PORTO DI RAVENNA: OTTIMO IL MESE DI OTTOBRE (+21,5%). PER NOVEMBRE SI STIMA UNA CRESCITA DEL 20,5% RISPETTO A NOVEMBRE 2023. DUE MESI CHE INDICANO UNA DECISA RIPRESA DEI TRAFFICI CON LA PROSPETTIVA DI CHIUDERE L’ANNO COL SEGNO POSITIVO
Data pubblicazione: 05/12/2024
Tipo Documento: Comunicazione
Settore: Pubblicazioni Generali
Numero: 174

Gli sbarchi sono stati pari a 18.352.507 tonnellate e gli imbarchi pari a 2.873.994 tonnellate (rispettivamente -2,3% e +0,9% rispetto ai primi 10 mesi del 2023).
Il numero di toccate delle navi è stato pari a 2.142, 28 in più (+1,3%) rispetto al 2023.
I prodotti liquidi, con una movimentazione di 3.991.066 tonnellate, sono aumentati del 2,7%.
Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 4.204.571 tonnellate di merce, ha registrato un calo pari al 3,7% (161 mila tonnellate in meno). In particolare la movimentazione dei cereali risulta in calo e pari a 1.245.684 tonnellate (-18,1%; 275 mila tonnellate in meno) e gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 560.725 tonnellate, sono in calo del 2,7%, mentre la movimentazione delle farine, pari a 1.036.330 tonnellate, è cresciuta del 33,2% rispetto al 2023.
Nei 10 mesi del 2024 i materiali da costruzione hanno registrato una decisa ripresa, con una movimentazione complessiva di 3.608.943 tonnellate, in aumento del 3,1% rispetto al 2023 (quasi 110 mila tonnellate in più). Tale recupero è sicuramente da attribuire all’aumento di import delle materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, pari a 3.246.143 tonnellate (+3,0%, e quasi 94 mila tonnellate in più).
Per quanto riguarda i prodotti metallurgici, sono state movimentate 5.064.439 tonnellate in diminuzione del 9,4% rispetto allo stesso periodo del 2023 (524 mila tonnellate in meno).
Buono il risultato dei prodotti petroliferi con 2.404.525 tonnellate, 177 mila tonnellate in più (+8,0%) e dei concimi, con una movimentazione pari a 1.405.899 tonnellate (+2,9%).
In aumento anche i prodotti chimici pari a 881.362 tonnellate (+1,3%).
Nel periodo gennaio-ottobre del 2024 i contenitori, con 167.852 TEUs, sono diminuiti dell’8,1% rispetto al 2023 (14.754 TEUs in meno). In termini di tonnellate, la merce trasportata nel periodo, pari a 1.874.919 tonnellate, è calata del 5,8%.
Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 381, è in linea con il 2023.
Positivo il risultato complessivo dei 10 mesi del 2024 per trailer/rotabili e automotive, in aumento dello 0,7% per numero di pezzi movimentati (80.060 pezzi, 528 in più rispetto al 2023) ma in diminuzione del 2,4% in termini di merce movimentata (1.505.021 tonnellate).
In particolare, per i trailer e altri veicoli, quasi tutti movimentati sulla linea Ravenna-Brindisi-Catania, nel periodo gennaio-ottobre del 2024, i pezzi movimentati, pari a 64.583, sono calati del 5,6% rispetto al 2023 (3.804 pezzi in meno);
Prosegue l’ottimo risultato registrato per il traffico di automotive con 15.477 pezzi, 4.332 pezzi in più (+38,9%), sempre grazie al traffico di vetture Bmw dirette verso i mercati dell’Asia Orientale.
Nel mese di novembre, quasi tutte le merceologie mostrano dati più che positivi: gli agroalimentari liquidi dovrebbero aumentare del 12,1%, gli agroalimentari solidi del 99,3%, i concimi del 52,3%, i materiali da costruzione dovrebbero segnare una crescita di quasi 92 mila tonnellate (+31,4%) e per i prodotti petroliferi si stima un incremento del 28,1%.
Dovrebbero avere un risultato negativo i prodotti chimici liquidi in diminuzione di 15 mila tonnellate
(-18,8%), quelli solidi (-36,5%) e i metallurgici (-2,2%) in calo di 10 mila tonnellate.
Negativi invece, nel mese di novembre, i dati relativi alla merce su trailer (-9,5%) nonostante il segno più per quanto riguarda il numero di trailer e altri veicoli (+1,0%), mentre ancora in calo i TEUs (-4,2%) nonostante un leggera crescita per la merce in container (+1,2%).
Negli 11 mesi, si stimano in crescita i minerali e cascami per la metallurgia (+281,0%), i petroliferi (+9,4%), i materiali da costruzione (+5,3%), i concimi (+5,3%) e gli agroalimentari solidi (+3,8%).
In calo, invece, i metallurgici (-8,8%), gli agroalimentari liquidi del 7,1% e i prodotti chimici sia liquidi
(-0,5%) che solidi (-2,3%).
Negativa la stima nel periodo gennaio-novembre 2024 per i container, con 184 mila TEUs (oltre 15 mila TEUs in meno; -7,7% rispetto al 2023) e per la merce in container, in diminuzione del 5,2% rispetto al 2023.
Segno meno anche per il numero dei trailer e altri veicoli che, per gli 11 mesi si stimano pari a 71.646 pezzi (-4,9%) e la relativa merce dovrebbe essere in diminuzione del 3,2% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2023.
Le crociere nel periodo gennaio-novembre 2024 dovrebbero avere portato a Ravenna oltre 272 mila passeggeri (in calo di circa il 17,7% rispetto al 2023), di cui quasi 222 mila in homeport. Nel mese di novembre i passeggeri sono stati oltre 628 di cui 603 in transito.
A cura del Servizio Analisi e Statistica (Direzione Operativa)
Data creazione: 05/12/2024
Data ultimo aggiornamento: 05/12/2024