Comunicazioni

151 - 160 di 630

Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 07/08/2025
Pronto il primo Report sul mismatch tra domanda e offerta di lavoro in Italia nato dalla collaborazione strategica tra CNEL e Unioncamere volta ad approfondire il tema del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro nel territorio nazionale. Obiettivo del Report, quello di favorire la più ampia diffusione e comprensione dei fabbisogni occupazionali, intercettando le tendenze del mercato del lavoro. La pubblicazione è volta a informare e stimolare le politiche pubbliche in tema di orientamento al lavoro e di formazione, nonché di promozione e valorizzazione di settori e aree produttive, mediante una illustrazione fondata su dati e analisi quantitative. Il Report si compone di due sezioni: la prima analizza i dati di breve periodo (contratti di lavoro programmati nei settori dell’industria e dei servizi nel primo semestre 2024 e 2025); la seconda fornisce previsioni a medio termine (fabbisogni occupazionali in tutti i settori economici, inclusi agricoltura e PA) per il quinquennio 2025–2029. “Costruire un dialogo costante con le scuole del territorio – ha sottolineato Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna - è un’opportunità di crescita e di sviluppo per le nostre imprese. Conoscere le aspettative delle imprese e la possibilità di inserire in azienda giovani talenti, che portano con loro un bagaglio di competenze tecniche, è un aspetto indispensabile soprattutto oggi, in un mercato del lavoro in continua evoluzione. Identificare quali figure professionali e quali competenze, sia tecniche sia relazionali, servono per entrare a far parte del mondo del lavoro, diffondere la cultura d’impresa nelle scuole – ha concluso il presidente della Camera di commercio - è proprio una delle azioni su cui si fonda l’attività che portiamo avanti quotidianamente insieme alle associazioni di categoria. Anche per questo plaudo al progetto CNEL-Unioncamere, strumento prezioso per far emergere vocazioni, attitudini e pensieri sul mondo del lavoro”. Il Report in pillole Primo semestre 2025: crescita trainata da micro e piccole imprese, frenata nei servizi ad alta conoscenza. A trainare l’occupazione è il settore dei servizi, che assorbe oltre il 72% delle entrate complessive previste (2,94 milioni di contratti). I comparti più tradizionali, turismo, alloggio, ristorazione e commercio registrano una forte crescita rispetto al primo semestre 2024, al contrario, una contrazione significativa risulta nei comparti più innovativi: ICT (-13,4% rispetto all’anno precedente) e servizi avanzati di supporto alle imprese (-8,8%). Le micro e piccole imprese si confermano motore della crescita occupazionale. Professioni richieste e difficoltà di reperimento: l’Italia (comprese Ferrara e Ravenna) soffre la carenza di competenze specialistiche. La domanda di lavoro si sta spostando verso le professioni legate ai servizi, soprattutto a bassa o media qualificazione. Permane la richiesta di operai specializzati ma con una crescita più contenuta rispetto al 2024. Le imprese fanno fatica a reperire personale (nel 48% dei casi a livello nazionale), in particolare nei settori metalmeccanico ed elettronico (59,7%) e nei servizi informatici e delle telecomunicazioni (49,5%). Le maggiori criticità riguardano ruoli tecnico-scientifici altamente specializzati. Previsioni 2025–2029: 3,28 milioni di lavoratori richiesti. Secondo le stime, nei prossimi cinque anni le imprese italiane e la Pubblica Amministrazione avranno necessità di assumere tra 3,3 e 3,7 milioni di persone di cui il 74% nei servizi. Il fabbisogno più elevato lo registrano i servizi alle persone (757-826mila) che da soli superano la richiesta dell’intero settore industriale in senso stretto. I servizi avanzati di supporto alle imprese superano il 10% della domanda di lavoro nel settore dei servizi, mentre quelli a più alta intensità di conoscenza (ICT) restano marginali (circa il 3%). Istruzione e orientamento: leve strategiche per ridurre il mismatch. Almeno il 37% dei fabbisogni riguarderà laureati, soprattutto in ambito STEM e diplomati da istituti ad alta specializzazione tecnologica. Quasi la metà dei posti di lavoro stimati saranno occupati da diplomati degli istituti tecnico-professionali. Ferrara Ravenna. Circa una entrata su tre (il 34%) coinvolgerà un giovane con meno di 30 anni, mentre proseguono le difficoltà per le imprese ferraresi e ravennati a trovare i profili desiderati (nel 53,2% dei casi, incidenza che sale al 54,2% per dirigenti e professioni con elevata specializzazione. Tra le categorie professionali, difficoltà nel reperire tecnici della salute (91,9%), addetti nelle attività di ristorazione (59,5%), operai specializzati nella installazione e manutenzione di attrezzature elettriche/elettroniche (100%), operai specializzati nelle rifiniture delle costruzioni (90,1%) e conduttori di macchine agricole (82,9%). Arduo, inoltre, per le imprese ferraresi e ravennati trovare fonditori, saldatori, lattonieri, calderai e montatori di carpenteria metallica (77,3%). La mancanza di candidati è la motivazione più indicata dalle imprese (36,9%), seguita dalla preparazione inadeguata (13,4%). Per leggere il Report completo:  /media/files/FERA%20n_%2040%20comunicato%20stampa%20ALLEGATO%20REPORT%20Mismatch%20CNEL%20-%20Unioncamere.pdf
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 06/08/2025
  Il porto di Ravenna nel primo semestre 2025 ha movimentato complessivamente 13.324.933 tonnellate, in aumento del 5,6% (713 mila di tonnellate in più) rispetto al primo semestre 2024. Gli sbarchi sono stati pari a 11.656.062 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.668.871 tonnellate (rispettivamente, +7,0% e -2,7% in confronto ai primi 6 mesi del 2024). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.285, in aumento dello 0,9% (12 toccate in più) rispetto al primo semestre 2024. Analizzando le merci per condizionamento, nei primi 6 mesi del 2025 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 10.717.697 tonnellate - sono aumentate del 4,6% (467 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 1.232.570 tonnellate, sono cresciute del 4,3%; negativo anche il risultato per le merci su rotabili (802.125 tonnellate), in calo del 10,1%, mentre i prodotti liquidi, con una movimentazione di 2.607.236 tonnellate nel primo semestre del 2025, sono aumentati del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 2.909.786 tonnellate di merce, ha registrato nel primo semestre 2025 una significativa crescita pari al 21,1% (quasi 507 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Analizzando l’andamento delle singole merceologie, nei primi 6 mesi del 2025 è stata ottima la movimentazione dei cereali, con 1.119.751 tonnellate, in rialzo dell’84,0%, mentre la movimentazione delle farine, pari a 606.091 tonnellate, è calata del 4,4% rispetto al 2024. Gli sbarchi dei semi oleosi, con 563.667 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,6%, mentre gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 386.326 tonnellate, sono aumentati (+35,2% e oltre 100 mila tonnellate in più). Nel primo semestre 2025 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 2.215.570 tonnellate, in rialzo dell’8,9% rispetto allo stesso periodo del 2024 (oltre 181 mila tonnellate in più) e, in particolare, sono in crescita, in particolare, le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.978.468 tonnellate movimentate (+8,7%, per 158 mila tonnellate in più). Per i prodotti metallurgici, nel primo semestre 2025, sono state movimentate 2.939.137 tonnellate di in calo dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2024 (quasi 44 mila tonnellate in meno). Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 1.665.541 tonnellate, 264 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (+18,8%); negativi invece, i prodotti chimici (-19,2%), con 464.870 tonnellate, e i concimi, pari a 944.243 tonnellate (-3,3% rispetto al 2024, con 32 mila tonnellate in meno). I contenitori, con 111.232 TEUs, sono incrementati del 3,5% rispetto al 2024 (3.727 TEUs in più) e in crescita anche la merce trasportata in container, pari a 1.232.570 tonnellate (+4,3%). Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 225, è in leggera diminuzione dell’1,7% rispetto al 2024 (4 toccate in meno). In calo il risultato complessivo per trailer e rotabili, in diminuzione del 17,8% per numero di pezzi movimentati (40.748 pezzi, 8.839 in meno rispetto al 2024) e del 10,1% in termini di merce movimentata (802.125 tonnellate). Andamento negativo anche per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania nei primi 6 mesi del 2025, dove i pezzi movimentati, pari a 32.976, sono calati del 5,9% rispetto al 2024 (2.049 pezzi in meno). In forte diminuzione le automotive che hanno movimentato 4.610 pezzi, 7.022 pezzi in meno rispetto allo stesso periodo del 2024. Al Terminal Crociere di Ravenna nel primo semestre 2025 si sono registrati 29 scali (contro i 33 scali dello stesso periodo del 2024), per un totale di 77.796 passeggeri (-11,7%), di cui 69.752 in “home port”.   Nel comprensorio portuale di Ravenna il traffico ferroviario nel primo semestre del 2025 ha registrato complessivamente 3.978 treni, 96 treni in meno (-2,4%) rispetto allo stesso periodo del 2024.  Sono state trasportate via treno 1.898.552 tonnellate di merce, in aumento del 3,8% rispetto al 2024 con un carico medio per treno in crescita. L’incidenza del traffico ferroviario sul traffico marittimo nei 6 mesi risulta il 14,2%. Risultano in crescita le seguenti merceologie: le derrate alimentari liquide (+19 mila tonnellate; +299,5%), i metallurgici (+96 mila tonnellate; +8,7%), gli inerti (+46 mila tonnellate; +36,3%), i chimici liquidi (+25 mila tonnellate; +13,9%). Segno negativo invece per i cereali e sfarinati (-93 mila tonnellate; -36,3%) e i fertilizzanti (-1.812 tonnellate; -17,2%). Buono il risultato dei TEUs, +19,1% (ovvero 2.274 TEUs in più) rispetto allo stesso periodo del 2024; nonostante ciò, le corrispondenti merci in container risultano in calo (-10.898 tonnellate; -9,9%). Negativo, invece, il traffico ferroviario delle autovetture provenienti dalla Germania. Nel primo semestre del 2025 sono stati movimentati 8.455 pezzi, meno della metà rispetto allo stesso periodo del 2024 (-56,2%).   Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di luglio 2025, si stima una movimentazione complessiva pari a quasi 2,4 milioni di tonnellate, in crescita (+4,8%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. I dati dovrebbero essere positivi sia per i concimi (+50,1%), per le altre merci (+221,7%) e per i prodotti petroliferi (+73,8%). Negativi, invece, gli agroalimentari liquidi (-30,7%) e solidi (-0,7%), i prodotti chimici liquidi (-2,6%), i materiali da costruzione (-4,7%), i metallurgici (-23,6%). In aumento la merce in container (+24,0%) e i TEUs (+35,5%). In crescita anche la merce su trailer (+10,9%), nonostante una leggera flessione del numero di trailer (-0,1%). Positiva anche la stima dei primi sette mesi del 2025 che dovrebbe raggiungere una movimentazione complessiva di quasi 15,7 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. Come progressivo, sono in crescita gli agroalimentari liquidi del 10,8% e quelli solidi del 17,9%, i prodotti chimici solidi (+30,3%), i materiali da costruzione (+6,2%), i petroliferi (+27,5%) e il project cargo (+70,8%). In calo, invece, i prodotti chimici liquidi (-20,2%), i concimi (-0,3%) e i metallurgici (-5,2%). Per i primi 7 mesi del 2025 positivi i container, con 130 mila TEUs (+7,1% rispetto al 2024) e per la merce in container, in aumento del 6,7 % rispetto al 2024. Il numero dei trailer per il periodo gennaio-luglio 2025 si stimano pari a 39.818 pezzi (-3,3%), mentre la relativa merce su ro-ro, dovrebbe essere in diminuzione dell’8,5% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2024. Per quanto riguarda le crociere nei primi sette mesi del 2025 sono state registrate 43 toccate e 126.650 passeggeri (16.653 in transito e 109.997 in home port).       A cura dell’Area Programmazione e Sviluppo (Direzione operativa AdSP)
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 31/07/2025
L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale ha ottenuto la registrazione EMAS, Eco-Management and Audit Scheme che certifica il suo impegno concreto per la gestione ambientale e la sostenibilità. La certificazione è stata deliberata dalla Sezione EMAS Italia del Comitato per l'Ecolabel e l'Ecoaudit nella seduta del 24 luglio 2025 ed è valida sino alla fine del 2027. “La registrazione EMAS – dichiara Angelo Mazzotti, Dirigente dell’Autorità Portuale per la Transizione al digitale e la Sostenibilità ambientale - rappresenta un traguardo importante che certifica il nostro impegno concreto per la tutela ambientale e conferma la validità del sistema di gestione che abbiamo implementato. Questo riconoscimento si inserisce perfettamente nella nostra strategia di sviluppo sostenibile, che stiamo portando avanti attraverso progetti innovativi come, tra gli altri, la realizzazione di un'imbarcazione totalmente ecologica per la raccolta delle microplastiche in porto e il contributo erogato a terminalisti e concessionari per la sostituzione dei mezzi a motore termico con soluzioni green.” “Insieme ad altre importanti iniziative in ambito ambientale ed energetico - ha commentato il Commissario dell’Autorità Portuale, Francesco Benevolo - questi interventi testimoniano come il porto Ravenna stia evolvendo verso un modello sempre più sostenibile, contribuendo alla protezione ambientale del sistema portuale e alla qualità dell'aria e del territorio. In questa direzione una delle priorità che ho chiesto di attuare alla struttura è la gara per la rimozione dei relitti nella Piallassa del Piombone, affinchè al più presto venga risolta anche questa situazione. Tutti risultati che saranno documentati, come sempre, nell’annuale Bilancio di Sostenibilità dell’Ente”.    
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 28/07/2025
Quest’oggi il Commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Ravenna, Francesco Benevolo, ha visitato la Celebrity Constellation, nave da crociera della compagnia Celebrity Cruises, ormeggiata al Terminal passeggeri di Porto Corsini. Il Commissario è stato accolto da Anna d’Imporzano, Direttore Generale di RCCP - Ravenna Civitas Cruise Port Srl, società cui è affidata la gestione del terminal crociere, da Alessandro Santi, Amministratore Delegato dell’agenzia Mirco Santi, e da Nicole Rosso, Account Manager EMEA del Royal Caribbean Group, Port Services, ed ha poi incontrato il Comandante della nave, Giuseppe Esposito (nella foto), al quale ha fatto omaggio del crest dell’Autorità Portuale. La Celebrity Constellation, ripartita nel pomeriggio di oggi per la Croazia, è stata varata nel 2000, ospita a bordo circa 2400 passeggeri ed oltre 1000 persone di equipaggio e nell’arco del 2025 è prevista scalare Ravenna per 9 volte
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 28/07/2025
https://legacoopromagna.it/2025/07/11/logistica-e-trasporti-in-romagna-evento-a-ravenna-il-29-luglio/ La nascita della Zona Logistica Semplificata (ZLS) dell’Emilia-Romagna ha dato il via a una fase decisiva per il porto di Ravenna e la competitività di tutta l’economia romagnola.  Il percorso si trova ora di fronte ad alcuni passaggi chiave, come l’avvio ufficiale del Comitato di Gestione della ZLS, attraverso cui si potrà assistere alla nascita di strumenti concreti di sviluppo e semplificazione.  Se ne parlerà  martedì 29 luglio 2025 alle 9,30 a Ravenna, nella sede di Ravenna di Legacoop Romagna in via Faentina 106, dove si terrà il convegno intitolato “Logistica e Trasporti in Romagna tra ZLS e Crisi Globali“.  Il dibattito sarà moderato da Simona Benedetti, coordinatrice Attività Sindacale di Legacoop Romagna. Interverranno Marco Radaelli di SCS Consulting, che offrirà una panoramica sulle prospettive strategiche dei mercati nel settore della logistica e dei trasporti. Seguirà Davide Missiroli, responsabile Trasporti e Logistica Legacoop Emilia-Romagna, che approfondirà le opportunità per le cooperative nel nuovo scenario operativo delineate dalla Zona Logistica Semplificata (ZLS). Tra gli oratori, il Sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, il presidente della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna Giorgio Guberti, il Commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Ravenna Francesco Benevolo, e il Presidente SAPIR Riccardo Sabadini. Le conclusioni saranno affidate a Paolo Lucchi, Presidente di Legacoop Romagna.  Per partecipare all'incontro- che è rivolto ad aziende, cooperative ed operatori del settore -  è necessario registrarsi all’indirizzo https://bit.ly/eventoZLS. «La ZLS Emilia-Romagna – dice il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi – è un’opportunità strategica e il mondo cooperativo vuole esserne protagonista. Il percorso di costituzione sta entrando nella sua fase di attuazione concreta. Ora più che mai, è fondamentale costruire un impianto regolativo semplice, chiaro e accessibile, accompagnato da una partecipazione vera del mondo associativo e delle imprese. Il movimento cooperativo è impegnato in ogni fase dell’implementazione, affinché le cooperative possano dare voce alle loro progettualità, in particolare nei settori della logistica, della manifattura, dei servizi industriali, delle filiere agroalimentari e dell’economia portuale».    
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 24/07/2025
I militari della Guardia Costiera che sono stati insigniti (nella foto): 2º Capo Aiutante Np Daniele PARACOLLI; Sottocapo Aiutante Np Desiderio MARULLO; Sottocapo Scelto Np Vito Antonio CALABRESE; Comune di 2ª classe Np Nicola NETTI. Con la seguente motivazione: "….., nel corso delle operazioni di soccorso ed evacuazione della popolazione colpita dall'alluvione nel Comune di Faenza, si adoperava per il salvataggio di un uomo in balia dell'inondazione dovuta allo straripamento del fiume Lamone. Con altissima professionalità, ferma determinazione ed esemplare coraggio, in condizioni ambientali molto critiche, grazie alle eccelse capacità di condurre mezzi terrestri, riusciva a raggiungere la zona di intervento con presenza di persone in difficoltà e, successivamente, portatosi fuori dal veicolo di servizio dopo che lo stesso veniva travolto da una violenta ondata di acqua e fango, raggiunto il battello pneumatico rimorchiato, si adoperava in ausilio e supporto delle operazioni di soccorso al malcapitato fornendo preziosa collaborazione nelle attività di sgancio del rimorchio sommerso dalle acque e nelle successive manovre di messa in sicurezza del mezzo navale e dei suoi occupanti, nonostante le proibitive condizioni meteorologiche e la straordinaria forza della corrente. Fulgido esempio di encomiabile altruismo e senso del dovere, il cui operato ha contribuito a dare lustro e prestigio alla Forza Armata e al Corpo di appartenenza". Faenza (RA), 16 e 17 maggio 2023. Le consegne delle onorificenze si sono svolte durante la cerimonia nazionale del 160° Anniversario delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera presso il forte Michelangelo di Civitavecchia. Dal 1865, al servizio del Paese e del mare. 160 anni di impegno nella salvaguardia della vita umana in mare, nella sicurezza della navigazione e nella tutela dell’ambiente marino
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 21/07/2025
Era presente anche la Presidente del Comitato Unico di Garanzia dell'Autorità Portuale di Ravenna, Gaia Marani, Comitato che è iscritto sin dalla sua istituzione alla Rete Nazionale. Un momento molto bello di condivisione con le tante realtà rappresentate che hanno dicusso e si sono confrontate sui temi del benessere organizzativo e dell'impegno per la costruzione di ambienti di lavoro positivi e produttivi all'interno dei quali ogni possa si possa sentire accolta, rispettata e valorizzata. Per rivedere la mattinata del convegno:  https://webtv.camera.it/evento/28755?sfnsn=scwspwa  Antonella Ninci, Presidente della Fondazione RIGEL e membro del Gruppo di monitoraggio dei CUG istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, durante il suo intervento di apertura dei lavori  Oriana Calabresi, Magistrata della Corte dei Conti (Dipartimento per le pari opportunità), e membro del Gruppo di monitoraggio dei CUG istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, durante il suo intervento conclusivo della mattinata
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 21/07/2025
          Con 5.298 imprese e 21.869 occupati, l’Economia del mare a Ferrara e Ravenna genera un valore aggiunto diretto pari a 1,2 miliardi di euro, che, se consideriamo il valore attivato nel resto dell’economia, supera i due miliardi di euro, pari a circa 9% del PIL. Un settore in netta crescita in ogni suo aspetto: cresce il valore aggiunto diretto con un +15%, pari a più due volte la crescita media italiana ferma al 6,6%, cresce il peso dell’economia del mare sul valore aggiunto complessivo di più di 1 punto percentuale rispetto a quanto rilevato nel 2024, il moltiplicatore resta stabile a 1,8, ossia per ogni euro speso nei settori direttamente afferenti alla filiera mare se ne attivano altri 1,8 nel resto dell’economia. Crescono gli addetti, così come, nel biennio 2022-2024, cresce il numero delle imprese, con un +2%. A fronte di questi risultati, si confermano le difficoltà nel reperimento della forza lavoro rispetto alle altre imprese, in particolare per le competenze di tipo tecnico e per quelle trasversali. Da ciò, come sottolineato da Andrea Prete, presidente di Unioncamere. la tradizionale attenzione posta dal sistema camerale all’irrobustimento della delle filiere del settore e allo sviluppo delle risorse umane. È quanto emerge dall’Osservatorio della Camera di commercio sulla base del XIII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne - Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato il 9 Luglio pomeriggio a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in apertura del 4° Summit Nazionale sull’Economia del mare Blue Forum. Come ogni anno, la tredicesima edizione del Rapporto, punto di riferimento nazionale ed europeo nella definizione del valore della Blue Economy italiana, ha messo sotto la lente di ingrandimento i diversi settori che compongono la forza produttiva “blu”: le filiere dell’ittica e della cantieristica, i servizi di alloggio e ristorazione, le attività sportive e ricreative, l’industria delle estrazioni marine, la movimentazione di merci e passeggeri, la ricerca, regolamentazione e tutela ambiente. “Il mare, da sempre – ha sottolineato Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio - è per Ferrara e Ravenna non solo un confine naturale, ma una risorsa inesauribile di opportunità, una via per il commercio, una fonte di sostentamento e un palcoscenico per la cultura. Non si tratta solo di settori tradizionali come la cantieristica, la pesca o il turismo costiero, pur fondamentali per la nostra economia, ma sempre più spazio assumono le energie rinnovabili marine, la biotecnologia, la logistica portuale avanzata, la ricerca scientifica per la salvaguardia degli ecosistemi marini fino alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale. L’Economia del Mare insomma – ha concluso il presidente della Camera di commercio - non è più solo una componente settoriale, ma una realtà che evolve rapidamente e che chiede strumenti capaci di connettere dati, territori, imprese e istituzioni”. Una voglia di impresa che coinvolge anche i giovani, perché di queste imprese 13 ogni 100 sono “guidate” da under 35, così come il genere femminile e gli stranieri). Anche per questo, nonché per i riflessi che derivano dalla istituzione della Zona Logistica Semplificata, la Giunta camerale ha dato il via al “Gruppo di lavoro Porto” con l’obiettivo di valorizzare il settore Marittimo che, per le province di Ferrara e Ravenna, costituisce un segmento determinante del complessivo sistema dei trasporti, sia per la rilevanza quantitativa delle merci gestite, sia per la dimensione economica occupazionale. Per informazioni: www.fera.camcom.it – Ufficio progettazione e gestione incentivi, coordinamento progetti internazionali, promozione@fera.camcom.it
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 17/07/2025
E' stata firmata l'Ordinanza n.21/2025 con la quale si dispone il divieto di accesso alla Diga foranea Sud (“Zaccagnini”) del Porto di Ravenna, dalle ore 07:00 del 21.07.2025 alle ore 03:00 del 23.07.2025 in occasione dello spettacolo pirotecnico per la festa del Santo Patrono di Ravenna 2025. Nelle giornate e negli orari indicati è sospesa la validità di ogni autorizzazione ad eccezione di quelle che verranno concesse per gli automezzi necessari per la predisposizione e lo svolgimento dello spettacolo in oggetto. Per leggere l'Ordinanza: https://adsp-ravenna.portaleamministrazionetrasparente.it/index.php?id_oggetto=27&id_doc=2372 
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 07/08/2025
Pronto il primo Report sul mismatch tra domanda e offerta di lavoro in Italia nato dalla collaborazione strategica tra CNEL e Unioncamere volta ad approfondire il tema del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro nel territorio nazionale. Obiettivo del Report, quello di favorire la più ampia diffusione e comprensione dei fabbisogni occupazionali, intercettando le tendenze del mercato del lavoro. La pubblicazione è volta a informare e stimolare le politiche pubbliche in tema di orientamento al lavoro e di formazione, nonché di promozione e valorizzazione di settori e aree produttive, mediante una illustrazione fondata su dati e analisi quantitative. Il Report si compone di due sezioni: la prima analizza i dati di breve periodo (contratti di lavoro programmati nei settori dell’industria e dei servizi nel primo semestre 2024 e 2025); la seconda fornisce previsioni a medio termine (fabbisogni occupazionali in tutti i settori economici, inclusi agricoltura e PA) per il quinquennio 2025–2029. “Costruire un dialogo costante con le scuole del territorio – ha sottolineato Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna - è un’opportunità di crescita e di sviluppo per le nostre imprese. Conoscere le aspettative delle imprese e la possibilità di inserire in azienda giovani talenti, che portano con loro un bagaglio di competenze tecniche, è un aspetto indispensabile soprattutto oggi, in un mercato del lavoro in continua evoluzione. Identificare quali figure professionali e quali competenze, sia tecniche sia relazionali, servono per entrare a far parte del mondo del lavoro, diffondere la cultura d’impresa nelle scuole – ha concluso il presidente della Camera di commercio - è proprio una delle azioni su cui si fonda l’attività che portiamo avanti quotidianamente insieme alle associazioni di categoria. Anche per questo plaudo al progetto CNEL-Unioncamere, strumento prezioso per far emergere vocazioni, attitudini e pensieri sul mondo del lavoro”. Il Report in pillole Primo semestre 2025: crescita trainata da micro e piccole imprese, frenata nei servizi ad alta conoscenza. A trainare l’occupazione è il settore dei servizi, che assorbe oltre il 72% delle entrate complessive previste (2,94 milioni di contratti). I comparti più tradizionali, turismo, alloggio, ristorazione e commercio registrano una forte crescita rispetto al primo semestre 2024, al contrario, una contrazione significativa risulta nei comparti più innovativi: ICT (-13,4% rispetto all’anno precedente) e servizi avanzati di supporto alle imprese (-8,8%). Le micro e piccole imprese si confermano motore della crescita occupazionale. Professioni richieste e difficoltà di reperimento: l’Italia (comprese Ferrara e Ravenna) soffre la carenza di competenze specialistiche. La domanda di lavoro si sta spostando verso le professioni legate ai servizi, soprattutto a bassa o media qualificazione. Permane la richiesta di operai specializzati ma con una crescita più contenuta rispetto al 2024. Le imprese fanno fatica a reperire personale (nel 48% dei casi a livello nazionale), in particolare nei settori metalmeccanico ed elettronico (59,7%) e nei servizi informatici e delle telecomunicazioni (49,5%). Le maggiori criticità riguardano ruoli tecnico-scientifici altamente specializzati. Previsioni 2025–2029: 3,28 milioni di lavoratori richiesti. Secondo le stime, nei prossimi cinque anni le imprese italiane e la Pubblica Amministrazione avranno necessità di assumere tra 3,3 e 3,7 milioni di persone di cui il 74% nei servizi. Il fabbisogno più elevato lo registrano i servizi alle persone (757-826mila) che da soli superano la richiesta dell’intero settore industriale in senso stretto. I servizi avanzati di supporto alle imprese superano il 10% della domanda di lavoro nel settore dei servizi, mentre quelli a più alta intensità di conoscenza (ICT) restano marginali (circa il 3%). Istruzione e orientamento: leve strategiche per ridurre il mismatch. Almeno il 37% dei fabbisogni riguarderà laureati, soprattutto in ambito STEM e diplomati da istituti ad alta specializzazione tecnologica. Quasi la metà dei posti di lavoro stimati saranno occupati da diplomati degli istituti tecnico-professionali. Ferrara Ravenna. Circa una entrata su tre (il 34%) coinvolgerà un giovane con meno di 30 anni, mentre proseguono le difficoltà per le imprese ferraresi e ravennati a trovare i profili desiderati (nel 53,2% dei casi, incidenza che sale al 54,2% per dirigenti e professioni con elevata specializzazione. Tra le categorie professionali, difficoltà nel reperire tecnici della salute (91,9%), addetti nelle attività di ristorazione (59,5%), operai specializzati nella installazione e manutenzione di attrezzature elettriche/elettroniche (100%), operai specializzati nelle rifiniture delle costruzioni (90,1%) e conduttori di macchine agricole (82,9%). Arduo, inoltre, per le imprese ferraresi e ravennati trovare fonditori, saldatori, lattonieri, calderai e montatori di carpenteria metallica (77,3%). La mancanza di candidati è la motivazione più indicata dalle imprese (36,9%), seguita dalla preparazione inadeguata (13,4%). Per leggere il Report completo:  /media/files/FERA%20n_%2040%20comunicato%20stampa%20ALLEGATO%20REPORT%20Mismatch%20CNEL%20-%20Unioncamere.pdf
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 06/08/2025
  Il porto di Ravenna nel primo semestre 2025 ha movimentato complessivamente 13.324.933 tonnellate, in aumento del 5,6% (713 mila di tonnellate in più) rispetto al primo semestre 2024. Gli sbarchi sono stati pari a 11.656.062 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.668.871 tonnellate (rispettivamente, +7,0% e -2,7% in confronto ai primi 6 mesi del 2024). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.285, in aumento dello 0,9% (12 toccate in più) rispetto al primo semestre 2024. Analizzando le merci per condizionamento, nei primi 6 mesi del 2025 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 10.717.697 tonnellate - sono aumentate del 4,6% (467 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 1.232.570 tonnellate, sono cresciute del 4,3%; negativo anche il risultato per le merci su rotabili (802.125 tonnellate), in calo del 10,1%, mentre i prodotti liquidi, con una movimentazione di 2.607.236 tonnellate nel primo semestre del 2025, sono aumentati del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 2.909.786 tonnellate di merce, ha registrato nel primo semestre 2025 una significativa crescita pari al 21,1% (quasi 507 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Analizzando l’andamento delle singole merceologie, nei primi 6 mesi del 2025 è stata ottima la movimentazione dei cereali, con 1.119.751 tonnellate, in rialzo dell’84,0%, mentre la movimentazione delle farine, pari a 606.091 tonnellate, è calata del 4,4% rispetto al 2024. Gli sbarchi dei semi oleosi, con 563.667 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,6%, mentre gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 386.326 tonnellate, sono aumentati (+35,2% e oltre 100 mila tonnellate in più). Nel primo semestre 2025 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 2.215.570 tonnellate, in rialzo dell’8,9% rispetto allo stesso periodo del 2024 (oltre 181 mila tonnellate in più) e, in particolare, sono in crescita, in particolare, le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.978.468 tonnellate movimentate (+8,7%, per 158 mila tonnellate in più). Per i prodotti metallurgici, nel primo semestre 2025, sono state movimentate 2.939.137 tonnellate di in calo dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2024 (quasi 44 mila tonnellate in meno). Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 1.665.541 tonnellate, 264 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (+18,8%); negativi invece, i prodotti chimici (-19,2%), con 464.870 tonnellate, e i concimi, pari a 944.243 tonnellate (-3,3% rispetto al 2024, con 32 mila tonnellate in meno). I contenitori, con 111.232 TEUs, sono incrementati del 3,5% rispetto al 2024 (3.727 TEUs in più) e in crescita anche la merce trasportata in container, pari a 1.232.570 tonnellate (+4,3%). Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 225, è in leggera diminuzione dell’1,7% rispetto al 2024 (4 toccate in meno). In calo il risultato complessivo per trailer e rotabili, in diminuzione del 17,8% per numero di pezzi movimentati (40.748 pezzi, 8.839 in meno rispetto al 2024) e del 10,1% in termini di merce movimentata (802.125 tonnellate). Andamento negativo anche per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania nei primi 6 mesi del 2025, dove i pezzi movimentati, pari a 32.976, sono calati del 5,9% rispetto al 2024 (2.049 pezzi in meno). In forte diminuzione le automotive che hanno movimentato 4.610 pezzi, 7.022 pezzi in meno rispetto allo stesso periodo del 2024. Al Terminal Crociere di Ravenna nel primo semestre 2025 si sono registrati 29 scali (contro i 33 scali dello stesso periodo del 2024), per un totale di 77.796 passeggeri (-11,7%), di cui 69.752 in “home port”.   Nel comprensorio portuale di Ravenna il traffico ferroviario nel primo semestre del 2025 ha registrato complessivamente 3.978 treni, 96 treni in meno (-2,4%) rispetto allo stesso periodo del 2024.  Sono state trasportate via treno 1.898.552 tonnellate di merce, in aumento del 3,8% rispetto al 2024 con un carico medio per treno in crescita. L’incidenza del traffico ferroviario sul traffico marittimo nei 6 mesi risulta il 14,2%. Risultano in crescita le seguenti merceologie: le derrate alimentari liquide (+19 mila tonnellate; +299,5%), i metallurgici (+96 mila tonnellate; +8,7%), gli inerti (+46 mila tonnellate; +36,3%), i chimici liquidi (+25 mila tonnellate; +13,9%). Segno negativo invece per i cereali e sfarinati (-93 mila tonnellate; -36,3%) e i fertilizzanti (-1.812 tonnellate; -17,2%). Buono il risultato dei TEUs, +19,1% (ovvero 2.274 TEUs in più) rispetto allo stesso periodo del 2024; nonostante ciò, le corrispondenti merci in container risultano in calo (-10.898 tonnellate; -9,9%). Negativo, invece, il traffico ferroviario delle autovetture provenienti dalla Germania. Nel primo semestre del 2025 sono stati movimentati 8.455 pezzi, meno della metà rispetto allo stesso periodo del 2024 (-56,2%).   Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di luglio 2025, si stima una movimentazione complessiva pari a quasi 2,4 milioni di tonnellate, in crescita (+4,8%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. I dati dovrebbero essere positivi sia per i concimi (+50,1%), per le altre merci (+221,7%) e per i prodotti petroliferi (+73,8%). Negativi, invece, gli agroalimentari liquidi (-30,7%) e solidi (-0,7%), i prodotti chimici liquidi (-2,6%), i materiali da costruzione (-4,7%), i metallurgici (-23,6%). In aumento la merce in container (+24,0%) e i TEUs (+35,5%). In crescita anche la merce su trailer (+10,9%), nonostante una leggera flessione del numero di trailer (-0,1%). Positiva anche la stima dei primi sette mesi del 2025 che dovrebbe raggiungere una movimentazione complessiva di quasi 15,7 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. Come progressivo, sono in crescita gli agroalimentari liquidi del 10,8% e quelli solidi del 17,9%, i prodotti chimici solidi (+30,3%), i materiali da costruzione (+6,2%), i petroliferi (+27,5%) e il project cargo (+70,8%). In calo, invece, i prodotti chimici liquidi (-20,2%), i concimi (-0,3%) e i metallurgici (-5,2%). Per i primi 7 mesi del 2025 positivi i container, con 130 mila TEUs (+7,1% rispetto al 2024) e per la merce in container, in aumento del 6,7 % rispetto al 2024. Il numero dei trailer per il periodo gennaio-luglio 2025 si stimano pari a 39.818 pezzi (-3,3%), mentre la relativa merce su ro-ro, dovrebbe essere in diminuzione dell’8,5% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2024. Per quanto riguarda le crociere nei primi sette mesi del 2025 sono state registrate 43 toccate e 126.650 passeggeri (16.653 in transito e 109.997 in home port).       A cura dell’Area Programmazione e Sviluppo (Direzione operativa AdSP)
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 31/07/2025
L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale ha ottenuto la registrazione EMAS, Eco-Management and Audit Scheme che certifica il suo impegno concreto per la gestione ambientale e la sostenibilità. La certificazione è stata deliberata dalla Sezione EMAS Italia del Comitato per l'Ecolabel e l'Ecoaudit nella seduta del 24 luglio 2025 ed è valida sino alla fine del 2027. “La registrazione EMAS – dichiara Angelo Mazzotti, Dirigente dell’Autorità Portuale per la Transizione al digitale e la Sostenibilità ambientale - rappresenta un traguardo importante che certifica il nostro impegno concreto per la tutela ambientale e conferma la validità del sistema di gestione che abbiamo implementato. Questo riconoscimento si inserisce perfettamente nella nostra strategia di sviluppo sostenibile, che stiamo portando avanti attraverso progetti innovativi come, tra gli altri, la realizzazione di un'imbarcazione totalmente ecologica per la raccolta delle microplastiche in porto e il contributo erogato a terminalisti e concessionari per la sostituzione dei mezzi a motore termico con soluzioni green.” “Insieme ad altre importanti iniziative in ambito ambientale ed energetico - ha commentato il Commissario dell’Autorità Portuale, Francesco Benevolo - questi interventi testimoniano come il porto Ravenna stia evolvendo verso un modello sempre più sostenibile, contribuendo alla protezione ambientale del sistema portuale e alla qualità dell'aria e del territorio. In questa direzione una delle priorità che ho chiesto di attuare alla struttura è la gara per la rimozione dei relitti nella Piallassa del Piombone, affinchè al più presto venga risolta anche questa situazione. Tutti risultati che saranno documentati, come sempre, nell’annuale Bilancio di Sostenibilità dell’Ente”.    
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 28/07/2025
Quest’oggi il Commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Ravenna, Francesco Benevolo, ha visitato la Celebrity Constellation, nave da crociera della compagnia Celebrity Cruises, ormeggiata al Terminal passeggeri di Porto Corsini. Il Commissario è stato accolto da Anna d’Imporzano, Direttore Generale di RCCP - Ravenna Civitas Cruise Port Srl, società cui è affidata la gestione del terminal crociere, da Alessandro Santi, Amministratore Delegato dell’agenzia Mirco Santi, e da Nicole Rosso, Account Manager EMEA del Royal Caribbean Group, Port Services, ed ha poi incontrato il Comandante della nave, Giuseppe Esposito (nella foto), al quale ha fatto omaggio del crest dell’Autorità Portuale. La Celebrity Constellation, ripartita nel pomeriggio di oggi per la Croazia, è stata varata nel 2000, ospita a bordo circa 2400 passeggeri ed oltre 1000 persone di equipaggio e nell’arco del 2025 è prevista scalare Ravenna per 9 volte
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 28/07/2025
https://legacoopromagna.it/2025/07/11/logistica-e-trasporti-in-romagna-evento-a-ravenna-il-29-luglio/ La nascita della Zona Logistica Semplificata (ZLS) dell’Emilia-Romagna ha dato il via a una fase decisiva per il porto di Ravenna e la competitività di tutta l’economia romagnola.  Il percorso si trova ora di fronte ad alcuni passaggi chiave, come l’avvio ufficiale del Comitato di Gestione della ZLS, attraverso cui si potrà assistere alla nascita di strumenti concreti di sviluppo e semplificazione.  Se ne parlerà  martedì 29 luglio 2025 alle 9,30 a Ravenna, nella sede di Ravenna di Legacoop Romagna in via Faentina 106, dove si terrà il convegno intitolato “Logistica e Trasporti in Romagna tra ZLS e Crisi Globali“.  Il dibattito sarà moderato da Simona Benedetti, coordinatrice Attività Sindacale di Legacoop Romagna. Interverranno Marco Radaelli di SCS Consulting, che offrirà una panoramica sulle prospettive strategiche dei mercati nel settore della logistica e dei trasporti. Seguirà Davide Missiroli, responsabile Trasporti e Logistica Legacoop Emilia-Romagna, che approfondirà le opportunità per le cooperative nel nuovo scenario operativo delineate dalla Zona Logistica Semplificata (ZLS). Tra gli oratori, il Sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, il presidente della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna Giorgio Guberti, il Commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Ravenna Francesco Benevolo, e il Presidente SAPIR Riccardo Sabadini. Le conclusioni saranno affidate a Paolo Lucchi, Presidente di Legacoop Romagna.  Per partecipare all'incontro- che è rivolto ad aziende, cooperative ed operatori del settore -  è necessario registrarsi all’indirizzo https://bit.ly/eventoZLS. «La ZLS Emilia-Romagna – dice il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi – è un’opportunità strategica e il mondo cooperativo vuole esserne protagonista. Il percorso di costituzione sta entrando nella sua fase di attuazione concreta. Ora più che mai, è fondamentale costruire un impianto regolativo semplice, chiaro e accessibile, accompagnato da una partecipazione vera del mondo associativo e delle imprese. Il movimento cooperativo è impegnato in ogni fase dell’implementazione, affinché le cooperative possano dare voce alle loro progettualità, in particolare nei settori della logistica, della manifattura, dei servizi industriali, delle filiere agroalimentari e dell’economia portuale».    
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 24/07/2025
I militari della Guardia Costiera che sono stati insigniti (nella foto): 2º Capo Aiutante Np Daniele PARACOLLI; Sottocapo Aiutante Np Desiderio MARULLO; Sottocapo Scelto Np Vito Antonio CALABRESE; Comune di 2ª classe Np Nicola NETTI. Con la seguente motivazione: "….., nel corso delle operazioni di soccorso ed evacuazione della popolazione colpita dall'alluvione nel Comune di Faenza, si adoperava per il salvataggio di un uomo in balia dell'inondazione dovuta allo straripamento del fiume Lamone. Con altissima professionalità, ferma determinazione ed esemplare coraggio, in condizioni ambientali molto critiche, grazie alle eccelse capacità di condurre mezzi terrestri, riusciva a raggiungere la zona di intervento con presenza di persone in difficoltà e, successivamente, portatosi fuori dal veicolo di servizio dopo che lo stesso veniva travolto da una violenta ondata di acqua e fango, raggiunto il battello pneumatico rimorchiato, si adoperava in ausilio e supporto delle operazioni di soccorso al malcapitato fornendo preziosa collaborazione nelle attività di sgancio del rimorchio sommerso dalle acque e nelle successive manovre di messa in sicurezza del mezzo navale e dei suoi occupanti, nonostante le proibitive condizioni meteorologiche e la straordinaria forza della corrente. Fulgido esempio di encomiabile altruismo e senso del dovere, il cui operato ha contribuito a dare lustro e prestigio alla Forza Armata e al Corpo di appartenenza". Faenza (RA), 16 e 17 maggio 2023. Le consegne delle onorificenze si sono svolte durante la cerimonia nazionale del 160° Anniversario delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera presso il forte Michelangelo di Civitavecchia. Dal 1865, al servizio del Paese e del mare. 160 anni di impegno nella salvaguardia della vita umana in mare, nella sicurezza della navigazione e nella tutela dell’ambiente marino
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 21/07/2025
Era presente anche la Presidente del Comitato Unico di Garanzia dell'Autorità Portuale di Ravenna, Gaia Marani, Comitato che è iscritto sin dalla sua istituzione alla Rete Nazionale. Un momento molto bello di condivisione con le tante realtà rappresentate che hanno dicusso e si sono confrontate sui temi del benessere organizzativo e dell'impegno per la costruzione di ambienti di lavoro positivi e produttivi all'interno dei quali ogni possa si possa sentire accolta, rispettata e valorizzata. Per rivedere la mattinata del convegno:  https://webtv.camera.it/evento/28755?sfnsn=scwspwa  Antonella Ninci, Presidente della Fondazione RIGEL e membro del Gruppo di monitoraggio dei CUG istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, durante il suo intervento di apertura dei lavori  Oriana Calabresi, Magistrata della Corte dei Conti (Dipartimento per le pari opportunità), e membro del Gruppo di monitoraggio dei CUG istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, durante il suo intervento conclusivo della mattinata
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 21/07/2025
          Con 5.298 imprese e 21.869 occupati, l’Economia del mare a Ferrara e Ravenna genera un valore aggiunto diretto pari a 1,2 miliardi di euro, che, se consideriamo il valore attivato nel resto dell’economia, supera i due miliardi di euro, pari a circa 9% del PIL. Un settore in netta crescita in ogni suo aspetto: cresce il valore aggiunto diretto con un +15%, pari a più due volte la crescita media italiana ferma al 6,6%, cresce il peso dell’economia del mare sul valore aggiunto complessivo di più di 1 punto percentuale rispetto a quanto rilevato nel 2024, il moltiplicatore resta stabile a 1,8, ossia per ogni euro speso nei settori direttamente afferenti alla filiera mare se ne attivano altri 1,8 nel resto dell’economia. Crescono gli addetti, così come, nel biennio 2022-2024, cresce il numero delle imprese, con un +2%. A fronte di questi risultati, si confermano le difficoltà nel reperimento della forza lavoro rispetto alle altre imprese, in particolare per le competenze di tipo tecnico e per quelle trasversali. Da ciò, come sottolineato da Andrea Prete, presidente di Unioncamere. la tradizionale attenzione posta dal sistema camerale all’irrobustimento della delle filiere del settore e allo sviluppo delle risorse umane. È quanto emerge dall’Osservatorio della Camera di commercio sulla base del XIII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne - Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato il 9 Luglio pomeriggio a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in apertura del 4° Summit Nazionale sull’Economia del mare Blue Forum. Come ogni anno, la tredicesima edizione del Rapporto, punto di riferimento nazionale ed europeo nella definizione del valore della Blue Economy italiana, ha messo sotto la lente di ingrandimento i diversi settori che compongono la forza produttiva “blu”: le filiere dell’ittica e della cantieristica, i servizi di alloggio e ristorazione, le attività sportive e ricreative, l’industria delle estrazioni marine, la movimentazione di merci e passeggeri, la ricerca, regolamentazione e tutela ambiente. “Il mare, da sempre – ha sottolineato Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio - è per Ferrara e Ravenna non solo un confine naturale, ma una risorsa inesauribile di opportunità, una via per il commercio, una fonte di sostentamento e un palcoscenico per la cultura. Non si tratta solo di settori tradizionali come la cantieristica, la pesca o il turismo costiero, pur fondamentali per la nostra economia, ma sempre più spazio assumono le energie rinnovabili marine, la biotecnologia, la logistica portuale avanzata, la ricerca scientifica per la salvaguardia degli ecosistemi marini fino alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale. L’Economia del Mare insomma – ha concluso il presidente della Camera di commercio - non è più solo una componente settoriale, ma una realtà che evolve rapidamente e che chiede strumenti capaci di connettere dati, territori, imprese e istituzioni”. Una voglia di impresa che coinvolge anche i giovani, perché di queste imprese 13 ogni 100 sono “guidate” da under 35, così come il genere femminile e gli stranieri). Anche per questo, nonché per i riflessi che derivano dalla istituzione della Zona Logistica Semplificata, la Giunta camerale ha dato il via al “Gruppo di lavoro Porto” con l’obiettivo di valorizzare il settore Marittimo che, per le province di Ferrara e Ravenna, costituisce un segmento determinante del complessivo sistema dei trasporti, sia per la rilevanza quantitativa delle merci gestite, sia per la dimensione economica occupazionale. Per informazioni: www.fera.camcom.it – Ufficio progettazione e gestione incentivi, coordinamento progetti internazionali, promozione@fera.camcom.it
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 17/07/2025
E' stata firmata l'Ordinanza n.21/2025 con la quale si dispone il divieto di accesso alla Diga foranea Sud (“Zaccagnini”) del Porto di Ravenna, dalle ore 07:00 del 21.07.2025 alle ore 03:00 del 23.07.2025 in occasione dello spettacolo pirotecnico per la festa del Santo Patrono di Ravenna 2025. Nelle giornate e negli orari indicati è sospesa la validità di ogni autorizzazione ad eccezione di quelle che verranno concesse per gli automezzi necessari per la predisposizione e lo svolgimento dello spettacolo in oggetto. Per leggere l'Ordinanza: https://adsp-ravenna.portaleamministrazionetrasparente.it/index.php?id_oggetto=27&id_doc=2372 

Questo sito web utilizza cookie tecnici necessari per il corretto funzionamento delle pagine; NON sono utilizzati cookie di profilazione finalizzati all'invio di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in Rete. Il sito web consente l'invio di cookie di terze parti (tramite i social network). Accedi all'informativa estesa, per leggere le informazioni sull'uso dei cookie e su come scegliere quale cookie autorizzare.

Privacy policycookies