L’INFORMATION COMMUNICATION TECHNOLOGY (ICT) AL SERVIZIO DELLA LOGISTICA E DELL’INNOVAZIONE NELLE PROCEDURE DI CONTROLLO DELLE MERCI. FAST CORRIDOR ED EASYCONNECTING NEL PORTO DI RAVENNA

Importante appuntamento domani a Ravenna per i Progetti “Easyconnecting” e “Fast Corridor” sui quali, insieme ad esperti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Agenzia delle Dogane, si farà il bilancio conclusivo, con la testimonianza degli operatori coinvolti.

Dopo i saluti del Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Galliano Di Marco, e del Project Manager di Easyconnecting, Luigi Zanin, Direttore della Sezione Logistica della Regione Veneto, interverranno, tra gli altri, nell’arco della mattinata, Federica Polce, del MIT (L’importanza delle reti TEN-T. strategie UE e nazionali), Domenica Di Giulio e Mariamichaela Salati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (L’innovazione nelle procedure doganali), cui si affiancheranno le esperienze della sperimentazione effettuata “sul campo” illustrate da Giorgio Cavo di Hub Telematica, Simone Siria di Circle, Alessandro Battolini di TCR e Antonella Scardino di Ernst & Young Financial Business Advisor SpA che presenterà i risultati del Progetto “Port of Ravenna Fast Corridor”.

Seguirà, al termine della mattinata, l’intervento di Adriano Di Pietro della scuola Europea di Alti Studi Tributari dell’Università di Bologna che illustrerà uno studio comparato effettuato sui corridoi controllati a livello europeo.

Ricordiamo che a fine dicembre si è avviato il primo corridoio controllato doganale stradale, un “Fast Corridor”, da Ravenna a Bologna grazie al quale si semplificano le procedure e si velocizza il trasferimento delle merci dal porto di Ravenna all’Interporto di Bologna. Il progetto “Porto of Ravenna Fast Corridor”  – co-finanziato al 50% dalla Commissione Europea e inserito nel programma Ten-T per sostenere il potenziamento delle infrastrutture di trasporto europee –  rappresenta una rivoluzione all’interno della tradizionale catena logistica intermodale internazionale.  Grazie alla tecnologia utilizzata, oltre a velocizzare procedure e operazioni, sono garantiti anche, attraverso la completa tracciabilità delle merci, livelli massimi di sicurezza e si profilano concrete opportunità di intercettare nuovi traffici, di diversificarne i flussi e di attrarre merci a maggiore valore aggiunto, a beneficio di tutte le attività del Porto di Ravenna.

Il Progetto Fast Corridor si lega all’altro grande Progetto al centro dell’iniziativa di domani,  Easyconnecting –  un Progetto finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Transnazionale IPA Adriatico – che mira a rafforzare la cooperazione transfrontaliera in tutta l’area dell’Adriatico, per trovare soluzioni comuni necessarie al miglioramento dei servizi e delle infrastrutture di trasporto. Partendo dalle nuove politiche europee dei trasporti il Progetto, infatti, intende mettere in atto l’implementazione di soluzioni più efficienti, sicure e sostenibili, con un focus particolare sui principali corridoi di trasporto merci, incentivando il ruolo dei porti e delle piattaforme logistiche. Il Progetto rappresenta inoltre uno strumento sperimentale a sostegno della Macroregione Adriatico-Ionica, stimolando la discussione e fornendo indicazioni sulle priorità logistiche e di trasporto da perseguire nel prossimo periodo di programmazione.

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