Il Porto Industriale
La collocazione geografica nel cuore della parte più produttiva del paese e la disponibilità di efficienti collegamenti viari e ferroviari fanno sì che anche molte imprese industriali scelgano Ravenna come ottimale localizzazione delle proprie attività. Negli ultimi anni numerose imprese operanti in diversi settori produttivi hanno costruito o acquisito stabilimenti in zona portuale.
Nel campo della siderurgia opera il terminal portuale Marcegaglia dotato di una banchina di 355 m. di lunghezza per 50, 3 gru girevoli da 35 t., 1 gru mobile da 104 t., un raccordo ferroviario con gru da 40 t. e locotrattore per carri, 19 carrelli elevatori da 13 a 42 t. e 10 trattori con rimorchio da 30 a 120 t. per il trasporto di coils, tubi e altri prodotti siderurgici.
Lo stabilimento Fassa Bortolo è stato avviato nell'agosto 2000 e produce una vasta gamma di intonaci premiscelati a base calce-cemento. L'azienda Fassa, il cui centro direzionale è a Spresiano (TV), è presente in Italia con altri 5 stabilimenti attraverso i quali offre un servizio completo di fornitura di prodotti ed assistenza per gli operatori del settore edile.
Bunge Italia S.p.a. è uno dei principali operatori nel settore della trasformazione dei semi oleosi. Lo Stabilimento, tra i più grandi in Europa, è dotato di impianti ad alta tecnologia e flessibilità, dal crushing dei semi alla raffinazione ed al confezionamento degli oli, che consentono un ciclo di lavorazione integrato dalla materia prima al prodotto confezionato. Ubicato su una vasta area prospiciente il porto canale (canale Candiano), dispone di una banchina lunga 311 metri attrezzata con moderni impianti semoventi sia per lo sbarco di semi, cereali, oli grezzi, che per l'imbarco di prodotti finiti.
Yara Italia S.p.a. dispone di impianti per la produzione dei fertilizzanti e derivati, è inoltre dotata di una banchina attrezzata con impianti propri di carico e scarico di merci in bulk, dispone di vasti magazzini per stock al coperto e vaste aree all'aperto. Gli impianti di movimentazione merci sono dotati di bilancia e inoltre dispone di bilici per la pesatura degli autotreni, vagoni.
Lo stabilimento Polimeri Europa di Ravenna, parte integrante di un polo petrolchimico di 270 ettari, è dotato di una propria banchina idrocarburi. Nel sito produttivo, certificato ISO 9001 e ISO 14001, operano circa 800 addetti. Le produzioni e le relative applicazioni finali sono: chimica di base (intermedi industriali) e gomme e lattice sintetici (pneumatici, articoli tecnici e sportivi, calzature, adesivi, modifica bitumi, imbottiture, patinatura della carta, ecc…) e copolimeri stirenici ABS (giocattoli, grandi e piccoli elettrodomestici, casalinghi, componenti automobilistiche, ecc…).
Il terminal Colacem opera nel campo dello sbarco e stoccaggio di cemento e di materiali aggregati per edilizia. Collocato all'interno del porto canale di Ravenna, l'impianto è dotato di 2 silos da cemento e di un impianto per lo stoccaggio di materiale sfuso in pezzatura. L'impianto di sbarco cemento è costituito da Macchinari IBAU e per gli aggregati per edilizia da un impianto di convogliamento a piazzale. Per la spedizione, in prevalenza verso le aree limitrofe romagnole ed emiliane, l'impianto per il carico del cemento sfuso su camion è costituito da 4 corsie di carico con doppio becco, mentre gli aggregati vengono ricaricati con pala meccanica. La banchina prospiciente al terminal (Adria Off Shore) ha un pescaggio utile di 5,79 m mentre la lunghezza della stessa è di circa 250 metri. Nell'impianto è presente anche una linea di insaccamento cemento.
