Off-shore

Negli anni cinquanta al largo delle coste di Ravenna sono iniziate le prime ricerche di idrocarburi e nel 1960 si scopre il primo giacimento. Sono state importanti scoperte per Ravenna e per tutta l’Italia e il porto di Ravenna è diventato immediatamente un’importante la base più importante in Italia per le operazioni offshore.

Le compagnie multinazionali hanno aperto le proprie basi e l’imprenditorialità ravennate si è attrezzata per offrire servizi per l’attività di ricerca idrocarburi.

Negli anni ’80 oltre cinquanta aziende lavorano direttamente o indirettamente nel settore offshore; Ravenna da città prevalentemente agricola era diventato il sito più importante per le attività offshore in Italia.Porto 3

Il Porto di Ravenna infatti è il più importante centro per le attività estrattive nel mare Adriatico. Un terzo del gas metano consumato in Italia è prodotto dagli impianti

offshore di Ravenna. Inoltre molte delle aziende ravennati nate per fornire assistenza alle operazioni petrolifere offshore sono diventate leader a livello mondiale nel settore.

Nel 1992 le compagnie ravennati di servizio agli operatori dell’industria estrattiva costituirono il Ravenna Offshore Contractors Association (ROCA) che promuove le attività dei suoi associati in campo internazionale.

Dal 1993, il ROCA (http://www.roca-oilandgas.com) organizza, con la Camera di Commercio di Ravenna e l’Assomineraria, l’“Offshore Mediterranean Conference and Exhibition” (OMC).

L’OMC è diventato un importante evento biennale che porta a Ravenna gli operatori mondiali del settore.

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