IL COMITATO PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE DELLA CAMERA DI COMMERCIO FERRARA RAVENNA PROMUOVE UN QUALIFICATO PERCORSO FORMATIVO DAL TITOLO "DONNE IMPRENDITRICI: UN PERCORSO DI SVILUPPO E CRESCITA". Tanti gli appuntamenti da maggio 2025 a febbraio 2026

Data pubblicazione: 21/05/2025

Tipo Documento: Comunicazione

Settore: Pubblicazioni Generali

Numero: 71

Si terrà il prossimo 29 maggio a partire dalle ore 14.30 nella bellissima cornice del Parco del Delta del Po, nella sede della Manifattura dei Marinati a Comacchio, il primo seminario promosso dal Comitato lmprenditoria Femminile di Ferrara e Ravenna, dal titolo “La parità di genere, il linguaggio di genere e la consapevolezza dei propri talenti”. I temi trattati sono di primario interesse e puntano a favorire una cultura del lavoro e d’impresa inclusiva e paritaria. Dopo i saluti della presidente del CIF, Antonella Bandoli, e della presidente del Parco del Delta, Aida Morelli, la relatrice Natalia Maramotti affronterà alcune tematiche molto rilevanti quali l’evoluzione storica e normativa della parità di genere, l’importanza del linguaggio nel combattere stereotipi e pregiudizi, la lotta agli abusi e alle molestie sui luoghi di lavoro, fino alle principali caratteristiche della normativa per la certificazione di genere.

Dopo il suo insediamento, avvenuto lo scorso giugno, il Comitato per l’Imprenditoria femminile dei territori di Ferrara e Ravenna, guidato da Antonella Bandoli, presidente, e Gisella Ferri, vice presidente, ha definito un nutrito programma di lavoro, tra cui spicca la proposta di un importante e qualificato percorso formativo dedicato alle imprese e aspiranti imprenditrici/imprenditori. Una rassegna di 5 seminari in presenza, in collaborazione con Ifoa,  dal titolo "DONNE IMPRENDITRICI: UN PERCORSO DI SVILUPPO E CRESCITA" integrata da altri 4 appuntamenti webinar, più finalizzati alle competenze digitali, dal titolo "DONNE AL COMANDO CON IL DIGITALE E L'IA", in collaborazione con Art-ER. Un corposo ed interessante calendario di 9 appuntamenti formativi di spessore, da maggio 2025 a febbraio 2026, dedicati a temi d’attualità cari all’imprenditoria femminile e aperti a tutte le interessate e agli interessati. Il programma completo delle iniziative e dei seminari è pubblicato sulle pagine dedicate del sito internet della Camera di commercio al seguente link: https://www.fera.camcom.it/seminari-anno-20252026
Il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Ferrara Ravenna resterà in carica tre anni ed il suo ruolo è quello di sviluppare iniziative, di avanzare proposte e di tradurre in progetti ed azioni le aspettative e le necessità delle donne imprenditrici dei territori ferrarese e ravennate.

L’imprenditoria femminile
Nelle province di Ferrara e Ravenna, al 31 dicembre 2024, un’impresa su cinque è femminile. Le 15.355 imprese “in rosa”, infatti, incidono sul totale delle imprese registrate (68.841) per il 22,3%. Questi i dati diffusi dall’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio nell’ultimo Rapporto sulla imprenditoria femminile. Il 63% sono imprese individuali, il 16% sono società di persone, il 19,2% società di capitali, mentre le cooperative rappresentano lo 0,9%. Le attività “in rosa” si concentrano, in particolare, nei settori del Commercio (il 22,8%), dell’Agricoltura (14,4%), dei Servizi alla persona (13,2%), dell’Alloggio e ristorazione (13,2%), del Manifatturiero (6,4%) e dell’Immobiliare (6,3%). Il 9% delle attività femminili è guidato da giovani donne under 35.
 


Il programma completo delle iniziative e dei seminari è pubblicato sulle pagine dedicate del sito internet della Camera di commercio al seguente link:  https://www.fera.camcom.it/seminari-anno-202

 
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La partecipazione è libera e gratuita (sono aperte le iscrizioni)
 

Data creazione: 21/05/2025

Data ultimo aggiornamento: 22/05/2025

Comunicazioni e Avvisi correlati

Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 10/06/2026
E' stata presentata il 18 maggio scorso, in occasione della giornata internazionale delle donne nel settore marittimo, la prima edizione del premio nazionale DonneMare. Il riconoscimento è inserito nel percorso di Capitale italiana del Mare 2026 e valorizza percorsi professionali di donne che hanno raggiunto importanti traguardi in diversi ambiti della blue economy, nel senso più ampio del termine, sia nel settore pubblico che in quello privato Nell’ambito del titolo di Capitale italiana del Mare 2026, conferito a Ravenna lo scorso 4 marzo dal Ministro per la Protezione civile e le politiche del Mare, l’Amministrazione ha scelto di istituire il premio nazionale DonneMare, una chiamata a livello nazionale per la raccolta di percorsi professionali di donne che hanno raggiunto importanti traguardi in diversi ambiti della blue economy, nel senso più ampio del termine, sia nel settore pubblico che in quello privato. Il riconoscimento, istituito in collaborazione con la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, Osservatorio Nazionale Tutela del Mare e Comitato Imprenditoria Femminile, prevede il riconoscimento di un premio di 2.000,00 euro per ognuna di tre categorie: imprenditoria e innovazione tecnologica, ambiente e ricerca, sociale e sport. La professionista dovrà segnalare in fase di candidatura la progettualità propria o di terzi, sempre inerente al mondo marittimo e costiero e della blue economy, a cui devolvere il premio economico in caso di vincita.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/06/2026
Link che rimanda alla registrazione dei lavori della prima giornata: https://www.youtube.com/live/ZI6wYBPS-9Q Link che rimanda alla registrazione dei lavori della seconda giornata: https://www.youtube.com/live/lo8qsBbIQzM  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/06/2026
I dati definitivi del primo quadrimestre 2026 registrano una movimentazione complessiva pari a 9.267.056 tonnellate, in aumento del 5,8% (505 mila di tonnellate in più) rispetto al primo quadrimestre del 2025. Gli sbarchi sono stati pari a 8.223.640 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.043.416 tonnellate (+7,3% e -5,4%). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 830, 14 toccate in meno rispetto ai primi 4 mesi del 2025. Analizzando le merci per condizionamento, nel primo quadrimestre si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 7.412.121 tonnellate, sono aumentate del 3,4% (241 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 830.989 tonnellate, sono cresciute del 4,4%; positivo anche il risultato per le merci su rotabili (549.111 tonnellate), in aumento del 7,3% rispetto al 2025 e per i prodotti liquidi, che con una movimentazione di 1.854.935 tonnellate, sono cresciuti del 16,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 1.925.253 tonnellate di merce, è sostanzialmente in linea con il primo quadrimestre 2025 (73 tonnellate in meno). Analizzando l’andamento delle singole merceologie, nei primi 4 mesi del 2026 risulta in crescita la movimentazione dei cereali, con 970.709 tonnellate, con un incremento del 10,6% (93 mila tonnellate in più) rispetto al 2025, mentre per le farine, la movimentazione, pari a 310.495 tonnellate, è calata dell’8,6%. Gli sbarchi dei semi oleosi, nei primi 4 mesi del 2026, con 239.238 tonnellate, risultano in diminuzione del 33,8% rispetto al 2025, mentre gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 210.793 tonnellate, sono diminuiti del 7,1% e 16 mila tonnellate in meno. Nel primo quadrimestre del 2026 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 1.527.357 tonnellate, in rialzo del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2025 (quasi 72 mila tonnellate in più). In crescita anche le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.331.951 tonnellate movimentate (+2,7%, per quasi 35 mila tonnellate in più). I prodotti metallurgici sono stati 1.939.396 tonnellate, in flessione del 3,0% rispetto allo stesso periodo del 2025 (60 mila tonnellate in meno). Negativi, anche, i prodotti chimici (-22,5%), con 254.110 tonnellate. Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 1.337.969 tonnellate, quasi 362 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (+37,1%). Positivi anche i concimi, pari a 760.554 tonnellate (+15,5% rispetto al 2025, con 102 mila tonnellate in più).  Nel primo quadrimestre del 2026 i contenitori, con 74.969 TEUs, sono in aumento rispetto al 2025 (+3,9% e 2.792 TEUs in più); In termini di tonnellate, la merce trasportata nel periodo, pari a 830.989 tonnellate, è cresciuta del 4,4% rispetto al 2025, mentre il numero di toccate delle navi portacontainer, analogamente al 2025, è stato pari a 148.   In crescita il risultato complessivo del periodo gennaio-aprile 2026 per trailer e rotabili, in aumento del 28,9% per numero di pezzi movimentati (35.968 pezzi, 8.061 in più rispetto al 2025) e del 7,3% in termini di merce movimentata (549.111 tonnellate). Andamento positivo anche per i trailer della linea Ravenna-Brindisi-Catania nel primo quadrimestre 2026, dove i pezzi movimentati, pari a 22.200, sono aumenti del 4,6% rispetto al 2025 (971 pezzi in più). In forte aumento nel primo quadrimestre del 2026 le automotive, con 9.744 pezzi, 5.134 in più rispetto allo stesso periodo del 2025.   Nel primo quadrimestre del 2026 si sono registrati al Terminal Crociere di Ravenna 8 scali di navi da crociera (2 scali in meno rispetto allo stesso periodo del 2025), per un totale di 374 passeggeri (-23,7%), tutti in “transito”.   Nel mese di maggio 2026, sulla base dei primi dati rilevati dal PCS, la movimentazione complessiva è stimata in circa 2,4 milioni di tonnellate, con un incremento di quasi 60 mila tonnellate (+2,5%) rispetto a maggio 2025. In particolare, si evidenzia una crescita per gli agroalimentari solidi (+5,2%), per i prodotti metallurgici (+15,0%), per i chimici solidi (+45,0%) e per i prodotti petroliferi (+66,4%). In calo risultano invece i prodotti agroalimentari liquidi (-28,6%), i chimici liquidi (-23,8%), i concimi (-57,5%) e i materiali da costruzioni (-15,6%). Risulta leggermente negativo il traffico dei trailer (-1,3%) e il numero dei trailer (-1,2%). Negativa anche la merce in container (-7,2), mentre il numero dei TEUs risulta in aumento del 6,4%. Nel periodo gennaio–maggio 2026, la movimentazione complessiva stimata è pari a quasi 11,7 milioni di tonnellate, segnando un aumento dell’5,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. A livello merceologico, si stimano in crescita gli agroalimentari solidi (+1,9%), i chimici solidi (+22,5%), i prodotti petroliferi (+43,5%), i materiali da costruzione (+0,3%) e i prodotti metallurgici (+0,6%). In calo invece gli agroalimentari liquidi (-12,6%), i chimici liquidi (-26,3%) e i concimi (-1,7%). Nei 5 mesi risulta positivo il numero dei trailer, in aumento del 3,3%, e la merce su trailer del 5,3%. In crescita anche il traffico containerizzato, con un +2,1% nei TEU e un +1,7% nella merce.  

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