Fatturazione Elettronica

L’Autorità portuale di Ravenna, a decorrere dal 31 marzo 2015, non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in formato elettronico (salvo i casi in cui le fatture non siano state emesse prima di tale data) e, trascorsi 3 mesi da tale data, non potrà procedere ad alcun pagamento sino all’invio delle fatture in tale formato.

Questa novità è la conseguenza dell’emanazione del decreto 55/2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, con il quale si è attivato per tutta la pubblica amministrazione il percorso di adeguamento all’utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici tra pubblica amministrazione e fornitori.

In particolare, come previsto dalla normativa vigente, la trasmissione delle fatture elettroniche deve essere effettuata attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) nel quale l’Autorità portuale di Ravenna è individuata con un codice univoco, unico per tutto l’ente, che identifica l’Ufficio Destinatario di Fattura Elettronica (Uff_eFatturaPA) al quale vanno indirizzate obbligatoriamente tutte le fatture. Questo adempimento è necessario per la correttezza formale della fattura medesima e l’effettivo ricevimento della stessa.

Ciò premesso, si comunica che dal 31 marzo 2015, tutte le fatture emesse in forma elettronica e destinate all’Autorità portuale di Ravenna devono essere indirizzate al codice univoco: UFE5HD.

A partire dal 1 luglio 2017, inoltre, le AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE sono incluse fra i soggetti che devono applicare il regime della scissione dei pagamenti (split payment) per tutte le operazioni per le quali è emessa fattura, comprese le fatture relative a compensi assoggettati a ritenute alla fonte, come già accade per gli altri Enti della pubblica amministrazione.

Tale modifica è stata apportata dall’art. 1 (Disposizioni per il contrasto all’evasione fiscale) del D.L. 24-04-2017 n. 50 “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo” all’art. 17-ter del DPR 633/72 (Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto).

Pertanto, fatte salve ulteriori previsioni che potranno essere eventualmente stabilite dal Decreto attuativo in fase di emanazione, le fatture elettroniche inviate all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, a partire dal 1 luglio 2017, dovranno recare nel campo del tracciato della fattura elettronica 2.2.2.7 <EsigibilitàIVA>, il valore S “scissione pagamenti”, al fine della loro accettazione.

L’IVA esposta in fattura non sarà pertanto corrisposta al fornitore ma verrà versata dall’Ente direttamente all’Erario.

Ulteriori informazioni: sito web www.fatturapa.gov.it - Comunicazione split payment

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