organizzazioni sindacali e dal Comitato centrale dell’Albo degli autotrasportatori. Dell’Organismo di Partenariato dell’Autorità Portuale di Ravenna fanno parte anche il Presidente dell’Autorità, Francesco Benevolo, che lo presiede, e il C.V. (C.P.) Maurizio Tattoli, Direttore Marittimo dell’Emilia-Romagna e Comandante della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Ravenna, nella cui giurisdizione rientra il porto di Ravenna.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 23/01/2026
  Si è svolto questa mattina presso la Sala Convegni dell’Autorita’ Portuale di Ravenna un lungo incontro con i ragazzi e le ragazze che stanno frequentando il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie per la Sostenibilità Ambientale dell'Università di Bologna, Campus di Ravenna. Al gruppo, accompagnato dalla Professoressa Roberta Guerra, dopo una rapida presentazione generale del Porto di Ravenna, sono state più specificatamente illustrate le tante progettualità che hanno importanti profili di sostenibilità ambientale e che l’Ente di Via Antico Squero ha completato, ha in corso di realizzazione o i cui cantieri avranno avvio nell’immediato futuro. Alla conclusione dell’incontro, cui hanno partecipato rappresentanti dell’Autorità Portuale e delle aziende Renco spa, ZGA srl. ed Acqua Ingegneria srl, gli studenti e le studentesse hanno potuto visitare il cantiere dell’impianto per il trattamento dei materiali risultanti dall’escavo del canale, che si trova in una area interna al porto, quale esempio concreto delle azioni che si stanno compiendo con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle attività portuali.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 22/01/2026
La città di Ravenna si candida a diventare capitale italiana del mare 2026. Il bando, indetto dal Dipartimento Politiche del Mare, si è chiuso martedì 20 gennaio e come primo atto concreto ha lasciato dietro di sé l’istituzione di un ‘Tavolo del mare’ a cui hanno preso parte i tanti soggetti che vivono e animano il territorio. Al Tavolo hanno partecipato Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centro settentrionale; Regione Emilia-Romagna; Camera di commercio Ferrara Ravenna; Provincia di Ravenna; Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po (Emilia-Romagna); Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; Istituto Tecnico Industriale Statale “Nullo Baldini”; CESTHA Centro Sperimentale per la Tutela degli Habitat APS; Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; Fondazione Parco Archeologico di Classe-RavennAntica; Circolo Velico Ravennate ASD; The Historical Diving Society Italia; The International Propeller Club Port of Ravenna; Ravenna Civitas Cruise Port S.R.L; Osservatorio Nazionale Tutela del Mare mediante la presentazione di lettere di sostegno alla proposta progetto. A coordinare l’intenso lavoro di raccordo e di messa in rete dei materiali è stata Emanuela Medeghini, responsabile dell’unità operativa Politiche Europee del Comune di Ravenna. “Lavorare a questa candidatura – sottolinea Medeghini – è stato entusiasmante: i contributi tempestivi e di qualità apportati dai nostri partner e dalle diverse strutture comunali, e la tenacia del team di candidatura, hanno dimostrato che siamo una squadra, capace e proattiva. La messa a sistema di linee strategiche e progettualità in corso, in logica multidisciplinare, ci ha consentito di tracciare uno stato dell’arte utilissimo, che ci restituisce l’immagine di una comunità del mare di Ravenna coesa, innovativa e aperta. Nel 2022 Ravenna è stata la sede dello European Maritime Day, sarebbe significativo se l’iniziativa Capitale italiana del mare ripartisse dalla dimensione europea, e da Ravenna, per valorizzare il ruolo delle città costiere per la crescita blu sostenibile e per dare conto delle sfide e delle soluzioni innovative che le città marittime e portuali come Ravenna affrontano con soluzioni innovative”. Roberto Cantagalli – capo Area Cultura e Turismo del Comune di Ravenna – ha messo l’accento su come il lavoro svolto in questi mesi abbia posto le basi per l’attività futura. “Grazie alla candidatura – spiega Cantagalli – tutti gli attori del sistema portuale e la rete dei soggetti pubblici e privati attraverso i quali si sviluppa la relazione fra la città e il mare, hanno deciso di condividere una visione di futuro, hanno definito obiettivi comuni e hanno delineato un sistema partecipativo di governance destinato a durare nel tempo. Attraverso la candidatura non vogliamo dimostrare di essere i migliori, ma vogliamo rafforzare le condizioni per continuare a migliorarci”. “Come sindaco di Ravenna, città naturalmente e storicamente vocata all’acqua, non posso che salutare con entusiasmo l’istituzione del riconoscimento, all’interno del Piano del Mare, di una Capitale italiana del Mare – ha spiegato il primo cittadino Alessandro Barattoni – elemento che restituisce una centralità alle città costiere e portuali come la nostra, nella propulsione delle fondamentali priorità del Piano stesso. “Siamo consapevoli – ha ripreso Barattoni – che l’Italia conta 8 mila chilometri di costa, ma ci sembrava fondamentale cogliere questa occasione per creare una maggiore e trasversale connessione tra chi, a diverso titolo, opera in questo settore. Il primo vero elemento tangibile di questa candidatura è l’aver istituzionalizzato una rete di attori locali che continueranno a lavorare insieme a prescindere dall’esito e con cui continueremo ad investire per il bene del territorio. Ravenna, città dalla storia millenaria, è proiettata al futuro anche grazie ad un porto di rilievo internazionale e ha di fronte a sé diverse sfide, a partire dalla rigenerazione urbana di aree, in particolare legate alla zona della Darsena, che saranno esempio di sostenibilità ambientale e inclusività sociale. Un altro tema prioritario è senza dubbio la conciliazione tra la qualità della vita dei residenti e dei tanti turisti che ogni giorno visitano la nostra città e l’aspetto portuale, che vede in Ravenna lo scalo di riferimento della regione Emilia-Romagna da cui quotidianamente transitano milioni di tonnellate di merci dirette in tutto il mondo e che, con l’ultimazione del nuovo Terminal Crociere Home Port, a Porto Corsini, diventerà un polo di attracco moderno, multifunzionale e sempre più internazionale, progettato per accogliere un numero crescente di navi da crociera e offrire servizi qualificati a turisti, operatori e residenti. Questi elementi convivono con le numerose componenti dell’economia marittima, con particolare attenzione alle pratiche di diffusione della conoscenza del mare, alla tutela della biodiversità e all’uso sostenibile delle risorse marine. Nei prossimi anni saremo infatti i primi in Italia ad ospitare un’area protetta in ambiente marino con fondali sabbiosi nello specchio di acqua tra Lido di Dante e Lido di Classe. Iniziative e progettualità alle quali l’eventuale riconoscimento di Capitale italiana del Mare potrebbe portare benefici in termini di ulteriore visibilità, sempre assecondando il principio di una trasversalità che porta questa ‘comunità del mare’ ad aprirsi ai cittadini e al Paese. A Ravenna siamo infatti abituati a fare rete, mettendo insieme competenze diverse e fondendo le tante anime della città, che spaziano da una forte tradizione storico-artistica ad esperienze legate ad un mare che, ancora oggi, continua a proiettare l’immagine della nostra città nel mondo”.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 22/01/2026
  Roma, 22 gennaio 2026: In relazione alla notizia odierna pubblicata dalla testata Shipmag, nella quale viene riportata una tabella che si presume faccia parte di uno studio di Assoporti, riteniamo necessario fornire alcune precisazioni. La slide citata risale a circa due mesi fa, in una fase in cui circolavano bozze del Disegno di Legge di riforma della legislazione portuale tra loro spesso discordanti e, in alcuni casi, fuorvianti, provenienti da fonti non ufficiali. In quel periodo non era ancora disponibile il testo del DDL recentemente approvato in Consiglio dei Ministri, che rappresenta per noi l’unico riferimento valido e il presupposto su cui impostare qualunque confronto serio e costruttivo.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 15/01/2026
Il seminario è organizzato dalla Sezione ATENA Ravenna - Emilia Romagna in collaborazione con Fondazione e Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ravenna e avrà luogo Giovedì 22 Gennaio 2026 dalle ore 1430 alle ore 1830, presso la Sala Convegni della Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale di Via Antico Squero 31, 48122 Ravenna.  

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