Infrastrutture. La Zona Logistica Semplificata muove i primi passi: al via i lavori del Comitato di indirizzo per un progetto che punta a semplificare la vita delle imprese e attrarre maggiori investimenti. Il presidente de Pascale e l’assessora Priolo: “Si apre una nuova stagione di sviluppo industriale per la nostra Regione, che fa leva sull’innovazione e la sostenibilità”

Data pubblicazione: 04/07/2025

Tipo Documento: Comunicazione

Settore: Pubblicazioni Generali

Numero: 109

Alla prima riunione presenti i rappresentanti dei Ministeri coinvolti, della Camera di Commercio, di Città metropolitana, Provincie e dei 28 Comuni coinvolti

04/07/2025 11:03

Bologna – La Zona Logistica Semplificata muove i primi passi. E si apre ufficialmente una fase nuova per l’economia e la competitività dell’Emilia-Romagna. Ieri pomeriggio, infatti, in Regione a Bologna, si è tenuta la prima riunione del Comitato di indirizzo della ZLS, che ha dato il via operativo a un progetto strategico destinato a rafforzare e potenziare l’intero sistema produttivo regionale.

Attrarre investimenti, semplificare le regole, valorizzare il Porto di Ravenna come porta di accesso alla Regione sono i punti cardine del progetto della Zona Logistica Semplificata, di cui il Comitato svolge un ruolo centrale di coordinamento delle politiche, delle semplificazioni e degli investimenti.

L’incontro è stato presieduto dal presidente della Regione, Michele de Pascale, cui spetta anche la presidenza del Comitato stesso, insieme all’assessora alle Infrastrutture e Trasporti, Irene Priolo, al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del mare Adriatico centro-settentrionale, Francesco Benevolo, e ai rappresentanti dei Ministeri competenti, della Camera di Commercio, della Città metropolitana, delle Province e dei Comuni coinvolti.

La Zona Logistica Semplificata interessa, infatti, ben 28 amministrazioni distribuite su 9 province, per una superficie complessiva di oltre 4.560 ettari. Un’area vasta e strategica che comprende 25 aree produttive, 11 nodi intermodali e l’intero porto di Ravenna. È qui che si concentreranno azioni mirate a rendere più agevoli e rapidi gli investimenti, grazie a una governance multilivello a regia regionale, incentivi fiscali dedicati e strumenti digitali per semplificare le procedure amministrative.

«Con questa prima riunione il progetto entra finalmente nella sua fase operativa– dichiarano de Pascale e Priolo–. Le semplificazioni amministrative, le autorizzazioni più rapide e le agevolazioni fiscali che introduciamo oggi rappresentano un’opportunità concreta per le imprese che scelgono di investire e crescere nella nostra regione. Ma soprattutto la ZLS è un progetto che unisce territori diversi attorno a un obiettivo comune: rendere sempre più competitivo il nostro sistema logistico e produttivo, rafforzando la connessione con il porto e le grandi direttrici europee”.

“La ZLS- aggiungono- non è quindi solo un’operazione amministrativa, ma una leva per costruire un nuovo modello di sviluppo, capace di coniugare competitività, sostenibilità e qualità del lavoro, mettendo in rete competenze e infrastrutture, e favorendo la crescita di un’economia regionale sempre più integrata con l’Europa e proiettata verso il futuro. Un’occasione che– concludono- segna l’inizio di una nuova stagione per l’Emilia-Romagna: una leva per costruire un nuovo modello di sviluppo, non solo dal punto di vista industriale e logistico, ma anche sul piano dell’innovazione e della sostenibilità”.

La Zona Logistica Semplificata prevede, infatti, un pacchetto articolato di misure per attrarre investimenti e accompagnare la crescita delle imprese. Accanto al credito d’imposta statale per l’acquisto di beni strumentali nelle aree che rientrano negli aiuti di Stato, è prevista l’istituzione di una Zona Franca Doganale Interclusa al porto di Ravenna o in altre aree della ZLS, che offrirà significativi vantaggi fiscali per le operazioni di import-export verso i Paesi extra-UE. Sul fronte regionale, invece, saranno attivate ulteriori misure di semplificazione amministrativa, come la piattaforma digitale “Accesso Unitario” per la gestione delle autorizzazioni uniche, oltre a premialità specifiche nei bandi finanziati con fondi FESR 2021-2027 e a riduzioni degli oneri legati alle pratiche ambientali. I Comuni potranno inoltre prevedere sconti fino al 30% sul contributo di costruzione e agevolazioni sulla TARI.

Data creazione: 08/07/2025

Data ultimo aggiornamento: 08/07/2025

Comunicazioni e Avvisi correlati

Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 21/07/2026
E' stata firmata l'Ordinanza n.19/2026 con la quale in occasione dello spettacolo pirotecnico realizzato per i festeggiamenti religiosi per il Santo Patrono di Ravenna si dispone il divieto accesso alla Diga foranea sud “Zaccagnini” del Porto di Ravenna dalle ore 08:00 del 21.07.2026 alle ore 04:00 del 23.07.2026, fermo restando l’eventuale posticipo al medesimo orario del successivo 24.07.2026, in caso di condizioni meteo avverse. Nelle giornate, negli orari e nel tratto di diga interessato sopra indicato, dalle ore 08:00 del 21.07.2026 alle ore 04:00 del 23.07.2026 (in caso di condizioni meteo avverse fino al medesimo orario del successivo 24.07.2026) è sospesa la validità di ogni autorizzazione rilasciata ai sensi della menzionata Delibera Presidenziale n. 45 del 23.02.2022 emessa dal Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centrosettentrionale.    
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 13/07/2026
In occasione della Domenica del Mare, celebrata il 12 luglio, Rai Uno ha dedicato una puntata della trasmissione "a Sua immagine", al rapporto tra Chiesa e Mare, con una particolare attenzione al mondo dei marittimi, un popolo di lavoratori troppo spesso dimenticati.   Tra le testimonianze vi è quella di Padre Vincenzo Tomaiuoli, Direttore dell'Ufficio per Apostolato di Ravenna - Cervia, che racconta dell'esperienza del porto di Ravenna, considerato uno dei migliori per accoglienza ed assistenza ai lavoratori marittimi ed ai naviganti, grazie alla collaborazione tra chiesa ed istituzioni.  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 10/07/2026
  L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, che esattamente un anno fa ha ottenuto la prestigiosa certificazione europea EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), ha visto in questi giorni confermata l'efficacia del proprio Sistema di Gestione Ambientale (SGA), secondo gli standard internazionali UNI EN ISO 14001:2015, per i prossimi tre anni. Un importante riconoscimento che valida ufficialmente l’approccio strutturato che l’organizzazione ha adottato per raggiungere i propri obiettivi ambientali e l’impegno profuso per monitorare, valutare e migliorare nel tempo le prestazioni ambientali in relazione alle attività istituzionali e operative dell’Ente. “La sostenibilità - ha dichiarato il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo -  non è più un'opzione, ma un elemento integrato nello sviluppo infrastrutturale di questa Autorità di Sistema e di tutto il porto. Insieme alle altre iniziative in campo energetico e ambientale – inclusi i progetti strategici del PNRR recentemente ultimati e le linee guida del Documento di Pianificazione Energetico-Ambientale (DEASP) – la conferma della validità del nostro Sistema di Gestione Ambientale dimostra che l’Autorità di Sistema Portuale ha intrapreso e sta efficacemente continuando nel proprio percorso verso un modello sempre più efficiente, consapevole e rispettoso dell’ambiente e del valore delle risorse che questo mette a disposizione.”  

Questo sito web utilizza cookie tecnici necessari per il corretto funzionamento delle pagine; NON sono utilizzati cookie di profilazione finalizzati all'invio di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in Rete. Il sito web consente l'invio di cookie di terze parti (tramite i social network). Accedi all'informativa estesa, per leggere le informazioni sull'uso dei cookie e su come scegliere quale cookie autorizzare.

Privacy policycookies