Comunicazioni
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
16/07/2025
Dall'ultimo numero del Magazine "La Voce dei CUG":
Dieci anni fa nasceva un’idea semplice ma rivoluzionaria: unire le forze dei Comitati Unici di Garanzia per costruire una rete nazionale capace di promuovere, con coerenza e determinazione, i valori della parità, dell’inclusione e del benessere organizzativo nella Pubblica Amministrazione. Oggi, la Rete nazionale dei CUG celebra un decennio di impegno, crescita e trasformazione, e lo fa anche attraverso le pagine di questo numero speciale del magazine La Voce dei CUG, che ne racconta la storia, le conquiste e le nuove sfide. In questo numero, le fondatrici della Rete ci guidano in un viaggio emozionante tra visione e realtà, ricordandoci come tutto sia nato da un’alleanza coraggiosa e da un desiderio condiviso di cambiamento. Le loro parole, raccolte in una intervista esclusiva, ci restituiscono la forza di un progetto collettivo che ha saputo trasformare le difficoltà in opportunità e le differenze in risorse. La Rete non è solo un luogo di confronto, ma anche un laboratorio di idee e pratiche innovative. Lo dimostrano iniziative come il Libro Bianco per la formazione sulla violenza contro le donne, che rafforza l’impegno nella prevenzione delle discriminazioni, o la chat “RETE CUG SICILIA”, nata in piena pandemia e divenuta un modello di collaborazione digitale e inclusiva. In questo numero raccontiamo anche l’evoluzione della Rete verso nuovi linguaggi e strumenti con l’annuncio di una serie di podcast tematici, pensati per dare voce a esperienze, progetti e protagonisti della parità di genere e del benessere lavorativo. Non mancano gli approfondimenti su temi cruciali: l’inclusione delle persone con disabilità nella PA, il diversity management come leva strategica per l’innovazione, il ruolo delle case rifugio nella protezione delle donne vittime di violenza, e la recente sentenza della Corte di cassazione che riconosce la violenza economica come reato. Ogni articolo è un tassello di un mosaico che racconta un’Italia che cambia, anche grazie al lavoro continuo e tenace dei CUG. Celebriamo anche la cultura e la ricerca, con la notizia del bando 2025 del Premio Paola Bora, che premia tesi inedite sugli studi di genere e con un omaggio allo sport come strumento di emancipazione femminile, capace di rompere stereotipi e aprire nuove strade verso l’uguaglianza. Guardando al futuro, la Rete dei CUG si conferma presidio di giustizia sociale e innovazione, pronta ad affrontare nuove sfide con la forza della collaborazione, della visione condivisa e della voce di chi, ogni giorno, lavora per costruire una PA più equa, inclusiva e rispettosa delle differenze.
https://portalecug.gov.it/notizie-ed-eventi/magazine-la-voce-dei-cug-maggio-giugno-2025-anno-5-n-3
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
16/07/2025
Nella foto l'ingegner Federico Bonazza dell'Autorità Portuale di Ravenna
Martedì 15 luglio, presso la Sala Convegni dell’Autorità Portuale di Ravenna, si è tenuto un importante incontro dedicato alla mobilità dei lavoratori portuali, tappa essenziale di un percorso avviato nel 2024, che aveva già visto lo svolgimento di laboratori tematici innovativi sul tema della mobilità casa-lavoro.
Nel corso della giornata, attraverso la presentazione e la discussione dei progetti GreenPATH, Lab MoVE-UP e della piattaforma EMMA, sono state ulteriormente approfondite soluzioni innovative volte a ottimizzare gli spostamenti casa-lavoro nel contesto portuale. Particolarmente significativi sono stati gli interventi della Regione Emilia-Romagna, di ITL, delle società Redas Engineering e NIER Ingegneria, insieme a numerosi esperti del settore, che hanno condiviso dati, esperienze e visioni per promuovere una mobilità più sostenibile, efficiente e accessibile.
Un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti e agli stakeholder per l’impegno e il dialogo costruttivo che hanno arricchito l’incontro.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
15/07/2025
Nella foto i rappresentanti delle associazioni insieme al Commissario Benevolo ed al Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Ravenna, Fabio Maletti
Il Commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Ravenna, Francesco Benevolo, ha incontrato le associazioni che operano a Ravenna nel settore della portualità.
“Tenevo molto a questo appuntamento - ha dichiarato Benevolo – perché il dialogo ed il confronto con chi tutti i giorni lavora nel nostro porto è un momento imprescindibile che in qualche modo orienta la nostra attività e aiuta a misurarne l’efficacia. Per questa ragione da quando mi sono insediato mi sto dedicando alla conoscenza di tutte le realtà esistenti in ambito portuale e in questa prospettiva sono importantissime le attività svolte da ciascuna delle associazioni che hanno partecipato all’incontro, sia per condividerne progetti, proposte e iniziative, sia per ragionare sulle eventuali criticità e sulle azioni che è possibile, insieme, porre in campo per cercare di risolverle”
All’incontro erano presenti per l’Associazione degli agenti marittimi, il Presidente Carlo Cordone, (Presidente anche del Comitato Territoriale del Welfare “Gente di Mare”) ed il Vice Presidente Ettore Zerbi, per l’Associazione degli spedizionieri, il Presidente Carlo Facchini, la Vice Presidente Alessandra Riparbelli ed il consigliere Marco Battaglia, per l’Associazione dei doganalisti il Presidente Davide Proia e la Vice Presidente Alessandra Riparbelli, e per l’Unione utenti del porto, il Presidente Luca Minardi.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
14/07/2025
Sono 15.355 (il 22,3% del totale) le imprese ferraresi e ravennati guidate da donne, in tre casi su quattro operano nel terziario, sono mediamente più piccole per dimensioni e più giovani. Prevalgono forme giuridiche poco strutturate (il 63% delle imprese femminili è costituito da ditte individuali contro il 53% delle non femminili), con tassi di sopravvivenza leggermente inferiori alla media: a 5 anni dalla nascita ne rimane attivo il 62%, contro il 65% delle imprese maschili. Nel lungo termine il divario si riduce (sopravvive il 45% delle aziende “rosa” oltre i 5 anni, contro 47% di quelle a guida maschile). E’ la fotografia delle imprese femminili scattata dall'Osservatorio dell'economia della Camera di commercio di Ferrara Ravenna nell'ambito delle attività di contrasto alla violenza di genere poste in essere dalla Giunta camerale.
“Accompagnare le donne nel percorso imprenditoriale, dalla fase dell’idea fino alla crescita su mercati più ampi - ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, Giorgio Guberti, che ha aggiunto - significa non solo favorire lo sviluppo economico inclusivo, ma anche dotarle di strumenti di autodeterminazione. Ogni donna che riesce a creare e far prosperare la propria impresa diventa infatti più libera, più autonoma e meno vulnerabile a ricatti o violenze di natura economica. In quest’ottica – ha concluso Guberti - investire sulle donne che fanno impresa costituisce a tutti gli effetti una strategia di prevenzione della violenza di genere: promuovere l’empowerment economico femminile equivale, per la Camera di commercio di Ferrara Ravenna a rimuovere alcuni dei presupposti che alimentano le disparità e possono sfociare in abusi”. “L’azione di formazione, informazione e mentoring che portiamo avanti con determinazione – ha evidenziato Antonella Bandoli, presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile di Ferrara Ravenna - si configura come un fattore abilitante fondamentale per il successo delle imprese guidate da donne. Anche per questo il Comitato, nel supportare la nascita e il consolidamento delle imprese femminili, tiene alta l'attenzione sui temi dell'imprenditoria femminile anche quando non si collocano al centro del dibattito politico, con l'obiettivo di eliminare le disuguaglianze, favorire l'imprenditorialità, il lavoro, la parità, e contribuendo a prevenire le condizioni che sono alla base della violenza di genere”. “Oltre che sul fronte dello sviluppo paritario e sostenibile attraverso l’incremento della cultura d’impresa – ha sottolineato Gisella Ferri, vice presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile - siamo anche fortemente impegnate per la cultura della parità di genere nelle imprese. Dopo un inizio in sordina, i numeri descrivono uno scenario in rapida evoluzione e particolarmente vivace, che contribuisce non solo al superamento del gender gap ma all’aumento dell’occupazione femminile e, quindi, alla crescita della competitività delle imprese sul fronte, in particolare, dell'accesso al credito, dell'educazione finanziaria e della certificazione della parità di genere”.
Tornando all’indagine della Camera di commercio, si rileva come poco più di un’impresa femminile su tre faccia ricorso a finanziamenti bancari. 3 imprenditrici su 4, inoltre, hanno avviato la propria attività utilizzando esclusivamente capitali personali e familiari, mentre solo circa una su quattro ha fatto ricorso a un prestito bancario per l’avvio dell’impresa (26,9% delle imprenditrici, a fronte di un 22,4% tra gli uomini). Infine, l’utilizzo di strumenti finanziari alternativi o complementari al credito bancario appare estremamente limitato: meno dell’1% delle imprese – indipendentemente dal genere del titolare – dichiara di essersi avvalsa di canali come investitori informali (business angels, venture capital) o piattaforme di microcredito e crowdfunding, segno di un ecosistema finanziario ancora poco diversificato per le piccole imprese. Una situazione di basso indebitamento volontario che certamente indica che le imprenditrici tendono a mantenere un’elevata autonomia finanziaria, ma che può rappresentare un freno alla crescita.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
11/07/2025
Il Sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, ed il Commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Professor Francesco Benevolo, hanno effettuato ieri un sopralluogo del porto, ospiti della Guardia Costiera.
La visita del porto, guidata dal Comandante della Capitaneria di porto di Ravenna – in sede vacante – Capitano di Vascello Marco Landi, è stata svolta a bordo della motovedetta CP 328, unità specializzata per il soccorso marittimo d’altura con elevate manovrabilità e velocità idonea ad operare anche in condizioni meteomarine difficili garantendo prontezza d’intervento e sicurezza dell’equipaggio, che ha colto questo evento per “festeggiare” il rientro in servizio operativo al termine di un’importante sequenza di lavori.
Le autorità hanno potuto osservare da un punto di vista privilegiato e da vicino le attività portuali, le modalità di gestione delle manovre portuali, la complessità dei traffici portuali, la peculiare eterogeneità delle operazioni commerciali e le differenti modalità di movimentazione dei carichi che arrivano e partono dal porto di Ravenna consentendo il regolare svolgimento dell’imponente traffico di merci che alimenta l’economia regionale.
Durante la navigazione lungo il canale Candiano è stato sviluppato un prezioso confronto con il personale operativo della Capitaneria di porto di Ravenna, con il contributo professionale del Nostromo del porto, che ha permesso di approfondire alcune delle principali tematiche legate alla sicurezza ed alla gestione degli ormeggi portuali.
L’occasione è stata utile anche per consentire di verificare, grazie alla partecipazione del Segretario generale dell’Autorità di sistema portuale, Ingegner Fabio Maletti, lo stadio di progresso delle importanti opere infrastrutturali intraprese dalla Port Autority per incrementare le capacità operative e commerciali dello scalo marittimo di Ravenna.
Si è trattato, oltre che di un appuntamento ormai tradizionale con il Primo cittadino di Ravenna, di un’occasione importante per rafforzare la collaborazione tra Istituzioni e per toccare con mano il lavoro quotidiano svolto dalla Guardia Costiera e dalla Autorità Portuale, nonché da tutti i servizi portuali, necessario per garantire la sicurezza e l’efficienza del porto.
Anche il Commissario straordinario dell’Autorità Portuale, Professor Francesco Benevolo, ha sottolineato l’importanza di questi momenti di confronto operativo: “Pur conoscendo bene il porto di Ravenna, ogni volta che si ha l’opportunità di visitarlo in navigazione, si resta impressionati dalla sua imponenza, dal suo dimensionamento e ci si rende conto di come possa questa realtà dare occupazione a 17.000 persone. Ringrazio davvero l’attuale vertice della Capitaneria di porto di Ravenna Capitano di Vascello Marco Landi, e tutti i suoi uomini, per aver messo a disposizione un mezzo nautico con il quale insieme, e questo è sempre un valore aggiunto, abbiamo potuto vedere concretamente i tanti progetti realizzati ed in corso, che stanno mutando il volto del nostro scalo per renderlo ancora più competitivo, ancora più sostenibile, ancora più sicuro.".
La visita si è estesa fuori dalle acque portuali con un breve giro intorno al rigassificatore, nell’ottica della futura diga di protezione i cui lavori di realizzazione sono in corso.
La visita si è conclusa con un breve ringraziamento all’equipaggio della CP 328, agli uomini e alle donne della Guardia Costiera per il loro impegno e la loro professionalità al servizio della collettività.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
11/07/2025
Roma: Nei giorni scorsi il Presidente di ESPO Ansis Zeltiņš, CEO del Porto di Riga, il Vice Presidente Gerardo Landaluce, Vice Presidente del Porto di Algeciras, e la Segretaria Generale di ESPO Isabelle Ryckbost hanno incontrato il Presidente di Assoporti Rodolfo Giampieri, il Segretario Generale Oliviero Giannoti e Tiziana Murgia presso gli uffici dell'Associazione. Un incontro informale, ma significativo con l'obiettivo di condividere alcune delle priorità per la portualità italiana nel contesto europeo. In particolare si è parlato del documento sulla strategia portuale globale 2025 della Commissione UE, dove si riconosce l'importante ruolo che i porti svolgono nel realizzare le ambizioni dell'Europa in termini di sostenibilità, competitività e resilienza, e nel quale si ritiene importante un'attenzione nei confronti della portualità dell'area del Mediterraneo. "L'Italia è uno dei paesi fondatori dell'Organizzazione Europea dei Porti (ESPO), " ha dichiarato Giampieri a margine dell'incontro, "e abbiamo sempre ricoperto ruoli di primaria importanza, fornendo contributi rilevanti alla nostra Associazione europea anche grazie al personale delle Autorità di Sistema Portuale che partecipa ad alcuni incontri tecnici con il nostro coordinamento, e dove abbiamo assicurato ancora più collaborazione. In quest'occasione abbiamo avuto modo di focalizzarci su alcune priorità come la competitività dei porti europei nel contesto globale attuale, con riferimento ad alcune previsioni normative sulle quali stiamo lavorando insieme. In particolare, abbiamo condiviso la necessità di una maggiore semplificazione normativa nel quadro europea comune di riferimento. I massimi vertici ESPO hanno ritenuto molto positivo l'incontro auspicando una collaborazione sempre più intensa con Assoporti e con la portualità italiana. Nel prossimo periodo avremo modo di approfondire ulteriormente tutte le questioni d'interesse, e una delle prime occasioni sarà durante il Comitato Esecutivo di ESPO che ospiteremo qui a Roma, un evento che si ripete per la seconda volta dopo 15 anni, il prossimo 30 settembre, " ha concluso Giampieri. Nello stesso incontro, è stata confermata da parte di ESPO l’accettazione della partecipazione congiunta di tutta la portualità italiana al premio ESPO 2025, che ha come oggetto Azioni e politiche innovative per la promozione del lavoro femminile nei porti e che sarà aggiudicato nel prossimo mese di novembre.
Nella foto da sinistra: Gerardo Landaluce, Oliviero Giannoti, Tiziana Murgia, Rodolfo Giampieri, Ansis Zeltiņš, Isabelle Ryckbost
Per informazioni: t.murgia@assoporti.it (Tiziana Murgia)
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
09/07/2025
Assoporti, l'associazione dei porti italiani, dal 2014 ha scelto di proporre il Premio di Laurea Assoporti del valore di 500€.
Il premio verrà assegnato allo studente che avrà redatto la miglior tesi sul tema della portualità crocieristica.
Le modalità ed i tempi di presentazione della candidatura sono invariati rispetto al Premio di Laurea ICD: tra tutte le candidature ricevute, infatti, Assoporti procederà alla valutazione delle tesi che verranno come tema principale quello della portualità e successivamente decreterà il vincitore, che sarà premiato sempre durante Italian Cruise Day. Coloro che avranno svolto un elaborato dedicato alla portualità crocieristica concorreranno quindi per entrambi i premi di laurea.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
09/07/2025
Il Segretario Generale, Fabio Maletti ed il Dirigente «Transizione al Digitale e Sostenibilità Ambientale» dell'Ente di Via Antico Squero, Angelo Mazzotti, hanno illustrato attraverso quali progettualità concrete il porto di Ravenna da Hub multimodale integrato diverrà nei prossimi anni un vero e proprio ecosistema logistico-energetico intelligente (Smart Port)
Un momento dell'intervento del Segretario Generale dell'Autorità Portuale di Ravenna, Fabio Maletti, in apertura dei lavori
Il Dirigente «Transizione al Digitale e Sostenibilità Ambientale», Angelo Mazzotti, durante la sua presentazione.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
09/07/2025
PRIMI 5 MESI CON MOVIMENTAZIONE IN CRESCITA DEL 6,7% E CONTAINER DEL 5,5%.
POSITIVA LA STIMA PER IL PRIMO SEMESTRE: 11,3 MILIONI DI TONNELLATE IN AUMENTO DELL’5,2% RISPETTO AL 2024 E PER IL SETTORE CONTAINER CON 111 MILA TEUS CON UN +3,5 %.
RIPARTITE LE CROCIERE. NEL BIMESTRE MAGGIO-GIUGNO 78.000 PASSEGGERI (DI CUI OLTRE IL 90% IN HOME PORT)
Il Porto di Ravenna nel periodo gennaio-maggio 2025 ha movimentato complessivamente 11.132.362 tonnellate, in aumento del 6,7% (699 mila di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024.
Gli sbarchi sono stati pari a 9.745.875 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.386.487 tonnellate (rispettivamente, +7,7% e +0,3% in confronto ai primi 5 mesi del 2024).
Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.070, in aumento del 2,0% (21 toccate in più) rispetto al 2024.
Il mese di maggio 2025 ha registrato una movimentazione complessiva di 2.371.132 tonnellate, in aumento dell’1,4% (quasi 32 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2024.
Analizzando le merci per condizionamento, nei primi 5 mesi del 2025 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 9.094.585 tonnellate - sono aumentate del 7,4% (624 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 1.041.280 tonnellate, sono cresciute dell’8,0%; negativo il risultato per le merci su rotabili (657.015 tonnellate), in calo del 10,6%; mentre i prodotti liquidi, con una movimentazione di 2.037.777 tonnellate, sono aumentati del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 2.447.526 tonnellate di merce, ha registrato una buona crescita pari al 22,3% (circa 445 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Analizzando l’andamento delle singole merceologie, nei primi 5 mesi del 2025 è stata ottima la movimentazione dei cereali, con 1.021.014 tonnellate, in rialzo del 93,3% (492 mila tonnellate in più), è, invece, calata dell’8,5% la movimentazione delle farine, pari a 444.692 tonnellate, e gli sbarchi dei semi oleosi, che con 467.576 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,8%. Gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 317.255 tonnellate, sono aumentati rispetto allo stesso periodo del 2024 (+22,6% e 58 mila tonnellate in più).
I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 1.880.845 tonnellate, in rialzo del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2024 (circa 177 mila tonnellate in più), e in particolare, le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.671.874 tonnellate movimentate (+10,5%, per 159 mila tonnellate in più).
Per quanto riguarda i prodotti metallurgici sono state movimentate 2.495.856 tonnellate in crescita del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2024 (quasi 60 mila tonnellate in più).
Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 1.250.165 tonnellate, 112 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (+9,9%), negativi invece i prodotti chimici
(-20,4%), con 379.239 tonnellate; in ripresa i concimi, pari a 861.742 tonnellate (+1,4% rispetto al 2024, con 12 mila tonnellate in più)
I contenitori, con 92.941 TEUs, sono incrementati del 5,5% rispetto al 2024 (4.824 TEUs in più) e in crescita anche la merce trasportata in container, pari a 1.041.280 tonnellate (+8,0%). Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 187, è in leggera diminuzione dell’1,6% rispetto al 2024 (3 toccate in meno).
In calo il risultato complessivo per trailer e rotabili, in diminuzione del 15,3% per numero di pezzi movimentati (34.419 pezzi, 6.218 in meno rispetto al 2024) e del 10,6% in termini di merce movimentata (657.015 tonnellate).
Andamento negativo anche per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania nei primi 5 mesi del 2025, dove i pezzi movimentati, pari a 27.165, sono calati del 5,4% rispetto al 2024 (1.540 pezzi in meno).
In diminuzione anche le automotive che hanno movimentato 4.610 pezzi, 5.347 pezzi in meno rispetto allo stesso periodo del 2024.
Dal mese di maggio è cominciata la vera stagione crocieristica e complessivamente nei primi 5 mesi del 2025 si sono registrati 17 scali di navi da crociera (2 in meno rispetto al 2024) per un totale di 30.772 passeggeri (+1,6%).
Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di giugno 2025, si stima una movimentazione complessiva pari a oltre 2,1 milioni di tonnellate, in calo (-1,8%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
I dati dovrebbero essere comunque positivi sia per gli agroalimentari liquidi (92,2%) che solidi (+6,2%), per i prodotti chimici solidi (+130,1%) e per i prodotti petroliferi (+52,2%).
Negativi invece i prodotti chimici liquidi (-20,1%), i concimi (-35,6%), i materiali da costruzione
(-1,1%) e i metallurgici (-25,9%).
Per il mese di giugno risulta in diminuzione la merce in container (-12,1%) e i TEUs (-5,7%).
In calo anche la merce su trailer (-8,8%) e il numero di trailer (-8,1%).
Nonostante un mese di giugno negativo, rimane positiva la stima del primo semestre del 2025 che dovrebbe raggiungere una movimentazione complessiva di quasi 13,3 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 5,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Come progressivo, sono in crescita gli agroalimentari liquidi del 22,6% e quelli solidi del 20,9%, i prodotti chimici solidi (+23,9%), i materiali da costruzione (+8,5%) e i petroliferi (+17,8%).
In calo, invece, i prodotti chimici liquidi (-21,6%), i concimi (-3,4%) e i metallurgici (-2,7%).
Positiva la stima nei primi sei mesi del 2025 per i container, con 111 mila TEUs (+3,5% rispetto al 2024) e per la merce in container, in aumento del 4,3 % rispetto al 2024.
Il numero dei trailer per i primi 6 mesi del 2025 si stimano pari a 32.976 pezzi (-5,9%), mentre la relativa merce su ro-ro, dovrebbe essere in diminuzione del 10,3% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2024.
Le crociere nel primo semestre del 2025 hanno visto l’arrivo di 29 navi per un totale di 77.796 passeggeri (di cui il 90% in home port)
A cura dell’Area Programmazione e Sviluppo (Direzione operativa AdSP)
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
07/07/2025
https://youtu.be/OdJ4vfK3XVQ
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16/07/2025
Dall'ultimo numero del Magazine "La Voce dei CUG":
Dieci anni fa nasceva un’idea semplice ma rivoluzionaria: unire le forze dei Comitati Unici di Garanzia per costruire una rete nazionale capace di promuovere, con coerenza e determinazione, i valori della parità, dell’inclusione e del benessere organizzativo nella Pubblica Amministrazione. Oggi, la Rete nazionale dei CUG celebra un decennio di impegno, crescita e trasformazione, e lo fa anche attraverso le pagine di questo numero speciale del magazine La Voce dei CUG, che ne racconta la storia, le conquiste e le nuove sfide. In questo numero, le fondatrici della Rete ci guidano in un viaggio emozionante tra visione e realtà, ricordandoci come tutto sia nato da un’alleanza coraggiosa e da un desiderio condiviso di cambiamento. Le loro parole, raccolte in una intervista esclusiva, ci restituiscono la forza di un progetto collettivo che ha saputo trasformare le difficoltà in opportunità e le differenze in risorse. La Rete non è solo un luogo di confronto, ma anche un laboratorio di idee e pratiche innovative. Lo dimostrano iniziative come il Libro Bianco per la formazione sulla violenza contro le donne, che rafforza l’impegno nella prevenzione delle discriminazioni, o la chat “RETE CUG SICILIA”, nata in piena pandemia e divenuta un modello di collaborazione digitale e inclusiva. In questo numero raccontiamo anche l’evoluzione della Rete verso nuovi linguaggi e strumenti con l’annuncio di una serie di podcast tematici, pensati per dare voce a esperienze, progetti e protagonisti della parità di genere e del benessere lavorativo. Non mancano gli approfondimenti su temi cruciali: l’inclusione delle persone con disabilità nella PA, il diversity management come leva strategica per l’innovazione, il ruolo delle case rifugio nella protezione delle donne vittime di violenza, e la recente sentenza della Corte di cassazione che riconosce la violenza economica come reato. Ogni articolo è un tassello di un mosaico che racconta un’Italia che cambia, anche grazie al lavoro continuo e tenace dei CUG. Celebriamo anche la cultura e la ricerca, con la notizia del bando 2025 del Premio Paola Bora, che premia tesi inedite sugli studi di genere e con un omaggio allo sport come strumento di emancipazione femminile, capace di rompere stereotipi e aprire nuove strade verso l’uguaglianza. Guardando al futuro, la Rete dei CUG si conferma presidio di giustizia sociale e innovazione, pronta ad affrontare nuove sfide con la forza della collaborazione, della visione condivisa e della voce di chi, ogni giorno, lavora per costruire una PA più equa, inclusiva e rispettosa delle differenze.
https://portalecug.gov.it/notizie-ed-eventi/magazine-la-voce-dei-cug-maggio-giugno-2025-anno-5-n-3
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16/07/2025
Nella foto l'ingegner Federico Bonazza dell'Autorità Portuale di Ravenna
Martedì 15 luglio, presso la Sala Convegni dell’Autorità Portuale di Ravenna, si è tenuto un importante incontro dedicato alla mobilità dei lavoratori portuali, tappa essenziale di un percorso avviato nel 2024, che aveva già visto lo svolgimento di laboratori tematici innovativi sul tema della mobilità casa-lavoro.
Nel corso della giornata, attraverso la presentazione e la discussione dei progetti GreenPATH, Lab MoVE-UP e della piattaforma EMMA, sono state ulteriormente approfondite soluzioni innovative volte a ottimizzare gli spostamenti casa-lavoro nel contesto portuale. Particolarmente significativi sono stati gli interventi della Regione Emilia-Romagna, di ITL, delle società Redas Engineering e NIER Ingegneria, insieme a numerosi esperti del settore, che hanno condiviso dati, esperienze e visioni per promuovere una mobilità più sostenibile, efficiente e accessibile.
Un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti e agli stakeholder per l’impegno e il dialogo costruttivo che hanno arricchito l’incontro.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
15/07/2025
Nella foto i rappresentanti delle associazioni insieme al Commissario Benevolo ed al Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Ravenna, Fabio Maletti
Il Commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Ravenna, Francesco Benevolo, ha incontrato le associazioni che operano a Ravenna nel settore della portualità.
“Tenevo molto a questo appuntamento - ha dichiarato Benevolo – perché il dialogo ed il confronto con chi tutti i giorni lavora nel nostro porto è un momento imprescindibile che in qualche modo orienta la nostra attività e aiuta a misurarne l’efficacia. Per questa ragione da quando mi sono insediato mi sto dedicando alla conoscenza di tutte le realtà esistenti in ambito portuale e in questa prospettiva sono importantissime le attività svolte da ciascuna delle associazioni che hanno partecipato all’incontro, sia per condividerne progetti, proposte e iniziative, sia per ragionare sulle eventuali criticità e sulle azioni che è possibile, insieme, porre in campo per cercare di risolverle”
All’incontro erano presenti per l’Associazione degli agenti marittimi, il Presidente Carlo Cordone, (Presidente anche del Comitato Territoriale del Welfare “Gente di Mare”) ed il Vice Presidente Ettore Zerbi, per l’Associazione degli spedizionieri, il Presidente Carlo Facchini, la Vice Presidente Alessandra Riparbelli ed il consigliere Marco Battaglia, per l’Associazione dei doganalisti il Presidente Davide Proia e la Vice Presidente Alessandra Riparbelli, e per l’Unione utenti del porto, il Presidente Luca Minardi.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
14/07/2025
Sono 15.355 (il 22,3% del totale) le imprese ferraresi e ravennati guidate da donne, in tre casi su quattro operano nel terziario, sono mediamente più piccole per dimensioni e più giovani. Prevalgono forme giuridiche poco strutturate (il 63% delle imprese femminili è costituito da ditte individuali contro il 53% delle non femminili), con tassi di sopravvivenza leggermente inferiori alla media: a 5 anni dalla nascita ne rimane attivo il 62%, contro il 65% delle imprese maschili. Nel lungo termine il divario si riduce (sopravvive il 45% delle aziende “rosa” oltre i 5 anni, contro 47% di quelle a guida maschile). E’ la fotografia delle imprese femminili scattata dall'Osservatorio dell'economia della Camera di commercio di Ferrara Ravenna nell'ambito delle attività di contrasto alla violenza di genere poste in essere dalla Giunta camerale.
“Accompagnare le donne nel percorso imprenditoriale, dalla fase dell’idea fino alla crescita su mercati più ampi - ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, Giorgio Guberti, che ha aggiunto - significa non solo favorire lo sviluppo economico inclusivo, ma anche dotarle di strumenti di autodeterminazione. Ogni donna che riesce a creare e far prosperare la propria impresa diventa infatti più libera, più autonoma e meno vulnerabile a ricatti o violenze di natura economica. In quest’ottica – ha concluso Guberti - investire sulle donne che fanno impresa costituisce a tutti gli effetti una strategia di prevenzione della violenza di genere: promuovere l’empowerment economico femminile equivale, per la Camera di commercio di Ferrara Ravenna a rimuovere alcuni dei presupposti che alimentano le disparità e possono sfociare in abusi”. “L’azione di formazione, informazione e mentoring che portiamo avanti con determinazione – ha evidenziato Antonella Bandoli, presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile di Ferrara Ravenna - si configura come un fattore abilitante fondamentale per il successo delle imprese guidate da donne. Anche per questo il Comitato, nel supportare la nascita e il consolidamento delle imprese femminili, tiene alta l'attenzione sui temi dell'imprenditoria femminile anche quando non si collocano al centro del dibattito politico, con l'obiettivo di eliminare le disuguaglianze, favorire l'imprenditorialità, il lavoro, la parità, e contribuendo a prevenire le condizioni che sono alla base della violenza di genere”. “Oltre che sul fronte dello sviluppo paritario e sostenibile attraverso l’incremento della cultura d’impresa – ha sottolineato Gisella Ferri, vice presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile - siamo anche fortemente impegnate per la cultura della parità di genere nelle imprese. Dopo un inizio in sordina, i numeri descrivono uno scenario in rapida evoluzione e particolarmente vivace, che contribuisce non solo al superamento del gender gap ma all’aumento dell’occupazione femminile e, quindi, alla crescita della competitività delle imprese sul fronte, in particolare, dell'accesso al credito, dell'educazione finanziaria e della certificazione della parità di genere”.
Tornando all’indagine della Camera di commercio, si rileva come poco più di un’impresa femminile su tre faccia ricorso a finanziamenti bancari. 3 imprenditrici su 4, inoltre, hanno avviato la propria attività utilizzando esclusivamente capitali personali e familiari, mentre solo circa una su quattro ha fatto ricorso a un prestito bancario per l’avvio dell’impresa (26,9% delle imprenditrici, a fronte di un 22,4% tra gli uomini). Infine, l’utilizzo di strumenti finanziari alternativi o complementari al credito bancario appare estremamente limitato: meno dell’1% delle imprese – indipendentemente dal genere del titolare – dichiara di essersi avvalsa di canali come investitori informali (business angels, venture capital) o piattaforme di microcredito e crowdfunding, segno di un ecosistema finanziario ancora poco diversificato per le piccole imprese. Una situazione di basso indebitamento volontario che certamente indica che le imprenditrici tendono a mantenere un’elevata autonomia finanziaria, ma che può rappresentare un freno alla crescita.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
11/07/2025
Il Sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, ed il Commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Professor Francesco Benevolo, hanno effettuato ieri un sopralluogo del porto, ospiti della Guardia Costiera.
La visita del porto, guidata dal Comandante della Capitaneria di porto di Ravenna – in sede vacante – Capitano di Vascello Marco Landi, è stata svolta a bordo della motovedetta CP 328, unità specializzata per il soccorso marittimo d’altura con elevate manovrabilità e velocità idonea ad operare anche in condizioni meteomarine difficili garantendo prontezza d’intervento e sicurezza dell’equipaggio, che ha colto questo evento per “festeggiare” il rientro in servizio operativo al termine di un’importante sequenza di lavori.
Le autorità hanno potuto osservare da un punto di vista privilegiato e da vicino le attività portuali, le modalità di gestione delle manovre portuali, la complessità dei traffici portuali, la peculiare eterogeneità delle operazioni commerciali e le differenti modalità di movimentazione dei carichi che arrivano e partono dal porto di Ravenna consentendo il regolare svolgimento dell’imponente traffico di merci che alimenta l’economia regionale.
Durante la navigazione lungo il canale Candiano è stato sviluppato un prezioso confronto con il personale operativo della Capitaneria di porto di Ravenna, con il contributo professionale del Nostromo del porto, che ha permesso di approfondire alcune delle principali tematiche legate alla sicurezza ed alla gestione degli ormeggi portuali.
L’occasione è stata utile anche per consentire di verificare, grazie alla partecipazione del Segretario generale dell’Autorità di sistema portuale, Ingegner Fabio Maletti, lo stadio di progresso delle importanti opere infrastrutturali intraprese dalla Port Autority per incrementare le capacità operative e commerciali dello scalo marittimo di Ravenna.
Si è trattato, oltre che di un appuntamento ormai tradizionale con il Primo cittadino di Ravenna, di un’occasione importante per rafforzare la collaborazione tra Istituzioni e per toccare con mano il lavoro quotidiano svolto dalla Guardia Costiera e dalla Autorità Portuale, nonché da tutti i servizi portuali, necessario per garantire la sicurezza e l’efficienza del porto.
Anche il Commissario straordinario dell’Autorità Portuale, Professor Francesco Benevolo, ha sottolineato l’importanza di questi momenti di confronto operativo: “Pur conoscendo bene il porto di Ravenna, ogni volta che si ha l’opportunità di visitarlo in navigazione, si resta impressionati dalla sua imponenza, dal suo dimensionamento e ci si rende conto di come possa questa realtà dare occupazione a 17.000 persone. Ringrazio davvero l’attuale vertice della Capitaneria di porto di Ravenna Capitano di Vascello Marco Landi, e tutti i suoi uomini, per aver messo a disposizione un mezzo nautico con il quale insieme, e questo è sempre un valore aggiunto, abbiamo potuto vedere concretamente i tanti progetti realizzati ed in corso, che stanno mutando il volto del nostro scalo per renderlo ancora più competitivo, ancora più sostenibile, ancora più sicuro.".
La visita si è estesa fuori dalle acque portuali con un breve giro intorno al rigassificatore, nell’ottica della futura diga di protezione i cui lavori di realizzazione sono in corso.
La visita si è conclusa con un breve ringraziamento all’equipaggio della CP 328, agli uomini e alle donne della Guardia Costiera per il loro impegno e la loro professionalità al servizio della collettività.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
11/07/2025
Roma: Nei giorni scorsi il Presidente di ESPO Ansis Zeltiņš, CEO del Porto di Riga, il Vice Presidente Gerardo Landaluce, Vice Presidente del Porto di Algeciras, e la Segretaria Generale di ESPO Isabelle Ryckbost hanno incontrato il Presidente di Assoporti Rodolfo Giampieri, il Segretario Generale Oliviero Giannoti e Tiziana Murgia presso gli uffici dell'Associazione. Un incontro informale, ma significativo con l'obiettivo di condividere alcune delle priorità per la portualità italiana nel contesto europeo. In particolare si è parlato del documento sulla strategia portuale globale 2025 della Commissione UE, dove si riconosce l'importante ruolo che i porti svolgono nel realizzare le ambizioni dell'Europa in termini di sostenibilità, competitività e resilienza, e nel quale si ritiene importante un'attenzione nei confronti della portualità dell'area del Mediterraneo. "L'Italia è uno dei paesi fondatori dell'Organizzazione Europea dei Porti (ESPO), " ha dichiarato Giampieri a margine dell'incontro, "e abbiamo sempre ricoperto ruoli di primaria importanza, fornendo contributi rilevanti alla nostra Associazione europea anche grazie al personale delle Autorità di Sistema Portuale che partecipa ad alcuni incontri tecnici con il nostro coordinamento, e dove abbiamo assicurato ancora più collaborazione. In quest'occasione abbiamo avuto modo di focalizzarci su alcune priorità come la competitività dei porti europei nel contesto globale attuale, con riferimento ad alcune previsioni normative sulle quali stiamo lavorando insieme. In particolare, abbiamo condiviso la necessità di una maggiore semplificazione normativa nel quadro europea comune di riferimento. I massimi vertici ESPO hanno ritenuto molto positivo l'incontro auspicando una collaborazione sempre più intensa con Assoporti e con la portualità italiana. Nel prossimo periodo avremo modo di approfondire ulteriormente tutte le questioni d'interesse, e una delle prime occasioni sarà durante il Comitato Esecutivo di ESPO che ospiteremo qui a Roma, un evento che si ripete per la seconda volta dopo 15 anni, il prossimo 30 settembre, " ha concluso Giampieri. Nello stesso incontro, è stata confermata da parte di ESPO l’accettazione della partecipazione congiunta di tutta la portualità italiana al premio ESPO 2025, che ha come oggetto Azioni e politiche innovative per la promozione del lavoro femminile nei porti e che sarà aggiudicato nel prossimo mese di novembre.
Nella foto da sinistra: Gerardo Landaluce, Oliviero Giannoti, Tiziana Murgia, Rodolfo Giampieri, Ansis Zeltiņš, Isabelle Ryckbost
Per informazioni: t.murgia@assoporti.it (Tiziana Murgia)
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
09/07/2025
Assoporti, l'associazione dei porti italiani, dal 2014 ha scelto di proporre il Premio di Laurea Assoporti del valore di 500€.
Il premio verrà assegnato allo studente che avrà redatto la miglior tesi sul tema della portualità crocieristica.
Le modalità ed i tempi di presentazione della candidatura sono invariati rispetto al Premio di Laurea ICD: tra tutte le candidature ricevute, infatti, Assoporti procederà alla valutazione delle tesi che verranno come tema principale quello della portualità e successivamente decreterà il vincitore, che sarà premiato sempre durante Italian Cruise Day. Coloro che avranno svolto un elaborato dedicato alla portualità crocieristica concorreranno quindi per entrambi i premi di laurea.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
09/07/2025
Il Segretario Generale, Fabio Maletti ed il Dirigente «Transizione al Digitale e Sostenibilità Ambientale» dell'Ente di Via Antico Squero, Angelo Mazzotti, hanno illustrato attraverso quali progettualità concrete il porto di Ravenna da Hub multimodale integrato diverrà nei prossimi anni un vero e proprio ecosistema logistico-energetico intelligente (Smart Port)
Un momento dell'intervento del Segretario Generale dell'Autorità Portuale di Ravenna, Fabio Maletti, in apertura dei lavori
Il Dirigente «Transizione al Digitale e Sostenibilità Ambientale», Angelo Mazzotti, durante la sua presentazione.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
09/07/2025
PRIMI 5 MESI CON MOVIMENTAZIONE IN CRESCITA DEL 6,7% E CONTAINER DEL 5,5%.
POSITIVA LA STIMA PER IL PRIMO SEMESTRE: 11,3 MILIONI DI TONNELLATE IN AUMENTO DELL’5,2% RISPETTO AL 2024 E PER IL SETTORE CONTAINER CON 111 MILA TEUS CON UN +3,5 %.
RIPARTITE LE CROCIERE. NEL BIMESTRE MAGGIO-GIUGNO 78.000 PASSEGGERI (DI CUI OLTRE IL 90% IN HOME PORT)
Il Porto di Ravenna nel periodo gennaio-maggio 2025 ha movimentato complessivamente 11.132.362 tonnellate, in aumento del 6,7% (699 mila di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024.
Gli sbarchi sono stati pari a 9.745.875 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.386.487 tonnellate (rispettivamente, +7,7% e +0,3% in confronto ai primi 5 mesi del 2024).
Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.070, in aumento del 2,0% (21 toccate in più) rispetto al 2024.
Il mese di maggio 2025 ha registrato una movimentazione complessiva di 2.371.132 tonnellate, in aumento dell’1,4% (quasi 32 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2024.
Analizzando le merci per condizionamento, nei primi 5 mesi del 2025 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 9.094.585 tonnellate - sono aumentate del 7,4% (624 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 1.041.280 tonnellate, sono cresciute dell’8,0%; negativo il risultato per le merci su rotabili (657.015 tonnellate), in calo del 10,6%; mentre i prodotti liquidi, con una movimentazione di 2.037.777 tonnellate, sono aumentati del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 2.447.526 tonnellate di merce, ha registrato una buona crescita pari al 22,3% (circa 445 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Analizzando l’andamento delle singole merceologie, nei primi 5 mesi del 2025 è stata ottima la movimentazione dei cereali, con 1.021.014 tonnellate, in rialzo del 93,3% (492 mila tonnellate in più), è, invece, calata dell’8,5% la movimentazione delle farine, pari a 444.692 tonnellate, e gli sbarchi dei semi oleosi, che con 467.576 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,8%. Gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 317.255 tonnellate, sono aumentati rispetto allo stesso periodo del 2024 (+22,6% e 58 mila tonnellate in più).
I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 1.880.845 tonnellate, in rialzo del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2024 (circa 177 mila tonnellate in più), e in particolare, le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.671.874 tonnellate movimentate (+10,5%, per 159 mila tonnellate in più).
Per quanto riguarda i prodotti metallurgici sono state movimentate 2.495.856 tonnellate in crescita del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2024 (quasi 60 mila tonnellate in più).
Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 1.250.165 tonnellate, 112 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (+9,9%), negativi invece i prodotti chimici
(-20,4%), con 379.239 tonnellate; in ripresa i concimi, pari a 861.742 tonnellate (+1,4% rispetto al 2024, con 12 mila tonnellate in più)
I contenitori, con 92.941 TEUs, sono incrementati del 5,5% rispetto al 2024 (4.824 TEUs in più) e in crescita anche la merce trasportata in container, pari a 1.041.280 tonnellate (+8,0%). Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 187, è in leggera diminuzione dell’1,6% rispetto al 2024 (3 toccate in meno).
In calo il risultato complessivo per trailer e rotabili, in diminuzione del 15,3% per numero di pezzi movimentati (34.419 pezzi, 6.218 in meno rispetto al 2024) e del 10,6% in termini di merce movimentata (657.015 tonnellate).
Andamento negativo anche per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania nei primi 5 mesi del 2025, dove i pezzi movimentati, pari a 27.165, sono calati del 5,4% rispetto al 2024 (1.540 pezzi in meno).
In diminuzione anche le automotive che hanno movimentato 4.610 pezzi, 5.347 pezzi in meno rispetto allo stesso periodo del 2024.
Dal mese di maggio è cominciata la vera stagione crocieristica e complessivamente nei primi 5 mesi del 2025 si sono registrati 17 scali di navi da crociera (2 in meno rispetto al 2024) per un totale di 30.772 passeggeri (+1,6%).
Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di giugno 2025, si stima una movimentazione complessiva pari a oltre 2,1 milioni di tonnellate, in calo (-1,8%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
I dati dovrebbero essere comunque positivi sia per gli agroalimentari liquidi (92,2%) che solidi (+6,2%), per i prodotti chimici solidi (+130,1%) e per i prodotti petroliferi (+52,2%).
Negativi invece i prodotti chimici liquidi (-20,1%), i concimi (-35,6%), i materiali da costruzione
(-1,1%) e i metallurgici (-25,9%).
Per il mese di giugno risulta in diminuzione la merce in container (-12,1%) e i TEUs (-5,7%).
In calo anche la merce su trailer (-8,8%) e il numero di trailer (-8,1%).
Nonostante un mese di giugno negativo, rimane positiva la stima del primo semestre del 2025 che dovrebbe raggiungere una movimentazione complessiva di quasi 13,3 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 5,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Come progressivo, sono in crescita gli agroalimentari liquidi del 22,6% e quelli solidi del 20,9%, i prodotti chimici solidi (+23,9%), i materiali da costruzione (+8,5%) e i petroliferi (+17,8%).
In calo, invece, i prodotti chimici liquidi (-21,6%), i concimi (-3,4%) e i metallurgici (-2,7%).
Positiva la stima nei primi sei mesi del 2025 per i container, con 111 mila TEUs (+3,5% rispetto al 2024) e per la merce in container, in aumento del 4,3 % rispetto al 2024.
Il numero dei trailer per i primi 6 mesi del 2025 si stimano pari a 32.976 pezzi (-5,9%), mentre la relativa merce su ro-ro, dovrebbe essere in diminuzione del 10,3% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2024.
Le crociere nel primo semestre del 2025 hanno visto l’arrivo di 29 navi per un totale di 77.796 passeggeri (di cui il 90% in home port)
A cura dell’Area Programmazione e Sviluppo (Direzione operativa AdSP)
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali
07/07/2025
https://youtu.be/OdJ4vfK3XVQ