Ravenna inaugura ufficialmente l’avventura di ‘Capitale italiana del Mare 2026’

Data pubblicazione: 02/04/2026

Tipo Documento: Comunicazione

Settore: Pubblicazioni Generali

Numero: 34

Ravenna inaugura ufficialmente l’avventura di ‘Capitale italiana del Mare 2026’ con una tre giorni che partirà venerdì 10 aprile dallo specchio d’acqua della Darsena di città, con una giornata dedicata al mare, per poi toccare, l’11 aprile, la località di Marina di Ravenna, quando la festa entrerà nel vivo in occasione della giornata nazionale del mare. Cuore dell’iniziativa sarà il bacino Pescherecci, da cui partirà una festa che animerà la località fino al giorno successivo, domenica 12 aprile, con musica, stand gastronomici, visite guidate, intrattenimento per grandi e piccini.

10 APRILE in Darsena di città insieme a Capitaneria di Porto e Autorità di Sistema Portuale

Il 10 aprile la mattinata inizierà alle 9 in Darsena di città, luogo che rappresenta, per Ravenna, il primo contatto con l’acqua. Qui si svolgerà la tradizionale festa organizzata dalla Capitaneria di Porto in collaborazione con il Comune, Autorità di Sistema Portuale e Miur, che porterà iniziative diverse rivolte sia agli studenti delle scuole primarie e secondarie (di primo e secondo grado) della città di Ravenna e provincia, sia alla cittadinanza.

“L’iniziativa – illustra il comandante della Capitaneria di Porto, Maurizio Tattoli – è promossa in occasione della Giornata del Mare 2026 e rappresenta un’importante opportunità di valorizzazione del patrimonio marittimo, culturale e ambientale della città di Ravenna, che celebra il recente titolo conseguito attraverso un articolato programma di iniziative. La Giornata del Mare e della Cultura Marinara, istituita dal Codice della nautica da diporto, si rivolge in particolare agli studenti in continuità con le attività del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per l’organizzazione dell’evento un ringraziamento va all’Autorità di Sistema Portuale per il significativo contributo in risorse e collaborazione”.

“Insieme al Circolo Velico Ravennate – spiega il presidente di Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo – abbiamo iniziato i lavori per il restauro del Moro, che saranno visibili in Darsena nella giornata del 10 e che restituiranno a Ravenna questa importante imbarcazione; sempre nel contesto della Capitale italiana del Mare 2026, stiamo organizzando l’evento ‘DePortibus – il festival dei porti che collegano il mondo’ che prevederà sia momenti istituzionali, sia rivolti alla città, il tutto in uno spirito di collaborazione davvero positivo e di grande lavoro di squadra”.

La giornata del 10 si propone di promuovere la conoscenza del mare quale risorsa fondamentale per lo sviluppo sostenibile, la tutela dell’ecosistema e la crescita economica del territorio e vedrà la partecipazione di numerose professionalità operanti nel settore marittimo e portuale, che avranno l’opportunità di illustrare le proprie attività attraverso stand espositivi, unità navali e il coinvolgimento del personale specializzato. Verranno organizzate attività educative, momenti istituzionali, iniziative sportive e momenti di intrattenimento, con particolare attenzione ai temi della cultura nautica, della salvaguardia ambientale e della sicurezza in mare. Il programma – che vedrà, alle 9.30, un’inaugurazione istituzionale a cui prenderanno parte, accanto al comandante Tattoli, il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, il prefetto Raffaele Ricciardi e il presidente di Adsp Francesco Benevolo – prevede inoltre la partecipazione di enti pubblici, operatori marittimi e portuali, associazioni, istituzioni scolastiche e realtà locali impegnate nella promozione e nella protezione del mare. Attraverso i numerosi espositori presenti, i laboratori didattici, il bibliobus della Biblioteca Classense, le dimostrazioni pratiche e gli incontri tematici, sarà possibile approfondire le molteplici dimensioni legate al mare e alle sue risorse. La manifestazione intende rafforzare il legame tra la comunità e il proprio territorio costiero, valorizzando le tradizioni marinare e favorendo una maggiore consapevolezza collettiva.

11 e 12 APRILE a Marina di Ravenna

L’11 aprile la giornata inizierà alle 14 sulla spiaggia libera adiacente alla Diga Foranea Sud del Molo Zaccagnini con gli aquiloni di Cervia che festeggiano Ravenna grazie al coinvolgimento di Artevento. Dalle 16 il paese si muoverà a ritmo della musica de I Musicanti di San Crispino, band itinerante che toccherà alcuni dei luoghi simbolo del Paese. Alle 18, sul palco allestito di fronte al Bacino Pescherecci, sarà la volta di Mirko Casadei POPular Folk Orchestra e del loro Giramondo Tour, seguiti, alle 20, dalle esibizioni dei gruppi Ananhash e Sidstopia a cura dell’associazione Norma.

A partire dalle 16.30 il Bacino sarà animato dalle imbarcazioni del Circolo Velico Ravennate, mentre dalle 18 si potrà gustare cibo di strada a cura della Proloco. Per l’occasione il MAS, Museo nazionale delle attività subacquee, il Cestha e le Biblioteche Ottolenghi e Strocchi effettueranno aperture con visite guidate e letture. Sarà possibile partecipare a passeggiate organizzate dalle guide della coop. Atlantide tra le dune costiere e la pineta retrodunale; si potrà infine prendere parte ad una biciclettata, in collaborazione con FIAB, che partirà da piazza del Popolo, a Ravenna, per arrivare al Bacino Pescherecci.

Domenica 12 aprile dalle ore 12 al Bacino Pescherecci si svolgerà l’iniziativa ‘Adriatico a Tavola’, a cura della Proloco di Marina di Ravenna, mentre alle 15.30 seguirà lo spettacolo di burattini “Il rapimento del principe Carlo” di Mauro Monticelli, con Andrea e Mauro Monticelli, a cura di Teatro del Drago. Alle 18 si potrà assistere al concerto della LIVE BAND 70 mi dà 80, offerto dagli operatori di Marina e dalla Proloco. Durante la giornata sono in programma visite guidate al MAS.

Per prenotarsi alle visite guidate e consultare il programma completo, visitare il sito turismo.ra.it

“Questa tre giorni – commenta il sindaco Barattoni – è già un primo risultato concreto prodotto dal Tavolo Mare e riflette l’obiettivo che avevamo in mente quando ci siamo candidati per l’ottenimento del titolo di ‘Capitale italiana del Mare 2026’, ovvero ‘istituzionalizzare’ e mettere in relazione tutti e tutte coloro che vivono con l’acqua. Questo elemento, che da secoli ci accompagna e scandisce le nostre attività, sia interne, sia rivolte al mondo, ha ancora un fortissimo potenziale che va messo a sistema e il titolo ci offre l’occasione per iniziare un percorso che non si esaurirà nel ’26, ma che è destinato a mettere radici. Siamo partiti da Porto Corsini con l’inaugurazione del Monumento ai caduti del Mare, l’11 e il 12 saremo a Marina di Ravenna, ma gli eventi si svilupperanno nei prossimi mesi anche in tutti i restanti sette lidi, in un percorso trasversale per temi, capillarità e peculiarità di Capitale italiana del Mare 2026”.

Al seguente link il video di presentazione dell’evento che si svolgerà dal 10 al 12 aprile che inaugura ufficialmente il riconoscimento di Ravenna Capitale italiana del Mare 2026 – file .mp4 – 159 Mb

A cura della

Unità Organizzativa Stampa e Comunicazione Comune di Ravenna

PIAZZA DEL POPOLO 1 - FRAZIONE PRIMA RAVENNA - RAVENNA - RA

Data creazione: 02/04/2026

Data ultimo aggiornamento: 02/04/2026

Comunicazioni e Avvisi correlati

Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/08/2026
Il Porto di Ravenna nei primi 6 mesi del 2026 ha movimentato complessivamente 14.109.442 tonnellate, in aumento del 5,9% (quasi 785 mila di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli sbarchi sono stati pari a 12.446.935 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.662.507 tonnellate (+6,8% e -0,4% rispetto ai primi 6 mesi del 2025). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.276, 9 toccate in meno rispetto ai primi 6 mesi del 2025 Il mese di giugno 2026 ha registrato 2.390.514 tonnellate, in crescita del 9,0% (quasi 198 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2025. Analizzando le merci per condizionamento, nel primo semestre del 2026 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 11.263.131 tonnellate, sono aumentate del 5,1% (545 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025; in particolare, le merci in container, con 1.268.341 tonnellate, sono cresciute del 2,9%, le merci su rotabili, pari a 838.040 tonnellate, sono cresciute del 4,5%, i prodotti liquidi, con una movimentazione di 2.846.311 tonnellate sono cresciuti del 9,2%. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 2.937.744 tonnellate (+1%) di merce, è sostanzialmente in linea con i primi 6 mesi del 2025. In particolare i cereali, con 1.204.578 tonnellate, hanno registrato un incremento del 7,6%, le farine, pari a 561.183 tonnellate, sono calate del 7,4%, gli sbarchi dei semi oleosi, con 524.854 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,9% rispetto al 2025 e gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 305.463 tonnellate, sono diminuiti del 20,9%. I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 2.400.446 tonnellate, in rialzo dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. In crescita anche le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 2.104.482 tonnellate movimentate (+6,4%). Mentre i prodotti metallurgici con 3.034.255 tonnellate sono in aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 2.078.165 tonnellate (di cui 677 mila arrivate al rigassificatore), 413 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (+24,8%), Negativi invece, i primi 6 mesi del 2026, per i prodotti chimici (-16,8%) e i concimi, pari a 928.064 tonnellate (-1,7%). I contenitori, con 112.927 TEUs, sono in aumento rispetto al 2025 (1.695 TEUs in più) e il numero di toccate delle navi portacontainer è stato pari a 229, 4 toccate in più rispetto al 2025. In crescita il risultato complessivo del periodo gennaio-giugno 2026 per trailer e rotabili, in aumento del 34,1% per numero di pezzi movimentati (54.640 pezzi, 13.892 in più rispetto al 2025) e del 4,5% in termini di merce movimentata (838.040 tonnellate). In particolare positivo il traffico trailer della linea Ravenna-Brindisi-Catania, con 34.038 pezzi movimentati, in aumenti del 3,2% rispetto al 2025 (1.062 pezzi in più). In forte aumento nei primi 6 mesi del 2026 le automotive, con 14.113 pezzi movimentati, 9.503 in più rispetto allo stesso periodo del 2025; Nel periodo gennaio-giugno 2026 si sono registrati al Terminal Crociere di Ravenna 37 scali di navi da crociera (8 scali in più rispetto allo stesso periodo del 2025), per un totale di 123.237 passeggeri (+58,4%), di cui 118.880 in “home port” (+70,4%). Nel comprensorio portuale di Ravenna il traffico ferroviario nel primo semestre 2026 ha registrato complessivamente 3.580 treni, -10,0% rispetto allo stesso periodo del 2025. Sono state trasportate via treno 1.756.598 tonnellate di merce, in diminuzione del 7,5% rispetto al 2025, mentre il numero di carri, pari a 33.856, è calato dell’8,1% rispetto ai primi 6 mesi del 2025. Risulta positivo il dato relativo a cereali e sfarinati (+2,6%), mentre risultano in flessione tutte le altre categorie merceologie: i metallurgici (-6,3%), i chimici liquidi (-7,4%), gli inerti (-12,5%), i fertilizzanti (-61,1%) e le derrate alimentari liquide ( -7,8%). Negativo il risultato dei TEUs, -11,5% (12.528 TEUs, 1.621 in meno) e anche le corrispondenti merci in container risultano in calo (-18,0%).   Nel mese di luglio 2026, sulla base dei primi dati rilevati dal PCS, la movimentazione complessiva è stimata in quasi 2,5 milioni di tonnellate, con un incremento di 100 mila tonnellate (+4,2%) rispetto a luglio 2025. Nel periodo gennaio-luglio 2026, la movimentazione complessiva stimata è pari a quasi 16,6 milioni di tonnellate, segnando un aumento del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.   “Non posso che esprimere soddisfazione per i dati ufficiali relativi al primo semestre a cui si affiancano le buone stime anche per il mese di luglio” ha affermato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo.  “Tutti i settori merceologici in cui siamo leader registrano performance positive. Interessante l’andamento delle Autostrade del Mare con la linea Ravenna-Catania ed in generale soddisfacenti i risultati delle diverse tipologie di traffico sviluppate dal porto.  I dati dunque confermano per il momento che, grazie al costante impegno dei nostri operatori e di tutta la comunità portuale, riusciamo a mantenere buoni livelli di crescita del porto e anche ad implementare nuovi traffici che possano aumentare la capacità di offrire servizi. Tutto ciò nonostante il profondo clima di incertezza in cui ci troviamo ad operare, anche legato alla ben nota situazione geopolitica internazionale. E’ questo però un contesto che non deve assolutamente farci abbassare la guardia, anzi ci deve spingere ad investire sempre di più nelle infrastrutture portuali e logistiche e ad essere sempre attenti e vigili per monitorare le dinamiche che possono incidere sullo sviluppo del nostro scalo. E’ fondamentale in questa delicata fase di crescita del porto di Ravenna che il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Emilia Romagna sostengano gli importanti investimenti necessari per completare l’hub portuale e implementare le reti di connessione intermodale, per non far rallentare lo sviluppo di questo essenziale nodo logistico nazionale”.      
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 07/08/2026
Nella suggestiva cornice del giardino del Teatro Rasi di Ravenna, il Presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Francesco Benevolo, è stato ieri ospite di una delle quattro serate site-specific, organizzate nell’ambito delle iniziative di Ravenna Capitale del Mare 2026. Una occasione di incontro ispirata al tradizionale “trebbo” romagnolo, nata per dare vita ad un racconto a più voci dedicato a scoprire il rapporto tra la città e le sue acque, in questo caso specificatamente il rapporto tra Ravenna e il suo porto. La serata, parte della rassegna “Storie di acqua. Visioni e leggende”, ha visto dunque il Presidente Benevolo protagonista, davanti ad un pubblico numeroso ed attento, di un momento di dialogo condotto da Graziano Graziani, scrittore e giornalista della trasmissione Fahrenheit di Rai Radio 3, dedicato ai temi dell’economia e della vita del porto ma anche all’attualità e alle visioni future di sviluppo dello scalo e del Paese.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 07/08/2026
Il Porto di Ravenna nei primi 6 mesi del 2026 ha movimentato complessivamente 14.109.442 tonnellate, in aumento del 5,9% (quasi 785 mila di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli sbarchi sono stati pari a 12.446.935 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.662.507 tonnellate (+6,8% e -0,4% rispetto ai primi 6 mesi del 2025). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.276, 9 toccate in meno rispetto ai primi 6 mesi del 2025 Il mese di giugno 2026 ha registrato 2.390.514 tonnellate, in crescita del 9,0% (quasi 198 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2025. Analizzando le merci per condizionamento, nel primo semestre del 2026 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 11.263.131 tonnellate, sono aumentate del 5,1% (545 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025; in particolare, le merci in container, con 1.268.341 tonnellate, sono cresciute del 2,9%, le merci su rotabili, pari a 838.040 tonnellate, sono cresciute del 4,5%, i prodotti liquidi, con una movimentazione di 2.846.311 tonnellate sono cresciuti del 9,2%. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 2.937.744 tonnellate (+1%) di merce, è sostanzialmente in linea con i primi 6 mesi del 2025. In particolare i cereali, con 1.204.578 tonnellate, hanno registrato un incremento del 7,6%, le farine, pari a 561.183 tonnellate, sono calate del 7,4%, gli sbarchi dei semi oleosi, con 524.854 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,9% rispetto al 2025 e gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 305.463 tonnellate, sono diminuiti del 20,9%. I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 2.400.446 tonnellate, in rialzo dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. In crescita anche le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 2.104.482 tonnellate movimentate (+6,4%). Mentre i prodotti metallurgici con 3.034.255 tonnellate sono in aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 2.078.165 tonnellate (di cui 677 mila arrivate al rigassificatore), 413 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (+24,8%), Negativi invece, i primi 6 mesi del 2026, per i prodotti chimici (-16,8%) e i concimi, pari a 928.064 tonnellate (-1,7%). I contenitori, con 112.927 TEUs, sono in aumento rispetto al 2025 (1.695 TEUs in più) e il numero di toccate delle navi portacontainer è stato pari a 229, 4 toccate in più rispetto al 2025. In crescita il risultato complessivo del periodo gennaio-giugno 2026 per trailer e rotabili, in aumento del 34,1% per numero di pezzi movimentati (54.640 pezzi, 13.892 in più rispetto al 2025) e del 4,5% in termini di merce movimentata (838.040 tonnellate). In particolare positivo il traffico trailer della linea Ravenna-Brindisi-Catania, con 34.038 pezzi movimentati, in aumenti del 3,2% rispetto al 2025 (1.062 pezzi in più). In forte aumento nei primi 6 mesi del 2026 le automotive, con 14.113 pezzi movimentati, 9.503 in più rispetto allo stesso periodo del 2025; Nel periodo gennaio-giugno 2026 si sono registrati al Terminal Crociere di Ravenna 37 scali di navi da crociera (8 scali in più rispetto allo stesso periodo del 2025), per un totale di 123.237 passeggeri (+58,4%), di cui 118.880 in “home port” (+70,4%). Nel comprensorio portuale di Ravenna il traffico ferroviario nel primo semestre 2026 ha registrato complessivamente 3.580 treni, -10,0% rispetto allo stesso periodo del 2025. Sono state trasportate via treno 1.756.598 tonnellate di merce, in diminuzione del 7,5% rispetto al 2025, mentre il numero di carri, pari a 33.856, è calato dell’8,1% rispetto ai primi 6 mesi del 2025. Risulta positivo il dato relativo a cereali e sfarinati (+2,6%), mentre risultano in flessione tutte le altre categorie merceologie: i metallurgici (-6,3%), i chimici liquidi (-7,4%), gli inerti (-12,5%), i fertilizzanti (-61,1%) e le derrate alimentari liquide ( -7,8%). Negativo il risultato dei TEUs, -11,5% (12.528 TEUs, 1.621 in meno) e anche le corrispondenti merci in container risultano in calo (-18,0%).   Nel mese di luglio 2026, sulla base dei primi dati rilevati dal PCS, la movimentazione complessiva è stimata in quasi 2,5 milioni di tonnellate, con un incremento di 100 mila tonnellate (+4,2%) rispetto a luglio 2025. Nel periodo gennaio-luglio 2026, la movimentazione complessiva stimata è pari a quasi 16,6 milioni di tonnellate, segnando un aumento del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.   “Non posso che esprimere soddisfazione per i dati ufficiali relativi al primo semestre a cui si affiancano le buone stime anche per il mese di luglio” ha affermato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo.  “Tutti i settori merceologici in cui siamo leader registrano performance positive. Interessante l’andamento delle Autostrade del Mare con la linea Ravenna-Catania ed in generale soddisfacenti i risultati delle diverse tipologie di traffico sviluppate dal porto.  I dati dunque confermano per il momento che, grazie al costante impegno dei nostri operatori e di tutta la comunità portuale, riusciamo a mantenere buoni livelli di crescita del porto e anche ad implementare nuovi traffici che possano aumentare la capacità di offrire servizi. Tutto ciò nonostante il profondo clima di incertezza in cui ci troviamo ad operare, anche legato alla ben nota situazione geopolitica internazionale. E’ questo però un contesto che non deve assolutamente farci abbassare la guardia, anzi ci deve spingere ad investire sempre di più nelle infrastrutture portuali e logistiche e ad essere sempre attenti e vigili per monitorare le dinamiche che possono incidere sullo sviluppo del nostro scalo. E’ fondamentale in questa delicata fase di crescita del porto di Ravenna che il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Emilia Romagna sostengano gli importanti investimenti necessari per completare l’hub portuale e implementare le reti di connessione intermodale, per non far rallentare lo sviluppo di questo essenziale nodo logistico nazionale”.    

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