PORTO DI RAVENNA: AVVIATO IL COLLAUDO IN CORSO D’OPERA DELLA NUOVA BANCHINA DAVANTI ALLA FABBRICA VECCHIA E AL MARCHESATO L’Autorità di Sistema Portuale sta completando un’opera strategica per Marina di Ravenna, propedeutica al grande piano di recupero degli storici edifici settecenteschi

Data pubblicazione: 17/08/2026

Tipo Documento: Comunicazione

Settore: Pubblicazioni Generali

Numero: 91

Rendering dell'area una volta concluso l'intero progetto

Muove un passo decisivo il complessivo piano di rigenerazione dello storico waterfront di Marina di Ravenna. Nei giorni scorsi hanno avuto avvio le operazioni di collaudo in corso d’opera relative alla nuova banchina situata nel tratto del Canale Candiano prospiciente il complesso monumentale della “Fabbrica Vecchia e Marchesato”, gli storici edifici settecenteschi simbolo delle origini del borgo marinaro e portuale di Ravenna.

L’infrastruttura, che si sviluppa per una lunghezza di quasi cento metri in continuità con il vicino cantiere nautico, rappresenta un tassello fondamentale sia per l'operatività dello scalo, sia per la sicurezza del territorio. La nuova opera, infatti, è stata configurata anche per ospitare un centro e dei mezzi nautici dei Vigili del Fuoco, garantendone così la fondamentale presenza a mare in una zona nevralgica.

"L’avvio delle operazioni di collaudo della banchina antistante il complesso monumentale della Fabbrica Vecchia e Marchesato è un traguardo infrastrutturale atteso da tempo - ha dichiarato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Francesco Benevolo - che finalmente permette di concretizzare l’impegno profuso da diversi mesi, consentendo il potenziamento della sicurezza del porto - obiettivo al quale non smettiamo mai di tendere - ma soprattutto di restituire alla cittadinanza due simboli storici d'inestimabile valore."

L'intervento è stato progettato con criteri volti alla massima tutela del patrimonio storico. La banchina, infatti, proprio in ragione della prossimità con il complesso monumentale, è stata realizzata con l’utilizzo di tecniche speciali a bassissimo impatto vibratorio, escludendo metodologie tradizionali che avrebbero potuto interessare le antiche fondazioni degli edifici retrostanti.

Il progetto, inoltre, ha previsto una pavimentazione drenante che si raccorda con i piazzali esistenti e l'inserimento di apposite aree verdi che arrederanno il tratto di retrobanchina.

 

Lo stato d’avanzamento raggiunto per i lavori in banchina (fine cantiere prevista a febbraio 2027) consente dunque di dar corso alla successiva fase dell’intervento programmato, del valore di 7,5 milioni di euro. Sarà infatti possibile, già dal mese prossimo, avviare i tanto attesi lavori di restauro, consolidamento statico e rifunzionalizzazione dell’edificio della Fabbrica Vecchia, destinato a trasformarsi in un polo didattico-formativo con uffici, spazi polifunzionali e aree di accoglienza.

Data creazione: 17/08/2026

Data ultimo aggiornamento: 17/08/2026

Comunicazioni e Avvisi correlati

Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 06/10/2026
In considerazione della scadenza del mandato di Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, affidato all’ingegner Fabio Maletti in data 6 ottobre 2022, previo parere favorevole del Comitato di Gestione dell’Ente di Via Antico Squero, l’avvocato Gabriele Sangiorgi, Dirigente dell’Ufficio Legale e Affari Giuridici dell’Autorità, è stato nominato quale Segretario Generale facente funzioni. “Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine all’ingegner Fabio Maletti - ha dichiarato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Francesco Benevolo - per lo straordinario lavoro svolto come Segretario Generale in questi anni, portati avanti con esemplare professionalità, competenza e instancabile dedizione. Contestualmente devo ringraziare l’Avvocato Gabriele Sangiorgi per la disponibilità dimostrata e a lui rivolgo i migliori auguri di buon lavoro per il nuovo incarico.”  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 28/09/2026
Si è conclusa nella serata del 27 settembre la posa del primo dei 18 cassoni che comporranno la diga frangiflutti a protezione della nave rigassificatrice FSRU “BW Singapore”, che si trova al largo della costa ravennate, da condizioni meteo marine avverse, garantendo la continuità operativa dell’impianto. L’opera, del valore di oltre 200 milioni di euro, è stata affidata dall’Autorità Portuale di Ravenna al raggruppamento di imprese con capogruppo RCM Costruzioni, azienda impegnata da anni nel settore delle opere marittime, insieme al Gruppo spagnolo Acciona, attivo nelle grandi infrastrutture complesse nel settore dell'energia e negli impianti di trattamento delle acque. Il progetto della diga, che sarà lunga circa 900 metri, prevede il posizionamento dei 18 cassoni cellulari in cemento armato, ciascuno delle dimensioni di 53 per 22 metri. I manufatti vengono prefabbricati già all'interno del porto di Ravenna grazie al monumentale bacino galleggiante "Kugira Dos", uno dei più grandi dell'intero Mar Mediterraneo. Finora sono già stati completati dieci cassoni e l’undicesimo è in fase di approntamento. Il trasferimento del primo cassone ben rappresenta la complessità ingegneristica dell’opera. Il modulo è stato trainato lungo il Canale Candiano per circa 6 miglia fino al sito di destinazione impegnando un convoglio composto da rimorchiatori e mezzi degli ormeggiatori. Giunto sul posto, il cassone è stato adagiato con estrema precisione su uno scanno di imbasamento in pietra precedentemente preparato sul fondale a 17 metri di profondità, già consolidato attraverso la realizzazione di oltre 26 mila colonne in ghiaia. Il posizionamento di precisione e l’affondamento controllato sono stati gestiti anche con l’ausilio di un team di sommozzatori e monitorati costantemente da sistemi topografici satellitari GNSS. L'intera operazione è stata coordinata e si è svolta sotto la stretta e costante vigilanza della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Ravenna, che ha garantito la sicurezza della navigazione e delle attività marittime e portuali, risultato di numerose e articolate riunioni di coordinamento che hanno permesso nei mesi scorsi, e per i successivi, anche la contestualità dei complessi lavori di realizzazione delle strutture di cemento armato in contemporanea con il regolare svolgimento delle attività portuali. Una volta posizionati i primi cassoni, in contemporanea al completamento della posa, a partire dal prossimo anno sarà avviata la costruzione delle sovrastrutture e del muro paraonde definitivo, alto 10 metri e mezzo sul livello del mare. Il cronoprogramma fissa il completamento delle attività entro la fine del 2027. Il rigassificatore BW Singapore, installato da Snam al largo della costa ravennate, ha contribuito, fin dalla sua entrata in esercizio nella primavera del 2025, a garantire l’ulteriore diversificazione delle forniture di gas naturale del Paese ricevendo, ad oggi, oltre 30 carichi di GNL.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 26/09/2026
Sport e impegno sociale si incontrano in Darsena di Città, nello spazio antistante la sede dell'Autorità Portuale, domenica 27 settembre per la sesta edizione della Pink RAnning, l’appuntamento organizzato da Ravenna Runners Club in collaborazione con Linea Rosa: un invito a tutte e tutti a partecipare per diffondere una cultura del rispetto, difendere i diritti delle donne e contrastare la violenza di genere.  

Questo sito web utilizza cookie tecnici necessari per il corretto funzionamento delle pagine; NON sono utilizzati cookie di profilazione finalizzati all'invio di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in Rete. Il sito web consente l'invio di cookie di terze parti (tramite i social network). Accedi all'informativa estesa, per leggere le informazioni sull'uso dei cookie e su come scegliere quale cookie autorizzare.

Privacy policycookies