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Comunicazioni 04/03/2024
“La notizia che il Presidente dell’Adsp del Mar Adriatico orientale, Zeno D’Agostino, ha inviato le proprie dimissioni al Ministro Salvini per motivi familiari e personali ci spiace molto”, ha dichiarato il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri.  “D’Agostino, che è stato anche alla guida di Assoporti, rappresenta un importante punto di riferimento per la portualità italiana e la logistica tutta. Le motivazioni della scelta delle dimissioni merita tutto il nostro rispetto,” ha concluso Giampieri
Comunicazioni 26/02/2024
L’Autorità Portuale di Ravenna e FSRU Italia, società del gruppo Snam, hanno sottoscritto quest’oggi l'accordo in base al quale l'Autorità Portuale realizzerà la diga frangiflutti prevista dal progetto del rigassificatore galleggiante di Ravenna. Nell’ambito del progetto di rigassificatore, realizzato da FSRU Italia, che sarà operativo nel corso del 2025 al largo della costa ravennate, è infatti prevista la costruzione di una diga frangiflutti, collocata a poca distanza dalla piattaforma, per proteggere l’impianto e le navi metaniere da potenziali mareggiate. La diga frangiflutti, opera sostenuta da Cassa Depositi e Prestiti, la cui attuale configurazione è frutto di una serie di indagini ingegneristiche estremamente dettagliate e del continuo confronto con le autorità tecniche marittime, sarà lunga complessivamente circa 900 metri e larga circa 23,5, che in corrispondenza delle due testate si estendono per circa 38 m. I lavori per ospitare il nuovo il terminale di rigassificazione al largo della costa di Ravenna sono iniziati il 19 giugno 2023 e vedranno interventi in mare e a terra. Il rigassificatore sarà ormeggiato in corrispondenza dell’esistente piattaforma comunemente chiamata il “Ragno”, una struttura lunga 350 metri e alta 11,5 metri, che veniva utilizzata per ricevere le navi petroliere. Questi rigassificatori galleggianti, o FSRU - Floating Storage and Regasification Units, ricevono gas naturale liquefatto (GNL) a una temperatura di -162°C da altre navi metaniere e lo riportano allo stato gassoso per poterlo poi immettere nella rete nazionale di trasporto del gas. Le navi hanno caratteristiche relativamente semplici e non prevedono combustioni o reazioni specifiche. Si tratta di infrastrutture conosciute e a basso impatto ambientale, dotate di strumenti avanzati di monitoraggio e di sistemi di sicurezza, oltre ad essere sottoposte alle più stringenti misure di prevenzione e sicurezza, a garanzia delle persone e dei territori interessati, in conformità alla normativa nazionale.
Comunicazioni 23/02/2024
La Rete Nazionale dei CUG, della quale il CUG dell'Autorità Portuale di Ravenna fa parte, pubblica periodicamente, sin da dicembre 2018, un magazine on line  dal titolo “La Voce dei CUG”. Tale strumento informativo rispecchia nel taglio editoriale lo spirito che anima la Rete stessa, vale a dire il gioco di squadra e la valorizzazione delle differenze.  Ogni numero del periodico offre spunti di riflessioni mediante focus di attualità sulle tematiche dei CUG, interviste, iniziative, eventi, proposte culturali e giornate di rilevanza sociale. Tutti i numeri de “La Voce dei CUG” sono consultabili sul sito del Dipartimento della Funzione pubblica, nella sezione dedicata al Portale dei CUG. Leggi il primo numero del 2024 del Magazine: https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/2024-02/La-voce-cug-Magazine-anno4-n1.pdf
Comunicazioni 23/02/2024
Si è tenuto nella mattinata del 22 febbraio, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, il convegno celebrativo “1994-2024: 30 anni insieme nei porti”, organizzato dal Comando generale delle Capitanerie di porto e Assoporti per celebrare i 30 anni dalla legge 28 gennaio 1994, n. 84, con la quale furono istituite le Autorità portuali (oggi Autorità di Sistema portuale) nei principali scali nazionali, e venne costituito il Comando Generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.  L’incontro si è sviluppato attraverso due panel tematici: il primo incentrato sull'istituzione delle Autorità Portuali, con la presenza del Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, e il secondo con la presenza del Comandante generale della Guardia Costiera, Ammiraglio Nicola Carlone, per raccontare il percorso che ha portato alla trasformazione dall'Ispettorato generale al Comando generale delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera e che ha visto, nello stesso anno, l’istituzione del Centro di Coordinamento del soccorso marittimo – IMRCC.  In platea erano presenti numerose Autorità e diversi rappresentanti del cluster marittimo nonché i presidenti delle Autorità di Sistema portuale e i Comandanti regionali delle 15 direzioni marittime della Guardia Costiera.  In apertura i saluti del Presidente della Camera dei Deputati On. Lorenzo Fontana, che ha voluto sottolineare la strategicità del settore: “la portualità nel nostro Paese ha sempre assunto un ruolo di rilevanza a livello geopolitico ed economico. Il trasporto marittimo attrae una quota variabile tra l’80% e il 90% dell’intero commercio mondiale, in termini di volume, e del 70% in termini di valore.”  Prima di avviare i lavori della mattinata con gli interventi dei vari relatori, ha preso la parola il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On. Edoardo Rixi, che ha ringraziato la Guardia Costiera e Assoporti per aver organizzato questo evento celebrativo e ha ricordato come il Ministero sia al lavoro per tracciare le linee di azione del riordino organico del settore, nel solco dell’indirizzo parlamentare: “Le nostre Autorità portuali sono eccellenze a livello europeo. Abbiamo bisogno di norme affinché le best practice possano diventare patrimonio comune. Abbiamo anche la necessità di una sincronia sempre maggiore tra Ministeri sul sistema del lavoro portuale, della cantieristica, dell'industria navale: temi complessi per la legislazione italiana.”  Il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, durante il suo intervento ha voluto celebrare la sinergia tra le due Organizzazioni e tutte le altre figure del cluster marittimo, dichiarando: "Oggi festeggiamo un anniversario importante. Da 30 anni le Autorità portuali e il Comando Generale delle Capitanerie di Porto lavorano insieme per lo sviluppo dei principali porti italiani. Il mondo è in continua trasformazione e la portualità moderna si trasforma di conseguenza. Come Autorità di Sistema Portuale, stiamo lavorando molto anche in considerazione dei fondi a disposizione dal PNRR e del fondo complementare per rendere i porti ancora più innovativi e sostenibili. La filiera marittima e portuale funziona grazie a tutti gli stakeholder del settore, fatto di persone che operano in porto in collaborazione, con un’organizzazione certa che ha sempre garantito il suo funzionamento."  Il Comandante Generale Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, ha parlato delle prospettive di sviluppo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera: “le linee di indirizzo e gli assetti strategici del Corpo – ha detto l’Ammiraglio - devono necessariamente passare attraverso l’evoluzione digitale e il suo impatto nel mondo dello shipping. La sfida è quella di innovare i servizi, dotarsi di un nuovo modello operativo e di un moderno assetto organizzativo al fine di migliorare i servizi forniti ai cittadini in termini di semplicità, innovazione ed efficienza, e tutto questo si realizza grazie alle 11.000 donne e uomini della Guardia Costiera che affrontano con passione, competenza e professionalità il proprio quotidiano lavoro al servizio del Paese. Ma ciò è possibile - ha concluso l’Ammiraglio Carlone – perché si può contare sulla solida base di 30 anni di valori, di esperienze che chi mi ha preceduto ha saputo tracciare, con arguzia e lungimiranza, e che oggi celebriamo con grande emozione e soddisfazione.”  In conclusione, il video messaggio del Vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo SALVINI: “Le Capitanerie di Porto svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo del traffico portuale in Italia; per questo l'obiettivo che auspico è quello di avere numeri adeguati alle responsabilità, stiamo lavorando per arrivare entro il 2030 a 15mila persone in forze alla nostra Guardia Costiera. Per il futuro intendiamo agevolare la modernizzazione delle infrastrutture, collegare le banchine con gli assi viari è la priorità. La vera decarbonizzazione significa favorire l’intermodalità e la realizzazione di scali moderni e funzionali. ".
Comunicazioni 20/02/2024
La Rete nasce come “azione positiva” per favorire il dialogo e la progettazione comune tra più amministrazioni con l’intento di valorizzare il ruolo che i Comitati Unici di Garanzia possono avere per prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione e realizzare ambienti di lavoro improntati, al tempo stesso, al benessere organizzativo ed alla efficienza nei risultati.  L’esperienza di mettere le Amministrazioni a confronto su temi di attenzione alla persona, creando situazioni di sinergia e rafforzamento delle azioni positive, rappresenta senz’altro un valore aggiunto nel panorama del lavoro pubblico e, comunque, del lavoro in genere, e consente di superare le barriere delle individualità delle organizzazioni, dando vita a costruttive forme di confronto e di collaborazione importanti nel contesto della Pubblica Amministrazione. La Rete trae profitto dalla ricchezza delle diversità dei CUG delle P.A. aderenti, dal confronto e dal sostegno reciproco anche attraverso la messa a comune di fattori di esperienza e competenza specialistica in relazione alle funzioni istituzionali delle varie amministrazioni. GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=J0ocVWzCqs4  
Comunicazioni 20/02/2024
Il Consiglio Direttivo del The International Propeller Club Port of Ravenna ha organizzato per il giorno 28 febbraio 2024 ore 19:30 un incontro conviviale a tema IL CIPOM ED IL PRIMO PIANO DEL MARE LE PROSPETTIVE DI UN MINISTERO DEL MARE La Struttura di Missione per le Politiche del Mare istituita dal Consiglio dei Ministri ha designato un elenco di dieci esperti con il ruolo di supportare il Cipom (Comitato Interministeriale per le Politiche del Mare) nel compito di assicurare il coordinamento e la definizione degli indirizzi strategici delle politiche del mare per la redazione del “Primo piano del mare”. Il Cipom si occupa di economia marittima, coordinamento, sviluppo e difesa per eliminare o ridurre le sovrapposizioni di competenze e le relative incertezze, nonché raccogliere la sfida del superamento delle criticità che riducono le potenzialità strategiche di questa grande risorsa che è il mare. L’Italia, come previsto dall’articolo 12 del DL 173 del 2022, dal 31 luglio scorso ha dunque il suo primo Piano nazionale del mare che dovrà essere aggiornato con cadenza triennale. Ne parleremo con: Saluti - Avv. Simone Bassi (Presidente Propeller Port of Ravenna) - Sen. Nello Musumeci (Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare) - videomessaggio Introduce e modera - Avv. Umberto Masucci (Presidente The International Propeller Clubs) Interventi - Amm. Pierpaolo Ribuffo (Ammiraglio di Divisione – Comandante interregionale marittimo Nord - designato quale esperto per la redazione del Piano del Mare)  - Prof.ssa Greta Tellarini (Professoressa di diritto della navigazione e dei trasporti - designato quale esperto per la redazione del Piano del Mare) L’incontro si terrà presso il Grand Hotel Mattei, in Via Enrico Mattei n. 25 a Ravenna. Per informazioni telefonare al n. 0544-61491 oppure al n. 335-7010866 ovvero per e-mail a propeller.ravenna@gmail.com  

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