PORTO DI RAVENNA: L’OTTIMO MESE DI MARZO (+17%) CONSOLIDA LA RIPRESA PORTANDO LA CRESCITA COMPLESSIVA DEL PRIMO TRIMESTRE A + 9,6% RISPETTO ALLO SCORSO ANNO. SI CONSOLIDA LA GRANDE RIPRESA DEL SETTORE CONTAINER (+17% NEL TRIMESTRE E +30% RISPETTO AL  MARZO 24).

Data pubblicazione: 05/04/2025

Tipo Documento: Comunicazione

Settore: Pubblicazioni Generali

Numero: 47

Il Porto di Ravenna nei primi due mesi del 2025 ha movimentato complessivamente 3.990.504 tonnellate, in aumento del 4,6% (177 mila di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024.

Gli sbarchi sono stati pari a 3.457.747 tonnellate e gli imbarchi pari a 532.757 tonnellate (rispettivamente, +4,9% e +2,8% in confronto ai primi 2 mesi del 2024).

Il numero di toccatedelle navi è stato pari a 408, in aumento dello 0,7% (3 toccate in più) rispetto al 2024.

Il mese difebbraio 2025ha registrato una movimentazione complessiva di 2.093.133 tonnellate, in aumento del 2,1% (43 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2024.

Analizzando le merci per condizionamento, nei primi due mesi del 2025 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 3.246.924 tonnellate - sono aumentate del 7,5% (226 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024, le merci unitizzate in container, con 339.598 tonnellate, sono cresciute dell’8,8%, mentre è negativo il risultatoperle merci su rotabili (248.315 tonnellate), in calo dell’11,7%, e per iprodotti liquidi, che con una movimentazione di 743.583 tonnellate, sono diminuiti del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 912.874 tonnellate di merce, ha registrato nei primi due mesi del 2025 una forte crescita pari al 42,5% (circa 272 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024.

La crescita è da attribuire principalmente all’ottima movimentazione dei cereali,con 487.851 tonnellate e con 327 mila tonnellatein più (+203,1%).

In crescita anche le farine, pari a 136.939 tonnellate, (+ 2,5% rispetto al 2024), e oli animali e vegetali, con una movimentazione di 117.834 tonnellate (+63,2%),mentre in diminuzione gli sbarchi dei semi oleosi, con 114.952 tonnellate (- 39,7% rispetto al 2024).

I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 593.529 tonnellate, in rialzo del 15,8% rispetto al 2024 (81 mila tonnellate in più), e, in particolare, risultano in crescita le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 527.910 tonnellate (+20,7%, per 90.637 tonnellate in più).

Per i prodotti metallurgici sono state movimentate 941.681 tonnellate, in crescita del 3,8%rispetto allo stesso periodo del 2024 (34.281 tonnellate in più).

Nei primi 2 mesi del 2025, per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 426.073 tonnellate, 13.320 tonnellate in meno rispetto allo stesso periodo del 2024 (-3,0%).

Negativa la movimentazione dei prodotti chimici(-27,8%) con 169.584 tonnellate, e dei concimi,pari a290.636 tonnellate(-36,4%rispetto al 2024, con quasi 166 mila tonnellate in meno).

Nel primo bimestre 2025 i contenitori, con 30.495 TEUs, sono incrementati dell’8,4% rispetto al 2024 (2.353 TEUs in più); in termini di tonnellate, la merce trasportata in containernel periodo, pari a339.598 tonnellate, è cresciuta dell’8,8% rispetto al 2024. Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 76, è in aumento del 5,6% rispetto al 2024 (4 toccate in più).

Negativo il risultato complessivo nei primi 2 mesi del 2025 per trailer e rotabili, in diminuzione del 16,7% per numero di pezzi movimentati (12.060 pezzi, 2.424 in meno rispetto al 2024) e dell’11,7% in termini di merce movimentata (248.315 tonnellate). Analogo andamento anche per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania, dove i pezzi movimentati, pari a 9.864, sono calati del 10,9% rispetto al 2024 (1.211 pezzi in meno).

Risultato negativo nei primi 2 mesi del 2025 per le automotiveche hanno movimentato solamente 1.306 pezzi, 1.788 pezzi in meno rispetto ai 3.094 pezzi del 2024, considerato anche che a gennaio2025 non ci sono stati movimenti portuali.

Nel mese di febbraio 2025 al TerminalCrociere di Ravenna si sono registrati 3 scali di navi da crociera, per un totale di 146 passeggeri in “transito”. Complessivamente nel primo bimestre del 2025 si sono registrati 5 scali di navi da crociera (come nel 2024) per un totale di 242 passeggeri (+7,1%).

 

Dalleprime stime per il mese di marzo 2025,si prevede una movimentazione complessiva pari a quasi di 2,7 milioni di tonnellate, in aumento (+16,9%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno, Si tratta di uno dei mesi migliori della storia del porto.

 

I dati sono positivi per gli agroalimentari liquidi che dovrebbero aumentare del 9,9%, per gli agroalimentari solidi (+34,8%), i prodotti chimici solidi (+209,6%), i metallurgici (+28,1%), i concimi(22,4%) e i materiali da costruzione (+3,7%).

Risultato negativo per i prodotti chimici liquidi (-14,4%), i combustibili minerali solidi (-59,1%) e i prodotti petroliferi (-4,2%).

In calo anche il numero di trailer (-7,5%) e la merce su trailer (-6,9%).

 

Molto positivi, nel mese di marzo i container con oltre 23.000 TEUsmovimentati (+29,9%). Risultato dovuto alle nuove linee attivate sul porto di Ravenna.

 

Positiva quindi la stima del primo trimestre 2025 che dovrebbero raggiungere una movimentazione complessiva di oltre 6,6 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 9,3% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Come progressivo, sono in crescita i materiali da costruzione (+10%), i metallurgici (+12,2%), gli agroalimentari liquidi del 18,6% e quelli solidi del 41,6%, i prodotti chimici solidi (+32,1%) e i combustibili minerali solidi (+72%).

In calo, invece, i prodotti chimici liquidi (-24,8%), i petroliferi (-3,4%) e i concimi (-21,4%).

Positiva la stima nel primo trimestre 2025 per i container, con oltre 53 mila TEUs (oltre 7 mila TEUs in più; +16,7% rispetto al 2024)e per la merce in container, in aumento del 17,6% rispetto al 2024.

Segno meno invece per il numero deitrailer che, per i primi 3 mesi del 2025, si stimano pari a 15.350 pezzi (-9,7%) e per la relativa merce su ro-ro, che dovrebbe essere in diminuzione del 10% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2024.

 

A cura dell’Area Programmazione e Sviluppo (Direzione operativa AdSP)

 

Data creazione: 05/04/2025

Data ultimo aggiornamento: 05/04/2025

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