IL PRESIDENTE DELL’ADSP, DANIELE ROSSI, IN EGITTO (PARTNER STORICO DEL PORTO DI RAVENNA) PER ILLUSTRARE LE OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO NEL QUADRO DELLA NUOVA VIA DELLA SETA E GRAZIE ALL’AVVIO DEL PROGETTO HUB PORTUALE

Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Daniele Rossi, è in questi giorni in Egitto, dove partecipa  – con i colleghi dei Porti di Trieste, Venezia e Genova –  ad un forum che si tiene ad Alessandria, incentrato sul tema: “L’impatto della Via della Seta e le opportunità di investimento  tra Paesi arabi e Cina”, che prevede una sessione dedicata alle relazioni Italia/Egitto con specifico riferimento al settore marittimo/portuale.

Il Presidente Rossi, nell’ambito di questa missione coordinata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, incontrerà tutte le più alte cariche Istituzionali del corrispondente Ministero egiziano,  a partire dal  Ministro dei Trasporti, Hisham Arafat, nonché, tra gli altri, rappresentanti dell’Unione delle Camere di Commercio dei Paesi del Mediterraneo, l’ambasciatore della Cina in Egitto, l’ambasciatore d’Italia in Egitto e il Presidente dell’Autorità del Canale di Suez.

Nell’arco dei numerosi incontri previsti durante questi due giorni di il Presidente Rossi interverrà anche alla Tavola Rotonda sul dialogo tra Egitto ed Italia ed il ruolo che il Mediterraneo può giocare nel quadro della nuova Via della Seta.

Sarà questa l’occasione per illustrare il Porto di Ravenna, ribadirne il ruolo di leader per i traffici con l’Egitto – soprattutto nel settore agroalimentare, per il quale storicamente si contraddistingue nel panorama della portualità italiana – e spiegare le opportunità di investimento che concretamente oggi si delineano all’interno del Porto, grazie anche all’avvio del Progetto di Hub portuale che  mette a disposizione all’interno dello scalo nuove aree per la logistica e per l’insediamento di attività industriali, oltre che potenziare la stessa infrastruttura portuale che sarà in grado di accogliere navi di maggiori dimensioni, garantire più efficaci collegamenti con le principali direttrici viarie e ferroviarie e continuare a fornire servizi di sempre maggiore livello qualitativo.

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