Patuelli (Abi) a Unioncamere: “Il porto di Ravenna sta conoscendo investimenti che non si vedevano da 2000 anni, ma poi è difficile muoversi con i treni” Hanno preso il via il 26 settembre i “Dialoghi dell’Economia regionale” organizzati da Unioncamere Emilia-Romagna. Una serie di incontri, che si succederanno nei prossimi mesi, dedicati ad approfondire i temi che più interessano e coinvolgono le imprese della regione. Il primo appuntamento è stato con il Presidente della Associazione Bancaria Italiana, Antonio Patuelli.

Data pubblicazione: 27/09/2024

Tipo Documento: Comunicazione

Settore: Pubblicazioni Generali

Numero: 118

Il Presidente Patuelli esprimere fiducia nell’andamento dell’economia, non prima però di aver approfondito tre grandi temi di attualità: alluvione, mercato delle banche e dinamica dei tassi

Alcune affermazioni riguardano il porto di Ravenna: “Il porto di Ravenna sta conoscendo investimenti che non si verificavano da duemila anni, dai tempi di Augusto. Il rigassificatore e i fondali più profondi garantiscono un grande sviluppo. Ma da Ravenna poi è difficile muoversi con i treni. Oggi partono migliaia di treni merci soprattutto notturni, ma la ferrovia da Ravenna a Castelbolognese è ancora quella costruita da Luigi Carlo Farini per collegare la città alla linea Rimini-Bologna fatta costruire da Pio IX. La quadruplicazione della linea da Castelbolognese a Bologna è un progetto che implicherà anni di lavori. Si deve  intervenire subito con fantasia e senso pratico. Per esempio osservando che non è vero che da Ravenna a Castelbolognese c’è un unico binario doppio. Non è vero! Da Ravenna a Russi c’è un duplice doppio binario mentre da Russi a Castelbolognese c’è un binario diretto e un ulteriore binario per Faenza. Utilizziamo meglio anche quest’ultimo che oggi è sottoutilizzato.”

“La Romagna – ha concluso Patuelli – è la California d’Italia: e abbiamo tutti interesse che sia collegata nel modo migliore al resto d’Italia. In conclusione, senza speranza e senza creatività non si ricrea un circuito di fiducia delle nuove generazioni. È prevalso un pragmatismo con pochi principi basati sulla sondaggistica. Goethe quando arrivò a Bologna non si mise a sondare i pareri. Salì sulla Torre degli Asinelli  cercando una visione più ampia  e poi su questa base chiese pareri a tutti.”

Per leggere l'articolo completo: https://www.ravennanotizie.it/economia/2024/09/26/patuelli-abi-a-unioncamere-porto-di-ravenna-sta-conoscendo-investimenti-che-non-si-vedevano-da-2000-anni-ma-poi-e-difficile-muoversi-con-i-treni/

Data creazione: 27/09/2024

Data ultimo aggiornamento: 27/09/2024

Comunicazioni e Avvisi correlati

Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 21/07/2026
E' stata firmata l'Ordinanza n.19/2026 con la quale in occasione dello spettacolo pirotecnico realizzato per i festeggiamenti religiosi per il Santo Patrono di Ravenna si dispone il divieto accesso alla Diga foranea sud “Zaccagnini” del Porto di Ravenna dalle ore 08:00 del 21.07.2026 alle ore 04:00 del 23.07.2026, fermo restando l’eventuale posticipo al medesimo orario del successivo 24.07.2026, in caso di condizioni meteo avverse. Nelle giornate, negli orari e nel tratto di diga interessato sopra indicato, dalle ore 08:00 del 21.07.2026 alle ore 04:00 del 23.07.2026 (in caso di condizioni meteo avverse fino al medesimo orario del successivo 24.07.2026) è sospesa la validità di ogni autorizzazione rilasciata ai sensi della menzionata Delibera Presidenziale n. 45 del 23.02.2022 emessa dal Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centrosettentrionale.    
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 13/07/2026
In occasione della Domenica del Mare, celebrata il 12 luglio, Rai Uno ha dedicato una puntata della trasmissione "a Sua immagine", al rapporto tra Chiesa e Mare, con una particolare attenzione al mondo dei marittimi, un popolo di lavoratori troppo spesso dimenticati.   Tra le testimonianze vi è quella di Padre Vincenzo Tomaiuoli, Direttore dell'Ufficio per Apostolato di Ravenna - Cervia, che racconta dell'esperienza del porto di Ravenna, considerato uno dei migliori per accoglienza ed assistenza ai lavoratori marittimi ed ai naviganti, grazie alla collaborazione tra chiesa ed istituzioni.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 10/07/2026
  L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, che esattamente un anno fa ha ottenuto la prestigiosa certificazione europea EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), ha visto in questi giorni confermata l'efficacia del proprio Sistema di Gestione Ambientale (SGA), secondo gli standard internazionali UNI EN ISO 14001:2015, per i prossimi tre anni. Un importante riconoscimento che valida ufficialmente l’approccio strutturato che l’organizzazione ha adottato per raggiungere i propri obiettivi ambientali e l’impegno profuso per monitorare, valutare e migliorare nel tempo le prestazioni ambientali in relazione alle attività istituzionali e operative dell’Ente. “La sostenibilità - ha dichiarato il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo -  non è più un'opzione, ma un elemento integrato nello sviluppo infrastrutturale di questa Autorità di Sistema e di tutto il porto. Insieme alle altre iniziative in campo energetico e ambientale – inclusi i progetti strategici del PNRR recentemente ultimati e le linee guida del Documento di Pianificazione Energetico-Ambientale (DEASP) – la conferma della validità del nostro Sistema di Gestione Ambientale dimostra che l’Autorità di Sistema Portuale ha intrapreso e sta efficacemente continuando nel proprio percorso verso un modello sempre più efficiente, consapevole e rispettoso dell’ambiente e del valore delle risorse che questo mette a disposizione.”  

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