Suolo

L’Autorità Portuale di Ravenna svolge l’attività di progettazione delle opere realizzate in ambito portuale avvalendosi di un data base specifico da cui ricavare informazioni di natura geologica e geotecnica.

Per le aree demaniali di terra ha, inoltre, la responsabilità del mantenimento dell’igiene ambientale, pertanto, il porto è attrezzato con servizi di pulizia di tali aree.

La periodica manutenzione dei fondali del porto canale avviene nel rispetto delle procedure autorizzative e del controllo qualitativo dei sedimenti, propedeutici ai dragaggi portuali. Regolari controlli e caratterizzazioni dei materiali sono attuati ai fini del conferimento degli stessi alle colmate presenti in ambito portuale. Quando le caratteristiche dei materiali lo consentono l’Autorità Portuale utilizza i sedimenti di dragaggio per ripascimenti di spiagge e battigie.

- Zone umide

PiallassaUn esempio di come sia possibile salvaguardare la natura di una delle più importanti zone umide presenti sul territorio senza penalizzare lo sviluppo economico ed industriale di sito è quello riguardante la Piallassa del Piombone.

Visto il progressivo depauperamento della qualità delle condizioni ambientali dovuto al difficile ricambio delle acque ed al conseguente impoverimento dell’ambiente idrico, è stato definito il progetto di un intervento di risanamento della Pialassa – da attuarsi attraverso una separazione fisica delle zone vallive dalle zone portuali mediante una arginatura naturale – che consente di ripristinare una buona circolazione delle acque e dunque di mantenere salubre l’ambiente idrico, creando al contempo le migliori condizioni perché le attività che operano nelle aree prospicienti quel bacino possano convivere senza interferenze con l’area protetta.

Questo intervento è compreso in un più ampio progetto dell’ Autorità Portuale di recupero e valorizzazione delle aree di pertinenza non destinate ad attività portuali.

I commenti sono chiusi.