PORTO DI RAVENNA: TRAFFICO MERCI IN CRESCITA DEL 5,6% NEI PRIMI SEI MESI DELL’ANNO AUMENTANO ANCHE LE MERCI TRASPORTATE VIA TRENO BENE I CONTAINER NEL MESE DI LUGLIO

Data pubblicazione: 06/08/2025

Tipo Documento: Comunicazione

Settore: Pubblicazioni Generali

Numero: 127

 

Il porto di Ravenna nel primo semestre 2025 ha movimentato complessivamente 13.324.933 tonnellate, in aumento del 5,6% (713 mila di tonnellate in più) rispetto al primo semestre 2024.

Gli sbarchi sono stati pari a 11.656.062 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.668.871 tonnellate (rispettivamente, +7,0% e -2,7% in confronto ai primi 6 mesi del 2024).

Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.285, in aumento dello 0,9% (12 toccate in più) rispetto al primo semestre 2024.

Analizzando le merci per condizionamento, nei primi 6 mesi del 2025 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 10.717.697 tonnellate - sono aumentate del 4,6% (467 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 1.232.570 tonnellate, sono cresciute del 4,3%; negativo anche il risultato per le merci su rotabili (802.125 tonnellate), in calo del 10,1%, mentre i prodotti liquidi, con una movimentazione di 2.607.236 tonnellate nel primo semestre del 2025, sono aumentati del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 2.909.786 tonnellate di merce, ha registrato nel primo semestre 2025 una significativa crescita pari al 21,1% (quasi 507 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024.

Analizzando l’andamento delle singole merceologie, nei primi 6 mesi del 2025 è stata ottima la movimentazione dei cereali, con 1.119.751 tonnellate, in rialzo dell’84,0%, mentre la movimentazione delle farine, pari a 606.091 tonnellate, è calata del 4,4% rispetto al 2024. Gli sbarchi dei semi oleosi, con 563.667 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,6%, mentre gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 386.326 tonnellate, sono aumentati (+35,2% e oltre 100 mila tonnellate in più).

Nel primo semestre 2025 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 2.215.570 tonnellate, in rialzo dell’8,9% rispetto allo stesso periodo del 2024 (oltre 181 mila tonnellate in più) e, in particolare, sono in crescita, in particolare, le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.978.468 tonnellate movimentate (+8,7%, per 158 mila tonnellate in più).

Per i prodotti metallurgici, nel primo semestre 2025, sono state movimentate 2.939.137 tonnellate di in calo dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2024 (quasi 44 mila tonnellate in meno).

Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 1.665.541 tonnellate, 264 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (+18,8%); negativi invece, i prodotti chimici
(-19,2%), con 464.870 tonnellate, e
i concimi, pari a 944.243 tonnellate (-3,3% rispetto al 2024, con 32 mila tonnellate in meno).

I contenitori, con 111.232 TEUs, sono incrementati del 3,5% rispetto al 2024 (3.727 TEUs in più) e in

crescita anche la merce trasportata in container, pari a 1.232.570 tonnellate (+4,3%).

Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 225, è in leggera diminuzione dell’1,7% rispetto al 2024 (4 toccate in meno).

In calo il risultato complessivo per trailer e rotabili, in diminuzione del 17,8% per numero di pezzi movimentati (40.748 pezzi, 8.839 in meno rispetto al 2024) e del 10,1% in termini di merce movimentata (802.125 tonnellate).

Andamento negativo anche per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania nei primi 6 mesi del 2025, dove i pezzi movimentati, pari a 32.976, sono calati del 5,9% rispetto al 2024 (2.049 pezzi in meno).

In forte diminuzione le automotive che hanno movimentato 4.610 pezzi, 7.022 pezzi in meno rispetto allo stesso periodo del 2024.

Al Terminal Crociere di Ravenna nel primo semestre 2025 si sono registrati 29 scali (contro i 33 scali dello stesso periodo del 2024), per un totale di 77.796 passeggeri (-11,7%), di cui 69.752 in “home port”.

 

Nel comprensorio portuale di Ravenna il traffico ferroviario nel primo semestre del 2025 ha registrato complessivamente 3.978 treni, 96 treni in meno (-2,4%) rispetto allo stesso periodo del 2024.  Sono state trasportate via treno 1.898.552 tonnellate di merce, in aumento del 3,8% rispetto al 2024 con un carico medio per treno in crescita.

L’incidenza del traffico ferroviario sul traffico marittimo nei 6 mesi risulta il 14,2%.

Risultano in crescita le seguenti merceologie: le derrate alimentari liquide (+19 mila tonnellate; +299,5%), i metallurgici (+96 mila tonnellate; +8,7%), gli inerti (+46 mila tonnellate; +36,3%), i chimici liquidi (+25 mila tonnellate; +13,9%).

Segno negativo invece per i cereali e sfarinati (-93 mila tonnellate; -36,3%) e i fertilizzanti (-1.812 tonnellate; -17,2%).

Buono il risultato dei TEUs, +19,1% (ovvero 2.274 TEUs in più) rispetto allo stesso periodo del 2024; nonostante ciò, le corrispondenti merci in container risultano in calo (-10.898 tonnellate; -9,9%).

Negativo, invece, il traffico ferroviario delle autovetture provenienti dalla Germania. Nel primo semestre del 2025 sono stati movimentati 8.455 pezzi, meno della metà rispetto allo stesso periodo del 2024 (-56,2%).

 

Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di luglio 2025, si stima una movimentazione complessiva pari a quasi 2,4 milioni di tonnellate, in crescita (+4,8%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

I dati dovrebbero essere positivi sia per i concimi (+50,1%), per le altre merci (+221,7%) e per i prodotti petroliferi (+73,8%).

Negativi, invece, gli agroalimentari liquidi (-30,7%) e solidi (-0,7%), i prodotti chimici liquidi (-2,6%), i materiali da costruzione (-4,7%), i metallurgici (-23,6%).

In aumento la merce in container (+24,0%) e i TEUs (+35,5%).

In crescita anche la merce su trailer (+10,9%), nonostante una leggera flessione del numero di trailer (-0,1%).

Positiva anche la stima dei primi sette mesi del 2025 che dovrebbe raggiungere una movimentazione complessiva di quasi 15,7 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Come progressivo, sono in crescita gli agroalimentari liquidi del 10,8% e quelli solidi del 17,9%, i prodotti chimici solidi (+30,3%), i materiali da costruzione (+6,2%), i petroliferi (+27,5%) e il project cargo (+70,8%).

In calo, invece, i prodotti chimici liquidi (-20,2%), i concimi (-0,3%) e i metallurgici (-5,2%).

Per i primi 7 mesi del 2025 positivi i container, con 130 mila TEUs (+7,1% rispetto al 2024) e per la merce in container, in aumento del 6,7 % rispetto al 2024.

Il numero dei trailer per il periodo gennaio-luglio 2025 si stimano pari a 39.818 pezzi (-3,3%), mentre la relativa merce su ro-ro, dovrebbe essere in diminuzione dell’8,5% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2024.

Per quanto riguarda le crociere nei primi sette mesi del 2025 sono state registrate 43 toccate e 126.650 passeggeri (16.653 in transito e 109.997 in home port).

 

 

 

A cura dell’Area Programmazione e Sviluppo (Direzione operativa AdSP)

Data creazione: 06/08/2025

Data ultimo aggiornamento: 06/08/2025

Comunicazioni e Avvisi correlati

Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/08/2026
Il Porto di Ravenna nei primi 6 mesi del 2026 ha movimentato complessivamente 14.109.442 tonnellate, in aumento del 5,9% (quasi 785 mila di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli sbarchi sono stati pari a 12.446.935 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.662.507 tonnellate (+6,8% e -0,4% rispetto ai primi 6 mesi del 2025). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.276, 9 toccate in meno rispetto ai primi 6 mesi del 2025 Il mese di giugno 2026 ha registrato 2.390.514 tonnellate, in crescita del 9,0% (quasi 198 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2025. Analizzando le merci per condizionamento, nel primo semestre del 2026 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 11.263.131 tonnellate, sono aumentate del 5,1% (545 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025; in particolare, le merci in container, con 1.268.341 tonnellate, sono cresciute del 2,9%, le merci su rotabili, pari a 838.040 tonnellate, sono cresciute del 4,5%, i prodotti liquidi, con una movimentazione di 2.846.311 tonnellate sono cresciuti del 9,2%. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 2.937.744 tonnellate (+1%) di merce, è sostanzialmente in linea con i primi 6 mesi del 2025. In particolare i cereali, con 1.204.578 tonnellate, hanno registrato un incremento del 7,6%, le farine, pari a 561.183 tonnellate, sono calate del 7,4%, gli sbarchi dei semi oleosi, con 524.854 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,9% rispetto al 2025 e gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 305.463 tonnellate, sono diminuiti del 20,9%. I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 2.400.446 tonnellate, in rialzo dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. In crescita anche le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 2.104.482 tonnellate movimentate (+6,4%). Mentre i prodotti metallurgici con 3.034.255 tonnellate sono in aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 2.078.165 tonnellate (di cui 677 mila arrivate al rigassificatore), 413 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (+24,8%), Negativi invece, i primi 6 mesi del 2026, per i prodotti chimici (-16,8%) e i concimi, pari a 928.064 tonnellate (-1,7%). I contenitori, con 112.927 TEUs, sono in aumento rispetto al 2025 (1.695 TEUs in più) e il numero di toccate delle navi portacontainer è stato pari a 229, 4 toccate in più rispetto al 2025. In crescita il risultato complessivo del periodo gennaio-giugno 2026 per trailer e rotabili, in aumento del 34,1% per numero di pezzi movimentati (54.640 pezzi, 13.892 in più rispetto al 2025) e del 4,5% in termini di merce movimentata (838.040 tonnellate). In particolare positivo il traffico trailer della linea Ravenna-Brindisi-Catania, con 34.038 pezzi movimentati, in aumenti del 3,2% rispetto al 2025 (1.062 pezzi in più). In forte aumento nei primi 6 mesi del 2026 le automotive, con 14.113 pezzi movimentati, 9.503 in più rispetto allo stesso periodo del 2025; Nel periodo gennaio-giugno 2026 si sono registrati al Terminal Crociere di Ravenna 37 scali di navi da crociera (8 scali in più rispetto allo stesso periodo del 2025), per un totale di 123.237 passeggeri (+58,4%), di cui 118.880 in “home port” (+70,4%). Nel comprensorio portuale di Ravenna il traffico ferroviario nel primo semestre 2026 ha registrato complessivamente 3.580 treni, -10,0% rispetto allo stesso periodo del 2025. Sono state trasportate via treno 1.756.598 tonnellate di merce, in diminuzione del 7,5% rispetto al 2025, mentre il numero di carri, pari a 33.856, è calato dell’8,1% rispetto ai primi 6 mesi del 2025. Risulta positivo il dato relativo a cereali e sfarinati (+2,6%), mentre risultano in flessione tutte le altre categorie merceologie: i metallurgici (-6,3%), i chimici liquidi (-7,4%), gli inerti (-12,5%), i fertilizzanti (-61,1%) e le derrate alimentari liquide ( -7,8%). Negativo il risultato dei TEUs, -11,5% (12.528 TEUs, 1.621 in meno) e anche le corrispondenti merci in container risultano in calo (-18,0%).   Nel mese di luglio 2026, sulla base dei primi dati rilevati dal PCS, la movimentazione complessiva è stimata in quasi 2,5 milioni di tonnellate, con un incremento di 100 mila tonnellate (+4,2%) rispetto a luglio 2025. Nel periodo gennaio-luglio 2026, la movimentazione complessiva stimata è pari a quasi 16,6 milioni di tonnellate, segnando un aumento del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.   “Non posso che esprimere soddisfazione per i dati ufficiali relativi al primo semestre a cui si affiancano le buone stime anche per il mese di luglio” ha affermato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo.  “Tutti i settori merceologici in cui siamo leader registrano performance positive. Interessante l’andamento delle Autostrade del Mare con la linea Ravenna-Catania ed in generale soddisfacenti i risultati delle diverse tipologie di traffico sviluppate dal porto.  I dati dunque confermano per il momento che, grazie al costante impegno dei nostri operatori e di tutta la comunità portuale, riusciamo a mantenere buoni livelli di crescita del porto e anche ad implementare nuovi traffici che possano aumentare la capacità di offrire servizi. Tutto ciò nonostante il profondo clima di incertezza in cui ci troviamo ad operare, anche legato alla ben nota situazione geopolitica internazionale. E’ questo però un contesto che non deve assolutamente farci abbassare la guardia, anzi ci deve spingere ad investire sempre di più nelle infrastrutture portuali e logistiche e ad essere sempre attenti e vigili per monitorare le dinamiche che possono incidere sullo sviluppo del nostro scalo. E’ fondamentale in questa delicata fase di crescita del porto di Ravenna che il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Emilia Romagna sostengano gli importanti investimenti necessari per completare l’hub portuale e implementare le reti di connessione intermodale, per non far rallentare lo sviluppo di questo essenziale nodo logistico nazionale”.      
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 07/08/2026
Nella suggestiva cornice del giardino del Teatro Rasi di Ravenna, il Presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Francesco Benevolo, è stato ieri ospite di una delle quattro serate site-specific, organizzate nell’ambito delle iniziative di Ravenna Capitale del Mare 2026. Una occasione di incontro ispirata al tradizionale “trebbo” romagnolo, nata per dare vita ad un racconto a più voci dedicato a scoprire il rapporto tra la città e le sue acque, in questo caso specificatamente il rapporto tra Ravenna e il suo porto. La serata, parte della rassegna “Storie di acqua. Visioni e leggende”, ha visto dunque il Presidente Benevolo protagonista, davanti ad un pubblico numeroso ed attento, di un momento di dialogo condotto da Graziano Graziani, scrittore e giornalista della trasmissione Fahrenheit di Rai Radio 3, dedicato ai temi dell’economia e della vita del porto ma anche all’attualità e alle visioni future di sviluppo dello scalo e del Paese.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 07/08/2026
Il Porto di Ravenna nei primi 6 mesi del 2026 ha movimentato complessivamente 14.109.442 tonnellate, in aumento del 5,9% (quasi 785 mila di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli sbarchi sono stati pari a 12.446.935 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.662.507 tonnellate (+6,8% e -0,4% rispetto ai primi 6 mesi del 2025). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.276, 9 toccate in meno rispetto ai primi 6 mesi del 2025 Il mese di giugno 2026 ha registrato 2.390.514 tonnellate, in crescita del 9,0% (quasi 198 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2025. Analizzando le merci per condizionamento, nel primo semestre del 2026 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 11.263.131 tonnellate, sono aumentate del 5,1% (545 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025; in particolare, le merci in container, con 1.268.341 tonnellate, sono cresciute del 2,9%, le merci su rotabili, pari a 838.040 tonnellate, sono cresciute del 4,5%, i prodotti liquidi, con una movimentazione di 2.846.311 tonnellate sono cresciuti del 9,2%. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 2.937.744 tonnellate (+1%) di merce, è sostanzialmente in linea con i primi 6 mesi del 2025. In particolare i cereali, con 1.204.578 tonnellate, hanno registrato un incremento del 7,6%, le farine, pari a 561.183 tonnellate, sono calate del 7,4%, gli sbarchi dei semi oleosi, con 524.854 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,9% rispetto al 2025 e gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 305.463 tonnellate, sono diminuiti del 20,9%. I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 2.400.446 tonnellate, in rialzo dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. In crescita anche le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 2.104.482 tonnellate movimentate (+6,4%). Mentre i prodotti metallurgici con 3.034.255 tonnellate sono in aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 2.078.165 tonnellate (di cui 677 mila arrivate al rigassificatore), 413 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (+24,8%), Negativi invece, i primi 6 mesi del 2026, per i prodotti chimici (-16,8%) e i concimi, pari a 928.064 tonnellate (-1,7%). I contenitori, con 112.927 TEUs, sono in aumento rispetto al 2025 (1.695 TEUs in più) e il numero di toccate delle navi portacontainer è stato pari a 229, 4 toccate in più rispetto al 2025. In crescita il risultato complessivo del periodo gennaio-giugno 2026 per trailer e rotabili, in aumento del 34,1% per numero di pezzi movimentati (54.640 pezzi, 13.892 in più rispetto al 2025) e del 4,5% in termini di merce movimentata (838.040 tonnellate). In particolare positivo il traffico trailer della linea Ravenna-Brindisi-Catania, con 34.038 pezzi movimentati, in aumenti del 3,2% rispetto al 2025 (1.062 pezzi in più). In forte aumento nei primi 6 mesi del 2026 le automotive, con 14.113 pezzi movimentati, 9.503 in più rispetto allo stesso periodo del 2025; Nel periodo gennaio-giugno 2026 si sono registrati al Terminal Crociere di Ravenna 37 scali di navi da crociera (8 scali in più rispetto allo stesso periodo del 2025), per un totale di 123.237 passeggeri (+58,4%), di cui 118.880 in “home port” (+70,4%). Nel comprensorio portuale di Ravenna il traffico ferroviario nel primo semestre 2026 ha registrato complessivamente 3.580 treni, -10,0% rispetto allo stesso periodo del 2025. Sono state trasportate via treno 1.756.598 tonnellate di merce, in diminuzione del 7,5% rispetto al 2025, mentre il numero di carri, pari a 33.856, è calato dell’8,1% rispetto ai primi 6 mesi del 2025. Risulta positivo il dato relativo a cereali e sfarinati (+2,6%), mentre risultano in flessione tutte le altre categorie merceologie: i metallurgici (-6,3%), i chimici liquidi (-7,4%), gli inerti (-12,5%), i fertilizzanti (-61,1%) e le derrate alimentari liquide ( -7,8%). Negativo il risultato dei TEUs, -11,5% (12.528 TEUs, 1.621 in meno) e anche le corrispondenti merci in container risultano in calo (-18,0%).   Nel mese di luglio 2026, sulla base dei primi dati rilevati dal PCS, la movimentazione complessiva è stimata in quasi 2,5 milioni di tonnellate, con un incremento di 100 mila tonnellate (+4,2%) rispetto a luglio 2025. Nel periodo gennaio-luglio 2026, la movimentazione complessiva stimata è pari a quasi 16,6 milioni di tonnellate, segnando un aumento del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.   “Non posso che esprimere soddisfazione per i dati ufficiali relativi al primo semestre a cui si affiancano le buone stime anche per il mese di luglio” ha affermato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo.  “Tutti i settori merceologici in cui siamo leader registrano performance positive. Interessante l’andamento delle Autostrade del Mare con la linea Ravenna-Catania ed in generale soddisfacenti i risultati delle diverse tipologie di traffico sviluppate dal porto.  I dati dunque confermano per il momento che, grazie al costante impegno dei nostri operatori e di tutta la comunità portuale, riusciamo a mantenere buoni livelli di crescita del porto e anche ad implementare nuovi traffici che possano aumentare la capacità di offrire servizi. Tutto ciò nonostante il profondo clima di incertezza in cui ci troviamo ad operare, anche legato alla ben nota situazione geopolitica internazionale. E’ questo però un contesto che non deve assolutamente farci abbassare la guardia, anzi ci deve spingere ad investire sempre di più nelle infrastrutture portuali e logistiche e ad essere sempre attenti e vigili per monitorare le dinamiche che possono incidere sullo sviluppo del nostro scalo. E’ fondamentale in questa delicata fase di crescita del porto di Ravenna che il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Emilia Romagna sostengano gli importanti investimenti necessari per completare l’hub portuale e implementare le reti di connessione intermodale, per non far rallentare lo sviluppo di questo essenziale nodo logistico nazionale”.    

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