OTTIMO AVVIO D'ANNO PER I TRAFFICI NEL PORTO DI RAVENNA: A GENNAIO +7,6% RISPETTO A GENNAIO 2024. PER IL PERIODO GENNAIO FEBBRAIO SI STIMA COMPLESSIVAMENTE UN +4% RISPETTO AL 2024 Il mese di gennaio 2025 ha registrato una movimentazione complessiva di 1.897.933 tonnellate, in aumento del 7,6% (quasi 135 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2024. Gli sbarchi e gli imbarchi sono stati, rispettivamente, pari a 1.665.364 e a 232.569 tonnellate (+8,7% e +0,5% rispetto a gennaio 2024). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 203, in aumento del 5,2% (10 toccate in più) rispetto al primo mese del 2024

Data pubblicazione: 10/03/2025

Tipo Documento: Comunicazione

Settore: Pubblicazioni Generali

Numero: 32

 

Analizzando le merci per condizionamento si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 1.541.729 tonnellate - sono cresciute del 14,6% (oltre 196 mila tonnellate in più) rispetto al mese di gennaio 2024.

Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 163.708 tonnellate, sono aumentate del 39,9% rispetto a gennaio 2024, mentre le merci su rotabili, con 123.857 tonnellate, sono incrementate dello 0,6%, mentre i prodotti liquidi - con una movimentazione pari a 356.204 tonnellate – sono invece diminuite del 14,7% (61 mila tonnellate in meno).

Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 397.335 tonnellate di merce, ha registrato nel mese di gennaio 2025 un calo pari al 5,1% (20 mila tonnellate in meno) rispetto a gennaio 2024; in particolare positiva la movimentazione dei cereali, con 173.300 tonnellate (+18,4%), ottima la movimentazione delle farine, pari a 91.616 tonnellate (+173,6%), negativo, invece, il dato dei semi oleosi con 45.621 tonnellate movimentate (- 65,8%).

Decisamente positivi i materiali da costruzione, che con 345.021 tonnellate movimentate a gennaio 2025, hanno registrato un incremento del 90,2% rispetto alla movimentazione di gennaio 2024.In forte crescita le importazioni di materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, pari a 313.077 tonnellate (il 103,0% in più rispetto al primo mese del 2024).

Per i prodotti metallurgici, con 448.898 tonnellate nel mese di gennaio 2025, risulta un aumento del 24,4% rispetto a gennaio 2024 (88 mila tonnellate in più).

In calo la movimentazione di prodotti petroliferi, pari a 201.001 tonnellate, con 61.413 tonnellate in meno (-14,7%), come anche i prodotti chimici, pari a 95.508 tonnellate, diminuiti rispetto a gennaio 2024, con circa 26 mila tonnellate in meno (-21,3%).

Negativo il dato dei concimi che, con 123.643 tonnellate movimentate, risultano in calo, rispetto a gennaio 2024, del 40,8% (oltre 85 mila tonnellate in meno).

Per i contenitori, pari a 14.774 TEUs nel mese di gennaio 2025, si sono registrati 3.674 TEUs in più rispetto a gennaio 2024 (+33,1%). In termini di tonnellate, la merce trasportata, pari a 163.708 tonnellate, è cresciuta del 39,9% (quasi 47 mila tonnellate in più).

Il numero delle toccate delle navi portacontainer, in particolare, è stato pari a 41 contro le 34 del gennaio 2024 (+20,6%).

Leggermente negativo il risultato nel mese di gennaio 2025 per trailer e rotabili, che ha fatto registrare complessivamente 5.392 pezzi movimentati, -7,8% rispetto allo stesso mese del 2024, quasi tutti movimentati sulla linea Ravenna-Brindisi-Catania; la merce movimentata, pari a 123.857 tonnellate, risulta, invece, in aumento dello 0,6% rispetto a gennaio 2024.

Nel mese di gennaio 2025 si sono registrati al Terminal Crociere di Ravenna 2 scali di navi da crociera, per un totale di 96 passeggeri, tutti in transito, mentre lo scorso anno a gennaio si erano registrati sempre 2 scali di navi da crociera per un totale di 86 passeggeri.

Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di febbraio 2025, si stima una movimentazione complessiva pari a poco meno di 2,1 milioni di tonnellate, in aumento (+0,7%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

I dati sono positivi per: gli agroalimentari liquidi, che dovrebbero aumentare del 46,0%, gli agroalimentari solidi del 146,6%, mentre per i prodotti petroliferi si dovrebbe registrare un +10,8%.

Dovrebbero, invece, avere un risultato negativo i prodotti chimici liquidi in diminuzione di 45 mila tonnellate (-43,2%), quelli solidi (-9,2%), i metallurgici (-10,4%) in calo di quasi 57 mila tonnellate, i concimi del 38,8% mentre i materiali da costruzione dovrebbero segnare un calo di oltre 87 mila tonnellate (-26,4%).

Negativi, nel mese di febbraio, i dati relativi alla merce su trailer (-21,7%) e al numero di trailer e altri veicoli (-19,0%).

In calo anche i TEUs (-9,1%) e la merce in container (-10,3%).

Grazie al buon risultato di gennaio, rimane positiva la stima dei primi 2 mesi del 2025 che  raggiunge una movimentazione complessiva di quasi 4 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Come progressivo, sono in crescita i materiali da costruzione (+14,9%), i metallurgici (+3,5%), gli agroalimentari liquidi del 21,4% e quelli solidi del 47,9%.

In calo, invece, e i prodotti chimici sia liquidi (-31,3%) che solidi (-20,2%), i petroliferi (-2,1%) e i concimi (-39,7%).

Positiva la stima nel primo bimestre 2025 per i container, con oltre 30 mila TEUs (oltre 2 mila TEUs in più; +7,6% rispetto al 2024) e per la merce in container, in aumento dell’8,5% rispetto al 2024.

Segno meno, invece, per il numero dei trailer che, per i primi 2 mesi del 2025 si stimano pari a 9.864 pezzi (-10,9%) e per la relativa merce su ro-ro che dovrebbe essere in diminuzione dell’11,9% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2024.

Le crociere nel periodo gennaio-febbraio 2025 dovrebbero avere portato a Ravenna 242 passeggeri (in aumento di circa il 7,0% rispetto al 2024), tutti in transito.

A cura del Servizio Analisi e Statistica (Area Pianificazione, Sviluppo, Promozione e Progettazione UE)

 

 

Data creazione: 10/03/2025

Data ultimo aggiornamento: 10/03/2025

Comunicazioni e Avvisi correlati

Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/08/2026
Il Porto di Ravenna nei primi 6 mesi del 2026 ha movimentato complessivamente 14.109.442 tonnellate, in aumento del 5,9% (quasi 785 mila di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli sbarchi sono stati pari a 12.446.935 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.662.507 tonnellate (+6,8% e -0,4% rispetto ai primi 6 mesi del 2025). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.276, 9 toccate in meno rispetto ai primi 6 mesi del 2025 Il mese di giugno 2026 ha registrato 2.390.514 tonnellate, in crescita del 9,0% (quasi 198 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2025. Analizzando le merci per condizionamento, nel primo semestre del 2026 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 11.263.131 tonnellate, sono aumentate del 5,1% (545 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025; in particolare, le merci in container, con 1.268.341 tonnellate, sono cresciute del 2,9%, le merci su rotabili, pari a 838.040 tonnellate, sono cresciute del 4,5%, i prodotti liquidi, con una movimentazione di 2.846.311 tonnellate sono cresciuti del 9,2%. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 2.937.744 tonnellate (+1%) di merce, è sostanzialmente in linea con i primi 6 mesi del 2025. In particolare i cereali, con 1.204.578 tonnellate, hanno registrato un incremento del 7,6%, le farine, pari a 561.183 tonnellate, sono calate del 7,4%, gli sbarchi dei semi oleosi, con 524.854 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,9% rispetto al 2025 e gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 305.463 tonnellate, sono diminuiti del 20,9%. I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 2.400.446 tonnellate, in rialzo dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. In crescita anche le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 2.104.482 tonnellate movimentate (+6,4%). Mentre i prodotti metallurgici con 3.034.255 tonnellate sono in aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 2.078.165 tonnellate (di cui 677 mila arrivate al rigassificatore), 413 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (+24,8%), Negativi invece, i primi 6 mesi del 2026, per i prodotti chimici (-16,8%) e i concimi, pari a 928.064 tonnellate (-1,7%). I contenitori, con 112.927 TEUs, sono in aumento rispetto al 2025 (1.695 TEUs in più) e il numero di toccate delle navi portacontainer è stato pari a 229, 4 toccate in più rispetto al 2025. In crescita il risultato complessivo del periodo gennaio-giugno 2026 per trailer e rotabili, in aumento del 34,1% per numero di pezzi movimentati (54.640 pezzi, 13.892 in più rispetto al 2025) e del 4,5% in termini di merce movimentata (838.040 tonnellate). In particolare positivo il traffico trailer della linea Ravenna-Brindisi-Catania, con 34.038 pezzi movimentati, in aumenti del 3,2% rispetto al 2025 (1.062 pezzi in più). In forte aumento nei primi 6 mesi del 2026 le automotive, con 14.113 pezzi movimentati, 9.503 in più rispetto allo stesso periodo del 2025; Nel periodo gennaio-giugno 2026 si sono registrati al Terminal Crociere di Ravenna 37 scali di navi da crociera (8 scali in più rispetto allo stesso periodo del 2025), per un totale di 123.237 passeggeri (+58,4%), di cui 118.880 in “home port” (+70,4%). Nel comprensorio portuale di Ravenna il traffico ferroviario nel primo semestre 2026 ha registrato complessivamente 3.580 treni, -10,0% rispetto allo stesso periodo del 2025. Sono state trasportate via treno 1.756.598 tonnellate di merce, in diminuzione del 7,5% rispetto al 2025, mentre il numero di carri, pari a 33.856, è calato dell’8,1% rispetto ai primi 6 mesi del 2025. Risulta positivo il dato relativo a cereali e sfarinati (+2,6%), mentre risultano in flessione tutte le altre categorie merceologie: i metallurgici (-6,3%), i chimici liquidi (-7,4%), gli inerti (-12,5%), i fertilizzanti (-61,1%) e le derrate alimentari liquide ( -7,8%). Negativo il risultato dei TEUs, -11,5% (12.528 TEUs, 1.621 in meno) e anche le corrispondenti merci in container risultano in calo (-18,0%).   Nel mese di luglio 2026, sulla base dei primi dati rilevati dal PCS, la movimentazione complessiva è stimata in quasi 2,5 milioni di tonnellate, con un incremento di 100 mila tonnellate (+4,2%) rispetto a luglio 2025. Nel periodo gennaio-luglio 2026, la movimentazione complessiva stimata è pari a quasi 16,6 milioni di tonnellate, segnando un aumento del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.   “Non posso che esprimere soddisfazione per i dati ufficiali relativi al primo semestre a cui si affiancano le buone stime anche per il mese di luglio” ha affermato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo.  “Tutti i settori merceologici in cui siamo leader registrano performance positive. Interessante l’andamento delle Autostrade del Mare con la linea Ravenna-Catania ed in generale soddisfacenti i risultati delle diverse tipologie di traffico sviluppate dal porto.  I dati dunque confermano per il momento che, grazie al costante impegno dei nostri operatori e di tutta la comunità portuale, riusciamo a mantenere buoni livelli di crescita del porto e anche ad implementare nuovi traffici che possano aumentare la capacità di offrire servizi. Tutto ciò nonostante il profondo clima di incertezza in cui ci troviamo ad operare, anche legato alla ben nota situazione geopolitica internazionale. E’ questo però un contesto che non deve assolutamente farci abbassare la guardia, anzi ci deve spingere ad investire sempre di più nelle infrastrutture portuali e logistiche e ad essere sempre attenti e vigili per monitorare le dinamiche che possono incidere sullo sviluppo del nostro scalo. E’ fondamentale in questa delicata fase di crescita del porto di Ravenna che il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Emilia Romagna sostengano gli importanti investimenti necessari per completare l’hub portuale e implementare le reti di connessione intermodale, per non far rallentare lo sviluppo di questo essenziale nodo logistico nazionale”.      
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 07/08/2026
Nella suggestiva cornice del giardino del Teatro Rasi di Ravenna, il Presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Francesco Benevolo, è stato ieri ospite di una delle quattro serate site-specific, organizzate nell’ambito delle iniziative di Ravenna Capitale del Mare 2026. Una occasione di incontro ispirata al tradizionale “trebbo” romagnolo, nata per dare vita ad un racconto a più voci dedicato a scoprire il rapporto tra la città e le sue acque, in questo caso specificatamente il rapporto tra Ravenna e il suo porto. La serata, parte della rassegna “Storie di acqua. Visioni e leggende”, ha visto dunque il Presidente Benevolo protagonista, davanti ad un pubblico numeroso ed attento, di un momento di dialogo condotto da Graziano Graziani, scrittore e giornalista della trasmissione Fahrenheit di Rai Radio 3, dedicato ai temi dell’economia e della vita del porto ma anche all’attualità e alle visioni future di sviluppo dello scalo e del Paese.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 07/08/2026
Il Porto di Ravenna nei primi 6 mesi del 2026 ha movimentato complessivamente 14.109.442 tonnellate, in aumento del 5,9% (quasi 785 mila di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli sbarchi sono stati pari a 12.446.935 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.662.507 tonnellate (+6,8% e -0,4% rispetto ai primi 6 mesi del 2025). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.276, 9 toccate in meno rispetto ai primi 6 mesi del 2025 Il mese di giugno 2026 ha registrato 2.390.514 tonnellate, in crescita del 9,0% (quasi 198 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2025. Analizzando le merci per condizionamento, nel primo semestre del 2026 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 11.263.131 tonnellate, sono aumentate del 5,1% (545 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025; in particolare, le merci in container, con 1.268.341 tonnellate, sono cresciute del 2,9%, le merci su rotabili, pari a 838.040 tonnellate, sono cresciute del 4,5%, i prodotti liquidi, con una movimentazione di 2.846.311 tonnellate sono cresciuti del 9,2%. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 2.937.744 tonnellate (+1%) di merce, è sostanzialmente in linea con i primi 6 mesi del 2025. In particolare i cereali, con 1.204.578 tonnellate, hanno registrato un incremento del 7,6%, le farine, pari a 561.183 tonnellate, sono calate del 7,4%, gli sbarchi dei semi oleosi, con 524.854 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,9% rispetto al 2025 e gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 305.463 tonnellate, sono diminuiti del 20,9%. I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 2.400.446 tonnellate, in rialzo dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. In crescita anche le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 2.104.482 tonnellate movimentate (+6,4%). Mentre i prodotti metallurgici con 3.034.255 tonnellate sono in aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 2.078.165 tonnellate (di cui 677 mila arrivate al rigassificatore), 413 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (+24,8%), Negativi invece, i primi 6 mesi del 2026, per i prodotti chimici (-16,8%) e i concimi, pari a 928.064 tonnellate (-1,7%). I contenitori, con 112.927 TEUs, sono in aumento rispetto al 2025 (1.695 TEUs in più) e il numero di toccate delle navi portacontainer è stato pari a 229, 4 toccate in più rispetto al 2025. In crescita il risultato complessivo del periodo gennaio-giugno 2026 per trailer e rotabili, in aumento del 34,1% per numero di pezzi movimentati (54.640 pezzi, 13.892 in più rispetto al 2025) e del 4,5% in termini di merce movimentata (838.040 tonnellate). In particolare positivo il traffico trailer della linea Ravenna-Brindisi-Catania, con 34.038 pezzi movimentati, in aumenti del 3,2% rispetto al 2025 (1.062 pezzi in più). In forte aumento nei primi 6 mesi del 2026 le automotive, con 14.113 pezzi movimentati, 9.503 in più rispetto allo stesso periodo del 2025; Nel periodo gennaio-giugno 2026 si sono registrati al Terminal Crociere di Ravenna 37 scali di navi da crociera (8 scali in più rispetto allo stesso periodo del 2025), per un totale di 123.237 passeggeri (+58,4%), di cui 118.880 in “home port” (+70,4%). Nel comprensorio portuale di Ravenna il traffico ferroviario nel primo semestre 2026 ha registrato complessivamente 3.580 treni, -10,0% rispetto allo stesso periodo del 2025. Sono state trasportate via treno 1.756.598 tonnellate di merce, in diminuzione del 7,5% rispetto al 2025, mentre il numero di carri, pari a 33.856, è calato dell’8,1% rispetto ai primi 6 mesi del 2025. Risulta positivo il dato relativo a cereali e sfarinati (+2,6%), mentre risultano in flessione tutte le altre categorie merceologie: i metallurgici (-6,3%), i chimici liquidi (-7,4%), gli inerti (-12,5%), i fertilizzanti (-61,1%) e le derrate alimentari liquide ( -7,8%). Negativo il risultato dei TEUs, -11,5% (12.528 TEUs, 1.621 in meno) e anche le corrispondenti merci in container risultano in calo (-18,0%).   Nel mese di luglio 2026, sulla base dei primi dati rilevati dal PCS, la movimentazione complessiva è stimata in quasi 2,5 milioni di tonnellate, con un incremento di 100 mila tonnellate (+4,2%) rispetto a luglio 2025. Nel periodo gennaio-luglio 2026, la movimentazione complessiva stimata è pari a quasi 16,6 milioni di tonnellate, segnando un aumento del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.   “Non posso che esprimere soddisfazione per i dati ufficiali relativi al primo semestre a cui si affiancano le buone stime anche per il mese di luglio” ha affermato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo.  “Tutti i settori merceologici in cui siamo leader registrano performance positive. Interessante l’andamento delle Autostrade del Mare con la linea Ravenna-Catania ed in generale soddisfacenti i risultati delle diverse tipologie di traffico sviluppate dal porto.  I dati dunque confermano per il momento che, grazie al costante impegno dei nostri operatori e di tutta la comunità portuale, riusciamo a mantenere buoni livelli di crescita del porto e anche ad implementare nuovi traffici che possano aumentare la capacità di offrire servizi. Tutto ciò nonostante il profondo clima di incertezza in cui ci troviamo ad operare, anche legato alla ben nota situazione geopolitica internazionale. E’ questo però un contesto che non deve assolutamente farci abbassare la guardia, anzi ci deve spingere ad investire sempre di più nelle infrastrutture portuali e logistiche e ad essere sempre attenti e vigili per monitorare le dinamiche che possono incidere sullo sviluppo del nostro scalo. E’ fondamentale in questa delicata fase di crescita del porto di Ravenna che il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Emilia Romagna sostengano gli importanti investimenti necessari per completare l’hub portuale e implementare le reti di connessione intermodale, per non far rallentare lo sviluppo di questo essenziale nodo logistico nazionale”.    

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