Il Porto di Ravenna stanzia 4 milioni di euro di incentivi per mezzi più green in banchina. E’ il primo porto in Italia

Data pubblicazione: 26/06/2024

Tipo Documento: Comunicazione

Settore: Pubblicazioni Generali

Numero: 86

L’Autorità Portuale di Ravenna, nell’ambito del programma Green Ports, ha pubblicato l’avviso con il quale invita i terminalisti e i concessionari portuali alla sostituzione dei mezzi attualmente operanti in banchina (muletti, gru, spazzatrici, auto ecc.) con attrezzature nuove, a minor impatto ambientale.

L’obiettivo è quello di utilizzare sempre di più mezzi elettrici per favorire una significativa riduzione delle emissioni di CO2 in porto

Da oggi, 26 giugno 2024, sarà possibile presentare la propria candidatura per aggiudicarsi una quota degli oltre 4 milioni di euro per il rinnovo delle attrezzature portuali

L’incentivo può coprire fino al 40% dei costi preventivati per ogni proposta selezionata tramite procedura pubblica di gara, con un tetto massimo di 300.000 euro per ciascun beneficiario.

“Si tratta di una importante iniziativa - ha dichiarato il Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Daniele Rossi - che si inserisce in una strategia più ampia che vede il porto di Ravenna al centro di interventi in linea con le politiche della Comunità Europea per la sostenibilità ambientale. L’adozione di mezzi elettrici e a idrogeno rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso verso uno sviluppo economico più green, una migliore qualità dell'aria ed un minore impatto ambientale delle attività portuali.

L’Autorità Portuale di Ravenna ribadisce il suo impegno a favore di una efficace transizione energetica e invita tutti i concessionari e i terminalisti a partecipare a questa importante iniziativa, contribuendo così a rendere il porto di Ravenna un modello di innovazione e rispetto per l’ambiente.”

Il Bando è consultabile e scaricabile al seguente indirizzo:

https://adsp-ravenna.portaleamministrazionetrasparente.it/archivio105_delibera-anac-n-6012023-procedure_0_24974_984_1.html

Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 00.00 del 25 luglio 2024 e dovranno essere inoltrate tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo:

sicurezzambiente@pec.port.ravenna.it indicando nell’oggetto “M3C2 Investimento 1.1 – Domanda di agevolazione”;

Eventuali richieste di chiarimenti possono essere presentate, esclusivamente a mezzo pec all’indirizzo: sicurezzambiente@pec.port.ravenna.it, entro le ore 12.00 del 5 luglio 2024.

 

Data creazione: 26/06/2024

Data ultimo aggiornamento: 26/06/2024

Comunicazioni e Avvisi correlati

Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 21/07/2026
E' stata firmata l'Ordinanza n.19/2026 con la quale in occasione dello spettacolo pirotecnico realizzato per i festeggiamenti religiosi per il Santo Patrono di Ravenna si dispone il divieto accesso alla Diga foranea sud “Zaccagnini” del Porto di Ravenna dalle ore 08:00 del 21.07.2026 alle ore 04:00 del 23.07.2026, fermo restando l’eventuale posticipo al medesimo orario del successivo 24.07.2026, in caso di condizioni meteo avverse. Nelle giornate, negli orari e nel tratto di diga interessato sopra indicato, dalle ore 08:00 del 21.07.2026 alle ore 04:00 del 23.07.2026 (in caso di condizioni meteo avverse fino al medesimo orario del successivo 24.07.2026) è sospesa la validità di ogni autorizzazione rilasciata ai sensi della menzionata Delibera Presidenziale n. 45 del 23.02.2022 emessa dal Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centrosettentrionale.    
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 13/07/2026
In occasione della Domenica del Mare, celebrata il 12 luglio, Rai Uno ha dedicato una puntata della trasmissione "a Sua immagine", al rapporto tra Chiesa e Mare, con una particolare attenzione al mondo dei marittimi, un popolo di lavoratori troppo spesso dimenticati.   Tra le testimonianze vi è quella di Padre Vincenzo Tomaiuoli, Direttore dell'Ufficio per Apostolato di Ravenna - Cervia, che racconta dell'esperienza del porto di Ravenna, considerato uno dei migliori per accoglienza ed assistenza ai lavoratori marittimi ed ai naviganti, grazie alla collaborazione tra chiesa ed istituzioni.  
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