Comunicazioni

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Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 09/09/2025
La conferenza mira a promuovere una discussione su come le soluzioni digitali possano migliorare la gestione delle operazioni ferroviarie e aumentare l’efficienza delle interconnessioni tra terminal interni e portuali, stimolando il dialogo all’interno del sistema portuale EUSAIR nel bacino adriatico-ionico. La conferenza, inserita tra le attività previste da EUSAIR Facility Point for the 2025 Work Plan of Pillar 2, Transport section, è organizzata congiuntamente dalla Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica (ITL), dalla Regione Emilia-Romagna (RER) e dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale (ADSP MACS), con il supporto di CROSSFREIGHT, un progetto finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia 21-27 finalizzato a migliorare la gestione delle operazioni di manovra ferroviaria. I posti sono limitati, per partecipare è necessario registrarsi. SARA' DISPONIBILE IL SERVIZIO DI TRADUZIONE SIMULTANEA Questo il programma della giornata: Per iscriversi: https://www.eventbrite.com/e/eusair-event-on-intermodal-nodes-tickets-1427666100739?aff=oddtdtcreator
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 05/09/2025
Il Porto di Ravenna nei primi sette mesi del 2025 ha movimentato complessivamente 15.687.199 tonnellate, in aumento del 5,4% (800 mila di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Gli sbarchi sono stati pari a 13.703.906 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.983.293 tonnellate (rispettivamente, +6,3% e -0,5% in confronto ai primi 7 mesi del 2024). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.524, in aumento dell’1,4% (22 toccate in più) rispetto al 2024. Analizzando le merci per condizionamento, nei primi 7 mesi del 2025 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 12.495.515 tonnellate - sono aumentate del 3,4% (416 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 1.432.483 tonnellate, sono cresciute del 6,8%, mentre risulta negativo il dato per le merci su rotabili (971.502 tonnellate), in calo dell’8,4% rispetto al 2024. I prodotti liquidi, con una movimentazione di 3.191.684 tonnellate, sono aumentati del 13,7%. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 3.298.218 tonnellate di merce, ha registrato nel periodo gennaio-luglio 2025 una crescita pari al 16,3% (463 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Analizzando l’andamento delle singole merceologie, nei primi 7 mesi del 2025 è stata buona la movimentazione dei cereali, con 1.241.528 tonnellate, in rialzo del 65,4%, mentre la movimentazione delle farine, pari a 716.671 tonnellate, è calata del 2,0% e gli sbarchi dei semi oleosi, con 616.607 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,3% rispetto al 2024. Gli oli animali e vegetali, invece, con una movimentazione di 451.851 tonnellate, sono aumentati rispetto allo stesso periodo del 2024 (+19,4% e oltre 73 mila tonnellate in più). Nel periodo gennaio-luglio 2025 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 2.715.050 tonnellate, in rialzo dell’6,6% rispetto allo stesso periodo del 2024 (oltre 168 mila tonnellate in più), in particolare, sono in crescita, le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 2.439.013 tonnellate movimentate (+7,5%, per quasi 170 mila tonnellate in più). Per i prodotti metallurgici, sono state movimentate 3.405.911 tonnellate in calo del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2024 (oltre 189 mila tonnellate in meno). Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 2.116.451 tonnellate, quasi 450 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (+27,0%) grazie soprattutto alle navi dirette al rigassificatore; negativi invece, i prodotti chimici (-18,3%), con 521.760 tonnellate e i concimi, pari a 1.023.968 tonnellate (-1,1% rispetto al 2024, con 11 mila tonnellate in meno). I contenitori, con 130.285 TEUs, sono incrementati del 7,3% rispetto al 2024 (8.897 TEUs in più), e in crescita anche la merce trasportata in container, pari a 1.432.483 tonnellate, è cresciuta del 6,8% rispetto al 2024. Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 265, è in crescita di una toccata.     In calo il risultato complessivo per trailer e rotabili, in diminuzione del 17,5% per numero di pezzi movimentati (48.276 pezzi, 10.260 in meno rispetto al 2024) e dell’8,4% in termini di merce movimentata (971.502 tonnellate). In particolare, negativo il risultato per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania, dove i pezzi movimentati, pari a 39.818, sono calati del 3,3% rispetto al 2024 (1.379 pezzi in meno) e in forte diminuzione le automotive, che hanno movimentato 4.610 pezzi, 8.521 pezzi in meno rispetto allo stesso periodo del 2024, in quanto dal mese di maggio non sono stati movimentati pezzi. Al Terminal Crociere di Ravenna nel primo semestre 2025 si sono registrati 43 scali di navi da crociera (contro i 45 scali dello stesso periodo del 2024), per un totale di 126.692 passeggeri (-10,8%), di cui 109.997 in “home port”.   Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di agosto 2025, si stima una movimentazione complessiva pari a oltre 2,3 milioni di tonnellate, in crescita (+16,1%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. I dati dovrebbero essere positivi per gran parte delle categorie merceologiche: per gli agroalimentari liquidi (+114,7%) e solidi (+24,7%), per i materiali da costruzione (+27,3%), per i concimi (+9,1%), per i prodotti petroliferi (+88,4%) e per le altre merci (+630,1%). Negativi, invece, i prodotti chimici liquidi (-29,4%), i combustibili minerali solidi (-26,4%) e i metallurgici (-8,9%). In leggera crescita anche la merce su trailer (+0,4%) e il numero di trailer (+7,8%). In diminuzione, invece, la merce in container (-23,6%) e i TEUs (-23,4%).   Positiva anche la stima dei primi otto mesi del 2025 che dovrebbe raggiungere una movimentazione complessiva di oltre 18,0 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2024. Come progressivo, sono in crescita gli agroalimentari liquidi del 19,1% e quelli solidi del 18,7%, i prodotti chimici solidi (+23,3%), i materiali da costruzione (+8,7%), i petroliferi (+34,8%) e le altre merci (+69,5%). In calo, invece, i prodotti chimici liquidi (-22,5%), i combustibili minerali solidi (-10,0%) e i metallurgici (-5,7%). Per i primi 8 mesi del 2025 positivi i container, con quasi 143 mila TEUs (+3,7% rispetto al 2024) e per la merce in container, in aumento del 3,2% rispetto al 2024. Il numero dei trailer si stimano pari a 44.878 pezzi (-2,2%), mentre la relativa merce su ro-ro, dovrebbe essere poco più di un milione di tonnellate, in diminuzione del 7,5% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2024.   A cura dell’Area Programmazione e Sviluppo (Direzione operativa AdSP)
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 03/09/2025
In relazione alle notizie pubblicate in questi giorni sulla stampa, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale ritiene opportuno precisare quanto segue. Sulla base della Legge n. 84/1994 l’Autorità di Sistema Portuale ha la prevalente funzione di gestire i beni ed i servizi portuali, esercitando attività di indirizzo, pianificazione, coordinamento, promozione e controllo delle operazioni portuali e delle iniziative commerciali e industriali che si svolgono all'interno dell'area portuale. La specifica attività di controllo sulla natura della merce che transita nel porto è, invece, demandata ad altri soggetti che la esercitano nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente (ad esempio la Legge n. 185/1990 relativamente alle spedizioni di armi dall’Italia o destinate all’Italia). Con riguardo a tali procedure, l’Autorità di Sistema Portuale non riceve alcuna informazione nè preventiva né successiva. Nel merito del progetto UNDERSEC, l’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna, tra le numerose iniziative europee a cui partecipa da anni, ha aderito anche alla presentazione della proposta di finanziamento a valere sul bando HORIZON EUROPE avvenuta il 23 novembre 2022 e, successivamente all’approvazione della medesima, ha poi sottoscritto il relativo Grant Agreement in data 26 luglio 2023. L’Ente partecipa a tale progetto unitamente ad altri 22 soggetti appartenenti a 11 diversi Paesi (Italia, Germania, Croazia, Bulgaria, Grecia, Cipro, Spagna, Lussemburgo, Portogallo, Romania e Israele). Coordinatore del progetto è la tedesca FRAUNHOFER, organizzazione che raccoglie 76 istituti nell’ambito della scienza applicata. L'obiettivo principale del progetto UNDERSEC è lo sviluppo di un sistema prototipale avanzato per migliorare la sicurezza subacquea delle infrastrutture portuali garantendo la sicurezza di imprese, lavoratori e cittadini.  La fine del progetto è prevista il 30 settembre 2026 ed alla data attuale è stata completata oltre metà delle attività previste. Il progetto ha recentemente superato senza alcun rilievo l'Interim Review da parte dei consulenti indipendenti della Commissione UE Le attività affidate all’Autorità di Sistema Portuale nell’ambito dell’iniziativa riguardano lo sviluppo di sistemi digitali in grado di simulare la rilevazione e la successiva risposta ad eventi significativi nel campo della sicurezza subacquea; per tali attività, l’Autorità dispone di un budget di 100.000 Euro (pari all’1,6% del budget complessivo del progetto) interamente finanziato dal programma HORIZON EUROPE. L’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna, in ragione dell’evoluzione dello scenario geopolitico internazionale nonché delle segnalazioni pervenute, ha seguito in questi mesi con grande attenzione le vicende che hanno riguardato tale progetto, con particolare riferimento al rispetto delle normative nazionali ed europee, approfondendo ogni criticità con il soggetto coordinatore e con il Responsabile delle attività di Coordinamento, Amministrazione, Comunicazione e Gestione Etica. In proposito, dietro specifica richiesta dell’Autorità di Sistema Portuale, è stato garantito che l’iniziativa non ha alcuna finalità di produzione di armamenti o strumenti bellici. Nel doveroso rispetto degli impegni contrattuali, amministrativi e finanziari già assunti con la sottoscrizione del Grant Agreement, l’Autorità di Sistema Portuale, salvo diverse direttive che dovessero sopraggiungere da parte delle competenti istituzioni europee e/o nazionali, è tenuta a proseguire nel completamento del progetto, garantendo comunque l’attivazione di tutte le misure atte a vigilare sull’iniziativa nonché a massimizzare la sicurezza del porto, anche in contatto con gli organismi istituzionali a ciò deputati. Da ultimo, si ritiene doveroso sottolineare che la cyber security degli ambiti di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna non è affidata ad alcuna società israeliana e le attività prevalenti sono svolte attraverso Convenzioni e Accordi Quadro stipulati, come previsto per le Pubbliche Amministrazioni, tramite le piattaforme di acquisto regionali e statali, nel rispetto delle leggi vigenti e in piena trasparenza.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 02/09/2025
Parlamento Europeo delle Imprese 2025 Unisciti a oltre 700 imprenditori in una seduta straordinaria al Parlamento Europeo e porta la voce della tua impresa direttamente al centro del dialogo con le istituzioni. Contribuisci a orientare le politiche europee su decarbonizzazione, competitività e strategie commerciali, accedi a informazioni esclusive su strumenti e opportunità UE a supporto delle imprese ed espandi il tuo network con imprenditori da tutta Europa. Per le aziende italiane è previsto inoltre un percorso dedicato, con momenti di networking e approfondimenti esclusivi. La partecipazione è gratuita, restano a carico dei partecipanti i costi di trasferta a Bruxelles. Per guardare il programma ed iscriversi: https://eventi.promositalia.camcom.it/calendario/eventi-informativi/parlamento-europeo-delle-imprese-2025.kl?utm_source=promozione&utm_medium=promozione&utm_campaign=promozione#msdynmkt_trackingcontext=d1d34788-0a14-4f0e-af40-986fd93c0000
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 02/09/2025
MED 25 - Bel Espoir, la scuola della pace nel Mediterraneo, arrivata a Ravenna il 27 agosto scorso, ha lasciato ieri il suo ormeggio in darsena di città. La sosta al Porto di Ravenna, dopo gli Incontri del Mediterraneo di Bari (2020), Firenze (2022), Marsiglia (2023) e Tirana (2024), rientra nell'attività che l'associazione Mar Yam, l'associazione AJD - Bel Espoir e la diocesi di Marsiglia hanno organizzato per il 2025: il MED 25 odyssey - il Bel Espoir. Da marzo a ottobre 2025, 8 mesi di navigazione, altrettanti convegni e festival tematici durante 30 scali sulle 5 sponde del Mediterraneo, con a bordo 200 giovani (in gruppi di 25), di ogni fede e religione. Tutti gli obiettivi dell’odissea MED 25 – Bel Espoir mirano a promuovere la cultura del dialogo e costruire la pace. Per saperne di più: https://med25belespoir.org/it/  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 02/09/2025
    Per iscriversi: https://www.eventbrite.com/e/eusair-event-on-intermodal-nodes-tickets-1427666100739?aff=oddtdtcreator
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 25/08/2025
E' stata firmata l'Ordinanza n.24/2025, pubblicata sul sito di questa Autorità al seguente link: https://adsp-ravenna.portaleamministrazionetrasparente.it/index.php?id_oggetto=27&id_doc=2383 , con la quale si dispone la chiusura del tratto conclusivo della Diga foranea Nord (“Cavalcoli”), lato interno Porto Corsini, nelle giornate del 30 e 31 agosto e 5 e 19 settembre 2025, e del tratto conclusivo della Diga foranea Sud (“Zaccagnini”), lato interno Marina di Ravenna, nelle giornate del 21 settembre e 12 ottobre 2025, per gare di pesca sportiva. Nelle giornate, negli orari e nei tratti di dighe interessate sopra indicate è sospesa la validità di ogni autorizzazione rilasciata ad eccezione di quelle che verranno concesse per gli automezzi necessari per la predisposizione e lo svolgimento delle gare  in oggetto.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 22/08/2025
I benefici fiscali derivanti dall'istituzione della Zona Logistica Semplificata fungeranno da catalizzatore per l'accelerazione degli investimenti, questa l’ipotesi di partenza della recente analisi del Centro studi Unioncamere Emilia-Romagna diretto dal dott. Guido Caselli. Un primo viaggio tra i numeri per stimare l'impatto economico della ZLS dell'Emilia-Romagna sul Valore Aggiunto (PIL) del territorio, concentrandosi principalmente sull'incremento degli investimenti in immobilizzazioni materiali da parte delle imprese, con proiezioni che, partendo dai dati disponibili al 2024, coprono il periodo 2025-2031.  Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna e vice presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, nominato in rappresentanza delle Camere di commercio in seno al Comitato di indirizzo della ZLS, fin dagli albori convinto sostenitore della sua istituzione, torna a parlare dei benefici che l’operatività della Zona Logistica Semplificata potrà portare al sistema imprenditoriale locale e regionale. "L’indagine realizzata da Unioncamere Emilia-Romagna disegna tre scenari per la stima dell’impatto dei nuovi investimenti: uno scenario che non prevede nessun effetto “boost” attribuibile ai benefici fiscali, uno scenario prudenziale che prevede un incremento superiore ma non troppo distante da quello registrato negli anni passati e un terzo scenario – quello di riferimento allineato alle attese - che ipotizza un boost più vicino alle potenzialità, le cui ipotesi sono quelle considerate più probabili. Ebbene, in questo scenario – ha evidenziato Giorgio Guberti – le proiezioni al 2031 vedono investimenti in crescita del 12-13% all’anno, 164 nuove imprese e, dal confronto con lo scenario base, nell’area ZLS un aumento di oltre 20mila addetti, un fatturato delle imprese superiore di quasi il 90%, export e import quadruplicati. In tutta l’Emilia-Romagna l’incremento degli investimenti nella ZLS in questa ipotesi porterà 103mila addetti in più e, ogni anno, uno 0,8% in più alla crescita del PIL. Sono numeri formidabili, che danno il senso della grande opportunità che abbiamo il dovere di cogliere appieno. Credo che la parola chiave di questo grande progetto sia “semplificazione” e che, per perseguirla come obiettivo primario, sia necessario il massimo coordinamento e unità d’intenti tra Istituzioni, e tra Istituzioni e mondo economico. Servono regole chiare in tempi molto brevi. Anche per questo – ha concluso il presidente della Camera di commercio – siamo al lavoro con la Regione Emilia Romagna ed i componenti il Comitato di indirizzo per rendere operativi, nei Comuni interessati, Sportelli Unici Digitali in diretto collegamento con il Registro imprese. A breve, inoltre, si insedierà in Camera di commercio il “Gruppo di lavoro Porto” con l’obiettivo di valorizzare il settore Marittimo che, per le province di Ferrara e Ravenna, costituisce un segmento determinante del complessivo sistema dei trasporti, sia per la rilevanza quantitativa delle merci gestite, sia per la dimensione economica occupazionale. Non dimentichiamo infatti che l’economia del mare, con 5.298 imprese e 21.869 occupati, a Ferrara e Ravenna genera un valore aggiunto diretto pari a 1,2 miliardi di euro, che, se consideriamo il valore attivato nel resto dell’economia, supera i due miliardi di euro, pari a circa 9% del PIL”.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 13/08/2025
  E' stata firmata l'Ordinanza n.23/2025, pubblicata sul sito di questa Autorità al seguente link: https://adsp-ravenna.portaleamministrazionetrasparente.it/index.php?id_oggetto=27&id_doc=2377 , con la quale si dispone il divieto di accesso al Molo Guardiano Nord del Porto di Ravenna e all’area del nuovo Terminal Crociere, dalle ore 08:00 del 15.08.2025 alle ore 05:00 del 16.08.2025 per la predisposizione e lo svolgimento dello spettacolo pirotecnico di Ferragosto, fermo restando l’eventuale posticipo della manifestazione al giorno successivo, in caso di maltempo. Nelle giornate e negli orari indicati è sospesa la validità di ogni autorizzazione ad eccezione di quelle che verranno concesse per gli automezzi necessari per la predisposizione e lo svolgimento dello spettacolo in oggetto.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 11/08/2025
Si interverrà sulle rampe di accesso al ponte, in particolare nei punti che collegano il manto stradale all’infrastruttura metallica. Si ricorda che il ponte mobile sul Candiano consente l’attraversamento del canale a dieci milioni di veicoli l’anno e che per una parte significativa si tratta di mezzi pesanti. Considerate, insieme all’indifferibilità dell’intervento, le condizioni della viabilità in questo periodo, legate in particolare ai lavori che Anas sta realizzando sulla statale 16 Adriatica, la situazione è stata valutata dal Comitato operativo viabilità, istituito presso la Prefettura, che, in caso di necessità, riunisce le forze dell’ordine, gli enti gestori delle strade e tutti i soggetti deputati a valutare le migliori decisioni possibili in termini di sicurezza e fluidità della circolazione. È stato condiviso che: durante la chiusura del ponte mobile, i veicoli di massa superiore alle 15 tonnellate adibiti al trasporto di cose dalle 7 alle 21 non potranno circolare sulla statale 16 - tangenziale di Ravenna (Anas emetterà la relativa ordinanza). Tali mezzi, se provenienti da nord e diretti alla dorsale sud del porto potranno proseguire lungo la A14 in direzione Rimini, uscire a Cesena Nord, percorrere la SS3bis per giungere sulla SS16 e da qui proseguire lungo la SS67; se provenienti da sud e diretti alla dorsale nord del porto, dovranno procedere lungo la A14 in direzione Bologna ed uscire allo svincolo per Ravenna sulla A14dir e da qui proseguire lungo la SS309dir. Per quanto riguarda la viabilità sulle strade comunali, dalle 9 di lunedì 18 agosto a domenica 7 settembre sarà sospesa la Zona a traffico limitato (Ztl) di via di Roma, nel tratto fra via Carducci e via Guaccimanni. Sarà quindi ammessa la svolta a sinistra da via Carducci a via di Roma e il varco Sirio, all’incrocio tra le due vie, rimarrà attivo con funzione di solo monitoraggio e sospensione dell’attività sanzionatoria. Ai veicoli con massa a pieno carico superiore alle 5 tonnellate regolarmente autorizzati dalla Polizia locale sarà consentito il transito lungo i seguenti percorsi: in direzione sud – nord viale Europa (tratto compreso tra la rotonda Danimarca e la rotonda Francia), via Bellucci, circonvallazione Piazza d’Armi, piazza Caduti sul Lavoro, via Candiano (nel tratto e nella direzione da via Trieste a via Darsena), via Darsena (nel tratto e nella direzione da via Candiano a via Antico Squero), via Antico Squero, via Montecatini e via delle Industrie (nel tratto e nella direzione da via Montecatini alla rotonda Belgio); in direzione nord – sud via delle Industrie (nel tratto e nella direzione dalla rotonda Belgio a via Darsena), via Darsena (nel tratto e nella direzione da via delle Industrie a piazza Caduti sul Lavoro), piazza Caduti sul Lavoro, circonvallazione piazza d’Armi, via Destra Canale Molinetto (nel tratto compreso tra circonvallazione piazza d’Armi e la rotonda Francia) e viale Europa (nel tratto compreso tra la rotonda Francia e la rotonda Danimarca). Invece i veicoli pesanti con massa a pieno carico superiore a 5 tonnellate non specificatamente autorizzati al transito all’interno dell’abitato di Ravenna, dovranno percorrere le statali tangenti all’abitato di Ravenna (statali 309 dir, 16 e 67) se la loro massa non supera le 15 tonnellate. Qualora superi le 15 tonnellate dovranno percorrere, come già detto, le seguenti deviazioni: se provenienti da nord e diretti alla dorsale sud del porto proseguire lungo la A14 in direzione Rimini, uscire a Cesena Nord, percorrere la SS3bis per giungere sulla SS16 e da qui proseguire lungo la SS67; se provenienti da sud e diretti alla dorsale nord del porto, procedere lungo la A14 in direzione Bologna ed uscire allo svincolo per Ravenna sulla A14dir e da qui proseguire lungo la SS309dir.    
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 09/09/2025
La conferenza mira a promuovere una discussione su come le soluzioni digitali possano migliorare la gestione delle operazioni ferroviarie e aumentare l’efficienza delle interconnessioni tra terminal interni e portuali, stimolando il dialogo all’interno del sistema portuale EUSAIR nel bacino adriatico-ionico. La conferenza, inserita tra le attività previste da EUSAIR Facility Point for the 2025 Work Plan of Pillar 2, Transport section, è organizzata congiuntamente dalla Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica (ITL), dalla Regione Emilia-Romagna (RER) e dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale (ADSP MACS), con il supporto di CROSSFREIGHT, un progetto finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia 21-27 finalizzato a migliorare la gestione delle operazioni di manovra ferroviaria. I posti sono limitati, per partecipare è necessario registrarsi. SARA' DISPONIBILE IL SERVIZIO DI TRADUZIONE SIMULTANEA Questo il programma della giornata: Per iscriversi: https://www.eventbrite.com/e/eusair-event-on-intermodal-nodes-tickets-1427666100739?aff=oddtdtcreator
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 05/09/2025
Il Porto di Ravenna nei primi sette mesi del 2025 ha movimentato complessivamente 15.687.199 tonnellate, in aumento del 5,4% (800 mila di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Gli sbarchi sono stati pari a 13.703.906 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.983.293 tonnellate (rispettivamente, +6,3% e -0,5% in confronto ai primi 7 mesi del 2024). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.524, in aumento dell’1,4% (22 toccate in più) rispetto al 2024. Analizzando le merci per condizionamento, nei primi 7 mesi del 2025 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 12.495.515 tonnellate - sono aumentate del 3,4% (416 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 1.432.483 tonnellate, sono cresciute del 6,8%, mentre risulta negativo il dato per le merci su rotabili (971.502 tonnellate), in calo dell’8,4% rispetto al 2024. I prodotti liquidi, con una movimentazione di 3.191.684 tonnellate, sono aumentati del 13,7%. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 3.298.218 tonnellate di merce, ha registrato nel periodo gennaio-luglio 2025 una crescita pari al 16,3% (463 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Analizzando l’andamento delle singole merceologie, nei primi 7 mesi del 2025 è stata buona la movimentazione dei cereali, con 1.241.528 tonnellate, in rialzo del 65,4%, mentre la movimentazione delle farine, pari a 716.671 tonnellate, è calata del 2,0% e gli sbarchi dei semi oleosi, con 616.607 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,3% rispetto al 2024. Gli oli animali e vegetali, invece, con una movimentazione di 451.851 tonnellate, sono aumentati rispetto allo stesso periodo del 2024 (+19,4% e oltre 73 mila tonnellate in più). Nel periodo gennaio-luglio 2025 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 2.715.050 tonnellate, in rialzo dell’6,6% rispetto allo stesso periodo del 2024 (oltre 168 mila tonnellate in più), in particolare, sono in crescita, le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 2.439.013 tonnellate movimentate (+7,5%, per quasi 170 mila tonnellate in più). Per i prodotti metallurgici, sono state movimentate 3.405.911 tonnellate in calo del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2024 (oltre 189 mila tonnellate in meno). Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 2.116.451 tonnellate, quasi 450 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (+27,0%) grazie soprattutto alle navi dirette al rigassificatore; negativi invece, i prodotti chimici (-18,3%), con 521.760 tonnellate e i concimi, pari a 1.023.968 tonnellate (-1,1% rispetto al 2024, con 11 mila tonnellate in meno). I contenitori, con 130.285 TEUs, sono incrementati del 7,3% rispetto al 2024 (8.897 TEUs in più), e in crescita anche la merce trasportata in container, pari a 1.432.483 tonnellate, è cresciuta del 6,8% rispetto al 2024. Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 265, è in crescita di una toccata.     In calo il risultato complessivo per trailer e rotabili, in diminuzione del 17,5% per numero di pezzi movimentati (48.276 pezzi, 10.260 in meno rispetto al 2024) e dell’8,4% in termini di merce movimentata (971.502 tonnellate). In particolare, negativo il risultato per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania, dove i pezzi movimentati, pari a 39.818, sono calati del 3,3% rispetto al 2024 (1.379 pezzi in meno) e in forte diminuzione le automotive, che hanno movimentato 4.610 pezzi, 8.521 pezzi in meno rispetto allo stesso periodo del 2024, in quanto dal mese di maggio non sono stati movimentati pezzi. Al Terminal Crociere di Ravenna nel primo semestre 2025 si sono registrati 43 scali di navi da crociera (contro i 45 scali dello stesso periodo del 2024), per un totale di 126.692 passeggeri (-10,8%), di cui 109.997 in “home port”.   Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di agosto 2025, si stima una movimentazione complessiva pari a oltre 2,3 milioni di tonnellate, in crescita (+16,1%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. I dati dovrebbero essere positivi per gran parte delle categorie merceologiche: per gli agroalimentari liquidi (+114,7%) e solidi (+24,7%), per i materiali da costruzione (+27,3%), per i concimi (+9,1%), per i prodotti petroliferi (+88,4%) e per le altre merci (+630,1%). Negativi, invece, i prodotti chimici liquidi (-29,4%), i combustibili minerali solidi (-26,4%) e i metallurgici (-8,9%). In leggera crescita anche la merce su trailer (+0,4%) e il numero di trailer (+7,8%). In diminuzione, invece, la merce in container (-23,6%) e i TEUs (-23,4%).   Positiva anche la stima dei primi otto mesi del 2025 che dovrebbe raggiungere una movimentazione complessiva di oltre 18,0 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2024. Come progressivo, sono in crescita gli agroalimentari liquidi del 19,1% e quelli solidi del 18,7%, i prodotti chimici solidi (+23,3%), i materiali da costruzione (+8,7%), i petroliferi (+34,8%) e le altre merci (+69,5%). In calo, invece, i prodotti chimici liquidi (-22,5%), i combustibili minerali solidi (-10,0%) e i metallurgici (-5,7%). Per i primi 8 mesi del 2025 positivi i container, con quasi 143 mila TEUs (+3,7% rispetto al 2024) e per la merce in container, in aumento del 3,2% rispetto al 2024. Il numero dei trailer si stimano pari a 44.878 pezzi (-2,2%), mentre la relativa merce su ro-ro, dovrebbe essere poco più di un milione di tonnellate, in diminuzione del 7,5% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2024.   A cura dell’Area Programmazione e Sviluppo (Direzione operativa AdSP)
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 03/09/2025
In relazione alle notizie pubblicate in questi giorni sulla stampa, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale ritiene opportuno precisare quanto segue. Sulla base della Legge n. 84/1994 l’Autorità di Sistema Portuale ha la prevalente funzione di gestire i beni ed i servizi portuali, esercitando attività di indirizzo, pianificazione, coordinamento, promozione e controllo delle operazioni portuali e delle iniziative commerciali e industriali che si svolgono all'interno dell'area portuale. La specifica attività di controllo sulla natura della merce che transita nel porto è, invece, demandata ad altri soggetti che la esercitano nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente (ad esempio la Legge n. 185/1990 relativamente alle spedizioni di armi dall’Italia o destinate all’Italia). Con riguardo a tali procedure, l’Autorità di Sistema Portuale non riceve alcuna informazione nè preventiva né successiva. Nel merito del progetto UNDERSEC, l’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna, tra le numerose iniziative europee a cui partecipa da anni, ha aderito anche alla presentazione della proposta di finanziamento a valere sul bando HORIZON EUROPE avvenuta il 23 novembre 2022 e, successivamente all’approvazione della medesima, ha poi sottoscritto il relativo Grant Agreement in data 26 luglio 2023. L’Ente partecipa a tale progetto unitamente ad altri 22 soggetti appartenenti a 11 diversi Paesi (Italia, Germania, Croazia, Bulgaria, Grecia, Cipro, Spagna, Lussemburgo, Portogallo, Romania e Israele). Coordinatore del progetto è la tedesca FRAUNHOFER, organizzazione che raccoglie 76 istituti nell’ambito della scienza applicata. L'obiettivo principale del progetto UNDERSEC è lo sviluppo di un sistema prototipale avanzato per migliorare la sicurezza subacquea delle infrastrutture portuali garantendo la sicurezza di imprese, lavoratori e cittadini.  La fine del progetto è prevista il 30 settembre 2026 ed alla data attuale è stata completata oltre metà delle attività previste. Il progetto ha recentemente superato senza alcun rilievo l'Interim Review da parte dei consulenti indipendenti della Commissione UE Le attività affidate all’Autorità di Sistema Portuale nell’ambito dell’iniziativa riguardano lo sviluppo di sistemi digitali in grado di simulare la rilevazione e la successiva risposta ad eventi significativi nel campo della sicurezza subacquea; per tali attività, l’Autorità dispone di un budget di 100.000 Euro (pari all’1,6% del budget complessivo del progetto) interamente finanziato dal programma HORIZON EUROPE. L’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna, in ragione dell’evoluzione dello scenario geopolitico internazionale nonché delle segnalazioni pervenute, ha seguito in questi mesi con grande attenzione le vicende che hanno riguardato tale progetto, con particolare riferimento al rispetto delle normative nazionali ed europee, approfondendo ogni criticità con il soggetto coordinatore e con il Responsabile delle attività di Coordinamento, Amministrazione, Comunicazione e Gestione Etica. In proposito, dietro specifica richiesta dell’Autorità di Sistema Portuale, è stato garantito che l’iniziativa non ha alcuna finalità di produzione di armamenti o strumenti bellici. Nel doveroso rispetto degli impegni contrattuali, amministrativi e finanziari già assunti con la sottoscrizione del Grant Agreement, l’Autorità di Sistema Portuale, salvo diverse direttive che dovessero sopraggiungere da parte delle competenti istituzioni europee e/o nazionali, è tenuta a proseguire nel completamento del progetto, garantendo comunque l’attivazione di tutte le misure atte a vigilare sull’iniziativa nonché a massimizzare la sicurezza del porto, anche in contatto con gli organismi istituzionali a ciò deputati. Da ultimo, si ritiene doveroso sottolineare che la cyber security degli ambiti di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna non è affidata ad alcuna società israeliana e le attività prevalenti sono svolte attraverso Convenzioni e Accordi Quadro stipulati, come previsto per le Pubbliche Amministrazioni, tramite le piattaforme di acquisto regionali e statali, nel rispetto delle leggi vigenti e in piena trasparenza.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 02/09/2025
Parlamento Europeo delle Imprese 2025 Unisciti a oltre 700 imprenditori in una seduta straordinaria al Parlamento Europeo e porta la voce della tua impresa direttamente al centro del dialogo con le istituzioni. Contribuisci a orientare le politiche europee su decarbonizzazione, competitività e strategie commerciali, accedi a informazioni esclusive su strumenti e opportunità UE a supporto delle imprese ed espandi il tuo network con imprenditori da tutta Europa. Per le aziende italiane è previsto inoltre un percorso dedicato, con momenti di networking e approfondimenti esclusivi. La partecipazione è gratuita, restano a carico dei partecipanti i costi di trasferta a Bruxelles. Per guardare il programma ed iscriversi: https://eventi.promositalia.camcom.it/calendario/eventi-informativi/parlamento-europeo-delle-imprese-2025.kl?utm_source=promozione&utm_medium=promozione&utm_campaign=promozione#msdynmkt_trackingcontext=d1d34788-0a14-4f0e-af40-986fd93c0000
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 02/09/2025
MED 25 - Bel Espoir, la scuola della pace nel Mediterraneo, arrivata a Ravenna il 27 agosto scorso, ha lasciato ieri il suo ormeggio in darsena di città. La sosta al Porto di Ravenna, dopo gli Incontri del Mediterraneo di Bari (2020), Firenze (2022), Marsiglia (2023) e Tirana (2024), rientra nell'attività che l'associazione Mar Yam, l'associazione AJD - Bel Espoir e la diocesi di Marsiglia hanno organizzato per il 2025: il MED 25 odyssey - il Bel Espoir. Da marzo a ottobre 2025, 8 mesi di navigazione, altrettanti convegni e festival tematici durante 30 scali sulle 5 sponde del Mediterraneo, con a bordo 200 giovani (in gruppi di 25), di ogni fede e religione. Tutti gli obiettivi dell’odissea MED 25 – Bel Espoir mirano a promuovere la cultura del dialogo e costruire la pace. Per saperne di più: https://med25belespoir.org/it/  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 02/09/2025
    Per iscriversi: https://www.eventbrite.com/e/eusair-event-on-intermodal-nodes-tickets-1427666100739?aff=oddtdtcreator
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 25/08/2025
E' stata firmata l'Ordinanza n.24/2025, pubblicata sul sito di questa Autorità al seguente link: https://adsp-ravenna.portaleamministrazionetrasparente.it/index.php?id_oggetto=27&id_doc=2383 , con la quale si dispone la chiusura del tratto conclusivo della Diga foranea Nord (“Cavalcoli”), lato interno Porto Corsini, nelle giornate del 30 e 31 agosto e 5 e 19 settembre 2025, e del tratto conclusivo della Diga foranea Sud (“Zaccagnini”), lato interno Marina di Ravenna, nelle giornate del 21 settembre e 12 ottobre 2025, per gare di pesca sportiva. Nelle giornate, negli orari e nei tratti di dighe interessate sopra indicate è sospesa la validità di ogni autorizzazione rilasciata ad eccezione di quelle che verranno concesse per gli automezzi necessari per la predisposizione e lo svolgimento delle gare  in oggetto.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 22/08/2025
I benefici fiscali derivanti dall'istituzione della Zona Logistica Semplificata fungeranno da catalizzatore per l'accelerazione degli investimenti, questa l’ipotesi di partenza della recente analisi del Centro studi Unioncamere Emilia-Romagna diretto dal dott. Guido Caselli. Un primo viaggio tra i numeri per stimare l'impatto economico della ZLS dell'Emilia-Romagna sul Valore Aggiunto (PIL) del territorio, concentrandosi principalmente sull'incremento degli investimenti in immobilizzazioni materiali da parte delle imprese, con proiezioni che, partendo dai dati disponibili al 2024, coprono il periodo 2025-2031.  Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna e vice presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, nominato in rappresentanza delle Camere di commercio in seno al Comitato di indirizzo della ZLS, fin dagli albori convinto sostenitore della sua istituzione, torna a parlare dei benefici che l’operatività della Zona Logistica Semplificata potrà portare al sistema imprenditoriale locale e regionale. "L’indagine realizzata da Unioncamere Emilia-Romagna disegna tre scenari per la stima dell’impatto dei nuovi investimenti: uno scenario che non prevede nessun effetto “boost” attribuibile ai benefici fiscali, uno scenario prudenziale che prevede un incremento superiore ma non troppo distante da quello registrato negli anni passati e un terzo scenario – quello di riferimento allineato alle attese - che ipotizza un boost più vicino alle potenzialità, le cui ipotesi sono quelle considerate più probabili. Ebbene, in questo scenario – ha evidenziato Giorgio Guberti – le proiezioni al 2031 vedono investimenti in crescita del 12-13% all’anno, 164 nuove imprese e, dal confronto con lo scenario base, nell’area ZLS un aumento di oltre 20mila addetti, un fatturato delle imprese superiore di quasi il 90%, export e import quadruplicati. In tutta l’Emilia-Romagna l’incremento degli investimenti nella ZLS in questa ipotesi porterà 103mila addetti in più e, ogni anno, uno 0,8% in più alla crescita del PIL. Sono numeri formidabili, che danno il senso della grande opportunità che abbiamo il dovere di cogliere appieno. Credo che la parola chiave di questo grande progetto sia “semplificazione” e che, per perseguirla come obiettivo primario, sia necessario il massimo coordinamento e unità d’intenti tra Istituzioni, e tra Istituzioni e mondo economico. Servono regole chiare in tempi molto brevi. Anche per questo – ha concluso il presidente della Camera di commercio – siamo al lavoro con la Regione Emilia Romagna ed i componenti il Comitato di indirizzo per rendere operativi, nei Comuni interessati, Sportelli Unici Digitali in diretto collegamento con il Registro imprese. A breve, inoltre, si insedierà in Camera di commercio il “Gruppo di lavoro Porto” con l’obiettivo di valorizzare il settore Marittimo che, per le province di Ferrara e Ravenna, costituisce un segmento determinante del complessivo sistema dei trasporti, sia per la rilevanza quantitativa delle merci gestite, sia per la dimensione economica occupazionale. Non dimentichiamo infatti che l’economia del mare, con 5.298 imprese e 21.869 occupati, a Ferrara e Ravenna genera un valore aggiunto diretto pari a 1,2 miliardi di euro, che, se consideriamo il valore attivato nel resto dell’economia, supera i due miliardi di euro, pari a circa 9% del PIL”.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 13/08/2025
  E' stata firmata l'Ordinanza n.23/2025, pubblicata sul sito di questa Autorità al seguente link: https://adsp-ravenna.portaleamministrazionetrasparente.it/index.php?id_oggetto=27&id_doc=2377 , con la quale si dispone il divieto di accesso al Molo Guardiano Nord del Porto di Ravenna e all’area del nuovo Terminal Crociere, dalle ore 08:00 del 15.08.2025 alle ore 05:00 del 16.08.2025 per la predisposizione e lo svolgimento dello spettacolo pirotecnico di Ferragosto, fermo restando l’eventuale posticipo della manifestazione al giorno successivo, in caso di maltempo. Nelle giornate e negli orari indicati è sospesa la validità di ogni autorizzazione ad eccezione di quelle che verranno concesse per gli automezzi necessari per la predisposizione e lo svolgimento dello spettacolo in oggetto.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 11/08/2025
Si interverrà sulle rampe di accesso al ponte, in particolare nei punti che collegano il manto stradale all’infrastruttura metallica. Si ricorda che il ponte mobile sul Candiano consente l’attraversamento del canale a dieci milioni di veicoli l’anno e che per una parte significativa si tratta di mezzi pesanti. Considerate, insieme all’indifferibilità dell’intervento, le condizioni della viabilità in questo periodo, legate in particolare ai lavori che Anas sta realizzando sulla statale 16 Adriatica, la situazione è stata valutata dal Comitato operativo viabilità, istituito presso la Prefettura, che, in caso di necessità, riunisce le forze dell’ordine, gli enti gestori delle strade e tutti i soggetti deputati a valutare le migliori decisioni possibili in termini di sicurezza e fluidità della circolazione. È stato condiviso che: durante la chiusura del ponte mobile, i veicoli di massa superiore alle 15 tonnellate adibiti al trasporto di cose dalle 7 alle 21 non potranno circolare sulla statale 16 - tangenziale di Ravenna (Anas emetterà la relativa ordinanza). Tali mezzi, se provenienti da nord e diretti alla dorsale sud del porto potranno proseguire lungo la A14 in direzione Rimini, uscire a Cesena Nord, percorrere la SS3bis per giungere sulla SS16 e da qui proseguire lungo la SS67; se provenienti da sud e diretti alla dorsale nord del porto, dovranno procedere lungo la A14 in direzione Bologna ed uscire allo svincolo per Ravenna sulla A14dir e da qui proseguire lungo la SS309dir. Per quanto riguarda la viabilità sulle strade comunali, dalle 9 di lunedì 18 agosto a domenica 7 settembre sarà sospesa la Zona a traffico limitato (Ztl) di via di Roma, nel tratto fra via Carducci e via Guaccimanni. Sarà quindi ammessa la svolta a sinistra da via Carducci a via di Roma e il varco Sirio, all’incrocio tra le due vie, rimarrà attivo con funzione di solo monitoraggio e sospensione dell’attività sanzionatoria. Ai veicoli con massa a pieno carico superiore alle 5 tonnellate regolarmente autorizzati dalla Polizia locale sarà consentito il transito lungo i seguenti percorsi: in direzione sud – nord viale Europa (tratto compreso tra la rotonda Danimarca e la rotonda Francia), via Bellucci, circonvallazione Piazza d’Armi, piazza Caduti sul Lavoro, via Candiano (nel tratto e nella direzione da via Trieste a via Darsena), via Darsena (nel tratto e nella direzione da via Candiano a via Antico Squero), via Antico Squero, via Montecatini e via delle Industrie (nel tratto e nella direzione da via Montecatini alla rotonda Belgio); in direzione nord – sud via delle Industrie (nel tratto e nella direzione dalla rotonda Belgio a via Darsena), via Darsena (nel tratto e nella direzione da via delle Industrie a piazza Caduti sul Lavoro), piazza Caduti sul Lavoro, circonvallazione piazza d’Armi, via Destra Canale Molinetto (nel tratto compreso tra circonvallazione piazza d’Armi e la rotonda Francia) e viale Europa (nel tratto compreso tra la rotonda Francia e la rotonda Danimarca). Invece i veicoli pesanti con massa a pieno carico superiore a 5 tonnellate non specificatamente autorizzati al transito all’interno dell’abitato di Ravenna, dovranno percorrere le statali tangenti all’abitato di Ravenna (statali 309 dir, 16 e 67) se la loro massa non supera le 15 tonnellate. Qualora superi le 15 tonnellate dovranno percorrere, come già detto, le seguenti deviazioni: se provenienti da nord e diretti alla dorsale sud del porto proseguire lungo la A14 in direzione Rimini, uscire a Cesena Nord, percorrere la SS3bis per giungere sulla SS16 e da qui proseguire lungo la SS67; se provenienti da sud e diretti alla dorsale nord del porto, procedere lungo la A14 in direzione Bologna ed uscire allo svincolo per Ravenna sulla A14dir e da qui proseguire lungo la SS309dir.    

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