La Banca Europea degli investimenti finanzia il progetto dell’ “Hub portuale di Ravenna”, firmato il contratto

Venerdì 20 dicembre, di fronte al notaio, è stato sottoscritto il Contratto di Prestito fra la Banca Europea per gli Investimenti  (BEI) e l’Autorità Portuale di Ravenna per la concessione all’Autorità Portuale di una prima tranche di 30 milioni di euro.

Come è noto, la Banca Europea degli Investimenti  (BEI), che svolge la propria attività fornendo finanziamenti a specifici progetti di investimento cui vengono riconosciute particolari caratteristiche di strategicità e rilievo a livello europeo, ha da tempo dedicato la propria attenzione allo studio del progetto “Hub portuale di Ravenna” (il cosiddetto “Progettone”) e, dopo una approfondita e completa istruttoria, comprensiva di una “Site visit” da parte dei suoi ispettori, al fine della verifica e della validazione, ha deliberato un finanziamento di scopo,  sino a 120 milioni di euro per tale progetto.

La realizzazione del progetto dell’ “Hub portuale di Ravenna”, è stato infatti, per le sue finalità strategiche, considerato un progetto in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea e in grado di contribuire ad una maggiore integrazione e coesione socio-economica dei paesi membri.

“L’iter complesso ed articolato affrontato dall’Autorità Portuale per il progetto dell’Hub Portuale di Ravenna ci pone nella assoluta convinzione che la certificazione di una Due Diligence, svolta con rigore e severità da soggetti indipendenti ed autorevoli quali la BEI – dichiara il Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Galliano Di Marco – dovrebbe essere richiesta con sistematicità da questo Governo e dal CIPE per la dimostrazione dell’efficacia e l’oggettivazione dei ritorni sul territorio di ogni progetto finanziato da risorse pubbliche, di qualsiasi entità essi siano. Solo così è possibile garantire il corretto utilizzo delle sempre più scarse risorse pubbliche e  avere la certezza che le regole siano uguali per tutti e da tutti vengano egualmente rispettate”.

Peraltro, la stipula del contratto con la Banca Europea per gli Investimenti giunge a pochi giorni dalla notificazione della decisione della Commissione Europea di concessione all’Autorità Portuale di Ravenna di un contributo finanziario di € 2.197.000,00 (50% del budget complessivo di progetto ritenuto ammissibile, pari a € 4.394.000,00), nell’ambito della Annual Call delle Reti TEN-T per l’anno 2012, per la progettazione definitiva dell’Hub portuale (Progetto denominato “Ravenna Port Hub: final detailed design and supporting technical analyses”).

“Duole rimarcare – afferma ancora Di Marco – che è stato molto più semplice confrontarsi con le Autorità di Bruxelles e Lussemburgo che non con quelle italiane. Alle Istituzioni locali ed alla comunità ravennate, che si stanno confrontando con la più grave crisi economica del dopoguerra, con pesantissimi riflessi occupazionali e sociali, diciamo che l’Autorità Portuale di Ravenna è pronta ad investire e mettere a terra circa 200 milioni di euro per far fare il salto di qualità ad uno dei più importanti porti italiani. Per farlo servono le necessarie autorizzazioni, locali e nazionali, in tempi ragionevoli, anche alla luce di quanto previsto nel Decreto  “Destinazione Italia” che il Governo ha appena varato”.

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