Comunicazioni

121 - 130 di 630

Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/10/2025
Nella giornata di ieri si è svolto un importante incontro operativo tra il Commissario dell’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna, Dott. Francesco Benevolo, e il Direttore Marittimo dell’Emilia-Romagna, Capitano di Vascello (CP) Maurizio Tattoli. Alla riunione, che ha visto la partecipazione dei rispettivi staff tecnici, è stata dedicata particolare attenzione alla verifica dello stato di avanzamento dei lavori infrastrutturali in corso presso il porto di Ravenna, e sono sati discussi i margini per incrementare ulteriormente l’efficienza dello scalo marittimo – primo porto italiano per merci alla rinfusa, nell’ottica di un organico sviluppo strategico di un presidio infrastrutturale di primaria importanza, oltre che per l’economia dell’Emilia-Romagna, anche per l’intero sistema economico nazionale. «L’incontro odierno rappresenta un significativo momento di confronto e di coordinamento istituzionale, finalizzato a promuovere uno sviluppo sostenibile e competitivo del porto di Ravenna – ha dichiarato il Commissario Benevolo –. L’impegno profuso è volto a garantire che il porto continui a svolgere un ruolo primario quale volano di crescita economica e sociale per l’intera Regione Emilia-Romagna.» Il Comandante Tattoli ha sottolineato come «La sinergia tra l’Autorità di Sistema Portuale e la Capitaneria di Porto costituisca un elemento imprescindibile per assicurare la sicurezza, l’efficienza e la modernizzazione delle infrastrutture portuali, a beneficio della comunità portuale e del territorio circostante. Continueremo a confrontarci nei prossimi giorni per migliorare in sicurezza la ricettività del nostro porto e per valorizzarne le potenzialità». L’incontro conferma la ferma volontà delle istituzioni coinvolte di consolidare e potenziare la collaborazione al fine di favorire la crescita operativa del porto di Ravenna, riconosciuto quale asset strategico di rilevante importanza per il tessuto economico nazionale. In tal senso, sono stati già fissati ulteriori incontri operativi che si svolgeranno nei prossimi giorni, durante i quali si tratteranno tematiche specifiche a partire da quella dell’operatività di alcune banchine a seguito delle attività di dragaggio in corso.      
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 03/10/2025
  Si è parlato di intermodalità e sostenibilità nel porto di Ravenna in occasione della conferenza “Strategie e soluzioni ICT per l’integrazione del Porto con l’entroterra nella regione Adriatica e Ionica: stato dell’arte e prospettive future”, svoltasi il 2 ottobre presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale. L’incontro, organizzato nell’ambito della Strategia macroregionale Ue per l’Adriatico-Ionio (Eusair), prevista dal Piano di lavoro 2025 del Pilastro 2 “Connettere la Regione”- e promosso dalla Regione Emilia-Romagna insieme all’Istituto sui trasporti e la logistica (ITL) e all’Autorità di Sistema Portuale, con il supporto di Crossfreight, progetto del Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027 per l’innovazione nella gestione ferroviaria - ha rappresentato un importante momento di condivisione e confronto a livello internazionale rispetto ai temi della digitalizzazione della catena logistica e dell’integrazione intermodale come elementi di competitività nella regione adriatico-ionica. Ospiti prestigiosi, tra i quali rappresentanti delle Istituzioni, esperti ed operatori del settore, hanno animato una vivace ed interessante mattinata, durante la quale si è posta attenzione a tutto ciò che può rendere la catena logistica più efficiente e sostenibile ed è in grado anche di garantire una migliore interoperabilità tra sistemi nazionali e locali. Il porto di Ravenna si conferma hub strategico di riferimento non solo per il rango nazionale dello scalo (primo porto italiano per movimentazione di merci secche alla rinfusa e sesto porto in Italia per traffico totale) ma anche per gli importanti progetti legati alla digitalizzazione in corso di realizzazione, dalla rete 5G a copertura dell'intera asta del canale al potenziamento del Port Community System, una piattaforma telematica in grado di migliorare l'efficienza della catena logistica grazie all'efficientamento di tempi e procedure della movimentazione delle merci. Leggi il comunicato stampa della Regione Emilia Romagna: https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/porto-ra-eusair"   Nella foto l'Assessora alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Emilia Romagna IRENE PRIOLO, il Commissario straordinario dell'Autorità Portuale di Ravenna, FRANCESCO BENEVOLO e il Professor PIERLUIGI COPPOLA, Coordinatore di EUSAIR Pillar 2 "Connecting the Region" .
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 03/10/2025
Anche quest'anno l'Autorità Portuale di Ravenna ha partecipato all'Assemblea Generale di Medcruise, che si conclude ogg a Šibenik, in Croazia. Al centro di questa 67sima Assemblea Generale, iniziata il 30 settembre, i porti del Mediterraneo a confronto con le compagnie di crociera per nuove opportunità di sviluppo. Un appuntamento importante per tutti i membri dell’associazione che hanno potuto incontrare e dialogare con le principali compagnie di crociera internazionali con l’obiettivo di rafforzare le collaborazioni esistenti e favorire nuove opportunità di scalo in un’ottica di sviluppo integrato e sostenibile dei porti. L'Assemblea é stata anche l'occasione per presentare il progetto europeo Adrijoroutes, di cui l'Autorità Portuale di Ravenna è partner, ed in particolare è stata illustrata la piattaforma Adrijo, realizzata nell'ambito del progetto, finanziato dal programma europeo INTERREG IT-HR 2021/27. L'intento è quello di valorizzare il patrimonio culturale dei porti dell'Adriatico coinvolti (porti italiani e porti croati) per indirizzarsi con consapevolezza verso un turismo sempre più sostenibile, in grado di coniugare la crescita del settore in armonia con l’ambiente e con le identità locali dei vari territori. Fondamentale per rafforzare il posizionamento dei porti membri e valorizzare l’offerta crocieristica mediterranea é stato lo scambio di best practices, confermando il ruolo centrale di MedCruise nel promuovere sinergie tra porti, istituzioni e operatori del settore. Le numerose occasioni di dialogo e confronto hanno consolidato ulteriormente il legame tra i membri dell’Associazione, contribuendo a delineare strategie comuni per affrontare le sfide future e cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 03/10/2025
Il Porto di Ravenna nei primi otto mesi del 2025 ha movimentato complessivamente 17.911.669 tonnellate, in aumento del 6,0% (oltre 1 milione di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Gli sbarchi sono stati pari a 15.692.541 tonnellate e gli imbarchi pari a 2.219.128 tonnellate (rispettivamente, +7,3% e -2,4% in confronto ai primi 8 mesi del 2024). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.728, in aumento dell’1,2% (21 toccate in più). Analizzando le merci per condizionamento, nei primi 8 mesi del 2025 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 14.176.239 tonnellate, sono aumentate del 3,5% (478 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 1.588.724 tonnellate, sono cresciute del 4,3%; negativo, invece, il risultato per le merci su rotabili (1.095.100 tonnellate), in calo del 7,5%. I prodotti liquidi, con una movimentazione di 3.735.430 tonnellate, sono aumentati del 16,9%. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 3.833.700 tonnellate di merce, ha registrato nel periodo gennaio-agosto 2025 una crescita pari al 18,5% (600 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Analizzando l’andamento delle singole merceologie, è stata molto buona la movimentazione dei cereali, con 1.456.841 tonnellate, in rialzo del 67,4% (586 mila tonnellate in più), la movimentazione delle farine, pari a 863.882 tonnellate, è aumentata del 4,3%, gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 539.834 tonnellate, sono aumentati del 29,5% (quasi 123 mila tonnellate in più), mentre gli sbarchi dei semi oleosi, con 666.952 tonnellate, sono risultati in diminuzione dell’11,7%. I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 3.086.975 tonnellate, in rialzo dell’8,9% rispetto allo stesso periodo del 2024 (oltre 253 mila tonnellate in più), in particolare, sono in crescita le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 2.789.828 tonnellate movimentate (+10,2%, per oltre 258 mila tonnellate in più). Per i prodotti metallurgici, sono state movimentate 3.859.490 tonnellate in calo del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2024 (quasi 240 mila tonnellate in meno). Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 2.478.437 tonnellate, quasi 568 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (+29,7%), grazie soprattutto alle navi dirette al rigassificatore; negativi, invece, i prodotti chimici (-18,6%), con 599.676 tonnellate e i concimi, pari a 1.128.556 tonnellate (-1,9% rispetto al 2024, con quasi 22 mila tonnellate in meno).  I contenitori, con 143.980 TEUs, sono incrementati del 4,5% rispetto al 2024 (6.244 TEUs in più), In termini di tonnellate, la merce trasportata nel periodo, pari a 1.588.724 tonnellate, è cresciuta del 4,3% rispetto al 2024. Il numero di toccate delle navi portacontainer è pari a 302, 1 toccata in meno rispetto al 2024 In calo il risultato complessivo per trailer e rotabili, in diminuzione del 15,7% per numero di pezzi movimentati (53.701 pezzi, 10.018 in meno rispetto al 2024) e del 7,5% in termini di merce (1.095.100 tonnellate). Andamento negativo per i trailer della linea Ravenna - Brindisi - Catania nei primi 8 mesi del 2025, dove i pezzi movimentati, pari a 44.878, sono calati del 2,2% rispetto al 2024 (1.013 pezzi in meno), mentre risultano in forte diminuzione le automotive, che hanno movimentato 4.610 pezzi, 8.521 pezzi. Al Terminal Crociere di Ravenna si sono registrati 58 scali di navi da crociera (contro i 55 scali dello stesso periodo del 2024), per un totale di 187.349 passeggeri (-3,4%), di cui 160.891 in “home port”.   Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di settembre 2025, si stima una movimentazione complessiva pari a oltre 2,2 milioni di tonnellate, in crescita (+14,2%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. I dati dovrebbero essere positivi per gran parte delle categorie merceologiche: per gli agroalimentari liquidi (+52,0%) e solidi (+54,1%), per i metallurgici (+5,9%), per i prodotti chimici solidi (+26,9%), per i prodotti petroliferi (+83,4%) e per le altre merci (+62,5%). Negativi, invece, i prodotti chimici liquidi (-28,5%), i concimi (-30,9%) e i materiali da costruzione (-16,0%). In crescita la merce su trailer (+4,6%) e il numero di trailer (+4,7%), mentre in diminuzione la merce in container (-28,7%) e i TEUs (-32,1%).   Positiva anche la stima dei nove mesi 2025 che dovrebbe raggiungere una movimentazione complessiva di oltre 20,2 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 6,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Come progressivo, sono in crescita gli agroalimentari liquidi (+22,6%) e quelli solidi (+21,7%), i prodotti chimici solidi (+19,5%), i materiali da costruzione (+6,0%), i petroliferi (+36,1%) e le altre merci (+65,5%). In calo, invece, i prodotti chimici liquidi (-22,1%), i concimi (-4,7%) e i metallurgici (-4,7%). Per i primi 9 mesi del 2025 rimangono positivi i container, con oltre 153 mila TEUs (+0,9% rispetto al 2024) e la merce in container, in aumento dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il numero dei trailer si stimano pari a 51.608 pezzi (-1,4%), mentre la relativa merce su ro-ro, dovrebbe essere pari a oltre 1,3 milioni di tonnellate, in diminuzione del 6,2% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2024.   A cura dell’Area Programmazione e Sviluppo (Direzione operativa AdSP)
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 02/10/2025
ROMA -  Nelle giornate del 29 e 30 settembre si sono svolti a Roma due importanti appuntamenti organizzati da ESPO – European Sea Ports Organisation: il Port Governance Committee e l’Executive Committee, alla presenza del Presidente e dei Vicepresidenti dell’organizzazione europea, organizzati da Assoporti, socio fondatore dell'Associazione Europea dei Porti. L’Italia, rappresentata dalla stessa Assoporti e da alcune AdSP, ha partecipato attivamente ai lavori che hanno visto al centro dell’agenda la definizione di nuove strategie per l’area del Mediterraneo, sempre più centrale negli equilibri della portualità europea e globale. Le riunioni fanno seguito all'incontro informale con i vertici di ESPO tenutosi a luglio scorso presso la sede dell'Associazione a Roma. Durante gli incontri è stata sottolineata l’importanza strategica del Mediterraneo e dell’Italia in particolare, ribadendo come sia fondamentale un dialogo diretto e leale tra i diversi attori per riportare il nostro Paese al centro delle politiche europee in materia di portualità e trasporti marittimi. È stato evidenziato che solo con una collaborazione concreta sarà possibile evitare l’adozione di normative che rischiano di danneggiare il settore marittimo, incidendo invece in modo propositivo sulle scelte future dell’Unione Europea. In questo contesto, il ruolo di Assoporti e delle Autorità di Sistema Portuale è risultato decisivo per incidere nelle sedi europee. Grazie al lavoro dei rappresentanti italiani nei diversi comitati di ESPO, l’Italia potrà rafforzare le proprie alleanze e contribuire alle strategie continentali in corso, cogliendo opportunità importanti e valorizzando le peculiarità del proprio sistema portuale. A margine degli incontri, il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, ha dichiarato: “Questi incontri confermano quanto sia importante che l’Italia porti la propria voce in Europa. L’area del Mediterraneo è da sempre strategica per i trasporti marittimi e i nostri porti hanno dimostrato grande capacità di adattamento anche nei momenti più difficili degli ultimi anni. Con le Autorità di Sistema Portuale stiamo lavorando in modo coordinato per essere incisivi nei processi decisionali europei ed evitare che vengano approvate norme penalizzanti per il settore. La presenza dei Commissari e dei rappresentanti di alcune AdSP ai lavori di Roma è un segnale concreto della volontà di costruire un sistema portuale italiano protagonista, in grado di incidere sulle proposte che saranno inviate all’Unione Europea e di riaffermare il ruolo naturale dell’Italia in questo settore. Ci sono grandi sfide che ci attendono, come il Piano Mattei, e la portualità vuole partecipare attivamente al cambiamento in corso”.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 29/09/2025
  Dopo la recente nomina avvenuta in luglio da parte della Giunta camerale, si è insediato lunedì 29 settembre il “Gruppo Porto” della Camera di commercio di Ferrara Ravenna. L’obiettivo della Camera di commercio è quello di valorizzare il settore Marittimo che, per le due province, costituisce un segmento determinante del complessivo sistema dei trasporti, sia per la rilevanza quantitativa delle merci gestite, sia per la dimensione economica occupazionale. “Stiamo vivendo un momento cruciale per il Porto di Ravenna, i benefici dell’attuazione della Zona Logistica Semplificata, le progettualità in atto sul fronte ferroviario e gli investimenti che superano 1 miliardo di euro per l’approfondimento dei fondali e il rifacimento delle banchine, contribuiranno a fare del nostro scalo uno dei porti di primo piano del centro Europa”. Così il presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna Giorgio Guberti, che ha aggiunto “La costituzione di questo Gruppo è un ulteriore passo che porta a pieno compimento il processo di accorpamento delle due Camere di commercio di Ferrara e di Ravenna riproponendo, a seguito della convinta sollecitazione delle associazioni di rappresentanza, un luogo di lettura, monitoraggio e di analisi socio-economica del settore portuale e marittimo, così rilevante per l’economia dei territori. Non dimentichiamo infatti che l’economia del mare, con 5.298 imprese e 21.869 occupati, a Ferrara e Ravenna genera un valore aggiunto diretto pari a 1,2 miliardi di euro, che, se consideriamo il valore attivato nel resto dell’economia, supera i due miliardi di euro, pari a circa 9% del PIL. Con piacere, quindi, porgo a tutti i componenti i migliori auguri di un proficuo lavoro.” Il gruppo di lavoro è costituito dalle tre associazioni di settore, Spedizionieri internazionali, Agenti e Mediatori marittimi, Unione Utenti Porto, e vede la partecipazione di un rappresentante della Camera di commercio, del Comune di Ravenna e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale. In particolare sono stati nominati:     • Marco Battaglia - Associazione Ravennate Spedizionieri Internazionali;     • Carlo Cordone - Associazione Agenti Marittimi Raccomandatari e Mediatori Marittimi Emilia Romagna;     • Luca Minardi - Unione degli utenti e degli operatori del porto di Ravenna;     • Sandra Bini e Massimiliano Dumini - Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale;     • Federica Del Conte - Comune di Ravenna;     • Tiziano Samorè - Camera di commercio Ferrara Ravenna Carlo Cordone è stato individuato quale coordinatore delle attività del gruppo, mentre Roberto Finetto, funzionario camerale, svolgerà le funzioni di assistenza e segreteria.      
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 27/09/2025
Nella mattinata di giovedì prossimo, infatti, avrà luogo un importante incontro  - organizzato dalla Fondazione ITL insieme alla Regione Emilia-Romagna e all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, con il supporto del progetto CROSSFREIGHT - al quale parteciperanno prestigiosi esperti del settore, rappresentanti delle Istituzioni, della Comunità Europea, oltre a numerosi stakeholder di rango internazionale. Al centro della discussione saranno le soluzioni digitali in grado di migliorare la gestione delle operazioni ferroviarie e aumentare l’efficienza delle interconnessioni tra terminal interni e portuali. L’evento, organizzato nell’ambito di EUSAIR, porrà l'attenzione in particolare sul sistema portuale nel bacino adriatico-ionico grazie anche alla testimonianza di alcuni grandi operatori di quell'area. Ti aspettiamo presso la sede dell’Autorità Portuale di Ravenna, in Via Antico Squero 31, il giorno 2 ottobre a partire dalle ore 9:45. !Durante la conferenza sarà disponibile la traduzione simultanea in italiano e inglese! Registrati subito GRATUITAMENTE al seguente link per garantirti un posto in Sala: https://www.eventbrite.com/e/eusair-event-on-intermodal-nodes-tickets-1427666100739?aff=oddtdtcreator Per vedere il programma dettagliato del Convegno: /media/files/EUSAIR%20agenda%20%2B%20travel%20info%20(1).pdf Per ulteriori informazioni su EUSAIR: https://www.adriatic-ionian.eu/  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 26/09/2025
Ci sarà anche il Porto di Ravenna all'incontro “Città e Porti: Sviluppo, Rigenerazione e Innovazione”  che si terrà a Trieste il 1° ottobre prossimo. L'incontro, organizzato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri – in collaborazione con Assoporti, il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trieste – sarà dedicato ai temi dell’ingegneria marittima e delle infrastrutture portuali. L’iniziativa, che fa seguito all’incontro di Roma dello scorso 7 maggio 2025 dedicato alla resilienza dei porti, si terrà mercoledì 1° ottobre 2025, dalle ore 9:30 alle ore 18:30, presso la Stazione Marittima di Trieste, in Piazzale Marinai d’Italia 1, Trieste. Al link sul sito dell'Associazione ASSOPORTI, sono disponibili il programma dell'evento e maggiori informazioni per la partecipazione.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 26/09/2025
Il 24 e il 25 settembre 2025 si è svolta a Dubrovnik una due giorni del progetto CRESPORT. Il progetto, finanziato dal Programma INTERREG Italia-Croazia, è coordinato dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale ed è incentrato sul tema della cybersecurity, tema sempre più attuale per il settore della portualità, dei trasporti e della logistica. A Dubrovnik si sono svolti sia il quarto steering committee del progetto, sia il Med term review meeting, ovvero la riunione di metà progetto, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti dell'Autorità di Gestione del Programma Italia-Croazia. Si è trattato di importanti momenti di condivisione e di confronto sullo stato dell'arte del progetto in corso, sulle attività previste e, soprattutto, sui  primi risultati raggiunti. Per informazioni sul Progetto visita il sito: https://www.italy-croatia.eu/web/cresport
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 24/09/2025
Martedì 23 settembre si è parlato di mobilità dei lavoratori portuali nel corso del terzo incontro promosso da Regione Emilia Romagna, Comune di Ravenna, Fondazione ITL ed Autorità Portuale di Ravenna. Una preziosa occasione per approfondire i temi legati ad una mobilità sostenibile delle migliaia di lavoratori e lavoratrici che operano nela porto di Ravenna e confrontarsi con esperti su soluzioni concrete e best practice in questo settore. Un momento importante anche per costruire reti efficaci e promuovere soluzioni concrete verso un futuro più smart e green del territorio.. A questo incontro hanno partecipato, tra gli altri, Barbara Melotti - Mobility Manager Aeroporto Bologna, Serena Leone - Mobility Manager Interporto Bologna e Massimo Infunti - Ingegnere in MobilitySquare.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/10/2025
Nella giornata di ieri si è svolto un importante incontro operativo tra il Commissario dell’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna, Dott. Francesco Benevolo, e il Direttore Marittimo dell’Emilia-Romagna, Capitano di Vascello (CP) Maurizio Tattoli. Alla riunione, che ha visto la partecipazione dei rispettivi staff tecnici, è stata dedicata particolare attenzione alla verifica dello stato di avanzamento dei lavori infrastrutturali in corso presso il porto di Ravenna, e sono sati discussi i margini per incrementare ulteriormente l’efficienza dello scalo marittimo – primo porto italiano per merci alla rinfusa, nell’ottica di un organico sviluppo strategico di un presidio infrastrutturale di primaria importanza, oltre che per l’economia dell’Emilia-Romagna, anche per l’intero sistema economico nazionale. «L’incontro odierno rappresenta un significativo momento di confronto e di coordinamento istituzionale, finalizzato a promuovere uno sviluppo sostenibile e competitivo del porto di Ravenna – ha dichiarato il Commissario Benevolo –. L’impegno profuso è volto a garantire che il porto continui a svolgere un ruolo primario quale volano di crescita economica e sociale per l’intera Regione Emilia-Romagna.» Il Comandante Tattoli ha sottolineato come «La sinergia tra l’Autorità di Sistema Portuale e la Capitaneria di Porto costituisca un elemento imprescindibile per assicurare la sicurezza, l’efficienza e la modernizzazione delle infrastrutture portuali, a beneficio della comunità portuale e del territorio circostante. Continueremo a confrontarci nei prossimi giorni per migliorare in sicurezza la ricettività del nostro porto e per valorizzarne le potenzialità». L’incontro conferma la ferma volontà delle istituzioni coinvolte di consolidare e potenziare la collaborazione al fine di favorire la crescita operativa del porto di Ravenna, riconosciuto quale asset strategico di rilevante importanza per il tessuto economico nazionale. In tal senso, sono stati già fissati ulteriori incontri operativi che si svolgeranno nei prossimi giorni, durante i quali si tratteranno tematiche specifiche a partire da quella dell’operatività di alcune banchine a seguito delle attività di dragaggio in corso.      
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 03/10/2025
  Si è parlato di intermodalità e sostenibilità nel porto di Ravenna in occasione della conferenza “Strategie e soluzioni ICT per l’integrazione del Porto con l’entroterra nella regione Adriatica e Ionica: stato dell’arte e prospettive future”, svoltasi il 2 ottobre presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale. L’incontro, organizzato nell’ambito della Strategia macroregionale Ue per l’Adriatico-Ionio (Eusair), prevista dal Piano di lavoro 2025 del Pilastro 2 “Connettere la Regione”- e promosso dalla Regione Emilia-Romagna insieme all’Istituto sui trasporti e la logistica (ITL) e all’Autorità di Sistema Portuale, con il supporto di Crossfreight, progetto del Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027 per l’innovazione nella gestione ferroviaria - ha rappresentato un importante momento di condivisione e confronto a livello internazionale rispetto ai temi della digitalizzazione della catena logistica e dell’integrazione intermodale come elementi di competitività nella regione adriatico-ionica. Ospiti prestigiosi, tra i quali rappresentanti delle Istituzioni, esperti ed operatori del settore, hanno animato una vivace ed interessante mattinata, durante la quale si è posta attenzione a tutto ciò che può rendere la catena logistica più efficiente e sostenibile ed è in grado anche di garantire una migliore interoperabilità tra sistemi nazionali e locali. Il porto di Ravenna si conferma hub strategico di riferimento non solo per il rango nazionale dello scalo (primo porto italiano per movimentazione di merci secche alla rinfusa e sesto porto in Italia per traffico totale) ma anche per gli importanti progetti legati alla digitalizzazione in corso di realizzazione, dalla rete 5G a copertura dell'intera asta del canale al potenziamento del Port Community System, una piattaforma telematica in grado di migliorare l'efficienza della catena logistica grazie all'efficientamento di tempi e procedure della movimentazione delle merci. Leggi il comunicato stampa della Regione Emilia Romagna: https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/porto-ra-eusair"   Nella foto l'Assessora alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Emilia Romagna IRENE PRIOLO, il Commissario straordinario dell'Autorità Portuale di Ravenna, FRANCESCO BENEVOLO e il Professor PIERLUIGI COPPOLA, Coordinatore di EUSAIR Pillar 2 "Connecting the Region" .
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 03/10/2025
Anche quest'anno l'Autorità Portuale di Ravenna ha partecipato all'Assemblea Generale di Medcruise, che si conclude ogg a Šibenik, in Croazia. Al centro di questa 67sima Assemblea Generale, iniziata il 30 settembre, i porti del Mediterraneo a confronto con le compagnie di crociera per nuove opportunità di sviluppo. Un appuntamento importante per tutti i membri dell’associazione che hanno potuto incontrare e dialogare con le principali compagnie di crociera internazionali con l’obiettivo di rafforzare le collaborazioni esistenti e favorire nuove opportunità di scalo in un’ottica di sviluppo integrato e sostenibile dei porti. L'Assemblea é stata anche l'occasione per presentare il progetto europeo Adrijoroutes, di cui l'Autorità Portuale di Ravenna è partner, ed in particolare è stata illustrata la piattaforma Adrijo, realizzata nell'ambito del progetto, finanziato dal programma europeo INTERREG IT-HR 2021/27. L'intento è quello di valorizzare il patrimonio culturale dei porti dell'Adriatico coinvolti (porti italiani e porti croati) per indirizzarsi con consapevolezza verso un turismo sempre più sostenibile, in grado di coniugare la crescita del settore in armonia con l’ambiente e con le identità locali dei vari territori. Fondamentale per rafforzare il posizionamento dei porti membri e valorizzare l’offerta crocieristica mediterranea é stato lo scambio di best practices, confermando il ruolo centrale di MedCruise nel promuovere sinergie tra porti, istituzioni e operatori del settore. Le numerose occasioni di dialogo e confronto hanno consolidato ulteriormente il legame tra i membri dell’Associazione, contribuendo a delineare strategie comuni per affrontare le sfide future e cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 03/10/2025
Il Porto di Ravenna nei primi otto mesi del 2025 ha movimentato complessivamente 17.911.669 tonnellate, in aumento del 6,0% (oltre 1 milione di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Gli sbarchi sono stati pari a 15.692.541 tonnellate e gli imbarchi pari a 2.219.128 tonnellate (rispettivamente, +7,3% e -2,4% in confronto ai primi 8 mesi del 2024). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.728, in aumento dell’1,2% (21 toccate in più). Analizzando le merci per condizionamento, nei primi 8 mesi del 2025 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 14.176.239 tonnellate, sono aumentate del 3,5% (478 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 1.588.724 tonnellate, sono cresciute del 4,3%; negativo, invece, il risultato per le merci su rotabili (1.095.100 tonnellate), in calo del 7,5%. I prodotti liquidi, con una movimentazione di 3.735.430 tonnellate, sono aumentati del 16,9%. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 3.833.700 tonnellate di merce, ha registrato nel periodo gennaio-agosto 2025 una crescita pari al 18,5% (600 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Analizzando l’andamento delle singole merceologie, è stata molto buona la movimentazione dei cereali, con 1.456.841 tonnellate, in rialzo del 67,4% (586 mila tonnellate in più), la movimentazione delle farine, pari a 863.882 tonnellate, è aumentata del 4,3%, gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 539.834 tonnellate, sono aumentati del 29,5% (quasi 123 mila tonnellate in più), mentre gli sbarchi dei semi oleosi, con 666.952 tonnellate, sono risultati in diminuzione dell’11,7%. I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 3.086.975 tonnellate, in rialzo dell’8,9% rispetto allo stesso periodo del 2024 (oltre 253 mila tonnellate in più), in particolare, sono in crescita le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 2.789.828 tonnellate movimentate (+10,2%, per oltre 258 mila tonnellate in più). Per i prodotti metallurgici, sono state movimentate 3.859.490 tonnellate in calo del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2024 (quasi 240 mila tonnellate in meno). Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 2.478.437 tonnellate, quasi 568 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (+29,7%), grazie soprattutto alle navi dirette al rigassificatore; negativi, invece, i prodotti chimici (-18,6%), con 599.676 tonnellate e i concimi, pari a 1.128.556 tonnellate (-1,9% rispetto al 2024, con quasi 22 mila tonnellate in meno).  I contenitori, con 143.980 TEUs, sono incrementati del 4,5% rispetto al 2024 (6.244 TEUs in più), In termini di tonnellate, la merce trasportata nel periodo, pari a 1.588.724 tonnellate, è cresciuta del 4,3% rispetto al 2024. Il numero di toccate delle navi portacontainer è pari a 302, 1 toccata in meno rispetto al 2024 In calo il risultato complessivo per trailer e rotabili, in diminuzione del 15,7% per numero di pezzi movimentati (53.701 pezzi, 10.018 in meno rispetto al 2024) e del 7,5% in termini di merce (1.095.100 tonnellate). Andamento negativo per i trailer della linea Ravenna - Brindisi - Catania nei primi 8 mesi del 2025, dove i pezzi movimentati, pari a 44.878, sono calati del 2,2% rispetto al 2024 (1.013 pezzi in meno), mentre risultano in forte diminuzione le automotive, che hanno movimentato 4.610 pezzi, 8.521 pezzi. Al Terminal Crociere di Ravenna si sono registrati 58 scali di navi da crociera (contro i 55 scali dello stesso periodo del 2024), per un totale di 187.349 passeggeri (-3,4%), di cui 160.891 in “home port”.   Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di settembre 2025, si stima una movimentazione complessiva pari a oltre 2,2 milioni di tonnellate, in crescita (+14,2%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. I dati dovrebbero essere positivi per gran parte delle categorie merceologiche: per gli agroalimentari liquidi (+52,0%) e solidi (+54,1%), per i metallurgici (+5,9%), per i prodotti chimici solidi (+26,9%), per i prodotti petroliferi (+83,4%) e per le altre merci (+62,5%). Negativi, invece, i prodotti chimici liquidi (-28,5%), i concimi (-30,9%) e i materiali da costruzione (-16,0%). In crescita la merce su trailer (+4,6%) e il numero di trailer (+4,7%), mentre in diminuzione la merce in container (-28,7%) e i TEUs (-32,1%).   Positiva anche la stima dei nove mesi 2025 che dovrebbe raggiungere una movimentazione complessiva di oltre 20,2 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 6,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Come progressivo, sono in crescita gli agroalimentari liquidi (+22,6%) e quelli solidi (+21,7%), i prodotti chimici solidi (+19,5%), i materiali da costruzione (+6,0%), i petroliferi (+36,1%) e le altre merci (+65,5%). In calo, invece, i prodotti chimici liquidi (-22,1%), i concimi (-4,7%) e i metallurgici (-4,7%). Per i primi 9 mesi del 2025 rimangono positivi i container, con oltre 153 mila TEUs (+0,9% rispetto al 2024) e la merce in container, in aumento dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il numero dei trailer si stimano pari a 51.608 pezzi (-1,4%), mentre la relativa merce su ro-ro, dovrebbe essere pari a oltre 1,3 milioni di tonnellate, in diminuzione del 6,2% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2024.   A cura dell’Area Programmazione e Sviluppo (Direzione operativa AdSP)
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 02/10/2025
ROMA -  Nelle giornate del 29 e 30 settembre si sono svolti a Roma due importanti appuntamenti organizzati da ESPO – European Sea Ports Organisation: il Port Governance Committee e l’Executive Committee, alla presenza del Presidente e dei Vicepresidenti dell’organizzazione europea, organizzati da Assoporti, socio fondatore dell'Associazione Europea dei Porti. L’Italia, rappresentata dalla stessa Assoporti e da alcune AdSP, ha partecipato attivamente ai lavori che hanno visto al centro dell’agenda la definizione di nuove strategie per l’area del Mediterraneo, sempre più centrale negli equilibri della portualità europea e globale. Le riunioni fanno seguito all'incontro informale con i vertici di ESPO tenutosi a luglio scorso presso la sede dell'Associazione a Roma. Durante gli incontri è stata sottolineata l’importanza strategica del Mediterraneo e dell’Italia in particolare, ribadendo come sia fondamentale un dialogo diretto e leale tra i diversi attori per riportare il nostro Paese al centro delle politiche europee in materia di portualità e trasporti marittimi. È stato evidenziato che solo con una collaborazione concreta sarà possibile evitare l’adozione di normative che rischiano di danneggiare il settore marittimo, incidendo invece in modo propositivo sulle scelte future dell’Unione Europea. In questo contesto, il ruolo di Assoporti e delle Autorità di Sistema Portuale è risultato decisivo per incidere nelle sedi europee. Grazie al lavoro dei rappresentanti italiani nei diversi comitati di ESPO, l’Italia potrà rafforzare le proprie alleanze e contribuire alle strategie continentali in corso, cogliendo opportunità importanti e valorizzando le peculiarità del proprio sistema portuale. A margine degli incontri, il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, ha dichiarato: “Questi incontri confermano quanto sia importante che l’Italia porti la propria voce in Europa. L’area del Mediterraneo è da sempre strategica per i trasporti marittimi e i nostri porti hanno dimostrato grande capacità di adattamento anche nei momenti più difficili degli ultimi anni. Con le Autorità di Sistema Portuale stiamo lavorando in modo coordinato per essere incisivi nei processi decisionali europei ed evitare che vengano approvate norme penalizzanti per il settore. La presenza dei Commissari e dei rappresentanti di alcune AdSP ai lavori di Roma è un segnale concreto della volontà di costruire un sistema portuale italiano protagonista, in grado di incidere sulle proposte che saranno inviate all’Unione Europea e di riaffermare il ruolo naturale dell’Italia in questo settore. Ci sono grandi sfide che ci attendono, come il Piano Mattei, e la portualità vuole partecipare attivamente al cambiamento in corso”.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 29/09/2025
  Dopo la recente nomina avvenuta in luglio da parte della Giunta camerale, si è insediato lunedì 29 settembre il “Gruppo Porto” della Camera di commercio di Ferrara Ravenna. L’obiettivo della Camera di commercio è quello di valorizzare il settore Marittimo che, per le due province, costituisce un segmento determinante del complessivo sistema dei trasporti, sia per la rilevanza quantitativa delle merci gestite, sia per la dimensione economica occupazionale. “Stiamo vivendo un momento cruciale per il Porto di Ravenna, i benefici dell’attuazione della Zona Logistica Semplificata, le progettualità in atto sul fronte ferroviario e gli investimenti che superano 1 miliardo di euro per l’approfondimento dei fondali e il rifacimento delle banchine, contribuiranno a fare del nostro scalo uno dei porti di primo piano del centro Europa”. Così il presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna Giorgio Guberti, che ha aggiunto “La costituzione di questo Gruppo è un ulteriore passo che porta a pieno compimento il processo di accorpamento delle due Camere di commercio di Ferrara e di Ravenna riproponendo, a seguito della convinta sollecitazione delle associazioni di rappresentanza, un luogo di lettura, monitoraggio e di analisi socio-economica del settore portuale e marittimo, così rilevante per l’economia dei territori. Non dimentichiamo infatti che l’economia del mare, con 5.298 imprese e 21.869 occupati, a Ferrara e Ravenna genera un valore aggiunto diretto pari a 1,2 miliardi di euro, che, se consideriamo il valore attivato nel resto dell’economia, supera i due miliardi di euro, pari a circa 9% del PIL. Con piacere, quindi, porgo a tutti i componenti i migliori auguri di un proficuo lavoro.” Il gruppo di lavoro è costituito dalle tre associazioni di settore, Spedizionieri internazionali, Agenti e Mediatori marittimi, Unione Utenti Porto, e vede la partecipazione di un rappresentante della Camera di commercio, del Comune di Ravenna e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale. In particolare sono stati nominati:     • Marco Battaglia - Associazione Ravennate Spedizionieri Internazionali;     • Carlo Cordone - Associazione Agenti Marittimi Raccomandatari e Mediatori Marittimi Emilia Romagna;     • Luca Minardi - Unione degli utenti e degli operatori del porto di Ravenna;     • Sandra Bini e Massimiliano Dumini - Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale;     • Federica Del Conte - Comune di Ravenna;     • Tiziano Samorè - Camera di commercio Ferrara Ravenna Carlo Cordone è stato individuato quale coordinatore delle attività del gruppo, mentre Roberto Finetto, funzionario camerale, svolgerà le funzioni di assistenza e segreteria.      
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 27/09/2025
Nella mattinata di giovedì prossimo, infatti, avrà luogo un importante incontro  - organizzato dalla Fondazione ITL insieme alla Regione Emilia-Romagna e all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, con il supporto del progetto CROSSFREIGHT - al quale parteciperanno prestigiosi esperti del settore, rappresentanti delle Istituzioni, della Comunità Europea, oltre a numerosi stakeholder di rango internazionale. Al centro della discussione saranno le soluzioni digitali in grado di migliorare la gestione delle operazioni ferroviarie e aumentare l’efficienza delle interconnessioni tra terminal interni e portuali. L’evento, organizzato nell’ambito di EUSAIR, porrà l'attenzione in particolare sul sistema portuale nel bacino adriatico-ionico grazie anche alla testimonianza di alcuni grandi operatori di quell'area. Ti aspettiamo presso la sede dell’Autorità Portuale di Ravenna, in Via Antico Squero 31, il giorno 2 ottobre a partire dalle ore 9:45. !Durante la conferenza sarà disponibile la traduzione simultanea in italiano e inglese! Registrati subito GRATUITAMENTE al seguente link per garantirti un posto in Sala: https://www.eventbrite.com/e/eusair-event-on-intermodal-nodes-tickets-1427666100739?aff=oddtdtcreator Per vedere il programma dettagliato del Convegno: /media/files/EUSAIR%20agenda%20%2B%20travel%20info%20(1).pdf Per ulteriori informazioni su EUSAIR: https://www.adriatic-ionian.eu/  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 26/09/2025
Ci sarà anche il Porto di Ravenna all'incontro “Città e Porti: Sviluppo, Rigenerazione e Innovazione”  che si terrà a Trieste il 1° ottobre prossimo. L'incontro, organizzato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri – in collaborazione con Assoporti, il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trieste – sarà dedicato ai temi dell’ingegneria marittima e delle infrastrutture portuali. L’iniziativa, che fa seguito all’incontro di Roma dello scorso 7 maggio 2025 dedicato alla resilienza dei porti, si terrà mercoledì 1° ottobre 2025, dalle ore 9:30 alle ore 18:30, presso la Stazione Marittima di Trieste, in Piazzale Marinai d’Italia 1, Trieste. Al link sul sito dell'Associazione ASSOPORTI, sono disponibili il programma dell'evento e maggiori informazioni per la partecipazione.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 26/09/2025
Il 24 e il 25 settembre 2025 si è svolta a Dubrovnik una due giorni del progetto CRESPORT. Il progetto, finanziato dal Programma INTERREG Italia-Croazia, è coordinato dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale ed è incentrato sul tema della cybersecurity, tema sempre più attuale per il settore della portualità, dei trasporti e della logistica. A Dubrovnik si sono svolti sia il quarto steering committee del progetto, sia il Med term review meeting, ovvero la riunione di metà progetto, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti dell'Autorità di Gestione del Programma Italia-Croazia. Si è trattato di importanti momenti di condivisione e di confronto sullo stato dell'arte del progetto in corso, sulle attività previste e, soprattutto, sui  primi risultati raggiunti. Per informazioni sul Progetto visita il sito: https://www.italy-croatia.eu/web/cresport
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 24/09/2025
Martedì 23 settembre si è parlato di mobilità dei lavoratori portuali nel corso del terzo incontro promosso da Regione Emilia Romagna, Comune di Ravenna, Fondazione ITL ed Autorità Portuale di Ravenna. Una preziosa occasione per approfondire i temi legati ad una mobilità sostenibile delle migliaia di lavoratori e lavoratrici che operano nela porto di Ravenna e confrontarsi con esperti su soluzioni concrete e best practice in questo settore. Un momento importante anche per costruire reti efficaci e promuovere soluzioni concrete verso un futuro più smart e green del territorio.. A questo incontro hanno partecipato, tra gli altri, Barbara Melotti - Mobility Manager Aeroporto Bologna, Serena Leone - Mobility Manager Interporto Bologna e Massimo Infunti - Ingegnere in MobilitySquare.

Questo sito web utilizza cookie tecnici necessari per il corretto funzionamento delle pagine; NON sono utilizzati cookie di profilazione finalizzati all'invio di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in Rete. Il sito web consente l'invio di cookie di terze parti (tramite i social network). Accedi all'informativa estesa, per leggere le informazioni sull'uso dei cookie e su come scegliere quale cookie autorizzare.

Privacy policycookies