Continua la crescita dei traffici del porto di Ravenna.

Ad agosto 2013 + 9% e nel periodo gennaio – agosto + 3,3%. Positivo il traffico container che cresce dell’11,8% rispetto al 2012.

E Il Sole 24 Ore (del 17/09/2013), nella mappa dei traffici scalo per scalo, segnala Ravenna in controtendenza con una crescita del 91% del traffico ro-ro.

 Continua il trend positivo dei traffici nel porto di Ravenna. Nel periodo gennaio-agosto 2013 si è registrata una movimentazione merci pari a 14.752.005 tonnellate, in crescita di 464 mila tonnellate, ovvero del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2012.

In particolare gli sbarchi sono stati pari a 12,5 milioni di tonnellate (+2,4%) mentre gli imbarchi ammontano a 2,2 milioni di tonnellate (+8,4%).

Per quanto riguarda il solo mese di agosto il traffico è stato di 1.668.173 tonnellate, 138 mila tonnellate in più rispetto ad agosto 2012 (+9%).

Secondo l’ISTAT il commercio internazionale dell’Italia, nei primi sette mesi dell’anno e rispetto al 2012, è diminuito, in termini di volumi, del 1,4% per quanto riguarda le esportazioni e del 5,1% per le importazioni. In particolare con i Paesi UE gli scambi in volume sono diminuiti del 3,9% per l’export e del 3,6% per l’import, mentre con i Paesi extra Ue, si è registrato, per l’export un incremento dell’1,7%, e per l’import una diminuzione del 7,1%.

Analizzando le differenti tipologie di merci, negli otto mesi si è riscontrato un +0,5% per le merci secche, con 45 mila tonnellate in più, e un calo del 2,9% per le rinfuse liquide, con 89 mila tonnellate in meno.

Continuano ad aumentare le merci unitizzate: in container cresciute di 149 mila tonnellate (+9,7%) e su rotabili più che raddoppiate, passando da  349 mila a 708 mila tonnellate, che registrano una crescita pari a 360 mila tonnellate (+102,9%).

Tra le merci secche l’incremento percentuale più rilevante (+24,1%) è per i prodotti agricoli ed in particolare per il granoturco; in termini di valori assoluti invece la crescita più significativa è per i prodotti metallurgici passati da 2,9 a 3,1 milioni di tonnellate (+7,4%).

Ancora in calo rispetto all’anno precedente i materiali da costruzione (-2,3%); mentre sono stabili le materie prime per le ceramiche. Secondo i dati di Confindustria ceramica, anche se il mercato interno continua a essere in calo da cinque anni, occorre considerare che le esportazioni, che rappresentano oltre l’80% della produzione, hanno ripreso a crescere, in particolare quelle dirette verso i mercati extracomunitari, dove nel corso dei primi sei mesi del 2013 si è registrato una crescita di oltre il 10%.

Per le rinfuse liquide, i chimici sono diminuiti del 15,4%, mentre i prodotti petroliferi risultano in calo del 2,5%. In controtendenza le derrate alimentari liquide che, grazie ad un consistente aumento dell’import di oli vegetali, hanno registrato un +11,7%.

Positivo il traffico container che è stato pari a 155.195 TEUs, 16.313 in più (+11,8%) rispetto allo scorso anno, grazie al buon andamento registrato fin dall’inizio dell’anno, ma anche all’ottimo risultato degli ultimi mesi. In particolare, l’aumento è stato di 8.626 TEUs per i pieni (+8,3%) e di 7.687 TEUs  per i vuoti (+22,1%).

Continua il trend di crescita anche per la movimentazione trailer con 3.714 pezzi nel mese di agosto. Nel periodo gennaio-agosto sulla linea Ravenna-Catania il traffico CIN/Tirrenia e Grimaldi è stato complessivamente di 26.072 pezzi contro i 14.924 dello scorso anno (+74,7%) a cui si aggiungono quelli della nuova tratta Ravenna-Brindisi che sono stati 5.848. In totale il numero dei trailer nei primi otto mesi è stato di 32.526 pezzi, più del doppio rispetto agli 15.266 dello scorso anno.

Buono pure il risultato relativo al traffico di nuove auto, che da 8.743 pezzi dello scorso anno, sono passate a 16.001 (+83,0%).

Il Sole24Ore

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