Sottoscritto questa mattina presso l’Autorità Portuale di Ravenna l’atto formale con il quale la società TCR ha ampliato le aree di banchina

E’ stato sottoscritto questa mattina presso l’Autorità Portuale di Ravenna l’atto formale con il quale la società TCR S.p.A., ha, a seguito della positiva pronuncia della Commissione Consultiva locale e della corrispondente Delibera del Comitato Portuale – intervenute le pubblicazioni legali  – ampliato le aree di banchina date ad essa in concessione dall’Autorità Portuale, di mq.528, ai quali ha rinunciato la società SAPIR S.p.A, proprio al fine di incentivare il settore dei contenitori. Sulla stessa area si è realizzato il prolungamento delle vie di corsa delle gru di banchina. La scadenza della concessione in capo alla società T.C.R. S.p.A., così come ampliata nel suo dimensionamento, resta invariata al 31/12/2020.

“Il record che il Porto di Ravenna ha stabilito nel 2015 in relazione al traffico dei container – ha commentato il Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna,  Galliano Di Marco al termine della firma – non poteva che indurre ad accogliere la richiesta di TCR di ampliare l’area a lei data in concessione. Sono certo che questo fattore, unito ancora una volta alla grande professionalità dell’operatore TCR che è riuscito in questi anni, nonostante i limiti infrastrutturali dello scalo, ad imporsi sul mercato e a promuovere efficacemente il Porto di Ravenna, contribuirà a consolidare ulteriormente il ruolo di Ravenna in un settore tanto strategico per il futuro, quale quello dei contenitori.”

“Desidero esprimere tutta la mia gratitudine ed il mio ringraziamento – ha affermato Milena Fico, Amministratore Delegato di TCR S.p.A. – per l’impegno profuso ai fini del raggiungimento di questo risultato. L’ampliamento della banchina a noi data in concessione dall’Autorità Portuale, grazie anche alla collaborazione della Capogruppo SAPIR, apre sicuramente nuove possibilità di sviluppare il nostro comparto, considerato uno tra i più importanti a livello mondiale per la movimentazione delle merci nei prossimi anni”.

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