Assoporti: a Bari l'Assemblea itinerante degli associati Si è svolta il 27 aprile a Bari l' Assemblea itinerante degli associati di Assoporti, dopo il primo appuntamento tenutosi a Venezia

Data pubblicazione: 27/04/2026

Tipo Documento: Comunicazione

Settore: Pubblicazioni Generali

Numero: 41

L’iniziativa, fortemente voluta dal Presidente Roberto Petri, si inserisce in un percorso di confronto diretto con i territori e con le singole Autorità di Sistema Portuale, con l’obiettivo di approfondire sul campo le specificità operative, infrastrutturali e strategiche dei diversi scali italiani.

“La scelta di organizzare assemblee itineranti – ha dichiarato Petri – nasce dalla volontà di conoscere da vicino le realtà portuali, ascoltare le esigenze locali e valorizzare le peculiarità di ciascun sistema. Solo attraverso un confronto diretto e continuo è possibile costruire una visione realmente condivisa e rafforzare il ruolo del sistema portuale nazionale.”

Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, Francesco Mastro, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, cogliendo immediatamente l’opportunità di ospitare l’Assemblea a Bari, in continuità con il precedente incontro organizzato dal collega Matteo Gasparato.

“Siamo orgogliosi di aver ospitato questa seconda tappa dell’Assemblea itinerante di Assoporti- commenta il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Francesco Mastro. Questo tipo di iniziative servono a rafforzare il dibattito tra i porti e a costruire ponti solidi- fatti di confronto concreto e continuo- tra tutte le Autorità di Sistema Portuale. Mettere in dialogo diretto le diverse realtà significa- conclude Mastro- costruire una visione condivisa e coordinata: solo così il Sistema Paese, nelle trasformazioni globali e nelle dinamiche economiche in atto, può presentarsi unito e compatto e affrontare con maggiore efficacia le sfide future”.

L’appuntamento odierno ha rappresentato un momento di confronto particolarmente significativo anche alla luce dell’attuale contesto internazionale. Le tensioni geopolitiche e le dinamiche economiche globali impongono infatti una crescente attenzione strategica sul ruolo dei porti, infrastrutture chiave per la sicurezza delle catene logistiche e per la competitività del Paese.

Nel corso dei lavori, è stata ribadita la necessità di proseguire con determinazione nel percorso di rafforzamento del sistema portuale italiano, attraverso investimenti mirati, semplificazione amministrativa e una governance sempre più integrata e orientata alle sfide globali.

 

L’Assemblea di Bari conferma così il valore di un modello di confronto dinamico e diffuso sul territorio, capace di mettere al centro le esigenze dei porti italiani e di consolidare il ruolo di Assoporti quale punto di riferimento istituzionale per il settore.

Data creazione: 27/04/2026

Data ultimo aggiornamento: 28/04/2026

Comunicazioni e Avvisi correlati

Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 10/06/2026
E' stata presentata il 18 maggio scorso, in occasione della giornata internazionale delle donne nel settore marittimo, la prima edizione del premio nazionale DonneMare. Il riconoscimento è inserito nel percorso di Capitale italiana del Mare 2026 e valorizza percorsi professionali di donne che hanno raggiunto importanti traguardi in diversi ambiti della blue economy, nel senso più ampio del termine, sia nel settore pubblico che in quello privato Nell’ambito del titolo di Capitale italiana del Mare 2026, conferito a Ravenna lo scorso 4 marzo dal Ministro per la Protezione civile e le politiche del Mare, l’Amministrazione ha scelto di istituire il premio nazionale DonneMare, una chiamata a livello nazionale per la raccolta di percorsi professionali di donne che hanno raggiunto importanti traguardi in diversi ambiti della blue economy, nel senso più ampio del termine, sia nel settore pubblico che in quello privato. Il riconoscimento, istituito in collaborazione con la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, Osservatorio Nazionale Tutela del Mare e Comitato Imprenditoria Femminile, prevede il riconoscimento di un premio di 2.000,00 euro per ognuna di tre categorie: imprenditoria e innovazione tecnologica, ambiente e ricerca, sociale e sport. La professionista dovrà segnalare in fase di candidatura la progettualità propria o di terzi, sempre inerente al mondo marittimo e costiero e della blue economy, a cui devolvere il premio economico in caso di vincita.
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/06/2026
Link che rimanda alla registrazione dei lavori della prima giornata: https://www.youtube.com/live/ZI6wYBPS-9Q Link che rimanda alla registrazione dei lavori della seconda giornata: https://www.youtube.com/live/lo8qsBbIQzM  
Comunicazioni – Pubblicazioni Generali 08/06/2026
I dati definitivi del primo quadrimestre 2026 registrano una movimentazione complessiva pari a 9.267.056 tonnellate, in aumento del 5,8% (505 mila di tonnellate in più) rispetto al primo quadrimestre del 2025. Gli sbarchi sono stati pari a 8.223.640 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.043.416 tonnellate (+7,3% e -5,4%). Il numero di toccate delle navi è stato pari a 830, 14 toccate in meno rispetto ai primi 4 mesi del 2025. Analizzando le merci per condizionamento, nel primo quadrimestre si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 7.412.121 tonnellate, sono aumentate del 3,4% (241 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2025. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 830.989 tonnellate, sono cresciute del 4,4%; positivo anche il risultato per le merci su rotabili (549.111 tonnellate), in aumento del 7,3% rispetto al 2025 e per i prodotti liquidi, che con una movimentazione di 1.854.935 tonnellate, sono cresciuti del 16,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 1.925.253 tonnellate di merce, è sostanzialmente in linea con il primo quadrimestre 2025 (73 tonnellate in meno). Analizzando l’andamento delle singole merceologie, nei primi 4 mesi del 2026 risulta in crescita la movimentazione dei cereali, con 970.709 tonnellate, con un incremento del 10,6% (93 mila tonnellate in più) rispetto al 2025, mentre per le farine, la movimentazione, pari a 310.495 tonnellate, è calata dell’8,6%. Gli sbarchi dei semi oleosi, nei primi 4 mesi del 2026, con 239.238 tonnellate, risultano in diminuzione del 33,8% rispetto al 2025, mentre gli oli animali e vegetali, con una movimentazione di 210.793 tonnellate, sono diminuiti del 7,1% e 16 mila tonnellate in meno. Nel primo quadrimestre del 2026 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 1.527.357 tonnellate, in rialzo del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2025 (quasi 72 mila tonnellate in più). In crescita anche le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 1.331.951 tonnellate movimentate (+2,7%, per quasi 35 mila tonnellate in più). I prodotti metallurgici sono stati 1.939.396 tonnellate, in flessione del 3,0% rispetto allo stesso periodo del 2025 (60 mila tonnellate in meno). Negativi, anche, i prodotti chimici (-22,5%), con 254.110 tonnellate. Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 1.337.969 tonnellate, quasi 362 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (+37,1%). Positivi anche i concimi, pari a 760.554 tonnellate (+15,5% rispetto al 2025, con 102 mila tonnellate in più).  Nel primo quadrimestre del 2026 i contenitori, con 74.969 TEUs, sono in aumento rispetto al 2025 (+3,9% e 2.792 TEUs in più); In termini di tonnellate, la merce trasportata nel periodo, pari a 830.989 tonnellate, è cresciuta del 4,4% rispetto al 2025, mentre il numero di toccate delle navi portacontainer, analogamente al 2025, è stato pari a 148.   In crescita il risultato complessivo del periodo gennaio-aprile 2026 per trailer e rotabili, in aumento del 28,9% per numero di pezzi movimentati (35.968 pezzi, 8.061 in più rispetto al 2025) e del 7,3% in termini di merce movimentata (549.111 tonnellate). Andamento positivo anche per i trailer della linea Ravenna-Brindisi-Catania nel primo quadrimestre 2026, dove i pezzi movimentati, pari a 22.200, sono aumenti del 4,6% rispetto al 2025 (971 pezzi in più). In forte aumento nel primo quadrimestre del 2026 le automotive, con 9.744 pezzi, 5.134 in più rispetto allo stesso periodo del 2025.   Nel primo quadrimestre del 2026 si sono registrati al Terminal Crociere di Ravenna 8 scali di navi da crociera (2 scali in meno rispetto allo stesso periodo del 2025), per un totale di 374 passeggeri (-23,7%), tutti in “transito”.   Nel mese di maggio 2026, sulla base dei primi dati rilevati dal PCS, la movimentazione complessiva è stimata in circa 2,4 milioni di tonnellate, con un incremento di quasi 60 mila tonnellate (+2,5%) rispetto a maggio 2025. In particolare, si evidenzia una crescita per gli agroalimentari solidi (+5,2%), per i prodotti metallurgici (+15,0%), per i chimici solidi (+45,0%) e per i prodotti petroliferi (+66,4%). In calo risultano invece i prodotti agroalimentari liquidi (-28,6%), i chimici liquidi (-23,8%), i concimi (-57,5%) e i materiali da costruzioni (-15,6%). Risulta leggermente negativo il traffico dei trailer (-1,3%) e il numero dei trailer (-1,2%). Negativa anche la merce in container (-7,2), mentre il numero dei TEUs risulta in aumento del 6,4%. Nel periodo gennaio–maggio 2026, la movimentazione complessiva stimata è pari a quasi 11,7 milioni di tonnellate, segnando un aumento dell’5,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. A livello merceologico, si stimano in crescita gli agroalimentari solidi (+1,9%), i chimici solidi (+22,5%), i prodotti petroliferi (+43,5%), i materiali da costruzione (+0,3%) e i prodotti metallurgici (+0,6%). In calo invece gli agroalimentari liquidi (-12,6%), i chimici liquidi (-26,3%) e i concimi (-1,7%). Nei 5 mesi risulta positivo il numero dei trailer, in aumento del 3,3%, e la merce su trailer del 5,3%. In crescita anche il traffico containerizzato, con un +2,1% nei TEU e un +1,7% nella merce.  

Questo sito web utilizza cookie tecnici necessari per il corretto funzionamento delle pagine; NON sono utilizzati cookie di profilazione finalizzati all'invio di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in Rete. Il sito web consente l'invio di cookie di terze parti (tramite i social network). Accedi all'informativa estesa, per leggere le informazioni sull'uso dei cookie e su come scegliere quale cookie autorizzare.

Privacy policycookies