I cantieri navali e l'offshore
Nell'evoluzione che ha visto il porto di Ravenna trasformarsi da scalo industriale ad attivo polo commerciale, fra i primi in Italia, si inserisce anche lo sviluppo dell'industria cantieristica. Dotati di bacini per navi fino a 180 m. e 30.000 dwt e di bacini galleggianti, i cantieri navali di Ravenna operano nella costruzione, trasformazione e manutenzione navale nonché nella riparazione ed installazione di tutti i tipi di motori.
Ma la cantieristica ravennate è rivolta anche al settore dell'industria estrattiva.
Il Porto di Ravenna infatti è il più importante centro per le attività estrattive nel mare Adriatico. Un terzo del gas metano consumato in Italia è prodotto dagli impianti offshore di Ravenna.
Nel 1992 le compagnie ravennati di servizio agli operatori dell'industria estrattiva costituirono il Ravenna Offshore Contractors Association (ROCA) che promuove le attività dei suoi associati in campo internazionale.
Le aziende aderenti mettono a disposizione delle compagnie petrolifere conoscenze, tecnologie avanzate ed esperienza per ricoprire un ruolo rilevante nel mercato mondiale.
Dal 1993, il ROCA organizza, con la Camera di Commercio di Ravenna e l'Assomineraria, l'“Offshore Mediterranean Conference and Exhibition”.
