Assoporti a lavoro con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Anche la parità di genere al centro del futuro del settore

Roma: In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna, grazie anche a specifica richiesta del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, Prof. Enrico Giovannini, l’Associazione dei Porti Italiani ha deciso di avviare un percorso dedicato alla valorizzazione del lavoro femminile. Si ribadisce così l’impegno del cluster marittimo nella lotta contro le disuguaglianze di genere, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite nonché le priorità dell’Unione Europea.

Seguendo l’esempio dell’iniziativa lanciata dall’Unione Europea Women in Transport – EU platform for change, Assoporti intraprenderà lo stesso percorso per il settore portuale.

L’obiettivo di Women in Transport – the challenge for ItalianPorts è quello di rafforzare l’impiego delle donne nei porti e offrire pari opportunità per le donne e gli uomini nel settore portuale.  Le azioni da porre in essere saranno condivise su una piattaforma informatica dedicata che sarà realizzata nel sito dell’Associazione. La stessa sarà creata a seguito di incontri tematici con gli associati e le altre associazioni del Cluster marittimo anche per incentivare lo scambio di buone pratiche.

Quest’azione concreta consentirà, inoltre, il pieno utilizzo delle previsioni del Next Generation EU cercando di sfruttare al massimo le occasioni in esso contenute per un tanto auspicato cambio di passo.

“Come abbiamo detto in diverse occasioni la portualità svolge un servizio essenziale per il Paese, “ha commentato il Presidente di Assoporti, Daniele Rossi, “diventa quindi molto importante per questo settore essere uno dei protagonisti anche nella lotta contro le disuguaglianze. Così oltre alle numerose attività che stiamo portando avanti, ci muoveremo di più anche su questo tema.”

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